<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reyes | Il Forum di Quattroruote

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https://www.repubblica.it/sport/cal...53345/?ref=RHPPBT-BH-I227855128-C4-P3-S1.4-T1

"A quanto riporta 'Mundo Deportivo', basandosi sul rapporto redatto dalla Guardia Civil sul luogo dell'incidente, nel municipio di Utrera, città natale del calciatore in Extremadura, la Mercedes di Reyes avrebbe subito lo scoppio di uno pneumatico mentre viaggiava a 237 chilometri orari. A causa dell'alta velocità l'auto si è poi ribaltata prendendo fuoco e nello schianto anche un nipote del calciatore ha perso la vita."

Pur nel rispetto della tragedia e del lutto, penso sia giusto riflettere sulle cause di questo incidente...
 
Secondo me bisognerebbe stabilire in maniera chiara che le prestazioni che certe auto (in realtà molte auto) possono garantire non sono compatibili con l'uso su strada.
Questo non significa che non si debbano produrre auto che possano raggiungere velocità superiori a 140 km orari,però in qualche maniera bisogna impedire a chi ha una vettura da 200 km orari di raggiungere quelle velocità su strada e non in pista.
Con un pulsante magico o con la promessa di una sanzione pazzesca,tipo il sequestro del bolide,non lo so.
Però bisogna fare in modo che certe velocità siano raggiungibili solo su pista.
 
Uno sblocco tramite GPS, oppure una chiave di sicurezza che toglie il limitatore, e in caso di incidente, se si rileva che era disattivo il limitatore giù palate di multa. Che poi la mia Fiesta avrà visto si e no i 150 kmh 2 volte, il divertimento vero sta tutto in accelerazione e buttarla dentro nelle curve come un go kart
 
Grande fortunato che aveva tutto nella vita ma non ha capito che la strada non è una pista... meditate gente, meditate.
 
Purtroppo torniamo ad un discorso fatto e rifatto, l'approccio alla guida avviene spesso con molta superficialità e anche molta ignoranza delle tecniche di guida, sono pochi, se non pochissimi quelli che sentono una certa responsabilità alla guida e ancora meno quelli che approfondiscono le proprie capacità dopo aver conseguito la patente(soldi su soldi spessi ad acquistare vetture ma neanche 1 euro utilizzato per fare corsi di guida, come se si nascesse imparati o che l'esperienza porta capacità), non mi sembra oltretutto che la mentalità in merito stia cambiando e come in molti altri campi del viver sociale si vive qualsiasi regola come una limitazione alla propria libertà.
io penso sempre che se mi dovesse capitare una cosa del genere e avessi la possibilità di esprimere l'ultimo pensiero sarebbe quello di considerarmi un cretino per aver perso l'unica vita a disposizione(in questo caso anche quella del nipote) per un comportamento senza senso
 
Ha pagato con la massima pena possibile, trascinando con sè anche un'altra vita.
Per natura dovrebbe aver reso un servizio utile al resto della specie, insegnandoci cosa può accadere in quelle condizioni.

Ma dubito che tutta la nostra specie sia in grado di cogliere il segnale, cosa in cui ci superano gli altri esseri viventi....
Ma loro non hanno inventato "la sfortuna" e le altre inutili amenità a corredo.
 
Scusate se la penso al contrario, capisco l'eco che può dare la notizia ma i maggiori danni si fanno a 100 orari in percorsi urbani. Limitiamo tutte le vetture a 50?
Tralasciando il fatto meramente economico che vede il mercato delle supercar sempre fiorente, facciamo attenzione con l'imposizione di divieti/limiti...si sa dove si comincia ma non dove si può finire.
 
Se fosse successo in un tratto di autobahn tedesca senza limiti di velocità, il vostro gudizio morale sarebbe lo stesso?

A quanto pare, fra l'altro, la causa è stata lo scoppio di uno pneumatico. Andare a oltre 200, ovviamente, aggrava moltissimo le conseguenze di un evento del genere (o può anche causarlo, se la manutenzione è trascurata, cioé se lo pneumatico è danneggiato o ha insufficiente pressione); ma lo scoppio di uno pneumatico è un evento molto pericoloso anche ai 130.

Certo, in quel momento il guidatore stava infrangendo la legge, perché i limiti spagnoli sono di 130 km/h. Non mi piace la gente che corre su strada, perché mette a repentaglio, oltre alla sua, soprattutto la vita degli altri.
Ma prima di dare giudizi morali secondo me bisognerebbe conoscere la dinamica reale dell'incidente: superare i limiti in modo così elevato non è bello né legale, ma personalmente, per esempio, trovo molto meno pericoloso dare una tirata ad un'auto che è fatta per andare veloce SE ci sono le condizioni (autostrada dritta, deserta, cioé senza altri veicoli, condizioni meteo e di visibilità favorevoli) che guidare in modo incosciente in qualsiasi altra condizione, in presenza di altri veicoli e soprattutto nei centri abitati.
Quindi, siccome non so com'è andata, non dò giudizi, ma sono solo i miei due cents.
 
Secondo me non è questione di limiti o divieti ma di buon senso.
C'era anche un nipote a bordo (non ho letto l'età ma se il guidatore aveva 35 anni è facile che fosse minorenne),se anche fosse stato legale su quella strada andare a 237 km orari per me resta un'idiozia.
E non è un giudizio sulla morale ma sull'intelligenza di chi decide non solo di fregarsene delle regole e del buon senso,probabilmente pensando di saper mettere una pezza a qualsiasi imprevisto,ma di far correre gli stessi pericoli anche a un minore.
 
sfido chiunque a non aver portato, almeno una volta,
la propria auto al limite.
In strada.
Se qualcuno non lo ha fatto, si rassegni.
rappresenta una (felice?) eccezione.

