<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Male FCA a giugno | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Male FCA a giugno

Io direi così anch'io, in quanto è solo una questione di costi, perché la Pacifica ibrida plug-in è in vendita da un po' di anni ormai ed è ritenuta una se non la migliore del segmento.
Quindi la tecnologia ce l'hanno è solo questione di implementarla su altri motori.
Inoltre ricordo che quando Chrysler era ancora in mano alla mercedes era stata coinvolta in un gruppo con altre case (scusate se non le ricordo ma si parla ormai di 15 anni fa...) con lo scopo di sviluppare un pacchetto ibrido da condividere.
Sono d'accordo che l'ibrido sia molto costo ora e poco remunerativo. Lo si capisce anche dal fatto che l'intero gruppo Toyota usa solo 2 o 3 piattaforme ibride con cui ha sfornato svariati modelli dalle piccole alle grandi.
 
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Il problema di FCA è che non osa. Da un lato fanno bene ad azzerare il debito ma dall'altro gli investimenti servono

Il punto è questo, non era necessario imho "azzerare" il debito e, per farlo, "azzerare" per 2 anni i nuovi progetti, ritrovandosi col forte calo di vendite di questi mesi. Bastava ridurlo.

Capisco che Marchionne & C. (proprietà) abbiano voluto dare una dimostrazione di forza finanziaria a chi (soprattutto giornalisti magari poco ferrati in economia) per anni ha criticato Fca per l'entità del debito (senza relazionarlo al fatturato e alla capitalizzazione), ma non era appunto necessario ridurlo a zero, anche perchè il costo del debito, dati i bassissimi tassi correnti e il supporto delle obbligazioni, era molto basso.

Speriamo che ora, come annunciato, ricomincino a investire sul prodotto.
 
