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Ogni esemplare di Nissan Leaf è stato venduto in perdita..

La Questione, comunque, è che si riversa sul privato il problema dell'inquinamento urbano. Per cui lui deve comprarsi ibrido o elettrico per circolare, ma accanto alla sua euro 6d transita un bus antidiluviano della municipalizzata dei trasporti, inefficiente, insufficiente rispetto alle esigenze di mobilità e inquinante. Se si vuole diminuire l'inquinamento urbano serve trasporto pubblico pulito ed efficiente, taxi, ncc e parcheggi agevolati fuori dai centri. Ma da noi investimenti pubblici scarsi e l'ultima volta che si è cercato di liberalizzare il mercato delle licenze taxi (2006) è finita con poco più di un nulla di fatto.
 
La Questione, comunque, è che si riversa sul privato il problema dell'inquinamento urbano. Per cui lui deve comprarsi ibrido o elettrico per circolare, ma accanto alla sua euro 6d transita un bus antidiluviano della municipalizzata dei trasporti, inefficiente, insufficiente rispetto alle esigenze di mobilità e inquinante. Se si vuole diminuire l'inquinamento urbano serve trasporto pubblico pulito ed efficiente, taxi, ncc e parcheggi agevolati fuori dai centri. Ma da noi investimenti pubblici scarsi e l'ultima volta che si è cercato di liberalizzare il mercato delle licenze taxi (2006) è finita con poco più di un nulla di fatto.
Adesso da me vedo meno in giro Autobus che c'erano quando andavo perfino alle Elementari. Anzi forse sono stati tutti rottamati o venduti oppure sono in un'altra linea.
 
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il cittadino medio non pensa minimamente cosa serve per fare la roba che usa ed il realtivo mantenimento.

come chi dice che coprendo tutti i tetti con pannelli solari si renderebbe le città energeticamente sostenibili.
bè certo, se per città intendiamo edifici composti da solo case e in ogni casa di 200mq ci vicono 3 persone, in pratica un quartiere di un paese di campagna, allora si.

Allora non mettiamo nulla, così sí che sono sostenibili! É meglio avere zero produzione da rinnovabili oppure anche una quota parte?
Per i pannelli fotovoltaici lo sappiamo "cosa serve per fare la roba che usiamo", si chiama energia grigia e viene ripagata dalla produzione rinnovabile nei primi due anni di uso del pannello.
 
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Allora non mettiamo nulla, così sí che sono sostenibili! É meglio avere zero produzione da rinnovabili oppure anche una quota parte?
Per i pannelli fotovoltaici lo sappiamo "cosa serve per fare la roba che usiamo", si chiama energia grigia e viene ripagata dalla produzione rinnovabile nei primi due anni di uso del pannello.

ne riparleremo fra 10 anni quando ci saranno tutti i pannelli da smaltire (chi paga?) e i materiali recuperati saranno pochi.
i materiali per fare i pannelli non sono infiniti.
 
Credo che il problema davvero grosso sia proprio quello. Attualmente un numero limitato di auto elettriche in carica notturna potrebbero anche tornare utili per livellare i dislivelli tra produzione e consumo, ma se avessimo milioni di auto in ricarica notturna, col fischio che le "accontentiamo" senza produrre anche di notte (adesso molta energia di notte viene utilizzata per pompare acqua negli invasi delle centrali idroelettriche, se domani servirà per le wall box come la rimpiazziamo?)
Se non sbaglio, gli analisti prevedono difficoltà di approvvigionamento già dall'anno prossimo, e siamo a meno del 2% del parco auto circolante. Se poi vogliono far andare a batterie anche i camion......
L'energia elettrica disponibile in Italia basta anche per qualche milione di auto elettriche. Fai conto che oggi consumiamo meno del 2008
 
L'energia elettrica disponibile in Italia basta anche per qualche milione di auto elettriche. Fai conto che oggi consumiamo meno del 2008

Ho perso il conto delle volte che l'ho scritto che il problema non è la produzione di energia. L'ostacolo enorme - e secondo me pressochè insormontabile - riguarda l'accumulo e la distribuzione, soprattutto in termini di potenze installate, e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario.
 
Perché di buffer?

Perchè altrimenti cosa ci metti per alimentare migliaia di stazioni di servizio ciascuna con dieci colonnine da 100 kW, una centrale nucleare a testa? Se hai un consistente accumulo locale puoi anche pensare di far fronte con la produzione di energia, che soprattutto con le rinnovabili ha i tempi che ha, ai picchi di assorbimento che seguono i loro tempi e andamenti, e che di sicuro NON coincidono con quelli di produzione. D'altra parte, l'idea - a mio avviso fallimentare - del V2G serve proprio a questo.....
 
Perchè altrimenti cosa ci metti per alimentare migliaia di stazioni di servizio ciascuna con dieci colonnine da 100 kW, una centrale nucleare a testa? Se hai un consistente accumulo locale puoi anche pensare di far fronte con la produzione di energia, che soprattutto con le rinnovabili ha i tempi che ha, ai picchi di assorbimento che seguono i loro tempi e andamenti, e che di sicuro NON coincidono con quelli di produzione. D'altra parte, l'idea - a mio avviso fallimentare - del V2G serve proprio a questo.....
Si eroga la corrente disponibile e non per forza devi fare il pieno. Si tratta di cambiare anche il modo di usare l'auto. Non è tutto rose e fiori come lo raccontano.
 

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