<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reyes | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Reyes

Quindi, riassumendo brevemente, si può dire che se ti capita che ti scoppia una gomma a 130 in autostrada e ci avanzi secco è fatalità, se ti capita a 240 te la sei cercata. Giusto?

Lo scoppio della gomma,se non c'è incuria,si può anche considerare una fatalità.
Ma se aggiungi questa fatalità all'imprudenza estrema di viaggiare oltre 100 km orari sopra il limite le probabilità di restarci secco aumentano in maniera esponenziale.
Ogni volta che ci si mette al volante ci si espone al rischio di un'incidente,anche mortale.
Ogni nostro comportamento irresponsabile fa aumentare questo rischio.
In questo caso mi sembra che di comportamenti irresponsabili ce ne siano stati almeno 2,ma consideriamo solo la decisione di andare a 237 km orari.
Io sono convinto che se la velocità fosse stata consona ai limiti e in generale al buon senso le conseguenze dell'incidente sarebbero state molto inferiori.
Magari ci sarebbero stati dei feriti ma non dei morti,la differenza ce l'ha messa il guidatore decidendo di andare così veloce.
E' brutto da dire ma è così.
 
C'è da dire che quando hai 380CV arrivare a 237 non impieghi molto tempo.

Ma per guidare non occorre essere adulti e avere la patente?
Non siamo bambini che se vedono una bottiglia bevono,che sia succo di frutta o candeggina.
Allo stesso modo non è che se hai 380 cv sotto il cofano non puoi fare altro che andare velocissimo.
Se uno non sa resistere alla tentazione forse ha bisogno di essere guardato a vista come i bambini.
Ri ripeto c'è la pista per togliersi il prurito di dosso.
 
Non l'hai fatto anche perché non hai potuto.

Non l'ho fatto perchè ci tengo alla pelle.
Dai ragazzi non scherziamo,se voi passate da un ponte senza guardrail vi buttate di sotto perchè potete?
Se trovate una pistola vi mettete a sparare all'impazzata perchè potete?
Se vi mettono sotto al sedere una vettura da 380 cavalli vi lanciate a 240 km orari su strada perchè potete?
Io non penso,non è l'occasione che fa l'uomo ladro,o imprudente in questo caso.
E' vero chi guida una Panda anche volendo non potrebbe mai andare a quella velocità,ma penso che ci siano tantissime persone che pur guidando una vettura capace di raggiungere i 200 km orari non lo hanno mai fatto su strada.
Perchè sanno distinguere quello che si può fare,sia per la legge che per il buon senso,e quello che invece è meglio non fare perchè altrimenti il rischio di non tornare a casa è concreto.
Il discorso "facile rispettare i limiti per chi ha pochi cavalli,provate a viaggiare su una 911" non ha alcun senso per me.
 
E io ri ripeto che con 380CV la sciocchezza la fai in un tempo relativamente breve e in uno spazio altrettanto relativamente corto. Quindi, per quanto ne sappiamo, può anche essere stata una "semplice" veloce sgroppata piuttosto che un percorso da A a B in quelle condizioni.
Non doveva farlo e bla bla bla, ma per me murphy ci ha messo lo zampino.

Ho capito ma è come dire che con un mitra è più facile fare una strage che con un revolver.
Il dito sul grilletto ce lo devi mettere,che sia più veloce o più facile non è una coincidenza,è una scelta.
 
C'è da dire che quando hai 380CV arrivare a 237 non impieghi molto tempo. Io sono dell'idea che è una cosa sbagliata, ma c'è anche una buona dose di sfortuna nella faccenda.

Se è una S55 ne ha 550.
Comunque - fermo restando il fatto che se ci sono i limiti vanno rispettati - vorrei chiedervi se questo guidatore del video, per esempio, secondo voi è un pazzo o un incosciente. Magari in autostrada tutti rispettassero la distanza di sicurezza così, per esempio.