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Credo che qui nessuno è AD di qualche casa automobilistica, ne ricopre ruoli di responsabilità che possano incidere sul mercato, si esprime una propria considerazione che un altro utente può benissimo non trovare corretta e criticare ma sempre in un modo rispettoso, tirare in ballo sogni e fiabe non mi sembra carino e ne tanto meno rispettoso soprattutto considerando che l'interlocutore è una persona che si conosce giusto a livello telematico.
La prima forma di rispetto da parte di ogni utente è quella di discutere obiettivamente su argomenti reali, di esser intellettualmente onesti di fronte agli interlocutori e verso la piattaforma che lo ospita. Questo tanto per rapporti personali quanto telematici, che si tratti di pubblicizzare occultamente additivi per il lubrificante che parlare di automobili; la lingua italiana ha delle regole (anche di grammatica... Credo che qui nessuno sia AD... i congiuntivi!!) che servono per misurare e rendere ciò che si vuol dire, il termine SPROPOSITATO ha evidentemente un significato ben preciso e va perciò usato opportunamente: definire spropositata l'abitabilità di una 600 mentre si parla di serie 5 non è corretto, mi spiego?
Nello specifico sarebbe pure semplice usare l'onestà intellettuale perchè basterebbe attenersi ai numeri, nudi e crudi, che non mentono mai, senza cercare di infiocchettarli con commenti ed aggettivi inopportuni, inopportuni nel senso che non c'entrano nulla con il contesto descritto.
I dati di vendita, in base ai quali scegliere gli aggettivi per i commenti, sono disponibili per tutti e, trattandosi di utenti che bazzicano i forum almeno da qualche anno, dovrebbe esser noto dove poterli reperire.
https://focus2move.com/europe-best-selling-cars/
BSC ->Europe -> 2018
oppure BSC -> Best 10 Markets -< USA
o altri ancora. C'è pure Carsalesbase, che fa grafici per segmento e del quale ho postato il link sopra. Comunque, negli States le spropositate vendite di Compass la pongono al 24°posto sul cumulato USA 2018 (jan-may, se volete anche giugno i numeri sono qui https://www.vtec.net/forums/one-message?message_id=1361018&news_item_id=1360969 , sesto-ottavo posto nel segmento ), in Europa la pongono invece all'85° posto sempre sul cumulato gen-mag 2018. Ora, 30000 pezzi possono anche esser spropositati se confrontati con 10 pezzi, ma il confronto va fatto con le concorrenti e a questo punto di spropositato c'è solo l'utilizzo di quest'aggettivo. Non lo dico io, lo dice l'evidenza dei numeri nonchè gli analisti: nel mondo reale questi numeri non sono spropositati, sono numeri alla meglio normali, mentre diventano spropositati, vediamo cosa dire, in altre ottiche...
Parlando del resto di FCA EU... Stelvio fuori dalla top100, mentre Q5 e GLC ci son dentro per bene. Quindi anche qui i tripudi alfistici sarebbero perciò da ridimensionare un pochetto, a meno che il bersaglio non sia il Jaguar parisegmento e l'X3, che oggettivamente non va bene cannibalizzato da X1. Tipo già in calo, e neanche di poco, immortale 500, bene 500X anche se con numeri tutto sommato limitati, Renegade stabile e ciò è bene considerato l'imminente MY2018. Negativa, come sempre, la dipendenza dal mercato casalingo di Panda, che comincia ad esser stanca.
USA.. Bene RAM (la vera gallina dalle uova d'oro...) e bene Jeep (giocano in casa...), numeri molto buoni di Wrangler con il nuovo modello, meno per gli altri modelli, sul resto dei brand sorvoliamo: le uniche voci degne di nota per occupazione son quelle dei minivan con il vecchio Grand Caravan e la Pacifica, che presidiano quel mercato.
Velo pietoso sulla, come era stata definita... ottima 200C... i cui numeri porterebbero FCA a superare Ford. Come, di grazia?
Riguardo al mercato latino, sempre focus2move ci da i numeri: Argo 17° sul cumulato 2018, Mobi 18°. Anche qui gli analisti non le definiscono propriamente dei successi, come invece si è fatto qui di recente. I numeri di vendita (e oramai il periodo del lancio è terminato) in relazione ai target annunciati e alla concorrenza parlano da soli.
Leggo poi dell'"ordine naturale delle cose" che porterebbe i valentissimi giovani ingegneri FCA a recuperare con certezza e celermente il gap nei confronti di chi sull'ibrido ci sta lavorando seriamente da alcuni anni, senza citare chi è uscito con prodotti a listino prima che finisse il secolo passato. Ok la fiducia ed il sincero trasporto emotivo, ma anche qui la realtà è un'altra.
Immagino che tu moderatore non abbia manco aperto quel link per valutare se il problema nella discussione stesse in chi aveva pubblicato la cavolata oppure in chi faceva notare pur crudamente che si trattasse di una cavolata; fatto che continua a lasciarmi perplesso da parte della moderazione della più autorevole testata automobilistica italiana (una volta sicuramente, adesso chissà), che si badi più alla forma che al contenuto di ciò che vien pubblicato. Di certo la moderazione ad autorevolezza ha sinora mostrato diverse pecche, sia per imparzialità (ho ancora sul gozzo il ban selettivo per il renegade che alzava le ruote) che per competenze tecniche, visto che pure le modalità di controllo del livello dell'olio motore si sono dimostrate un terreno scivoloso anche per i più titolati (vero Pilota?), e che quando si pubblicano link a blog più specialistici e competenti, subito ci si affretta a cancellarli. Ma va bene così...
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ieri ero in autostrada sulla milano laghi, tutti a velocità codice e oltre alla mia vetusta e comoda vettura incolannate c'erano un'audi rs4, una rs6 sw e una Giulia quadrifoglio, rossa con targa belga, devo dire che la Giulia a differenza delle due tedesche mi ha emozionato.
Quello che mi fa rabbia e che il gruppo fca le macchine le sa fare eccome ma sembra che manchino sia la volontà, sia soprattutto un piano preciso per il futuro, vivono di improvvisazione, abbandono dei modelli in produzione durante la carriera, modelli che poi non vengono più rimpiazzati creando un vuoto imbarazzante nelle gamme
Il quadro è sconfontartante, sembra che non ci sia un piano preciso tranne quello di investire il meno possibile, ma cosi' non si costruisce nè il futuro, nè un identità di marchio o di gruppo se volete, anzi l'identità spesso si mistifica con affermazioni che se l'avessero fattte dei concorrenti sarebbero al limite del diffamatorio del tipo la Lancia non la conosce nessuno, oppure le Fiat hanno un'identità solo nel mercato sud americano o ancora Lancia e Chrysler hanno lo stesso dna.
 
