<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reyes | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Reyes

Ma secondo me intende l'accelerata ogni tanto, o le curve prese un po' veloci, non per forza il portare la macchina alla sua massime prestazioni.

un po' perché giustamente poi la ragione prende il sopravvento, mi fermo sempre parecchio al di sotto della velocità massima della macchina.

Appunto,sono cose diverse.
Il fatto che tutti,o molti,esagerino un po' una volta nella vita non è accomunabile e non giustifica fatti simili.
Sarebbe come dire che siccome è capitato a tutti (anzi a molti visto che scrive un astemio) di mettersi alla guida dopo aver bevuto una birra è comprensibile e giustificabile che una persona si metta al volante dopo aver bevuto come un plotone di alpini.

Ci sono piccoli eccessi e grandi eccessi,in questo caso c'è stato un grande eccesso e due persone sono morte.
 
Il fatto che tutti,o molti,esagerino un po' una volta nella vita non è accomunabile e non giustifica fatti simili.
Sarebbe come dire che siccome è capitato a tutti (anzi a molti visto che scrive un astemio) di mettersi alla guida dopo aver bevuto una birra è comprensibile e giustificabile che una persona si metta al volante dopo aver bevuto come un plotone di alpini.

No ma credo che nessuno giustifichi, forse riteniamo anche inutile fare un po' da moralizzatore quando ormai uno non c'è più e dato che in piccolo o in grande ogni tanto qualche stupidata la si fa, purtroppo, chi più, chi meno...
 
Io non "giustifico" proprio nessuno

Mi riferivo ad altri commenti che giustificavano il fatto di schiacciare il pedale a oltranza.

Io non sto ricostruendo nulla,sto dicendo che non si può non considerare la velocità o essere fatalisti.
Magari la gomma era perfetta,magari ha preso un detrito,magari sarebbe scoppiata anche a 35 km orari.
Ma il fatto è avvenuto alla velocità di 237 km orari,una velocità oltre che illegale assolutamente folle su strada,e le conseguenze dello stesso sfortunato incidente sarebbero state infinitamente minori se il guidatore avesse tenuto una velocità più moderata.

Riassumendo non è stata secondo me una fatalità o la cattiva sorte a costare due vite.
 
No ma credo che nessuno giustifichi

A me sembra di si invece,vedere commenti più in alto in cui si parla come se le persone agissero in base all'istinto e non alla ragione.

forse riteniamo anche inutile fare un po' da moralizzatore quando ormai uno non c'è più e dato che in piccolo o in grande ogni tanto qualche stupidata la si fa, purtroppo, chi più, chi meno...

Quindi visto che tutti a volte siamo un po' imprudenti non si può dire che è stata un'imprudenza colossale?
Quindi se uno ci lascia la pelle bisogna far finta che non se la sia andata a cercare anche se è andata così?
A me sembra che anche i mod abbiano scritto le cose come stanno senza troppi fronzoli.
La strada non è la pista,non si è da soli (anzi in questo caso il guidatore non era nemmeno da solo in auto) e non si può mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri decidendo autonomamente che è lecito viaggiare a velocità da circuito.
In questo caso è morto il guidatore e c'è stata una vittima,potevano anche essercene 10.
Era destino?
O il destino è stato aiutato dalla velocità?
Io propendo per la seconda ipotesi.
 
Impressiona nonostante il fatto evidente, che certa gente continui a non capire che correre in auto è solo in pista e per i professionisti, tutto il resto è stupidità e soldi buttati.
 
Ho letto gli articoli più recenti sulla vicenda.
La vittima non è il nipote del calciatore ma il cugino sembra,di 23 anni,quindi probabilmente aveva finito il liceo.
Si parla di pressione non corretta degli pneumatici forse a causa dell'inutilizzo prolungato della vettura.
Raggiungere una velocità simile su un'auto rimasta a lungo ferma senza nemmeno far controllare la pressione mi sembra un comportamento non commentabile.
I giornali scrivono anche di una presunta distrazione del guidatore,vengono citati i verbali dell'incidente,spero che non venga fuori qualche particolare shock tipo uso del telefonino alla guida.
E poi a bordo c'era un secondo passeggero che al momento è in condizioni critiche con ustioni su gran parte del corpo,quindi se va male saranno due le vittime oltre al guidatore e responsabile dell'accaduto.
 
francamente non riesco a capire dove sia il moralismo, qui nessuno si è rallegrato della scomparsa di questa persona e ci mancherebbe, si sta semplicemente discutendo su di una cosa che in realtà non dovrebbe neanche essere argomento di discussione perchè superare i limiti non è concesso dal codice della strada e non è neanche giustificabile o accettabile per un presunto piacere personale a farlo
 
francamente non riesco a capire dove sia il moralismo, qui nessuno si è rallegrato della scomparsa di questa persona e ci mancherebbe, si sta semplicemente discutendo su di una cosa che in realtà non dovrebbe neanche essere argomento di discussione perchè superare i limiti non è concesso dal codice della strada e non è neanche giustificabile o accettabile per un presunto piacere personale a farlo

Il moralismo, secondo me, è nel dare facili giudizi su una persona che è morta, comodamente seduti davanti al PC. Un po' come sparare sulla croce rossa. Nel voler giudicare a tutti i costi, un avvenimento che, fra l'altro, per noi semplicemente edotti dai media sulla vicenda, non può essere compreso in modo esaustivo.
Se ha fatto un errore, lo ha pagato comunque il prezzo più alto. L'atteggiamento che mi parrebbe più consono sarebbe la pietas.
Io, per la mia -personalissima- sensibilità, non amo il giudizio degli altri soprattutto in pubblico, soprattutto se non si ha piena contezza degli avvenimenti, ma ognuno ha la propria, quindi rispetto le sensibilità degli altri. Ripeto, non sto neanche a discutere troppo riguardo ciò che ha fatto o non fatto questa persona, ma è una semplice questione di opportunità. Come si dice, un bel tacer non fu mai scritto.
C'era un signore, che fu una specie di rockstar circa 2000 anni fa, che disse qualcosa come "chi tra di voi è senza peccato, scagli la prima pietra"... ecco, quella fu una grandissima lezione: di morale, e anche di eleganza, secondo me.
 
