<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Addio ai motori endotermici | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Addio ai motori endotermici

Ma è illusorio pensare che vendano a grandi volumi endotermiche sino al31 dicembre 2030, e poi stop con milioni di auto appena immatricolate. Sarà un fading rapido ma che durerà anni sino a spegnersi, presumibilmente entro il 2030.
La strada dovrebbe essere tracciata.
Al momento, quello che si vede è un aumento dei prezzi di listino delle classiche termiche e diesel (ad opera però dei costruttori). E i prezzi delle elettriche e delle ibride molto alti.
 
Aspettiamo fiduciosi i primi crash delle reti di distribuzione elettrica (non per fare lo iettatore ma mi sà che saranno molte le nazioni che non riusciranno a stare al passo).

Dalle mie parti, in questi giorni, hanno bocciato un impianto di serre fotovoltaiche nonostante pareri tecnici, se non positivi al 100% (qualche aggiustamento era doveroso pretenderlo), sicuramente non negativi.

Scelta dichiaratamente politica ... :emoji_thinking::emoji_nerd:
 
Mi sa che faremo la fine degli amish.
amish.jpg


 
Più che altro, andando sul pratico, mi concentrerei su timeline e volumi (non perché fare filosofia non mi piaccia, ma su questi argomenti trovo sia doveroso contestualizzare).

Parliamo del 2030 come se fosse molto distante e lontano da noi mentre invece stiamo parlando solamente di 8 anni che, nel mondo della produzione industriale e delle grandi catene di montaggio, sono davvero un "batter d'ali".

Inoltre, e cito un altro thread del forum, i numeri legati alle vendite auto sono ancora molto sbilanciati e, comunque, molto gonfiati dai numerosi incentivi che in UE vengono elargiti per auto elettriche.

Nei primi 9 mesi del 2021 si sono venduti in area EU (includendo anche UK) oltre 9 milioni di veicoli (poco più di 1 milione media/mese) mentre i veicoli elettrici sono sotto al milione (circa 80/90 media/mese).

In soli 8 anni (che continuo a ritenerse un periodo molto breve in relazione al "salto" che ci accingiamo a compiere) come è possibile arrivare a produrre e vendere, annualmente, il 900% in più delle auto elettriche che si stanno vendendo nel 2021?

Dove si trovano tutti i metalli rari per fare le batterie necessarie per 10/12 milioni di auto elettriche l'anno (per la sola area EU + UK, non mondo)?

E come le si ricaricano queste auto elettriche che ogni anno cresceranno di 10/12 milioni di unità fino ad arrivare ad essere il totale del parco circolante?

E come fanno a diminuire (fino a dimezzati, su) alcuni modelli) i prezzi di produzione in SOLI 8 anni?

Solo io sono tremendamente preoccupato della situazione in cui ci stanno mettendo con queste politiche?
 
Secondo me qui fate i conti senza l'oste. Ragionate come se passare all'auto elettrica è solo questione di comprarla o meno. Peccato che nelle città da 500 mila abitanti in su solo il 34% ha un box o un ricovero dove poter mettere una ricarica, da 50 mila a 500 mila il 43%, sotto i 50 mila il 64%. Poi da verificare quanti proprietari di box sono in età e grado di acquistare e possedere un'auto. Esempio : mio suocero di box ne ha 2, uno come ripostiglio e l'altro per l'auto. Ha 75 anni, diteglielo voi di acquistare un'auto elettrica, ha una opel corsa di 12 anni con 35 mila km e non si sogna manco per un beep di cambiarla. Manco se gli mettono la benzina a 5 euro litro. Tanto, dice, per quel che deve scampare ci guadagna comunque. O al contrario persone che hanno soldi e il box ma non si sognano manco per il ciuffolo di comprare una Ev.
Oggi solo alcuni intrepidi fans acquistano una Ev pur non avendo un box. Quindi il collo di bottiglia e chi detta la velocità di diffusione non sarà ne il consumatore ne il costruttore ma la infrastruttura di ricarica che per quanto se ne dica è assai scarsa, molto scarsa.
E' stato calcolato che con il tasso di penetrazione che hanno oggi, stra incentivate, in relazione alla ricchezza media e al tasso di diffusione della infrastruttura di ricarica in Europa nel 2030 si venderanno più o meno 6 milioni di Ev/anno su un totale di circa 15 milioni/anno.
Questo la dice lunga su quando le endotermiche andranno in pensione. E anche se anche ci fosse un entità aliena che decidesse nel 2030 di vietare a tutti la produzione di endotermiche l'usato circolante e disponibile basterebbe per soddisfare la domanda altri 5 anni. Quello che le statistiche funeste anti endotermiche non tengono conto è il potere di acquisto delle famiglie che nei prossimi anni calerà ulteriormente, quindi la soluzione più economica è sempre la vecchia, solita, e affidabile auto a combustione.
 
Ultima modifica:
N.B. Dimenticavo, c'è una ulteriore riflessione che sempre le statistiche non tengono conto, che di quei 6 milioni/anno di Ev non saranno tutti nuovi clienti ma una discreta fetta sarà composta da chi l'avrà cambiata almeno una volta se non 2. Se da un lato questi daranno possibilità a chi non ha soldi di avvicinarsi ad una elettrica acquistandola usata dall'altro metterà ancora più in crisi l'industria perchè questi non andranno a incrementare i volumi produttivi.
 
Oibò....... mi vedo già le agenzie di viaggio proporre mete dove poter tornare a guidare "giurassico".......... tutti a MXP con la nostra bella elettrica da 50.000 euro per 350 km di autonomia........ volo di qualche ora su un inqunantissimo aereo che ci porta a destinazione...... chi in Asia, chi in Nord Africa....... e via..... a guidare Giulia Ti seminuove, esempio, ormai dsimesse forzatamente nel vecchi continente, che hanno trovato nuova vita in qualche autonoleggio ai margini di un villaggio berbero.

Bene, bravi i nostri "decisori"............. è questo che avete in mente?
Complimenti vivissimi
 
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