Quello che personalmente "me rode" è che non ci sia, o almeno, io e tanti altri non percepiamo, una sinergia tra gestione strategico-finanziaria e capacità tecnologica del gruppo, quasi come se una non sapesse del valore dell' altra.
La coppia Giulia e Stelvio saranno pure alla fine delle FCA (ovvero Fiat nel comune pensiero), ma chi come me , o bumper, ne guida una tutti i giorni, non può non esserne entusiasmato.
O hanno avuto q.lo coi progetti, oppure sono (e sicuramente è così, almeno per me) veramente bravi a fare le automobili.
Cosa aspettano a sfruttare questa gallina dalle uova d'oro? Allargare l' offerta, parlando di AR, verso il segmento C ( o C-SUV), con un prodotto in stile Giulia&Stelvio, e puntare sull' ibrido da subito; una settantina di kW elettrici in abbinata coi motori termici turbo 2.0 a benzina farebbero la gioia degli alfisti e non solo.
Hanno in casa la Magneti Marelli, dobbiamo spiegare noi ai loro reparti R&S come è fatto un motore elettrico, un pacco batterie e come assemblarli?
Oppure si sta ragionando come ai tempi del passaggio da Ing. Ghidella ad AD Romiti


Se entra x,
e si vuole azzerare il debito di x....
Non c'e', di conseguenza, un x per fare nuovi modelli.
Avranno questa strategia,
per noi, non strateghi della finanza,
INCOMPRENSIBILI....
Ma, come si dice dalle mie parti:
" I al savra' lor al parche'....".
 
Ultima modifica:
Ieri ero in autostrada sulla milano laghi, tutti a velocità codice e oltre alla mia vetusta e comoda vettura incolannate c'erano un'audi rs4, una rs6 sw e una Giulia quadrifoglio, rossa con targa belga, devo dire che la Giulia a differenza delle due tedesche mi ha emozionato.
Quello che mi fa rabbia e che il gruppo fca le macchine le sa fare eccome ma sembra che manchino sia la volontà, sia soprattutto un piano preciso per il futuro, vivono di improvvisazione, abbandono dei modelli in produzione durante la carriera, modelli che poi non vengono più rimpiazzati creando un vuoto imbarazzante nelle gamme
Il quadro è sconfontartante, sembra che non ci sia un piano preciso tranne quello di investire il meno possibile, ma cosi' non si costruisce nè il futuro, nè un identità di marchio o di gruppo se volete, anzi l'identità spesso si mistifica con affermazioni che se l'avessero fattte dei concorrenti sarebbero al limite del diffamatorio del tipo la Lancia non la conosce nessuno, oppure le Fiat hanno un'identità solo nel mercato sud americano o ancora Lancia e Chrysler hanno lo stesso dna.

https://forum.quattroruote.it/posts/2300019/edit

se preferisci vedi mia risposta sopra ( post 73 )
 
