<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1946 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Continuare a punzecchiarsi dopo un richiamo della moderazione non è proprio bello da vedersi

Sono stato cancellati i messaggi sperando che la questione sia chiusa definitivamente

 
Far passare il tempo di ricarica per produttivo oppure addirittura comodo imho significa ostinarsi a voler dipingere una realtà diversa.
...come abbiamo ripetuto millemila volte. Con la tecnologia attuale, che verosimilmente sarà la stessa ancora per un bel po' di anni, una BEV rispetto a una termica/ibrida potrà essere ottima per alcune tipologie di utenti, ma per molti altri aggiunge rotture di scatole senza offrire in cambio vantaggi reali. Come giustamente fai notare, stare attaccato a un cavo per tre quarti d'ora guardando una barra verde che arranca su un display è una rottura di balle incommensurabile, certamente si può fare buon viso a cattiva sorte, ma sempre una rottura di balle rimane.
 
Ho appena realizzato che da quando ho cambiato lavoro certi percorro anche 100 km al giorno.
In pratica ho quintuplicato le mie percorrenze.
Tanti spostamenti però li trovo inutili.
Fare 10 km per ritirare dei fogli che potrebbero essere inviati per telefono.
Consegne frammentate durante la giornata.
Itinerario che non tiene conto della distanza tra i vari punti di consegna allungando il tragitto e i tempi.
Un collega ha provato a proporre delle modifiche ma dall'alto è arrivato un sacco rifiuto.
Ci sono delle ragioni tecniche però ho notato anche il classico e super noto ragionamento abbiamo sempre fatto così...
Non vuol dire che non si possa fare meglio.
Prima di cambiare lavoro c'era un cliente che era il primo a entrare dalla porta ogni martedì mattina.
Però lo vedevo spesso passare in macchina anche il lunedì e sapendo che abitava distante mi sono sempre chiesto se non avesse più senso raggruppare le varie incombenze per zona evitando di attraversare la città per una sola commissione.
Imho anche se cambiamo la tecnologia per alimentare le auto continueremo a fare più km del necessario vanificando in parte la riduzione delle emissioni.
 
Non vuol dire che non si possa fare meglio.
...e neppure che si possa. Nel lavoro di agromeccanico che svolgeva mio papà capitava decine di volte che un cliente avesse appezzamenti di terreno sparpagliati per chilometri, per cui era all'ordine del giorno finire il campo A qui, andare in località Santa Malora a fare il campo B per poi magari tornare vicino al campo A per il cliente successivo. Si poteva razionalizzare? Sì, certo che si poteva, bastava fare il campo A del primo cliente, il campo del secondo e poi passare al campo B del primo. A volte si riusciva a farlo, la maggior parte no per millemila motivi, magari illogici, ma diversamente non si poteva fare....
 
Però nel mio caso non ci si prova nemmeno.
La questione spostamenti è sempre l'ultima che viene considerata.
E la tabella di marcia che dovremmo seguire certe volte è irrealistica perché per spostamenti abbastanza brevi ma su strade trafficate a cui va aggiunti un po' di tempo per caricare e scaricare sono previsti pochissimi minuti.
La spiegazione che è stata fornita imho era molto molto vaga.
Sarebbe stato meglio un banale non ci abbiamo mai pensato.
Alla fine i mezzi aziendali hanno un costo e più si usano più si usurano.
 

Jim Farley​


https://x.com/jimfarley98
@jimfarley98
Ford isn’t backing away from EVs, we’re democratizing them. Winning this race requires chasing physics, not building bigger batteries. That’s why we developed our Universal Electric Vehicle Platform. In a few days, we’ll share a peek at some of the efficiency innovations that make UEV one of the most important projects in
@Ford history.

Ford non si tira indietro dai veicoli elettrici, li sta democratizzando. Per vincere questa gara bisogna inseguire la fisica, non costruire batterie più grandi. Ecco perché abbiamo sviluppato la nostra Piattaforma Universale per Veicoli Elettrici. Tra pochi giorni, condivideremo un'anteprima di alcune delle innovazioni in termini di efficienza che rendono UEV uno dei progetti più importanti nella storia di @Ford .



Cosi tanto per...
 
Il 57% di quelli intervistati che all'ora di pranzo stanno guidando ... un dato che non mi dice granché.
Dovessi basarmi su di me in auto non ci mangerei manco morto ... mi scocciava pure in camper quando viaggiavo, figurati te ... sempre preferito fermarmi in un posto tranquillo, nel verde e godermi l'aria mentre mangiavo il mio panino o il riso freddo ... ma in auto giusto se piove e non posso farne a meno.
Vedo anche tanti corrieri che mangiano mentre guidano e questi starebbero nel 57% ma non tra quelli che potrebbero anche fermarsi a ricaricare :emoji_joy:

Da dire che poi non è detto che uno che sta in giro abbia anche contemporaneamente possibilità/necessità di ricaricare .. magari un giorno gli torna bene e 10 no (o viceversa).

Come dicevo solo gli ....
( post 29159 )
....Sarebbero capaci di mangiare abitualmente in auto....
E, ne sono convinto, siano una minoranza.
 
