<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reyes | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Reyes

Con la differenza che se viene portata al limite in pista non ci sono mezzi pesanti e utilitarie sulla stessa striscia di asfalto,poi ci sono vie di fuga e persone esperte pronte a intervenire.

Scusa ma sei tu che la fai diventare una questione di buoni e cattivi.
Due persone sono morte,cattive o buone conta poco,e probabilmente sarebbero vive se le regole fossero state rispettate.
Punto.

se leggi quel che ho scritto,
ti accorgi che per me non esiste discrimanizione tra "buoni & cattivi".
Al netto di rare eccezioni,
io affermo che TUTTI NOI almeno una volta
all'anno non siamo rispettosi del codice, non siamo attenti al volante,
eccetera.
Al contrario tuo, che preferisci pensare che i comportamenti pericolosi
siano messi in atto da una peregrina schiera di recidivi.

la pista non c'entra nulla...
esiste un'auto con un acceleratore
e la natura umana ti spinge a schiacciare,
e quel giorno all'anno (che per tutti o quasi arriva) quel pedale lo schiacci. In statale, in autostrada, sulle rotonde, dove capita.

A rapallo tutti i santi giorni ragazzi ti fanno sfiorette sui motorini che nemmeno Valentino Rossi...
e dalle mie parti vedo quotidianamente vecchi cassoni lanciati oltre i 100 Kmh ben più pericolosi di una sportiva nuova che viaggia oltre ai limiti consentiti

Per tagliare la testa al toro bisognerebbe immettere sul mercato
solo auto da 50 cv con limitatore automatico
con buona pace del brivido della velocità, ma toccherebbe rinunciare a parte della nostra "umanità"
 
ma toccherebbe rinunciare a parte della nostra "umanità"

ovviamente in grande amicizia, ma continuo a non capire cosa intendi per umanità. Qui non stiamo parlando dei temerari che poco più di un secolo fa tentavano la vita sui primi mezzi aerei ma per un progresso di cui ora beneficiamo tutti noi, qui stiamo parlando di una persona , che posso esser anche io , che di lavora fa tutt'altro, che acquista una vettura in concessionario belle e fatta, e che per un presunto divertimento va oltre le regole a rischio suo e della collettività.
 
Vado un po' OT e mi chiedo se sia normale che veicoli simili (costosi e sportivi) non siano tenuti come si deve.
Partendo dal presupposto che se una persona,che sia uno sportivo oppure no,compra una vettura sportiva non dovrebbe avere problemi economici mi chiedo cosa li spinga poi a risparmiare o a trascurare la manutenzione.
Specialmente se poi hanno intenzione di lanciarsi a velocità molto superiori ai limiti.
Mistero.

Ti risolvo brevemente il mistero: uno può non avere problemi economici ma semplicemente non interessarsi/non avere tempo/non essere a conoscenza delle procedure adatte per la manutenzione di una specifica vettura, magari una delle tante che possiede.
Conosco persone che non hanno nessun problema economico ma tengono le macchine (anche molto belle) che hanno abbastanza male o fanno il minimo indispensabile, perché non sono appassionati e tanto le comprano e rivendono quando vogliono, altri che invece fanno più fatica economicamente ma tengono benissimo le loro auto, perché sono appassionati e magari perché vogliono farle durare, visto che per loro sono investimento non da poco...ma anche qui siamo ampiamente nel campo delle supposizioni e diamo dei giudizi che lasciano il tempo che trovano, visto che non conosciamo la situazione nello specifico.

Il problema delle gomme che, soprattutto, si ovalizzano, comunque è un classico delle auto tenute nel box e usate poco: c'è chi le gonfia molto di più durante le soste, chi le mette addirittura sui cavalletti (molto scomodo) e ci sono addirittura delle specie di suolette sagomate in plastica sulle quali si fa salire l'auto per aumentare l'area di contatto a terra del battistrada.
 
Ultima modifica:
io affermo che TUTTI NOI almeno una volta
all'anno non siamo rispettosi del codice, non siamo attenti al volante,
eccetera.

