<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reyes | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Reyes

quello che ti sfugge è che un'auto portata al limite è comunque una bomba fuori controllo....

più in generale... ma quanto è rassicurante poter pensare che da una parte del muro esistano i cattivi e da quest'altra parte i buoni

Con la differenza che se viene portata al limite in pista non ci sono mezzi pesanti e utilitarie sulla stessa striscia di asfalto,poi ci sono vie di fuga e persone esperte pronte a intervenire.

Scusa ma sei tu che la fai diventare una questione di buoni e cattivi.
Due persone sono morte,cattive o buone conta poco,e probabilmente sarebbero vive se le regole fossero state rispettate.
Punto.
 
Il punto è secondo me: si riesce a stabilire il motivo per cui la gomma si è scoppiata? Se si: è per una foratura o cattiva manutenzione o perché difettata?
Perché se ricade nell'ultimo caso, ogni discorso morale salta e si va sul penale con il costruttore delle gomme...
 
Il punto è secondo me: si riesce a stabilire il motivo per cui la gomma si è scoppiata? Se si: è per una foratura o cattiva manutenzione o perché difettata?
Perché se ricade nell'ultimo caso, ogni discorso morale salta e si va sul penale con il costruttore delle gomme...

Temo che sia impossibile stabilirlo con certezza visto che l'auto ha pure preso fuoco.
Restano i dubbi.
La gomma sarebbe scoppiata lo stesso a velocità inferiore?
E se si quali sarebbero state le conseguenze per il veicolo e per gli occupanti?
Possiamo anche ipotizzare che la velocità non centri nulla con lo scoppio,ma non si può ignorare il fatto che lo stesso evento accidentale o imprevisto ha conseguenze diverse se capita quando l'auto viaggia a 100 km orari o a 200.
 
sfido chiunque a non aver portato, almeno una volta,
la propria auto al limite.
In strada.
Se qualcuno non lo ha fatto, si rassegni.
rappresenta una (felice?) eccezione.
Io l'ho fatto molte volte, ma in quei casi il limite stradale corrispondeva alla velocità massima possibile per la macchina.... :emoji_bow:
 
Ultima modifica:
Non è tanto una questione di rispetto delle regole e moralità, quanto di uso della vettura in un contesto idoneo.
Una strada pubblica, nella quale si può trovare di tutto, da un pezzo di battistrada perso da un camion a un cane randagio, da una macchina che ha appena avuto un incidente a una buca non segnalata, è il luogo in cui ci si può prendere queste libertà in sicurezza?

Per me no, al di là di tutte le questioni morali, più o meno valide.
Discorso diverso se si corre tutti nella stessa direzione, su percorso ben conosciuto, ben pavimentato e recintato, e vie di fuga ai lati.
Che poi in alcuni luoghi lo si possa fare, è un altro paio di maniche. Ma sono diverse/diversamente applicate anche le regole al contorno.
 
sfido chiunque a non aver portato, almeno una volta,
la propria auto al limite.
In strada.
Se qualcuno non lo ha fatto, si rassegni.
rappresenta una (felice?) eccezione.

Punto due.
anche il più oculato e prudente automobilista ha il suo giorno
nero nell'arco di un anno.
Una volta all'anno hai una giornata no. Nervoso o scazzato o entrambe le cose, guidi come non si dovrebbe.

fate i conti e calcolate il numero di "spostati" che circolano ogni giorno in una città.
Quegli "spostati" siamo noi...gente normale eh

ergo,
o ci rassegniamo tutti a vivere come criceti in gabbia, limitati da limitatori di ogni sorta,
oppure ci rassegniamo e ci accettiamo pagando il costo sociale dell'appartenere alla razza umana con pregi (pochi) e difetti a iosa

Quindi tu quando prendi un volo di linea accetti che il comandante agisca con imprudenza e metta a repentaglio la tua vita inquadrando il tutto nella normale espressione della caducità umana? Non credo proprio , quindi non capisco perché si debba avere questo fatalismo e non capisco neanche dove sia l'espressione di libertà e di rottura delle regole imposte dalla società nel percorrere un tratto di strada ad oltre il doppio della velocita consentita oltretutto con la semplice pressione di un pedale che non comporta alcuna capacità tecnica e neanche ,come letto altrove , lo spirito di avventura che ha portato il progresso al umanita, quello lasciamolo ai veri pionieri .
Nessun giudizio morale da parte mia ma solo tanta tristezza per la prematura morte di una persona che ha abbandonato la vita troppo presto per un gioco per me assurdo
 
Purtroppo gli incidenti possono accadere lo stesso, quindi inutile la caccia alle streghe.
Chi ci dice che non abbia forato a causa di qualcosa perso da un guidatore "prudente" che non effettua la manutenzione al veicolo?
Avete mai provato lo scoppio di un pneumatico?

