<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Toyota C-HR oppure Honda HR-V | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Toyota C-HR oppure Honda HR-V

40 litri

Perlomeno, a differenza delle BEV, che normalmente vanno caricate non sopra l'80% per preservare la batteria, una HEV si può rifornire "a tappo" senza problemi
In realtà puoi caricare a “tappo” anche una elettrica, la differenza sta quanto tempo passa prima di usarla.
Il degrado a tensioni alte avviene con il tempo, ma se ricarichi la notte e parti solo dopo poche ore non succede nulla, stessa cosa se carichi al 100 durante un viaggio, 5 minuti dopo sei già sotto.
È stato stimato che con carica al 100 è consigliabile partire entro le 10 ore successive.
 
È un altro limite delle BEV

Se faccio il pieno di gasolio, posso partire dopo una settimana senza rovinare il motore e men che meno il serbatoio

Non intendo certo dissuadere gli elettro-entusiasti
 
Un altra conferma, di cui non avevo bisogno, che la tecnologia delle batterie è un ottimo metodo per risolvere problemi che senza le batterie non c'erano.
Ripeto è consigliabile, ma non è che se non lo fai scoppia tutto.
Com'è consigliabile partire moderati durante i mesi invernali... spesso con la Panda non lo faccio, e dopo 8 anni è ancora li perfettamente funzionante...
 
Mi capita di fare il pieno quando restano 2 "tacche" dell'indicatore del serbatoio. Comunque sotto il 20% consigliato per le BEV. Nessun problema.

Effettivamente con clima caldo, se posso, rifornisco più di frequente in modo da non rischiare il surriscaldamento della pompa gasolio

Per ora niente C-HR, né HR-V, tengo la Mini Cooper D con serbatoio 44 litri, percorrenza media tra 22 e 25 km/litro, autonomia...stellare

Gasolio a Legnago 1,889 €/litro, benzina 1,859 €/litro. Costa ancora (marginalmente) meno viaggiare con un diesel. Decisamente meno rispetto ad una BEV caricata...fuori casa

Per la ricarica... domestica, pagherei (teoricamente) 0,0984 €/kWh + oneri di sistema, accise, IVA ecc..., ma -per un corretto confronto con il gasolio- occorre aggiungere le "perdite di rete" 10% e la "dispersione" 15,88% (dato fornito da ZeroCilindri, che ringrazio)

Per ora, a prescindere dai limiti logistici delle BEV, a mio avviso non conviene (da un punto di vista meramente monetario) spendere 40 k € per la C-HR+
 
Ultima modifica:
Mi capita di fare il pieno quando restano 2 "tacche" dell'indicatore del serbatoio. Comunque sotto il 20% consigliato per le BEV. Nessun problema.

Effettivamente con clima caldo, se posso, rifornisco più di frequente in modo da non rischiare il surriscaldamento della pompa gasolio

Per ora niente C-HR, né HRV, tengo la Mini Cooper D con serbatoio 44 litri, percorrenza media tra 22 e 25 km/litro, autonomia...stellare

Gasolio a Legnago 1,889 €/litro, benzina 1,859 €/litro. Costa ancora (marginalmente) meno viaggiare con un diesel. Decisamente meno rispetto ad una BEV caricata...fuori casa

Per la ricarica... domestica, pagherei (teoricamente) 0,0984 €/kWh + oneri di sistema, accise, IVA ecc..., ma -per un corretto confronto con il gasolio- occorre aggiungere le "perdite di rete" 10% e la "dispersione" 15,88% (dato fornito da ZeroCilindri, che ringrazio)

Per ora, a prescindere dai limiti logistici delle BEV, a mio avviso non conviene (da un punto di vista meramente monetario) spendere 40 k € per la C-HR+
Il resto delle considerazioni è condivisibile e razionale, incluso il costo dell'auto (penso che al netto di promo Toyota la versione elettrica di CHR costi comunque un pochino di più di quella ibrida).

Sulle perdite io però ti direi di non spaventarti perché il caso di Zero cilindri è probabilmente dovuto a una scarsa efficienza in questo parametro della sua VW ma è anche dovuto al fatto che carica a 2 kW (quanto più carichi lentamente, tanto più disperdi (a titolo di confronto, io su 38 ricariche in un anno in ogni condizione di temperatura, stagione e "condizionamento" batteria" con una potenza media di ricarica di 6 kW sono a 1/3 esatto di dispersione, ossia il 5%).