Si ma un conto è non mettere una freccia,un altro è andare a quasi 240 km orari.
Quelle non sono imprese che compiono tutti tranne rare eccezioni.
Anzi sono proprio quelli che pretendono di lanciarsi a velocità assurde le eccezioni per me.
E non è la natura umana tentare il suicidio,seguendo il tuo ragionamento cioè c'è un acceleratore e la natura umana ti spinge a schiacciare si potrebbe dire che se c'è un grilletto la natura umana ti spinge a sparare.
Se anche fosse la natura umana la assecondi in pista,non mi sembra che tutti noi nella vita di tutti i giorni seguiamo sempre la nostra natura,altrimenti addio ci lasceremmo andare a comportamenti assurdi adducendo sempre come scusa quella della natura umana,o animalesca.
Per me non è affatto vero,non è la natura umana è la malsana abitudine di sottovalutare i rischi,di infischiarsene delle regole e di ritenersi virtualmente immortali,oppure semplicemente più furbi e più bravi degli altri che viaggiano a velocità normali.
Che poi di pazzi per strada ce ne siano tanti ok,mi spiace leggere che ne vedi tutti i giorni,ma questo non significa che certi comportamenti siano normali o giustificabili.
Sono comportamenti pericolosi e stupidi che in questo caso sono costati la vita a due persone,e potevano benissimo andarci di mezzo altre persone incolpevoli che viaggiavano tranquille,basta trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Mi spiace ma per me chi si prende certe libertà su strada o non si rende conto di cosa fa oppure non ha molto rispetto per la vita,propria e degli altri.
E certi comportamenti non sono mai giustificabili,la vecchia teoria del "lo fanno tutti" non ha alcun senso,specialmente in questo caso per fortuna perchè non tutti hanno la possibilità e la sconsideratezza di lanciarsi a 240 km orari per giunta con un minore a bordo e a quanto sembra su un'auto non curata nella maniera giusta.
 
Ti risolvo brevemente il mistero: uno può non avere problemi economici ma semplicemente non interessarsi/non avere tempo/non essere a conoscenza delle procedure adatte per la manutenzione di una specifica vettura, magari una delle tante che possiede.
Conosco persone che non hanno nessun problema economico ma tengono le macchine (anche molto belle) che hanno abbastanza male o fanno il minimo indispensabile, perché non sono appassionati e tanto le comprano e rivendono quando vogliono, altri che invece fanno più fatica economicamente ma tengono benissimo le loro auto, perché sono appassionati e magari perché vogliono farle durare, visto che per loro sono investimento non da poco...ma anche qui siamo ampiamente nel campo delle supposizioni e diamo dei giudizi che lasciano il tempo che trovano, visto che non conosciamo la situazione nello specifico.

Posso capire non interessarsi alle auto,ma vediamola dal punto di vista economico.
Hai un oggetto che costa 150000 euro e i soldi per mantenerlo come si deve non ti mancano.
Perchè trascurarlo?
Specie se poi all'efficienza di quell'oggetto affiderai la tua vita e quella degli altri lanciandolo ad alta velocità su strada.
A me sembra un'imprudenza colossale.
 
Posso capire non interessarsi alle auto,ma vediamola dal punto di vista economico.
Hai un oggetto che costa 150000 euro e i soldi per mantenerlo come si deve non ti mancano.
Perchè trascurarlo?
Specie se poi all'efficienza di quell'oggetto affiderai la tua vita e quella degli altri lanciandolo ad alta velocità su strada.
A me sembra un'imprudenza colossale.

Perché dare dei giudizi, soprattutto se non si è sicuri al 100% di conoscere la situazione di cui si parla?
 
Perché dare dei giudizi, soprattutto se non si è sicuri al 100% di conoscere la situazione di cui si parla?

Non ho scritto io che le gomme non erano gonfiate a dovere,l'ha scritto un altro utente e io l'ho preso per buono.

Scusate ma vogliamo fargli pure gli applausi a uno che si è ammazzato a 237 km orari su un'auto che forse non era nemmeno mantenuta correttamente e ha portato con se pure il nipote?

In nome di una presunta passione che,secondo me,non centra nulla con la velocità sul dritto.

Io se viaggio in autostrada e vedo sfrecciare qualcuno che procede oltre 100 km orari sopra il limite non penso "Guarda che appassionato" ma penso qualcosa di molto diverso.
Onestamente io non ho molta voglia di crepare per strada perchè qualcuno in virtù della sua presunta natura umana decide di essere immortale e quindi di poter viaggiare alla velocità che preferisce,gli incidenti e gli imprevisti capitano.
Per ridurre il rischio bisogna usare la testa,non curare le gomme e poi lanciarsi a 240 km orari non è usare la testa.
Non ci sono giustificazioni che tengano.
 
