<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Scoop: diesel con efficienza termica al 50per100. Ciao ciao elettriche? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Scoop: diesel con efficienza termica al 50per100. Ciao ciao elettriche?

Entrambe. I cicli RDE ci dicono che i nuovi diesel sono perfettamente competitivi con gli Otto anche sul piano delle emissioni non CO2.

Ammesso sia cosi, va detto comunque che per arrivare a ciò i diesel si sono complicati enormemente di più rispetto ai coetanei a benzina. Senza entrare nello specifico oggi un diesel Euro 6D ha il filtroantiparticolato, catalizzatore SCR e inzione di urea (in molti doppi "twindosing") mentre un benzina euro 6D solo il filtroantiparticolato che grazie ai gas più caldi "non si fa nemmeno sentire". Se complicassimo i benzina tanto quanto hanno complicato i diesel sarebbero ancora più puliti sul fronte NOX...
 
Ammesso sia cosi, va detto comunque che per arrivare a ciò i diesel si sono complicati enormemente di più rispetto ai coetanei a benzina. Senza entrare nello specifico oggi un diesel Euro 6D ha il filtroantiparticolato, catalizzatore SCR e inzione di urea (in molti doppi "twindosing") mentre un benzina euro 6D solo il filtroantiparticolato che grazie ai gas più caldi "non si fa nemmeno sentire". Se complicassimo i benzina tanto quanto hanno complicato i diesel sarebbero ancora più puliti sul fronte NOX...

Questo è senz'altro vero, ma il tema della discussione è l'efficienza in rapporto alle emissioni, quindi considerando il risultato, più che la tecnologia che ci sta sotto. A ben guardare, anche l'unico concorrente del diesel sul piano del rendimento, ossia l'ibrido HSD, non è propriamente la Ford di Stanlio e Ollio come semplicità costruttiva...
 
se guardi l'elettronica di un televisore digitale, e' infinitamente piu' complicata e complessa di quella di un vecchio standard pal, anche se piu' piccola.
la stessa cosa per un cellulare in confronto ad un telefono a disco o un pc di oggi, con i transistor che si contano a decine di milioni o un disco in vinile rispetto ad un cd

eppure....
 
L'ibrido, per quanto molti lo schifino come "tecnologia di transizione", è già un mezzo elettrico. Anzi Quattroruote ci dice che in città lavorano per maggior parte del tempo in elettrico, con percentuali davvero ragguardevoli (addirittura anche fino al 95%)

https://www.quattroruote.it/news/ec...e_q_hybrid_confronto_toyota_lexus_milano.html

L'ibrido, a meno che non sia un plugin, è un motore termico al 100%.
La parte elettrica non genera un joule di energia.
 
L'ibrido, a meno che non sia un plugin, è un motore termico al 100%.
La parte elettrica non genera un joule di energia.

Ma la differenza la fa la frenata rigenerativa, che permette di recuperare una quota molto consistente di energia, che nelle auto non ibride è letteralmente gettata al vento in calore ed usura ad ogni rallentamento e frenata.

Da questo punto di vista la "parte elettrica" la "genera" (ovviamente la trasforma) eccome, perché fa da generatore in frenata. E può fare da generatore anche tramite il termico utilizzando carburante, quando scollegato dalla trasmissione, per esempio nel traffico da fermi se il livello delle batterie diventa troppo basso e magari ci sono utilizzatori accesi, come l'aria condizionata elettrica.