Io trovo molto più da pazzi e da incoscienti comportamenti che vediamo ad ogni angolo di strada come guidare telefonando o peggio chattando col telefonino, non rispettare la distanza di sicurezza, non guardare negli specchietti e non usare l'indicatore di direzione nei cambi corsia, etc etc... tanto che mi sorprendo del fatto che non succedano molti più incidenti.
Sapete cosa? Però sulla velocità è più facile fare la morale, perché implica in sé sempre una componente, cosciente o meno, di invidia sociale verso il macchinone, verso l'essere qualcosa di diverso dal comune mortale che con la sua utilitaria va da A a B.
Naturalmente, il discorso non è scontato: conoscendo abbastanza bene i paesi dell'Est Europa, per esempio, dove c'è una quantità di ricchezza "nuova" e possibilità economiche finora senza precedenti, vi sono una quantità di nouveau riches si riversano sulle strade con i loro macchinoni fiammanti pensando di essere i padroni della strada, guidando in modo aggressivo e pericoloso, e spesso facendo molti danni. Un po' come Gassmann nel Sorpasso di Dino Risi. Io stesso sono stato centrato da fermo da uno di questi fenomeni, che mi ha distrutto un'auto e mandato in ospedale, quindi potete immaginare cosa penso di chi corre su strada.
Ci sono mille modi di andare veloci però, lo si può fare con criterio e rispetto, per la propria vita e quella degli altri, o in modo aggressivo e sconsiderato. Nel secondo caso, basta anche andare a 50 con una citycar se c'è il limite di 30...
 
Il moralismo, secondo me, è nel dare facili giudizi su una persona che è morta, comodamente seduti davanti al PC. Un po' come sparare sulla croce rossa. Nel voler giudicare a tutti i costi, un avvenimento che, fra l'altro, per noi semplicemente edotti dai media sulla vicenda, non può essere compreso in modo esaustivo.
Se ha fatto un errore, lo ha pagato comunque il prezzo più alto. L'atteggiamento che mi parrebbe più consono sarebbe la pietas.
Io, per la mia -personalissima- sensibilità, non amo il giudizio degli altri soprattutto in pubblico, soprattutto se non si ha piena contezza degli avvenimenti, ma ognuno ha la propria, quindi rispetto le sensibilità degli altri. Ripeto, non sto neanche a discutere troppo riguardo ciò che ha fatto o non fatto questa persona, ma è una semplice questione di opportunità. Come si dice, un bel tacer non fu mai scritto.
C'era un signore, che fu una specie di rockstar circa 2000 anni fa, che disse qualcosa come "chi tra di voi è senza peccato, scagli la prima pietra"... ecco, quella fu una grandissima lezione: di morale, e anche di eleganza, secondo me.

io non ricordo tutti i passaggi della discussione, auspico che non siano stati dati giudizi morali sulla persona perchè in altri casi come moderazione siamo intervenuti a riguardo, per quello che ho letto io si è solo giudicato il comportamento errato alla guida estrapolando da un giudizio morale, io su questo , da appassionato di automobilismo e da chi cerca di essere un esempio anche alle future generazioni non posso esimermi dal sottolineare il comportamento non corretto , e non credo che questo sia un voler giudicare, perchè altrimenti allora dovrei esimermi da riprendere anche chi per strada non indossa ad esempio le cinture mentre lo faccio ,sempre in un ottica educativa.

Francamente e senza offesa per nessuno ci mancherebbe, il voler considerare passabile il non rispettare i limiti di velocità perchè ogni tanto lo facciamo tutti non sono d'accordo, io ormai da anni per una scelta mia personale evito di superarli senza se e senza ma , mi sento un appassionato automobilista anche per questo anzi da tempo mi sento più 'pilota' non quando spingo il gas a più non posso ma quando facilito un sorpasso o quando vedendo dei lavori riduco la velocità e metto tutta la mia attenzione sui possibili rischi.
 
Io trovo molto più da pazzi e da incoscienti comportamenti che vediamo ad ogni angolo di strada come guidare telefonando o peggio chattando col telefonino, non rispettare la distanza di sicurezza, non guardare negli specchietti e non usare l'indicatore di direzione nei cambi corsia, etc etc... tanto che mi sorprendo del fatto che non succedano molti più incidenti.

Su questo penso che concordiamo tutti,ci sono tanti comportamenti assurdi che si vedono ogni giorno per strada.

Però sulla velocità è più facile fare la morale, perché implica in sé sempre una componente, cosciente o meno, di invidia sociale verso il macchinone, verso l'essere qualcosa di diverso dal comune mortale che con la sua utilitaria va da A a B.

Qui hai cannato in pieno,avevo capito che tu e altri utenti lo pensavate ma ti assicuro che non è così.
Chi condanna la velocità eccessiva non lo fa perchè è frustrato dal fatto che non si può permettere l'auto per raggiungere certe velocità.
A me di andare più forte non me ne potrebbe fregare meno te lo assicuro.
Mi piacciono le auto,se vedo una bella auto invidio il suo proprietario.
Ma non gli do addosso per questo,o meglio se fa il cretino non gli do addosso di più perchè fa il cretino e in più ha il macchinone.

Se ad ammazzarsi fosse stato un magazziniere con una Punto Gt acquistata per 2000 euro avrei scritto le stesse cose,non è questione di invidia è questione di disprezzo per la vita.
 