Ultima modifica:
Non ho scritto io che le gomme non erano gonfiate a dovere,l'ha scritto un altro utente e io l'ho preso per buono.

Scusate ma vogliamo fargli pure gli applausi a uno che si è ammazzato a 237 km orari su un'auto che forse non era nemmeno mantenuta correttamente e ha portato con se pure il nipote?

In nome di una presunta passione che,secondo me,non centra nulla con la velocità sul dritto.

A me sinceramente fare queste speculazioni e questa specie di moralismo spicciolo su una persona che non c'è più, non piace.
Inutile anche che ne spieghi il perché. Fra l'altro non sapevo neanche chi fosse, perché non seguo il calcio.
Vi lascio volentieri proseguire la discussione.
 
A me sinceramente fare queste speculazioni gratuite e questa specie di moralismo spicciolo su una persona che non c'è più, non piace.
Inutile anche che ne spieghi il perché. Fra l'altro non sapevo neanche chi fosse, perché non seguo il calcio. Vi lascio volentieri proseguire la discussione.

Nemmeno io sapevo chi fosse e se avesse fatto un altro lavoro non sarebbe cambiato nulla.
Per me è un ragazzo che aveva più o meno la mia età che ha buttato via la propria vita e ha portato con se un nipote che se tutto va bene non aveva nemmeno ancora finito il liceo,quindi entrambi ne avrebbero avute ancora tante di cose da fare,da vivere e da vedere.
Buttare via due vite per il desiderio di andare più veloce su strada,senza essere piloti professionisti,è assurdo.
E giustificare certe imprese secondo me non significa essere comprensivi o essere umani ma significa non dare il giusto peso a quello che è accaduto e alle tragiche conseguenze.
 
Nemmeno io sapevo chi fosse e se avesse fatto un altro lavoro non sarebbe cambiato nulla.
Per me è un ragazzo che aveva più o meno la mia età che ha buttato via la propria vita e ha portato con se un nipote che se tutto va bene non aveva nemmeno ancora finito il liceo,quindi entrambi ne avrebbero avute ancora tante di cose da fare,da vivere e da vedere.
Buttare via due vite per il desiderio di andare più veloce su strada,senza essere piloti professionisti,è assurdo.
E giustificare certe imprese secondo me non significa essere comprensivi o essere umani ma significa non dare il giusto peso a quello che è accaduto e alle tragiche conseguenze.

Purtroppo per guidare un certo tipo di auto a velocità abbastanza sostenute o comunque accelerando troppo è richiesta anche oggi una certa abilità.
Non c'entra nulla con questo caso, e in effetti parlare degli errori di una persona che non c'è più non è molto bello.
Dico solo che di video di incidenti fatti per errori alla guida di supercar il web ne è pieno, per gente che si approccia a questo mondo converrebbe un bel corso di guida completo, magari anche offerto dalla casa se il cliente lo desidera...
 
E se si è piloti professionisti che si dice?

In pista nulla.
Su strada vale lo stesso discorso,anche perchè i piloti pur essendo abilissimi dovrebbero essere i primi a sapere quali sono le sedi idonee per tenere certe velocità e quali no.
Ci tengo a precisare che io non do per scontato che il guidatore in questione non fosse esperto,poteva benissimo esserlo.
Però un conto è essere bravi,un altro è essere sconsiderati.
 