E ovviamente non è un "motore termico al 100%", perché è un sistema in cui lavorano in maniera sinergica un motore termico, uno o più motori elettrici, un generatore elettrico (che può fare anche da motore) la trasmissione che gestisce anche l'interazione tra i diversi propulsori, e l'accumulo dato dal pacco batterie. Oltre agli accessori, il tutto gestito elettronicamente. Con un motore termico molto particolare fra l'altro, che deve avere bassi attriti ed anche la capacità di accendersi e spegnersi molto frequentemente. Per questo non c'è un motorino di avviamento, ma è il propulsore elettrico ad accenderlo direttamente (con ulteriore guadagno di affidabilità e silenziosità).

p.s. il principio della frenata rigenerativa nelle plugin (e nelle elettriche) è assolutamente lo stesso, solo che hai una batteria molto più grande, che permette di percorrere qualche decina di km senza l'intervento del motore termico, mentre nelle elettriche il termico non c'è del tutto. Ma tutta l'energia accumulata nella batteria non la "generano" di certo, non si genera dal nulla, deve essere prelevata dalla rete elettrica...
 
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Ma la differenza la fa la frenata rigenerativa, che permette di recuperare una quota molto consistente di energia, che nelle auto non ibride è letteralmente gettata al vento in calore ed usura ad ogni rallentamento e frenata.

Da questo punto di vista la "parte elettrica" la "genera" (ovviamente la trasforma) eccome, perché fa da generatore in frenata. E può fare da generatore anche tramite il termico utilizzando carburante, quando scollegato dalla trasmissione, per esempio nel traffico da fermi se il livello delle batterie diventa troppo basso e magari ci sono utilizzatori accesi, come l'aria condizionata elettrica.

E ovviamente non è un "motore termico al 100%", perché è un sistema in cui lavorano in maniera sinergica un motore termico, uno o più motori elettrici, un generatore elettrico (che può fare anche da motore) la trasmissione che gestisce anche l'interazione tra i diversi propulsori, e l'accumulo dato dal pacco batterie. Oltre agli accessori, il tutto gestito elettronicamente. Con un motore termico molto particolare fra l'altro, che deve avere bassi attriti ed anche la capacità di accendersi e spegnersi molto frequentemente. Per questo non c'è un motorino di avviamento, ma è il propulsore elettrico ad accenderlo direttamente (con ulteriore guadagno di affidabilità e silenziosità).

p.s. il principio della frenata rigenerativa nelle plugin (e nelle elettriche) è assolutamente lo stesso, solo che hai una batteria molto più grande, che permette di percorrere qualche decina di km senza l'intervento del motore termico, mentre nelle elettriche il termico non c'è del tutto. Ma tutta l'energia accumulata nella batteria non la "generano" di certo, non si genera dal nulla, deve essere prelevata dalla rete elettrica...

Considera l'auto come una scatola chiusa: come ce la metti l'energia dentro?
Se non puoi attaccare la spina, l'unica è mettere dentro carburante.
 
Considera l'auto come una scatola chiusa: come ce la metti l'energia dentro?
Se non puoi attaccare la spina, l'unica è mettere dentro carburante.

Chii l'avrebbe mai detto :D

Il fatto è che, senza la frenata rigenerativa, la scatola è molto più aperta, ha più perdite, sprechi.

E l'elettrico di un'ibrido, che ha la coppia massima a zero giri, permette di muoversi molto nel traffico senza l'accensione del termico, il che riduce di molto le emissioni nel traffico cittadino.

Quindi un'auto full hybrid è piuttosto diversa da un'auto a motore termico, anche se mi pare banale dirlo. Ovviamente, consuma carburante.
 
Chii l'avrebbe mai detto :D

Il fatto è che, senza la frenata rigenerativa, la scatola è molto più aperta, ha più perdite.

E l'elettrico di un'ibrido, che ha la coppia massima a zero giri, permette di muoversi molto nel traffico senza l'accensione del termico, il che riduce di molto le emissioni nel traffico cittadino.

Quindi un'auto full hybrid è piuttosto diversa da un'auto a motore termico, anche se mi pare banale dirlo. Ovviamente, consuma carburante.

La frenata rigenerativa recupera energia prodotta dal motore termico, comunque..
 