Quello che mi fa rabbia e che il gruppo fca le macchine le sa fare eccome ma sembra che manchino sia la volontà, sia soprattutto un piano preciso per il futuro, vivono di improvvisazione, abbandono dei modelli in produzione durante la carriera, modelli che poi non vengono più rimpiazzati creando un vuoto imbarazzante nelle gamme
Ma vedi... Dal lato degli appassionati c'è in genere un fraintendimento di fondo quando si parla di "saper fare le macchine"... Oggi, nel 2018, un pò tutti sanno fare delle macchine di ottimo livello, anche costruttori "emergenti" sono in grado di metter in produzione modelli tecnicamente di valore. Il grosso problema, nella produzione di larga serie, è riuscire a coniugare il contenuto tecnico di valore con le economie di scala per rendere il prodotto redditizio una volta messo in vendita al prezzo dei concorrenti. E' su questo che in realtà si gioca il "saper fare le macchine": non è tanto il riuscire a tirar fuori una Giulia, uno Stelvio, una serie5 con caratteristiche di primo livello, è riuscire a progettarle e costruirle in modo tale da venderle guadagnandoci a sufficienza, e in questo i volumi di produzione giocano un ruolo notevole. E' in buona parte per questi motivi che l'attuale AD in carica stenta a validare nuovi progetti, nuovi modelli.. piaccia o meno, una nuova Giulietta se messa in produzione dovrà ripagarsi, dovrà generare utili venendo comunque venduta a cifre concorrenziali rispetto a quelle di una Classe A o di una 1er, per tirare in ballo le solite della triade. Non ci sono dubbi, manco da parte mia, che FCA ora non abbia la capacità di mettere in vendita una Giulietta Mk2 o una Stelvio ibrida con caratteristiche tecniche "premium", ma ho grossi dubbi che riescano a farlo mantenendo il prezzo concorrenziale e guadagnandoci. Che alla fine sono gli stessi dubbi che attanagliano i piani alti di Detroit.
Perchè poi, quando vedi che non ci guadagni, cominci a tagliare di qua, tagliare di là... e la qualità cala.
 
Ultima modifica:
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.......................................................Immagino che tu moderatore non abbia manco aperto quel link per valutare se il problema nella discussione stesse in chi aveva pubblicato la cavolata oppure in chi faceva notare pur crudamente che si trattasse di una cavolata; fatto che continua a lasciarmi perplesso da parte della moderazione della più autorevole testata automobilistica italiana (una volta sicuramente, adesso chissà), che si badi più alla forma che al contenuto di ciò che vien pubblicato. Di certo la moderazione ad autorevolezza ha sinora mostrato diverse pecche, sia per imparzialità (ho ancora sul gozzo il ban selettivo per il renegade che alzava le ruote) che per competenze tecniche, visto che pure le modalità di controllo del livello dell'olio motore si sono dimostrate un terreno scivoloso anche per i più titolati (vero Pilota?), e che quando si pubblicano link a blog più specialistici e competenti, subito ci si affretta a cancellarli. Ma va bene così...

Credo sia opportuno fare alcune precisazioni.

1) Qui non c'è nessun obbligo di conoscere a menadito la lingua italiana. Gli "strafalcioni" sono all'ordine del giorno e non vengono praticamente mai corretti dallo staff perchè sarebbe umiliante per chi li fa e comunque non è prevista la laurea o avere il 10 in italiano per scrivere sui forum. Io correggo qualche errore, se c'è, solo nei titoli (soprattutto metto la prima lettera in maiuscolo, visto che molti la scrivono minuscola), ma mi limito a ciò.
Senza contare che spesso, per chi scrive col cell, in automatico vengono messi accenti o aggiunte h dove non c'entrano nulla.

2) Ai moderatori non viene richiesta espressamente la competenza tecnica automobilistica, ma semplicemente la capacità di essere moderati nei giudizi, di indurre alla moderazione gli utenti, di capire se un argomento è posto in un'area errata, di rilevare al più presto se troll/spammers aprono argomenti al solo fine di fare pubblicità, e comunque la capacità di intervenire ogni volta che si ravvisi la violazione del regolamento.

