A proposito di Smart EQ, leggendo il diario di bordo
https://www.quattroruote.it/news/di...02/smart_una_settimana_con_la_eq_forfour.html mi ha incuriosito questo passaggio:
Da notare che il consumo dichiarato varia in funzione della modalità: col caricatore da 4,6 kWh, la forfour va da 14,5 a 16,4 kWh/100 km (in funzione dell’allestimento della vettura); diversamente, con l'optional da 22 kWh e una colonnina, la forfour spazia da 13,4 a 15 kWh/100 km. Se poi la vettura si collega a una presa domestica, il consumo medio di energia sale e varia da 18,6 a 20,8 chilowattora ogni cento chilometri. Ciò non significa che la forfour utilizza più o meno corrente per avanzare in base al modo di ricarica, ma che l’energia prelevata dalla rete (e che si paga) cambia. Il tutto si spiega con il rendimento del caricabatteria più potente, che preferisce lavorare a pieno carico; quando funziona a 2,3 kW su una sola delle tre fasi, invece, diventa meno efficiente nel convertire la corrente alternata della rete in quella continua che va alla batteria. Così, una parte più consistente dell’energia si trasforma in calore e si disperde. il risultato è che a parità di percorso e stile di guida, la bolletta per la ricarica diventa un po’ più costosa.
Non so cosa ne pensiate voi (e infatti, ve lo chiedo), ma a me questo sembra l'ennesimo motivo per ritenere l'elettrico a batterie una immane bestiata tecnica: se da una parte, un po' per preservare la vita delle batterie, un po' perchè non si può mettere una centrale elettrica in ogni trifamiliare, bisogna puntare sulla carica domestica lenta con caricatori a bassa potenza, ora si scopre che con questa modalità, rispetto alla carica veloce il consumo complessivo di energia aumenta del 25%. Ripeto, non so a voi, ma...