Ma la differenza la fa la frenata rigenerativa, che permette di recuperare una quota molto consistente di energia, che nelle auto non ibride è letteralmente gettata al vento in calore ed usura ad ogni rallentamento e frenata.

Da questo punto di vista la "parte elettrica" la "genera" (ovviamente la trasforma) eccome, perché fa da generatore in frenata. E può fare da generatore anche tramite il termico utilizzando carburante, quando scollegato dalla trasmissione, per esempio nel traffico da fermi se il livello delle batterie diventa troppo basso e magari ci sono utilizzatori accesi, come l'aria condizionata elettrica.

E ovviamente non è un "motore termico al 100%", perché è un sistema in cui lavorano in maniera sinergica un motore termico, uno o più motori elettrici, un generatore elettrico (che può fare anche da motore) la trasmissione che gestisce anche l'interazione tra i diversi propulsori, e l'accumulo dato dal pacco batterie. Oltre agli accessori, il tutto gestito elettronicamente. Con un motore termico molto particolare fra l'altro, che deve avere bassi attriti ed anche la capacità di accendersi e spegnersi molto frequentemente. Per questo non c'è un motorino di avviamento, ma è il propulsore elettrico ad accenderlo direttamente (con ulteriore guadagno di affidabilità e silenziosità).

p.s. il principio della frenata rigenerativa nelle plugin (e nelle elettriche) è assolutamente lo stesso, solo che hai una batteria molto più grande, che permette di percorrere qualche decina di km senza l'intervento del motore termico, mentre nelle elettriche il termico non c'è del tutto. Ma tutta l'energia accumulata nella batteria non la "generano" di certo, non si genera dal nulla, deve essere prelevata dalla rete elettrica...

....e con tutto questo armamentario tecnologico, alla fine consuma praticamente quanto un diesel....
 
....e con tutto questo armamentario tecnologico, alla fine consuma praticamente quanto un diesel....

Nell'urbano non direi.
Comunque continui a far confusione, come oggi, tra consumi ed emissioni...per le emissioni prima di tutto sono nate (e proprio sulle emissioni il Diesel ha problemi, e ha bisogno di molti accrocchi tecnici per limitarle ai livelli di omologazione), oltre che per i consumi.
Oltre a confort, silenziosità, affidabilità, e anche semplicità. Perché le ibride sono per certi versi più semplici, ma anche più raffinate rispetto ad un'auto a gasolio.
Limitare i vantaggi di un'ibrida ai soli consumi, è parecchio riduttivo imho.
 
Equipari una tecnologia "puzzona" di base, che consuma poco, sì, ma ha bisogno di mille filtri e mille tappi per essere resa accettabile, ad una intrinsecamente più pulita (e nata per questo), per il motivo più semplice: fa lavorare di meno il motore endotermico recuperando energia cinetica dal veicolo in movimento (e lo stesso endotermico, un aspirato a benzina, emette meno inquinanti). Come si dice, l'importante è essere convinti.

Le auto ibride sono nate proprio le più restrittive, ai tempi, norme antipollution mondiali, cioé, più di venti anni fa, quelle californiane. Infatti la Prius era classificata (dall'implemetazione del sistema di climatizzazione elettrico nella seconda serie) come SULEV (Super Ultra Low Emission Vehicle) e secondo le normative californiane come "Advanced Technology Partial Zero Emission Vehicle" (AT-PZEV) Una cosa interessante di questa classificazione, è che le emissioni di omologazione, oltre ad essere molto basse, devono essere garantite per 15 anni o 150 mila km. Questo ci racconta anche della qualità delle auto ibride, almeno di quelle fatte per il mercato statunitense, e del fatto che a certe latitudini non tollerino gli imbrogli...
Infatti, negli stati che adottavano le restrittive norme californiane, le batterie erano garantite 240 mila km o 10 anni.
L'ibrido è solo consumi?
Eppure lo possiedi (o l'hai posseduto) pure... penso che tu lo conosca bene
 
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