<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui | Page 102 | Il Forum di Quattroruote

Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Non ho mai avuto in idea di pensare, per esempio, i miei parenti stretti in una qualche struttura (che non sia un ricovero ospedaliero) se non completamente autosufficienti.
Poi magari mi troverò nella necessità di farlo e ci penserò ma certo non è un sentimento mio quello di non occuparmi dei miei vecchi.
Anche io, ci mancherebbe, però coi miei genitori in particolare è un rapporto che ho recuperato da adulto.
Fossero stati giovani oggi, nel 2026, sono sicuro che figli non ne avrebbero voluti, io e mia sorella siamo nati perché così si faceva, non perché davvero ci volessero.
 
Molti a prescindere dal cibo, non riescono a recidere il cordone ombelicale con la famiglia di origine.
Soprattutto le donne, ma anche molti uomini.
Per me è inconcepibile far dormire mia moglie dalla madre per settimane intere, e ancora peggio io.

Quando ci si sposa, si deve capire che il nucleo familiare cambia, poi capisco che per alcuni è più complicato perché sono molto molto legati.
Io rimpiango di non essere uscito di casa prima, 27 anni suonati per me sono già troppi.

Da quel giorno siamo andati a dormire una sola volta da mia suocera perché c'era stato un grosso incendio in caseggiato di fronte e con la bimba neonata avevano paura per fumi tossici o altro, il tutto per due sole notti.

Per il resto io voglio più bene adesso ai miei che non tanti anni fa, capisco anche meglio tante scelte o discussioni, sempre valido il motto per cui si nasca incendiari ci si modifichi al punto da morire pompieri: la magia della vita. ;)

Abbiamo anche noi amici che fanno fare tutto alle famiglie del lui o della lei, siamo giunti alla conclusione che anche crescendo e facendo figli, qualcuno rimane sempre più figlio che genitore. :D
 
Molti a prescindere dal cibo, non riescono a recidere il cordone ombelicale con la famiglia di origine.
Mah, io ho vissuto da solo per molti anni, sia prima del primo matrimonio che del secondo. Però dopo una certa età, sto meditando di tornare a dormire più frequentemente da mia madre, per ora assai di rado quando non sta bene, un domani potrebbe rendersi necessario farlo sistematicamente. Impossibile pensare di radunare sotto lo stesso tetto le nonne, ma adesso potrebbero aver bisogno di assistenza continuativa, vedremo quando mia figlia farà l'università.
 
Per il resto io voglio più bene adesso ai miei che non tanti anni fa, capisco anche meglio tante scelte o discussioni, sempre valido il motto per cui si nasca incendiari ci si modifichi al punto da morire pompieri: la magia della vita. ;)
Esatto, solo quando lo si vive in prima persona, si riesce a capire davvero alcune cose.
Anche i miei hanno fatto quello che reputavano fosse il meglio per noi, il punto è che fare il genitore è la cosa più complicata del mondo, e l'obiettivo è fare meno danni possibili :D
 
Esatto, solo quando lo si vive in prima persona, si riesce a capire davvero alcune cose.
Anche i miei hanno fatto quello che reputavano fosse il meglio per noi, il punto è che fare il genitore è la cosa più complicata del mondo, e l'obiettivo è fare meno danni possibili :D
E fare il figlio, al contrario, è tremendamente facile, soprattutto se (pur con la testa sulle spalle come mi sento di esser sempre stato), si vive maluccio controllo e condivisione finché ero in casa.

Per quanto, da genitore, è tutto un cercare di quadrare il cerchio, mediare, spingere a volte, tirare altre volte, frenare altre ancora, ecc.
 
Anche io, ci mancherebbe, però coi miei genitori in particolare è un rapporto che ho recuperato da adulto.
Fossero stati giovani oggi, nel 2026, sono sicuro che figli non ne avrebbero voluti, io e mia sorella siamo nati perché così si faceva, non perché davvero ci volessero.
Da parte mia sono stato fortunato, credo.
Sono cresciuto conoscendo e frequentando 5 di 8 bisnonni, oltre ad essere cresciuto assieme a nonni, zii e cugini. Insomma la famiglia in senso generale è stata sempre presente ed in ogni casa avevo un letto.
I miei avi hanno mantenuto rapporti con loro parentele lontane (alcune di la dall'oceano) ed io continuo a tenere i rapporti sentendoli molto più vicini di quello che in effetti sono se guardo la linea familiare.
Insomma sin dagli inizi per me la famiglia c'è sempre stata ed è stato famiglia tutto ciò che ci univa.
Non sono mancate le pecore nere e neanche gli scappati di casa ma alla fine i pranzi da 25 a 30 e più li abbiam sempre fatti :emoji_sweat_smile:
 
Molti a prescindere dal cibo, non riescono a recidere il cordone ombelicale con la famiglia di origine.
Soprattutto le donne, ma anche molti uomini.
Per me è inconcepibile far dormire mia moglie dalla madre per settimane intere, e ancora peggio io.

Quando ci si sposa, si deve capire che il nucleo familiare cambia, poi capisco che per alcuni è più complicato perché sono molto molto legati.


Mammoni....
Siamo, da sempre, i piu mammoni in Europa
/
Quelli che escono il piu' tardi possibile di casa.
Trooooooppo comoda

:emoji_wink: :emoji_wink:
 
Back
Alto