Si ma un conto è non mettere una freccia,un altro è andare a quasi 240 km orari.
Quelle non sono imprese che compiono tutti tranne rare eccezioni.
Anzi sono proprio quelli che pretendono di lanciarsi a velocità assurde le eccezioni per me.
E non è la natura umana tentare il suicidio,seguendo il tuo ragionamento cioè c'è un acceleratore e la natura umana ti spinge a schiacciare si potrebbe dire che se c'è un grilletto la natura umana ti spinge a sparare.
Se anche fosse la natura umana la assecondi in pista,non mi sembra che tutti noi nella vita di tutti i giorni seguiamo sempre la nostra natura,altrimenti addio ci lasceremmo andare a comportamenti assurdi adducendo sempre come scusa quella della natura umana,o animalesca.
Per me non è affatto vero,non è la natura umana è la malsana abitudine di sottovalutare i rischi,di infischiarsene delle regole e di ritenersi virtualmente immortali,oppure semplicemente più furbi e più bravi degli altri che viaggiano a velocità normali.
Che poi di pazzi per strada ce ne siano tanti ok,mi spiace leggere che ne vedi tutti i giorni,ma questo non significa che certi comportamenti siano normali o giustificabili.
Sono comportamenti pericolosi e stupidi che in questo caso sono costati la vita a due persone,e potevano benissimo andarci di mezzo altre persone incolpevoli che viaggiavano tranquille,basta trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Mi spiace ma per me chi si prende certe libertà su strada o non si rende conto di cosa fa oppure non ha molto rispetto per la vita,propria e degli altri.
E certi comportamenti non sono mai giustificabili,la vecchia teoria del "lo fanno tutti" non ha alcun senso,specialmente in questo caso per fortuna perchè non tutti hanno la possibilità e la sconsideratezza di lanciarsi a 240 km orari per giunta con un minore a bordo e a quanto sembra su un'auto non curata nella maniera giusta.

Ma secondo me intende l'accelerata ogni tanto, o le curve prese un po' veloci, non per forza il portare la macchina alla sua massime prestazioni.
Io non mi sento quindi di negare ciò, perché mi può capitare ogni tanto, e non per forza se ho la giornata no, il fatto è che poi un po' perché non ho una macchina da 240 kmh un po' perché giustamente poi la ragione prende il sopravvento, mi fermo sempre parecchio al di sotto della velocità massima della macchina.
Poi francamente a me non piace tirargli troppo il collo...
 
Non c'entra nulla con questo caso, e in effetti parlare degli errori di una persona che non c'è più non è molto bello.

Nemmeno giustificare però,sono morte due persone e potevano morirne anche altre.

per gente che si approccia a questo mondo converrebbe un bel corso di guida completo, magari anche offerto dalla casa

Dovrebbe essere assolutamente automatico,poi magari di corsi ne aveva fatti 100.
Ripeto non è un discorso di abilità,se ti scoppia una gomma a 240 km orari puoi essere anche il padreterno ma è difficile che ne esci vivo.
E' un discorso di buon senso sapere che su strada non è sicuro tenere certe velocità,che dovrebbe essere la prima cosa che insegnano nei corsi di guida sportiva.
 
E giustificare certe imprese secondo me non significa essere comprensivi o essere umani ma significa non dare il giusto peso a quello che è accaduto e alle tragiche conseguenze.

Io non "giustifico" proprio nessuno, ti pregherei, oltre alla ricostruzione dell'incidente, di non interpretare liberamente anche il mio pensiero, che forse è un po' più articolato di quanto il tempo a mia disposizione mi permetta di esporre sul forum.

Ho solo il buon gusto, credo, di pensare di non possedere la "verità" (soprattutto se si parla di ricostruzioni, a loro volta riportate da articoli di stampa, a loro volta discusse su un forum) e di non erigermi a comodo moralizzatore, davanti al PC.
Comunque, riguardo ad un fatto del genere, non trovo per niente bello dare giudizi.
 
Dovrebbe essere assolutamente automatico,poi magari di corsi ne aveva fatti 100.
Ripeto non è un discorso di abilità,se ti scoppia una gomma a 240 km orari puoi essere anche il padreterno ma è difficile che ne esci vivo.
E' un discorso di buon senso sapere che su strada non è sicuro tenere certe velocità,che dovrebbe essere la prima cosa che insegnano nei corsi di guida sportiva.

Il discorso del mantenere i limiti è scontato secondo me, ovvio non li si deve sorpassare, tantomeno con così tanto scarto.
Per la gomma può essere anche la fatalità del caso.. se andava in pista non è detto che se capitava nel punto sfortunato senza via di fuga e magari senza un abbigliamento adeguato (es. banale il casco...) poteva esplodere.
Quindi la manutenzione è fondamentale e poi come dici, certe velocità meglio tenerle in pista, perché rischi di fare male ad innocenti.

Il discorso dei corsi di guida è visto in maniera più ampia, non riferita a questo caso, ma in generale.
 
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