<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ogni esemplare di Nissan Leaf è stato venduto in perdita.. | Il Forum di Quattroruote

Ogni esemplare di Nissan Leaf è stato venduto in perdita..

Ogni esemplare di Nissan Leaf è stato venduto in perdita (ovvero la Nissan sta sovvenzionando il modello). Non viene quantificata questa perdita..

La Bolt EV costruita da General Motors è accreditata di una perdita di 9.000 dollari per ogni esemplare venduto...

Fiat ha perso circa 20.000 dollari su ogni 500 elettrica venduta negli Usa..

Volkswagen rumored to lose more than $3,000 on each ID. hatchback sold..

Marchionne infatti ha affermato: “Le auto elettriche possono sembrare una meraviglia tecnologica, soprattutto per abbattere i livelli di emissioni nei centri urbani, ma si tratta di un’arma a doppio taglio.”
Le emissioni di un’auto elettrica, quando l’energia è prodotta da combustibili fossili, nella migliore delle ipotesi sono equivalenti a quelle di un’auto a benzinasenza considerare che a livello mondiale “due terzi dell’energia elettrica deriva da fonti fossili”..

I BILANCI DI TESLA
Le perdite nel 2017 sono arrivate a sfiorare i 2 miliardi di dollari: 1.961 milioni e 400mila dollari per la precisione. Dal 2008 ad oggi, inoltre, la società non ha mai chiuso un bilancio in utile (e nemmeno in pareggio). Il miglior risultato risale al 2013 quando ha chiuso con una perdita di “soli” 74 milioni. Per di più nel primo trimestre del 2018 la società ha già riportato una perdita di 709 milioni e 550mila dollari. la più alta perdita trimestrale della sua storia. Con questo ritmo la perdita del 2018 salirebbe a oltre 2,8 miliardi di dollari...

Vogliamo parlarne...?
 
Bisognerebbe far leggere tutto questo ai burocrati di Bruxelles che si ostinano a sfornare normative fuori dalla realtà, soprattutto sulla riduzione di CO2. L'unica soluzione sarebbe limitare il traffico di ogni tipo di auto nei grandi centri urbani, affiancandola però a trasporti pubblici efficienti, soprattutto metropolitane,( almeno in Italia), ed a misure sulle altre fonti di CO2 (industria, riscaldamento, traffico aereo e marittimo etc), ma questo andrebbe contro i grandi interessi costituiti: più facile prendersela con i poveri automobilisti, illudendoli che con auto presentate come più "pulite" potranno circolare (ma sarebbe meglio dire ingorgarsi) in città
 
Un dubbio da ignorante mi assale ogniqualvolta sento parlare di auto elettriche: ma perché costruttori ed utenti si orientano a produrre ed acquistare grosse berline stradiste che poi tali non sono piuttosto che utilitarie cittadin
 
Un dubbio da ignorante mi assale ogniqualvolta sento parlare di auto elettriche: ma perché costruttori ed utenti si orientano a produrre ed acquistare grosse berline stradiste che poi tali non sono piuttosto che utilitarie cittadin

Semplicissimo: in proporzione costano molto meno (in rapporto alla concorrenza) le grandi berline e i SUV rispetto alle citycar. Il che è la prova del fatto che "l'elettrico per tutti" è una presa per il baragnaus grande come Betelgeuse.
 
il cittadino medio non pensa minimamente cosa serve per fare la roba che usa ed il realtivo mantenimento.

come chi dice che coprendo tutti i tetti con pannelli solari si renderebbe le città energeticamente sostenibili.
bè certo, se per città intendiamo edifici composti da solo case e in ogni casa di 200mq ci vicono 3 persone, in pratica un quartiere di un paese di campagna, allora si.
 
non entro nel merito pro o contro elettriche,e non credo che poi si possa avere necessariamente un punto in comune tra tutte queste vicende, ci sono progetti per cui si sa che nei primi tempi ci si andrà in perdita ma poi ci si troverà in vantaggio rispetto alla concorrenza e si avrà il know out maturo per aver il ritorno dal mercato.
 