Per me si, fai i 160 con un pandino 750 e fai i 160 sulla 911.
Col pandino ti servono tre quarti d'ora per arrivarci, con la 911 ci metti il tempo di uno starnuto. Il pandino fa casino come un concorde in accelerazione, la 911 è silenziosa che ti riesci ad ascoltare con comodità tutti i tuoi acufeni.
Inutile girarci intorno, per me, col pandino se vuoi andare a 160 devi volerlo per forza, con la 911 ti ci ritrovi anche senza volerlo se non hai 1 occhio fisso sulla strada e uno fisso sul tachimetro.
Su questo sono d'accordo, circa i 160.
Per i 230 - quasi 240 é un pochino diverso,. diciamocelo.
 
Per me si, fai i 160 con un pandino 750 e fai i 160 sulla 911.
Col pandino ti servono tre quarti d'ora per arrivarci, con la 911 ci metti il tempo di uno starnuto. Il pandino fa casino come un concorde in accelerazione, la 911 è silenziosa che ti riesci ad ascoltare con comodità tutti i tuoi acufeni.
Inutile girarci intorno, per me, col pandino se vuoi andare a 160 devi volerlo per forza, con la 911 ti ci ritrovi anche senza volerlo se non hai 1 occhio fisso sulla strada e uno fisso sul tachimetro.

Ma chi ti obbliga a fare i 160?
Se li fai è perchè li vuoi fare,più cavalli si hanno più è facile ok ma non è che capita indipendentemente dalla volontà di chi guida.
Se non li vuoi fare anche se ti mettono sotto il cofano un V8 da 400 cv non li fai.
Chi corre vuole correre,e magari si compra l'auto potente per farlo più facilmente.
Ma non è che TUTTI vorrebbero correre solo che c'è chi non può farlo perchè non può permettersi un'auto potente.
E' un luogo comune secondo me lontanissimo dalla realtà.

Per me chi vuole viaggiare in maniera corretta e sensata lo fa,a prescindere dai cavalli che ha sotto il cofano.
E chi invece vuole viaggiare alla velocità che decide lui lo fa,sempre e prescindere dai cv che ha a disposizione.
Forse chi ama correre riterrà che valga la pena di spendere tanti soldi per comprare e mantenere una vettura molto veloce,mentre chi sa che andrà piano non spenderà mai tanti soldi per avere 100 cv extra sotto il cofano che non userà mai.
Ma non è l'auto che determina la velocità,è il guidatore.
Vogliamo dire che la tentazione c'è?
Ok ma se cedi a quella tentazione su strada rischi di ammazzarti a di ammazzare chiunque passa di li.
Chi resiste alla tentazione si comporta in maniera responsabile,chi non riesce a fare a meno di correre no.
 
secondo il mio modesto avviso in tutti i vostri discorsi manca sempre una considerazione, che una delle situazioni più problematiche che si possono avere in strada(ma anche in pista) si avvera quando ci sono vetture con velocità parecchio differenti tra di loro. Partendo dal presupposto che non tutti hanno il desiderio di raggiungere certe velocità , se una vettura procede al doppio della velocità di un altra vettura occorre che tutte e due i conducenti abbiano sotto controllo la situazione e non ci siano fraintendimenti e questo non è facile, non è facile in pista tra gente con una certa esperienza figuriamoci nella normale viabilità, e in questo discorso conta poco il fatto che io abbia una vettura super sportiva con determinate caratteristiche.
Tutto questo io poi l'inquadro nel ottica che il diritto di ogni automobilista è di raggiungere la destinazione non tanto nel minor tempo possibile ma nel modo più sicuro possibile,e in questa ottica vanno quindi corretti tutti i comportamenti , sia quello di chi mantiene velocità non consone(sia troppo alte che troppo basse) che quello di chi usa il cellulare o si distrae in altri modo.
 
Quindi, riassumendo brevemente, si può dire che se ti capita che ti scoppia una gomma a 130 in autostrada e ci avanzi secco è fatalità, se ti capita a 240 te la sei cercata. Giusto?
In molti hanno subìto problemi simili a velocità autostradali, anche in sorpasso, e non solo lo hanno raccontato, ma anche riportato l'auto a casa e raccontato al bar e sui forum.
A velocità quasi doppie però diventa molto difficile dare una mano anche al controllo di stabilità.

Per cui, sì, a 130 parlerei di fatalità, a 240 il contrario, è pura fortuna essere ancora vivi.
Difficile non tenerne conto.

