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Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Se in etichetta c'è scritto che le olive sono coltivate in Toscana ed invece vengono dalla Turchia,

direi che è frode in commercio (a prescindere dagli anticrittogamici ammessi extra UE e vietati in Italia): art 442 Cod.pen.

Per il resto, nessuna contestazione

Confido nei controlli, che (per questo motivo) ci sono (diversi anni or sono ho assistito ad una verifica del Corpo forestale)
Se segui il settore oleario vedrai che le frodi sono all'ordine del giorno.
Leggevo in questi giorni delle scorte di olio italiane relative agli ultimi 2 anni.
Produzioni di olio contratte gravemente (scorso anno rese ridicole a fronte di elevata raccolta) mentre quest'anno c'erano poche olive in generale e in tanti territori non è stato possibile raccogliere. Eppure c'è l'olio. Per me c'è una sola risposta acquisti di olii e olive dall'estero.
Come viaggi quella merce è quasi un mistero ma sappiamo che non di rado l'etichettatura cambia magicamente nei porti.

Anche io confido nei controlli ma quelli che trovano sono nulla rispetto a quelli che non trovano (o non cercano dati gli accordi internazionali).
 
Se segui il settore oleario vedrai che le frodi sono all'ordine del giorno.
Leggevo in questi giorni delle scorte di olio italiane relative agli ultimi 2 anni.
Produzioni di olio contratte gravemente (scorso anno rese ridicole a fronte di elevata raccolta) mentre quest'anno c'erano poche olive in generale e in tanti territori non è stato possibile raccogliere. Eppure c'è l'olio. Per me c'è una sola risposta acquisti di olii e olive dall'estero.
Come viaggi quella merce è quasi un mistero ma sappiamo che non di rado l'etichettatura cambia magicamente nei porti.

Anche io confido nei controlli ma quelli che trovano sono nulla rispetto a quelli che non trovano (o non cercano dati gli accordi internazionali).
Io parlo di GdO perché, salvo qualche "accodamento" ad ordini di colleghi da conoscenti delle terre di origine, lì scelgo e acquisto.

Tendenzialmente scelgo i prodotti dichiarati come mono origine dei vari marchi premium di Coop (FiorFiore), Carrefour (Terre d'Italia), Esselunga (Top) acquistandone più bottiglie quando capita di trovare qualche promozione (rara ma a rotazione presente anche su prodotti di alta gamma).

Però in GdO osservo due cose, che probabilmente derivano dalla diminuita produzione di olio EVO nazionale:

- disponibilità di oli EVO da olive italiane sempre minore, anche Clemente e altri brand noti (non primi prezzi, per capirci) hanno sempre più prodotti da olive europee e solo fino a qualche anno fa non era così

- costi semore più elevati, sui prodotti che prendo ho notato un ulteriore aumento e si arriva a 12/13/14 € a bottiglia (da 750 ml), e che solo grazie a qualche occasionale promozione si scende fino a 9/10 €, non di meno

Ora, ritengo ancora accettabile, per noi come famiglia, acquistare quei prodotti sapendo di spendere qualche euro in più ogni mese, niente di esiziale ma certamente è qualcosa di osservabile.
 
Se in etichetta c'è scritto che le olive sono coltivate in Toscana ed invece vengono dalla Turchia,

direi che è frode in commercio (a prescindere dagli anticrittogamici ammessi extra UE e vietati in Italia): art 442 Cod.pen.

Per il resto, nessuna contestazione

Confido nei controlli, che (per questo motivo) ci sono (diversi anni or sono ho assistito ad una verifica del Corpo forestale)


Diciamo pure che EVO non e' un' esclusiva ne' delle olive ne' tantomeno dell' Italia....

EVO, e' un modo di estrarre l' olio dalle olive. E il prodotto che ne esce deve rientrare entro certi parametri stabiliti per legge.
Ergo....Puo' esserci tranquillamente un EVO Spagnolo, Greco, Cipriota, Lusitano

Il resto,
come giustamente dici e' frode.

Avete dimenticato le camionate di schifezze " lattoderivate "
che scese da oltrebrennero diventano meravigliose mozzarelle Pugliesi....

ahahahahahah
 
Ultima modifica:
Sono 5-6 anni che ormai c'è questa moda.
Ti basta leggere il menu di pizzerie, per descrivere una margherita 4 righe di ciance.
Pomodoro Fiascone DOP, mozzarella DOP azienda le torricelle, parmigiano vacche bordeaux stagionatura 31 anni, olio fattoria tot.
Tripla cottura.
Prezzo 16 euro :emoji_joy:

E' una tendenza generalizzata, su tantissimi argomenti, ostentare scelte delle eccellenze più assolute.