...basta che i "primi tempi" non durino quarant'anni.....

quello sicuramente, della Nissan non sapendo la perdita ma vedendo le risorse che stanno mettendo nel continuo sviluppo della loro vettura mi viene da pensare che non sia da mettere in parallelo con quanto avvenuto per la 500 elettrificata e che possa essere un esempio di progetto che parte in perdita ma poi va migliorando
 
Secondo me molto semplicemente progettare e costruire un modello costa tanto,quasi sempre occorre costruire da zero uno stabilimento o modificarlo per destinarlo alla produzione di quel particolare modello.
Questi costi andranno spalmati sul numero di esemplari venduti,e le elettriche vendono poco quindi i costi gravano su numeri di vendita esigui.
Se poi ci aggiungiamo che le vetture elettriche si stanno evolvendo in continuazione,specialmente le batterie,i costi per lo sviluppo non fanno che aumentare.
Però ci sono anche vetture con motore termico che vengono vendute in perdita,magari perchè hanno riscosso poco interesse sul mercato o perchè hanno richiesto continui richiami.
Mi viene in mente la Phaeton che se non erro costò al gruppo Vw 200 milioni di euro.
 
non entro nel merito pro o contro elettriche,e non credo che poi si possa avere necessariamente un punto in comune tra tutte queste vicende, ci sono progetti per cui si sa che nei primi tempi ci si andrà in perdita ma poi ci si troverà in vantaggio rispetto alla concorrenza e si avrà il know out maturo per aver il ritorno dal mercato.

ci sono problemi a monte che andavano risolti (o comunque ora) prima del vendere un auto elettrica:
-la maggior parte dell'energia arriva da combustibili fossili= si deve convertire tutto al rinnovabile. con le tecnologie attuali dovremmo far diventare ogni vallata una diga e ogni collina riempita di pali eolici.
-la distribuzione dell'energia c'è ma è da migliorare
-la batteria dell'auto è fatta da materiali limitato sulla terra e non può essere riciclata al 100%, se si convertisse anche solo il parco auto (e non veicoli commerciali) il prezzo di elementi come litio e cobalto sarebbe assurdo, probabilmente manco basterebbe per fare la sostituzione totale= trovare un altro modo no? forse stoccando l'idrogeno?
 
ci sono problemi a monte che andavano risolti (o comunque ora) prima del vendere un auto elettrica:
-la maggior parte dell'energia arriva da combustibili fossili= si deve convertire tutto al rinnovabile. con le tecnologie attuali dovremmo far diventare ogni vallata una diga e ogni collina riempita di pali eolici.
-la distribuzione dell'energia c'è ma è da migliorare
-la batteria dell'auto è fatta da materiali limitato sulla terra e non può essere riciclata al 100%, se si convertisse anche solo il parco auto (e non veicoli commerciali) il prezzo di elementi come litio e cobalto sarebbe assurdo, probabilmente manco basterebbe per fare la sostituzione totale= trovare un altro modo no? forse stoccando l'idrogeno?


sicuramente tutti i punti da te elencati sono punti per ora critici per le vetture elettriche, io non sono tanto d'accordo sul argomento di apertura del topic, nel senso che quando implementi una nuova tecnologia le perdite iniziali sono prevedibili e considerate,quindi a mio modesto avviso non è quello il punto principale della questione
 
la distribuzione dell'energia c'è ma è da migliorare

Credo che il problema davvero grosso sia proprio quello. Attualmente un numero limitato di auto elettriche in carica notturna potrebbero anche tornare utili per livellare i dislivelli tra produzione e consumo, ma se avessimo milioni di auto in ricarica notturna, col fischio che le "accontentiamo" senza produrre anche di notte (adesso molta energia di notte viene utilizzata per pompare acqua negli invasi delle centrali idroelettriche, se domani servirà per le wall box come la rimpiazziamo?)

probabilmente manco basterebbe per fare la sostituzione totale

Se non sbaglio, gli analisti prevedono difficoltà di approvvigionamento già dall'anno prossimo, e siamo a meno del 2% del parco auto circolante. Se poi vogliono far andare a batterie anche i camion......
 
Ma è davvero "nuova" la tecnologia che si vuole implementare? Anche senza scomodare la Jamais Contente o i taxi newyorchesi degli anni '20, le prime esperienze di autotrazione elettrica sono roba di 40 anni fa...

Vero però in questa tecnologia per decenni nessuno ci ha creduto ne investito,quindi di fatto sulle vetture elettriche i grandi gruppi automobilistici lavorano da pochi anni.
L'unica a buttarcisi subito a capo fitto è stata Tesla,però non è che la sua situazione sia tutta rose e fiori.
 
Back
Alto