Ti faccio un esempio,non so se sai perché ci fu l'incidente del Concorde a Parigi anni fa, cii fu perche in fase di decollo un pneumatico colpi un detrito che aveva lasciato il veicolo decollato in precedenza , il pneumatico scoppio e alcuni pezzi andarono a forare il serbatoio con relativa fuoriuscita di carburante. Ora seguendo quello che tu hai scritto avremmo dovuto archiviare tutto con una grande dose di fatalismo , invece a fronte delle indagini furono apportate modifiche ,sotto varie aspetti , per evitare che un incidente così ripetesse, dopo di questo il concorde era pronto per tornare a volare ma arrivo l'11 settembre e via dicendo. Tutto questo per dire che non ci può essere fatalismo in un incidente mortale a mio modesto avviso, e che proprio per quello che dici tu ,ovvero che il pneumatico potrebbe essere stato forato dal detrito di un automobilista prudente , nel momento in cui ti viene in mente di lanciare la tu super car a una velocità molto oltre il limite , dovresti avere un campanello mentale che ti dovrebbe proprio avvertire di quel rischio a tu fai riferimento e che ti ferma dal andarci.
 
Il punto è secondo me: si riesce a stabilire il motivo per cui la gomma si è scoppiata? Se si: è per una foratura o cattiva manutenzione o perché difettata?
Perché se ricade nell'ultimo caso, ogni discorso morale salta e si va sul penale con il costruttore delle gomme...
Infatti lo scoppio è avvenuto non per la velocità in se (quei pneumatici sono omologati per 270 se non 300 km/h), ma perché non erano gonfiati correttamente.
 
Secondo me bisognerebbe stabilire in maniera chiara che le prestazioni che certe auto (in realtà molte auto) possono garantire non sono compatibili con l'uso su strada.
Questo non significa che non si debbano produrre auto che possano raggiungere velocità superiori a 140 km orari,però in qualche maniera bisogna impedire a chi ha una vettura da 200 km orari di raggiungere quelle velocità su strada e non in pista.
Con un pulsante magico o con la promessa di una sanzione pazzesca,tipo il sequestro del bolide,non lo so.
Però bisogna fare in modo che certe velocità siano raggiungibili solo su pista.
200 in autostrada con poco traffico non sono grande cosa su vetture di un certo tipo. Verso i 230-240 la faccenda inizia a farsi impegnativa ed è per questo motivo che i costruttori tedeschi si accordarono per l’autolimitazione a 250 km/h, che è possibile levare solo su alcuni modelli, previe modifiche tecniche (freni, raffreddamenti etc) e previo corso di guida veloce.
 
Temo che sia impossibile stabilirlo con certezza visto che l'auto ha pure preso fuoco.
Restano i dubbi.
La gomma sarebbe scoppiata lo stesso a velocità inferiore?
E se si quali sarebbero state le conseguenze per il veicolo e per gli occupanti?
Possiamo anche ipotizzare che la velocità non centri nulla con lo scoppio,ma non si può ignorare il fatto che lo stesso evento accidentale o imprevisto ha conseguenze diverse se capita quando l'auto viaggia a 100 km orari o a 200.

Capisco il discorso sui limiti che è imprescindibile. Il fatto è che le gomme sono omologate per certe velocità e le auto montano sempre un codice di velocità che permetta di avere una v. max inferiore a quella consentita dallo stesso.
Quindi quando scoppia uno pneumatico perfettamente tenuto, se non vi sono cause esterne è un difetto della gomma.

Cmq come leggo in seguito sembra che la gomma non era stata controllata e con corretta manutenzione....
 
Cmq come leggo in seguito sembra che la gomma non era stata controllata e con corretta manutenzione....


infatti l'omologazione del pneumatico non si applica nel momento in cui il pneumatico non è in buone condizioni, quindi se sono danneggiati, usurati,o anche se non hanno la giusta pressione, quindi quando ti lanci ad una velocità che io direi non proprio 'normale' , dovresti avere la certezza che lo stato dei pneumatici sia ancora quello per cui l'omologazione è garantita
 
Vado un po' OT e mi chiedo se sia normale che veicoli simili (costosi e sportivi) non siano tenuti come si deve.
Partendo dal presupposto che se una persona,che sia uno sportivo oppure no,compra una vettura sportiva non dovrebbe avere problemi economici mi chiedo cosa li spinga poi a risparmiare o a trascurare la manutenzione.
Specialmente se poi hanno intenzione di lanciarsi a velocità molto superiori ai limiti.
Mistero.
 
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