Da qualche anno si è aperto un localino che fa aperitivi di questo genere, salumi, formaggi, vini e birre di altissima qualità, parlando con un mio conoscente mi fa: "come hai fatto a non andarci ancora? Sta proprio sotto casa dei tuoi suoceri"
Parlando poi di cifre, 2-3 calici di vino e un po' di accompagnamento, 2 persone si parla di 50-60 euro.
E questa persona lavora in un centro commerciale, fa il commesso.

A parte che non sono un grande amante, ma con 1200 euro al mese, di sicuro non spenderei 60 euro di aperitivo, facendo pure il gradasso con uno che non ci va :emoji_laughing:


Verissimo....

Ma quello e' colpa nostra....
" La folla e' femmina
( diceva un tale )
ama farsi...."

:emoji_wink: :emoji_wink:
 
Anche le birre sono cambiate.
Fino a 20 anni fa, era la bevanda più "entry level", volevi fare una cosa più informale, pizze e birre, non chiedevi nemmeno la marca o il prezzo quando ordinavi l'asporto.
Adesso non puoi più farlo.
Mi è capitato personalmente, mia moglie ordinò delle pizze e fece fare a loro per le birre, mandarono cose artigianali, con tappo e bottiglia da spumante, prezzo qualcosa sui 15-20 euro l'una (sicuramente birre che nel locale non gli prendeva nessuno e con tanto margine di guadagno sopra).


Idem....
Vedi sopra.....
....Nascono birrifici artigianali tutti i giorni....
 
Ultima modifica:
il carciofo romano ("mamma" ) è decisamente più dolce di quello pugliese (o siciliano). Ha dimensioni e resa maggiori e costa circa il doppio.

Non conosco carciofi mantovani, limite mio
Adoro i carciofi, per le ragioni di cui sopra, ho sempre preferito quelli della vicina Albenga, sapidi e croccanti, ma quando abitavo in Sardegna, Sicilia, Marche, etc preferivo, ovviamente, quelli locali. Mai avuto delusioni, sopratutto perchè io li amo crudi col pinzimonio. Le mammole non le ho mai provate crude. Non so neanche se crude siano buone, ma per consumarle così serve un carciofo consumato a poche ore dalla raccolta, e si sente subito il turgore del fiore "ancora vivo".
 
Carciofi coltivati in Puglia, circa 50 - 60 cent. cadauno. Come contorno ne prendiamo 3 a testa. Non mi sembra caro.

Pulizia e preparazione ci pensa il...convento (lo stesso...convento che mi passa 45-50 grammi di pasta), niente lamentele reciproche


-I carciofi in effetti sono diversi:
buoni come i nostri, le mamme poi....

-Mentre grandi differenze fra un arancio buono nostro e uno straniero la differenza,
sara' un limite mio, ma non la vedo....Le Navel si coltivano anche in Sicilia
Idem per le olive.....
All' estero ho sempre usato l' olio locale....
E devo dire che ne ho sempre trovato ANCHE del buono. Come qua.

-Mi dispiace per....
Ma io se mangio un cetriolo o un peperone nostrano mi viene su due giorni.
Spagnolo o Greco NO....
Fate Vobis.

--------------------------------------Morale: siamo nazionalisti solo sull' alimentazione--------------------------------------------

E molte volte
IMO
fuori posto.....
A partire dalla carne
 
Ultima modifica:
Sono 5-6 anni che ormai c'è questa moda.
Ti basta leggere il menu di pizzerie, per descrivere una margherita 4 righe di ciance.
Pomodoro Fiascone DOP, mozzarella DOP azienda le torricelle, parmigiano vacche bordeaux stagionatura 31 anni, olio fattoria tot.
Tripla cottura.
Prezzo 16 euro :emoji_joy:

E' una tendenza generalizzata, su tantissimi argomenti, ostentare scelte delle eccellenze più assolute.

Da qualche anno si è aperto un localino che fa aperitivi di questo genere, salumi, formaggi, vini e birre di altissima qualità, parlando con un mio conoscente mi fa: "come hai fatto a non andarci ancora? Sta proprio sotto casa dei tuoi suoceri"
Parlando poi di cifre, 2-3 calici di vino e un po' di accompagnamento, 2 persone si parla di 50-60 euro.
E questa persona lavora in un centro commerciale, fa il commesso.

A parte che non sono un grande amante, ma con 1200 euro al mese, di sicuro non spenderei 60 euro di aperitivo, facendo pure il gradasso con uno che non ci va :emoji_laughing:


E la doppia lievitazione....
Non ce la vogliamo mettere

Ahahahahahahahahahahahahahah
 
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