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Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

il convento, a pranzo, oltre al primo piatto, "passa" un contorno abbondante di verdure (oggi carciofi, cavolo cappuccio viola, cavolo romano e carote, complessivamente circa 150 grammi a testa) e la frutta (oggi arancia tarocco di Sicilia, piana di Catania).

Da circa 25 anni sono...a dieta

Dimenticavo, circa 30 grammi di pane

Io allora sarei a dieta da sempre: a pranzo mangio solo il primo sui 120 gr. E basta. Alla sera solo il secondo e contorno piuttosto leggero.
We faccio lavori in campagna, recupero quello che non ho mangiato durante la settimana.
 
I carciofi sono una delle mie verdure preferite ma tolti quelli sott'olio non li mangio mai perché sono cari vanno puliti e rendono poco.
Stasera sono stato abbastanza onesto.
Un uovo,due fettine di salame,verdure gratinate (carote patate e finocchi) e frutta.
E una fetta di pandoro...

Per me è già troppo. Due uova un po' di insalata e un po' di pane e stop.
 
Nota a margine sul tema olio.
Da qualche anno a questa parte l'uso dell'acronimo "evo", spesso accompagnato dalla sottolineatura di un qualche frantoio considerato esclusivo (tipo: compro l'olio in Calabria da una piccola azienda che ha il frantoio interno e me lo faccio spedire in fusti), lo sento dire da persone che in qualche modo vogliono evidenziare l'acquisto di prodotti di qualità, ricercatezza e con un certo peso economico.
Storco un po' il naso perché sento competizione anche su uno degli elementi base della nostra alimentazione.
Sono 5-6 anni che ormai c'è questa moda.
Ti basta leggere il menu di pizzerie, per descrivere una margherita 4 righe di ciance.
Pomodoro Fiascone DOP, mozzarella DOP azienda le torricelle, parmigiano vacche bordeaux stagionatura 31 anni, olio fattoria tot.
Tripla cottura.
Prezzo 16 euro :emoji_joy:

E' una tendenza generalizzata, su tantissimi argomenti, ostentare scelte delle eccellenze più assolute.

Da qualche anno si è aperto un localino che fa aperitivi di questo genere, salumi, formaggi, vini e birre di altissima qualità, parlando con un mio conoscente mi fa: "come hai fatto a non andarci ancora? Sta proprio sotto casa dei tuoi suoceri"
Parlando poi di cifre, 2-3 calici di vino e un po' di accompagnamento, 2 persone si parla di 50-60 euro.
E questa persona lavora in un centro commerciale, fa il commesso.

A parte che non sono un grande amante, ma con 1200 euro al mese, di sicuro non spenderei 60 euro di aperitivo, facendo pure il gradasso con uno che non ci va :emoji_laughing:
 
@ShipShape

Credo che sostanzialmente ci siamo bevuti il cervello trasformando l'ordinario in straordinario esaltando quello che dovrebbe esser banale e scontato.
A me cadono le gonadi ogni volta.
Non è questione di prezzo, è questione di scelte e consapevolezze.
Avallare il mercato del lusso nell'alimentare quando mangi un tocco di pecorino o una fetta di salame significa essere quanto meno annebbiati se non proprio rintronati.
 
Anche la pizza imho con troppa roba sopra diventa qualcosa di diverso.
Margherita o diavola,meglio ancora fare metà e metà con qualcuno.
Però l'ultimo quarto deve sempre essere margherita.
Per me no, la mia pizza, se posso scegliere io, deve avere tassativamente almeno tre ingredienti oltre mozzarella e pomodoro, tra cui un affettato e funghi. Niente vegetariane o ortolane o dietetiche varie, la pizza è un cibo da sfizio e come tale deve essere.
Peraltro, mi incazzo sempre con le donne di casa che prendono quella con le verdurine e poi vengono a prelevare le cose buone sulla mia.... Una cosa che non sopporto, e non c'è verso che evitino questa cosa, anche in pubblico......
 
Anche le birre sono cambiate.
Fino a 20 anni fa, era la bevanda più "entry level", volevi fare una cosa più informale, pizze e birre, non chiedevi nemmeno la marca o il prezzo quando ordinavi l'asporto.
Adesso non puoi più farlo.
Mi è capitato personalmente, mia moglie ordinò delle pizze e fece fare a loro per le birre, mandarono cose artigianali, con tappo e bottiglia da spumante, prezzo qualcosa sui 15-20 euro l'una (sicuramente birre che nel locale non gli prendeva nessuno e con tanto margine di guadagno sopra).
 
Per me no, la mia pizza, se posso scegliere io, deve avere tassativamente almeno tre ingredienti oltre mozzarella e pomodoro, tra cui un affettato e funghi. Niente vegetariane o ortolane o dietetiche varie, la pizza è un cibo da sfizio e come tale deve essere.
Peraltro, mi incazzo sempre con le donne di casa che prendono quella con le verdurine e poi vengono a prelevare le cose buone sulla mia.... Una cosa che non sopporto, e non c'è verso che evitino questa cosa, anche in pubblico......
Per me dipende dalla pizza, se l'impasto è buono, margherita, se invece è spesso condita.
 
Da un sito di un produttore storico:
"Innanzitutto, qual è il significato di olio EVO? Con questo nome, coniato dall’agronomo umbro Massimo Epifani, si indica l’olio extra vergine di oliva."
 
Il fatto che tu giudiche senza neanche informarti di cosa tu stia discettando, la dice molto più lunga. E chiudo.
Ho giudicato cosa?
Mi riferisco ad un trend linguistico che sta diventando di uso sempre più comune e che secondo me è fuorviante.
40 anni fa avresti detto, anzi dicevi.
A merenda ho mangiato una fetta di pane, olio, sale e pomodoro. Fine, titoli, applausi.
 
Sono 5-6 anni che ormai c'è questa moda.
Ti basta leggere il menu di pizzerie, per descrivere una margherita 4 righe di ciance.
Pomodoro Fiascone DOP, mozzarella DOP azienda le torricelle, parmigiano vacche bordeaux stagionatura 31 anni, olio fattoria tot.
Tripla cottura.
Prezzo 16 euro :emoji_joy:

E' una tendenza generalizzata, su tantissimi argomenti, ostentare scelte delle eccellenze più assolute.

Da qualche anno si è aperto un localino che fa aperitivi di questo genere, salumi, formaggi, vini e birre di altissima qualità, parlando con un mio conoscente mi fa: "come hai fatto a non andarci ancora? Sta proprio sotto casa dei tuoi suoceri"
Parlando poi di cifre, 2-3 calici di vino e un po' di accompagnamento, 2 persone si parla di 50-60 euro.
E questa persona lavora in un centro commerciale, fa il commesso.

A parte che non sono un grande amante, ma con 1200 euro al mese, di sicuro non spenderei 60 euro di aperitivo, facendo pure il gradasso con uno che non ci va :emoji_laughing:
Dipende

Tra un'arancia Navel ed una Tarocco della piana di Catania la differenza si sente

Idem tra i mandarini portoghesi e le clementine di Calabria, fragole spagnole e quelle venete o emiliane.

Posso continuare confrontando i carciofi egiziani (coltivati con anticrittogamici vietati in Italia) e quelli pugliesi
 
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