Punto due.
anche il più oculato e prudente automobilista ha il suo giorno
nero nell'arco di un anno.
Una volta all'anno hai una giornata no. Nervoso o scazzato o entrambe le cose, guidi come non si dovrebbe.

fate i conti e calcolate il numero di "spostati" che circolano ogni giorno in una città.
Quegli "spostati" siamo noi...gente normale eh

ergo,
o ci rassegniamo tutti a vivere come criceti in gabbia, limitati da limitatori di ogni sorta,
oppure ci rassegniamo e ci accettiamo pagando il costo sociale dell'appartenere alla razza umana con pregi (pochi) e difetti a iosa
 
sfido chiunque a non aver portato, almeno una volta,
la propria auto al limite.
In strada.
Se qualcuno non lo ha fatto, si rassegni.
rappresenta una (felice?) eccezione.

Punto due.
anche il più oculato e prudente automobilista ha il suo giorno
nero nell'arco di un anno.
Una volta all'anno hai una giornata no. Nervoso o scazzato o entrambe le cose, guidi come non si dovrebbe.

fate i conti e calcolate il numero di "spostati" che circolano ogni giorno in una città.
Quegli "spostati" siamo noi...gente normale eh

ergo,
o ci rassegniamo tutti a vivere come criceti in gabbia, limitati da limitatori di ogni sorta,
oppure ci rassegniamo e ci accettiamo pagando il costo sociale dell'appartenere alla razza umana con pregi (pochi) e difetti a iosa

E se uno ha un'auto il cui limite è 350 km orari può portarla a quella velocità almeno una volta su strada?
Ma dai.
Se hai un'auto che può raggiungere simili velocità secondo me ti devi rassegnare al fatto che non potrai mai portarla al limite su strada.
Non perchè è proibito ma perchè non è proprio possibile e cercare di farlo comunque vorrebbe dire tentare il suicidio.

Secondo me non si tratta ne di casi isolati ne di giornate storte ma di persone che abitualmente se ne infischiano non solo delle regole ma anche della logica.
99 volte su 100 portano la pelle a casa,ma 1 volta su 100 no.

E poi regole e limiti servono solo perchè altrimenti ci sarebbero persone che si sentirebbero autorizzate a viaggiare a 150 km orari senza cintura e con la testa fuori dal finestrino.
Io non mi fido del buon senso del prossimo quindi sono contento che esistano delle regole.
 
Quoto Streamliner e La Maga.
Ho la presunzione e l'arroganza di poter scrivere a tal proposito, essendo forse l'unico che da moltissimi anni rispetta TUTTI i limiti di velocità, ma anche a tutte le regole del Cds.
Eppure vengo quotidianamente ripreso, da chi si trova alle mie spalle, che se ne frega e viaggia come gli pare, magari a 65 orari sia in urbano che, subito dopo in extra, con limite ai 90 orari.
Purtroppo gli incidenti possono accadere lo stesso, quindi inutile la caccia alle streghe.
Chi ci dice che non abbia forato a causa di qualcosa perso da un guidatore "prudente" che non effettua la manutenzione al veicolo?
Avete mai provato lo scoppio di un pneumatico?
Io sì, e vi garantisco che può essere causa di incidente mortale anche a 90 orari!
E poi, mi piacerebbe proprio vedere chi al volante di una vettura simile andrebbe costantemente sotto i limiti.
Tutti Santi e Poeti gli italiani!
 
Io sì, e vi garantisco che può essere causa di incidente mortale anche a 90 orari!

Secondo me invece se la stessa foratura/scoppio fosse avvenuta a velocità inferiore probabilmente ne sarebbero usciti vivi.
Non si tratta di fare i santi è che ammazzarsi per strada,e causare la morte anche di un'altra persona,perchè si vuole viaggiare a velocità doppia rispetto agli altri è assurdo.
I limiti valgono per tutti,piloti di F1 e neopatentati,e per tutte le auto.
Pensare di essere al di sopra delle regole o ancora peggio pensare di essere più bravi o più fortunati degli altri è il modo migliore per accorciarsi la vita.

E poi si tratta di vetture sportive,chi se le compra se vuole può affittare un circuito diverso ogni weekend e andare veloce quanto vuole.
Non si tratta della persona comune che una volta nella vita tira fino a 150 la sua segmento B.
Se uno si vuole divertire la pista è il posto giusto,la strada no.
 
E se uno ha un'auto il cui limite è 350 km orari può portarla a quella velocità almeno una volta su strada?
Ma dai.
Se hai un'auto che può raggiungere simili velocità secondo me ti devi rassegnare al fatto che non potrai mai portarla al limite su strada.
Non perchè è proibito ma perchè non è proprio possibile e cercare di farlo comunque vorrebbe dire tentare il suicidio.

Secondo me non si tratta ne di casi isolati ne di giornate storte ma di persone che abitualmente se ne infischiano non solo delle regole ma anche della logica.
99 volte su 100 portano la pelle a casa,ma 1 volta su 100 no.

E poi regole e limiti servono solo perchè altrimenti ci sarebbero persone che si sentirebbero autorizzate a viaggiare a 150 km orari senza cintura e con la testa fuori dal finestrino.
Io non mi fido del buon senso del prossimo quindi sono contento che esistano delle regole.

quello che ti sfugge è che un'auto portata al limite è comunque una bomba fuori controllo....

più in generale... ma quanto è rassicurante poter pensare che da una parte del muro esistano i cattivi e da quest'altra parte i buoni
 
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