Per me se continuiamo così termiche o elettriche le auto,o almeno le auto nuove,interesseranno sempre di meno alla gente.
Una collega mi ha detto che ha ordinato una Opel corsa.
Quando ha detto il prezzo stavo per sentirmi male.
Da 26000 euro di listino a "soli" 21000 con formula a riscatto.
In pratica se decide di non riscattarla tra 3 anni avrà pagato 13000 euro di rate (non so se abbia dato un anticipo) e si ritroverà a piedi.

E l' ha pagata davvero troppo....
IN TV e' pubblicizzataa partire da 13.450 euri
( mettici anche tutte le spese del caso - leggi oneri finanziari - ).

Siamo arrivati a quando sulle gomme,
chi ti faceva poco ti faceva COMUNQE il 30....
Per arrivare al 60% dei piu' scafati

 
Ultima modifica:
Ieri fresca fresca. Trasferta di lavoro a Chiasso, 630 km in tutto, partenza ore 6.00 da Padova, rientro alle 20.00, giornata strapiena. Mezzo: Dacia Duster a nafta, partita con tre quarti di serbatoio, arrivata appena in riserva con altri 100 km di autonomia, ripristinata in tre minuti a favore di chi la prende stamattina.
Ma di cosa stiamo parlando?
 
Ieri fresca fresca. Trasferta di lavoro a Chiasso, 630 km in tutto, partenza ore 6.00 da Padova, rientro alle 20.00, giornata strapiena. Mezzo: Dacia Duster a nafta, partita con tre quarti di serbatoio, arrivata appena in riserva con altri 100 km di autonomia, ripristinata in tre minuti a favore di chi la prende stamattina.
Ma di cosa stiamo parlando?

se circoscrivi il tutto a questa tua esperienza assolutamente, ma per me il futuro se deve essere sarà quello di dare a te la possibilità di fare quello che hai fatto ma allo stesso tempo di gestire in altro modo altre situazioni, e quindi penso ai centri urbani. Il problema di fondo a mio modesto avviso è che per 70 anni siamo andati avanti con un modello automobilistico che se ne fregava delle città, poi in 5 anni volevamo passare ad un modello che si occupava delle città ma se ne fregava del resto, facciamo una sintesi delle 2 cose e forse faremo un gran passo avanti
 
...come abbiamo ripetuto millemila volte. Con la tecnologia attuale, che verosimilmente sarà la stessa ancora per un bel po' di anni, una BEV rispetto a una termica/ibrida potrà essere ottima per alcune tipologie di utenti, ma per molti altri aggiunge rotture di scatole senza offrire in cambio vantaggi reali. Come giustamente fai notare, stare attaccato a un cavo per tre quarti d'ora guardando una barra verde che arranca su un display è una rottura di balle incommensurabile, certamente si può fare buon viso a cattiva sorte, ma sempre una rottura di balle rimane.
Ci fosse almeno una giustificazione di natura economica uno potrebbe davvero fare buon viso a cattivo gioco .... ovviamente dovrebbe avere un organizzazione di vita che glielo consenta.
 
se circoscrivi il tutto a questa tua esperienza assolutamente, ma per me il futuro se deve essere sarà quello di dare a te la possibilità di fare quello che hai fatto ma allo stesso tempo di gestire in altro modo altre situazioni, e quindi penso ai centri urbani. Il problema di fondo a mio modesto avviso è che per 70 anni siamo andati avanti con un modello automobilistico che se ne fregava delle città, poi in 5 anni volevamo passare ad un modello che si occupava delle città ma se ne fregava del resto, facciamo una sintesi delle 2 cose e forse faremo un gran passo avanti

Tipo un... a mal comune mezzo gaudio?

Qua si passa dall'abolizione dell'automobile in certi contesti, compresa l'abolizione della propietà del veicolo per una mobilità più condivisa, al doverne avere due a secondo se vai in città o in montagna...

Si metteranno mai d'accordo?
 
se circoscrivi il tutto a questa tua esperienza assolutamente, ma per me il futuro se deve essere sarà quello di dare a te la possibilità di fare quello che hai fatto ma allo stesso tempo di gestire in altro modo altre situazioni, e quindi penso ai centri urbani. Il problema di fondo a mio modesto avviso è che per 70 anni siamo andati avanti con un modello automobilistico che se ne fregava delle città, poi in 5 anni volevamo passare ad un modello che si occupava delle città ma se ne fregava del resto, facciamo una sintesi delle 2 cose e forse faremo un gran passo avanti
Ma questo è già tecnicamente possibile, basta usare il giocattolo a pile per le menate e l'attrezzo vero per le cose serie. Questo però presuppone la disponibilità di schei e spazi per gestire entrambi i contesti, e mica tutti possono..... Io non voglio nemmeno pensare a cosa succederebbe se domani l'amministrazione universitaria decidesse di abbracciare la causa green e appiopparci una flotta di veicoli a pile.....

PS: la mia esperienza non è «mia», è l'esperienza quotidiana di tutti quelli per cui l'auto è uno strumento, non un hobby. E a me va bene perchè le auto di servizio le uso poche volte l'anno, pensa a chi ci vive tutti i giorni...
 
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