Guida predittiva suona un po' tipo avere poteri divinatori.
Ovviamente bisogna guardare lontano ma si può prevedere solo se un semaforo diventerà rosso o se ci sarà un rallentamento per cause evidenti.
Non si può purtroppo prevedere cosa frulla nella testa degli altri guidatori.
Non so a voi ma a me capita abbastanza spesso in corrispondenza di cavalcavia e simili di trovarmi davanti quello che invece di prendere un po' di velocità prima della salita rallenta rovinandomi completamente la strategia e costringendomi a scalare.
Anche nelle partenze in salita io se posso cerco sempre di far smaltire la coda davanti in modo da non dover fare più ripartenze, ma quello che si addormenta o che sta troppo vicino all'auto davanti ed è costretto a frenare fini a fermarsi facendo fermare anche te c'è sempre.
Nessuna arte divinatoria, ovviamente...
Mi riferivo a tenere d'occhio l'orizzonte e il flusso di auto, molte volte si riesce a capire se qualcuno, anche molto avanti, inizia a frenare, in quel caso accelerare ancora è inutile.
Idem per i semafori, non puoi ovviamente sapere quando partirà il verde, ma se hai un semaforo rosso anche a 400/500 metri, è inutile accelerare, lasci rallentare l'auto col freno motore o veleggi fintanto che rimane rosso e ti approssimi al semaforo (all'ultima auto in coda).
Idem per le rotonde, sono segnalate e c'è tempo di avvicinasi "veleggiando" più che andare normalmente e poi frenare all'immissione.
Per immissione nei flussi, poi, l'essere nervosi o scattosi non paga mai, paga al contrario essere fluidi e osservare chi arriva CERCANDO di non far frenare nessuno.
Insomma, cose automatiche che alla fine evitano accelerazioni e frenate frequenti e continue;ovviamente se c'è un'emergenza o banalmente quello davanti deve parcheggiare, ci si ferma e bona lì, chiaramente il mio discorso vale per quando è possibile ma si deve essere sempre pronti a bloccarsi!