In questo caso (casualità), nella tragedia non sono state coinvolte altre auto. Ti immagini se quella vettura fuori controllo avesse carambolato su auto cariche di famiglie con bambini?
 
secondo il mio modesto avviso in tutti i vostri discorsi manca sempre una considerazione, che una delle situazioni più problematiche che si possono avere in strada(ma anche in pista) si avvera quando ci sono vetture con velocità parecchio differenti tra di loro. Partendo dal presupposto che non tutti hanno il desiderio di raggiungere certe velocità , se una vettura procede al doppio della velocità di un altra vettura occorre che tutte e due i conducenti abbiano sotto controllo la situazione e non ci siano fraintendimenti e questo non è facile, non è facile in pista tra gente con una certa esperienza figuriamoci nella normale viabilità, e in questo discorso conta poco il fatto che io abbia una vettura super sportiva con determinate caratteristiche.
Tutto questo io poi l'inquadro nel ottica che il diritto di ogni automobilista è di raggiungere la destinazione non tanto nel minor tempo possibile ma nel modo più sicuro possibile,e in questa ottica vanno quindi corretti tutti i comportamenti , sia quello di chi mantiene velocità non consone(sia troppo alte che troppo basse) che quello di chi usa il cellulare o si distrae in altri modo.

Assolutamente.
Come scrivevo prima per strada non si è da soli quindi bisogna mettersi nella zucca che non si può pretendere di viaggiare a velocità molto più alte o molto più basse rispetto al flusso del traffico.
Io mi auguro almeno che la strada fosse semi deserta,altrimenti è per puro miracolo che i morti sono solo 2,quasi 3,e non molti di più.

Secondo me bisogna fare uno sforzo immane per cancellare l'idea secondo cui ognuno di noi ha solo diritti su strada.
Io ho fretta quindi ho diritto ad andare più veloce,io ho la macchina potente quindi posso arrivare in metà tempo,io non ho una beata mazza da fare quindi posso andare pianissimo e rallentare tutti.
In strada non si è da soli quindi bisogna rispettare anche i diritti degli altri,in primis quello di arrivare sani e salvi a casa e poi anche il diritto a non invecchiare al volante.

Chi pretende di fare a modo proprio non mette in pericolo solo se stesso ma anche gli altri,che siano passeggeri o altri automobilisti.
 
Si ma per me qua si sta pensando che Reyes si stesse facendo tutto il tragitto a 237, invece per me ha sbagliato in un lasso di tempo estremamente corto. E sono sempre più convinto che, sotto sotto, qualcuno pensa anche (senza scriverlo ovviamente, sennò qua il ban arriva istantaneo) gli stia bene come un vestito nuovo.
Io penso che abbia sbagliato, sapendo di sbagliare, ma in una frazione di percorso da A a B. Non lo scuso dall'essere andato a cannone, ma in parte la sfiga ci ha anche messo un tot del suo...
E guarda caso, sono d'accordo con te
Sicuramente il disastro é stato dovuto ad una orrenda dose di sfortuna.
 
secondo il mio modesto avviso in tutti i vostri discorsi manca sempre una considerazione, che una delle situazioni più problematiche che si possono avere in strada(ma anche in pista) si avvera quando ci sono vetture con velocità parecchio differenti tra di loro. Partendo dal presupposto che non tutti hanno il desiderio di raggiungere certe velocità , se una vettura procede al doppio della velocità di un altra vettura occorre che tutte e due i conducenti abbiano sotto controllo la situazione e non ci siano fraintendimenti e questo non è facile, non è facile in pista tra gente con una certa esperienza figuriamoci nella normale viabilità, e in questo discorso conta poco il fatto che io abbia una vettura super sportiva con determinate caratteristiche.
Tutto questo io poi l'inquadro nel ottica che il diritto di ogni automobilista è di raggiungere la destinazione non tanto nel minor tempo possibile ma nel modo più sicuro possibile,e in questa ottica vanno quindi corretti tutti i comportamenti , sia quello di chi mantiene velocità non consone(sia troppo alte che troppo basse) che quello di chi usa il cellulare o si distrae in altri modo.

Certo, ma questo non è avvenuto nel caso in oggetto, perché non sono state coinvolte altre vetture.
 
Non lo scuso dall'essere andato a cannone, ma in parte la sfiga ci ha anche messo un tot del suo...

credo come tutti di vita ne ho solo una , affidarla alla sfiga, dandogli anche una mano , o al fatalismo , non me la sento proprioo perchè se poi la perdo non credo che mi venga restituita, con questo non vuol dire che vivo in una campana di vetro ma che il rischio lo limito solo allo stretto necessario
 
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