Cmq consideriamo anche un 25% totale di perdite rete e dispersioni, facciamo anche 0,25 €/kWh sulla tua fornitura (includendo quel 25%), consideriamo che se hai percorrenze di 23 km/l con la mini a gasolio farai molto facilmente 6 km/kWh overall sull'anno (stima prudenziale).

Per cui, considerando unicamente i costi chilometrici in carburante/ricariche, con l'elettrico saresti sui 24 km x 1 € (stima prudenziale) contro i 24 km x 2 € circa con il gasolio, ti aggiri sulla metà. ;)
 
marzo scorso consumati 128 kWh, spesi circa 50 euro (+ 9 euro TV)

Quindi 0,39 euro kWh (comprese perdite di rete, esclusa la "dispersione" 15,88%)

Se ho ben capito, la dispersione è inferiore caricando (a caro prezzo) alle colonnine, 15,88% con ricarica domestica (dove il kWh costa meno)

La convenienza economica di una BEV (tralasciando i limiti logistici) ovviamente si...ribalta comprandola a prezzo stracciato da un elettro-deluso
 
marzo scorso consumati 128 kWh, spesi circa 50 euro (+ 9 euro TV)

Quindi 0,39 euro kWh (comprese perdite di rete, esclusa la "dispersione" 15,88%)

Se ho ben capito, la dispersione è inferiore caricando (a caro prezzo) alle colonnine, 15,88% con ricarica domestica (dove il kWh costa meno)

La convenienza economica di una BEV (tralasciando i limiti logistici) ovviamente si...ribalta comprandola a prezzo stracciato da un elettro-deluso
Io il kWh considerando tutto escluso canone Rai, ovvero costo delle bollette di un anno solare diviso per i kWh consumati sono in una posizione ancora favorevole a 25 centesimi virgola qualcosa.
Ricarico di notte quindi do fondo al contatore, il range va dai 2,7 ai 3,3 kw. In verità il 15,88 l’ho ottenuto una delle prime ricariche. Ho preso quello perché è l’unico che ho fatto in sessione unica e offriva un range vicino al 20-80% essendo stato fatto dal 27-80%. Oggi dopo quasi 2 anni la media di dispersione casalinga si aggira sui 12,19% ma per cariche dal 50-80%. Cariche più lunghe la dispersione aumenta. Per non sapere né leggere né scrivere direi con range elevati di ricarica utilizzare un 15% sia corretto.
In DC invece ho una dispersione media del 4,11%.
 
marzo scorso consumati 128 kWh, spesi circa 50 euro (+ 9 euro TV)

Quindi 0,39 euro kWh (comprese perdite di rete, esclusa la "dispersione" 15,88%)

Se ho ben capito, la dispersione è inferiore caricando (a caro prezzo) alle colonnine, 15,88% con ricarica domestica (dove il kWh costa meno)
In realtà non c'è una distinzione colonnina/casa ma è legato ai kW di potenza, a 2/2,5 kW la dispersione è molto maggiore che a 5/6 kW, per questo (oltre che per la capacità di ricaricare più velocemente la batteria in ore notturne) si suggerisce di mettere wallbox "smart" con gestione del carico dinamica e contatore portato a 6 kW (così da averne quantomeno tra i 4 e i 5 utilizzabili di notte).

Anche il calcolo che fai del costo al kWh domestico è influenzato da consumi molto bassi (sui quali i costi fissi incidono maggiormente) e anche dal fatto che stai considerando "tutto" mentre nella realtà alcuni costi fissi in bolletta (commercializzazione ed altro) sono fissi e non legati ai consumi, quindi non andrebbero conteggiati.
 
.Sulle perdite io però ti direi di non spaventarti perché il caso di Zero cilindri è probabilmente dovuto a una scarsa efficienza in questo parametro della sua VW ma è anche dovuto al fatto che carica a 2 kW (quanto più carichi lentamente, tanto più disperdi (a titolo di confronto, io su 38 ricariche in un anno in ogni condizione di temperatura, stagione e "condizionamento" batteria" con una potenza media di ricarica di 6 kW sono a 1/3 esatto di dispersione, ossia il 5%).
Secondo me stai facendo un piccolo errore di valutazione. Le tue ricariche AC vengono fatte a 32 Ampere mentre quelle casalinghe sono a 16 Ampere.
La corrente fa molta differenza. Ho fatto delle ricariche AC esterne, andrò a vedere la dispersione e ti dico.
 
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