Quindi visto che tutti a volte siamo un po' imprudenti non si può dire che è stata un'imprudenza colossale?

Non travisare i commenti. Tutti siamo d'accordo su questo. I limiti vanno rispettati, poi se qualche volta non lo si fa si è sempre dalla parte del torto..mi sembra chiaro


Quindi se uno ci lascia la pelle bisogna far finta che non se la sia andata a cercare anche se è andata così?

No certo, ma cosa possiamo fare oltre a dire che andare a 240 all'ora dove il limite è 130 è sbagliato? Che si mette a repentaglio la vita propria ma soprattutto altrui?
Dopo averlo detto più volte qui sul forum, mi sembra sufficiente, non riporta in vita nessuno purtroppo.
Saremo i primi a dirlo, ai nostri amici, parenti e figli, e facciamo bene, ma il senso è che a mio parere, è inutile andare oltre, dato che è morta anche una persona per suo rispetto.

Quindi lo riscrivo, non sto giustificando il comportamento scorretto, e nemmeno dicendo che non c'è nulla di male nel correre in auto, semplicemente intendo dire che personalmente non me la sento di criticare ulteriormente un comportamento che è palesemente errato anche a fronte del fatto che anche io a volte sbaglio.
 
Io non "giustifico" proprio nessuno, ti pregherei, oltre alla ricostruzione dell'incidente, di non interpretare liberamente anche il mio pensiero, che forse è un po' più articolato di quanto il tempo a mia disposizione mi permetta di esporre sul forum.

Ho solo il buon gusto, credo, di pensare di non possedere la "verità" (soprattutto se si parla di ricostruzioni, a loro volta riportate da articoli di stampa, a loro volta discusse su un forum) e di non erigermi a comodo moralizzatore, davanti al PC.
Comunque, riguardo ad un fatto del genere, non trovo per niente bello dare giudizi.
Caro amico,
siamo su (o in?) un forum in una sezione ove si discute liberamente e si esprimono le proprie opinioni, e si, ritengo che ciascuno possa formulare un giudizio.
Non offensivo, ovviamente, ma un giudizio che partendo dal fatto di conoscere approssimativamente la velocità del veicolo (quei citati 230 e passa km orari) in mezzo ad altre auto, ove la legge espressamente fa divieto, vero ? ci autorizza a dire "quel poveraccio che si é ammazzato poteva ammazzare altra gente, dunque un comportamento che non ha diritto a nessuna attenuante "
Giudizio di condanna per il comportamento, si, questo giudizio é lecito.
A mia modesta opinione, si capisce
 
Quindi, riassumendo brevemente, si può dire che se ti capita che ti scoppia una gomma a 130 in autostrada e ci avanzi secco è fatalità, se ti capita a 240 te la sei cercata. Giusto?
No, sbagliato.

Per quanto mi riguarda, ha torto marcio chiunque viaggi a velocità così enormemente superiori ai limiti stabiliti per quel tratto di strada, a prescindere che si spatasci o che - sperabilmente - torni a casa sano e intatto come prima.
 
Secondo me non c'è nulla di ributtante nel dire che in questo caso una persona si è ammazzata e due sono morte.
Io personalmente non ho mai fatto nulla di simile quindi mi considero abbastanza senza peccato,anche perchè è un semplice dato di fatto la valutazione sulla velocità a cui è accaduto l'incidente.

Per me quando capitano certe cose tentare di mitigare le responsabilità è controproducente.

Si è vero andava troppo forte ma chi non l'ha mai fatto...
E domani ne capita un'altra.

Diciamo le cose come stanno così magari qualcuno si spaventa e ci pensa due volte prima di dare sfogo al suo desiderio di velocità su strada.

Sarà una cosa scontata ma esistono le piste per quello.
 
Secondo me non c'è nulla di ributtante nel dire che in questo caso una persona si è ammazzata e due sono morte.
Io personalmente non ho mai fatto nulla di simile quindi mi considero abbastanza senza peccato,anche perchè è un semplice dato di fatto la valutazione sulla velocità a cui è accaduto l'incidente.

Per me quando capitano certe cose tentare di mitigare le responsabilità è controproducente.

Si è vero andava troppo forte ma chi non l'ha mai fatto...
E domani ne capita un'altra.

Diciamo le cose come stanno così magari qualcuno si spaventa e ci pensa due volte prima di dare sfogo al suo desiderio di velocità su strada.

Sarà una cosa scontata ma esistono le piste per quello.

Non l'hai fatto anche perché non hai potuto.

Certo, ora tutti i possessori di auto veloci leggeranno il tuo post, e si spaventeranno da morire. Prevedo limiti di velocità sulle autobahn da domani...
 
Il "te la sei cercata" secondo me si applica in quei casi in cui - sapendo che stava per accadere una tragedia - si é perseverato ugualmente nell'azione in corso.

Il nostro se la sarebbe cercata se, avendo constatato che la gomma stava manifestando segni di cedimento, nonostante questo avesse continuato a pestare sul gas: così sì, che se la sarebbe cercata.

Invece, a quel che é dato sapere, la gomma é scoppiata imprevedibilmente, e dunque il nostro ha semplicemente commesso una grandissima bischerata a viaggiare a cannone dove é proibito farlo.
 
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