Quanto all'accusa personalmente rivoltami sulle modalità di controllo del liquido dell'olio, io non sono certo infallibile (come qualcuno qui crede di essere) e avevo scritto quello che mi era stato riferito da meccanici, nonchè come opero io nella fattispecie. Credo di non avere colpe particolari su questo aspetto come moderatore.

2) Si è sempre evidenziato nei tuoi confronti, a turno, da quasi tutti i moderatori, non la tua mancanza di competenza tecnica o la tua carenza di obiettività bensì il tuo approccio nel relazionarti con gli altri utenti. Non ti è stato detto solo da ALGEPA, o da me, ma da quasi tutti i moderatori (dopo il post di Algepa c'è quello di Faust50, non lo hai visto?), e tieni presente che i "rimproveri", se così possiamo definirli, vengono quasi sempre concordati tra la maggioranza dei mod, attraverso una "CHAT" telefonica.
Personalmente peraltro non ho mancato,a più riprese, anche di elogiare comportamenti rispettosi, educati, moderati, non presuntuosi, ovvero consoni ad un forum come questo.
Inoltre agli utenti non viene vietato di "parteggiare" per una casa. Tutti, più o meno, lo fanno, l'importante è farlo con educazione e rispetto per gli altri.

3) Pretendere l'equidistanza assoluta nelle opinioni, anche da un moderatore, credo che sia molto difficile. Se no dovremmo astenerci totalmente dall'esprimere un'opinione su qualsiasi argomento, e intervenire nelle discussioni solo ed esclusivamente per "bacchettare" e bannare, il che mi sembra riduttivo e mortificante, per noi e per voi. E' nostro compito anche, in via facoltativa, aprire argomenti di sicuro interesse e se necessario "alimentarli" per sollecitare un'articolata discussione.

Da parte nostra comunque, nell'esprimere qualsiasi opinione attinente ad un argomento, ci avvaliamo sempre, almeno nel mio caso, di dati oggettivi e statistiche o di notizie apparse sul web.
Nel caso specifico della Argo in Brasile, che hai citato (velatamente citando anche me), avevo parlato di buon successo perchè lo avevo letto su almeno 3 siti diversi, proprio per formulare un'opinione avvalorata da valutazioni diverse e non unilaterali. Peraltro se non è un gran successo non mi pare che sia comunque un flop.

4) Nota finale. Visto che ami l'oggettività, ti posso confermare che Quattroruote rimane "oggettivamente" il mensile automobilistico non "low-cost" più venduto in Italia. La fonte è ADS (Accertamento Diffusione Stampa).

5) Gradirei un chiarimento su questo:
.....e che quando si pubblicano link a blog più specialistici e competenti, subito ci si affretta a cancellarli....
Ricordando che link finalizzati a pubblicità devono essere cancellati.
 
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La prima forma di rispetto da parte di ogni utente è quella di discutere obiettivamente su argomenti reali, di esser intellettualmente onesti di fronte agli interlocutori e verso la piattaforma che lo ospita. Questo tanto per rapporti personali quanto telematici, che si tratti di pubblicizzare occultamente additivi per il lubrificante che parlare di automobili; la lingua italiana ha delle regole (anche di grammatica... Credo che qui nessuno sia AD... i congiuntivi!!) che servono per misurare e rendere ciò che si vuol dire, il termine SPROPOSITATO ha evidentemente un significato ben preciso e va perciò usato opportunamente: definire spropositata l'abitabilità di una 600 mentre si parla di serie 5 non è corretto, mi spiego?
Nello specifico sarebbe pure semplice usare l'onestà intellettuale perchè basterebbe attenersi ai numeri, nudi e crudi, che non mentono mai, senza cercare di infiocchettarli con commenti ed aggettivi inopportuni, inopportuni nel senso che non c'entrano nulla con il contesto descritto.
I dati di vendita, in base ai quali scegliere gli aggettivi per i commenti, sono disponibili per tutti e, trattandosi di utenti che bazzicano i forum almeno da qualche anno, dovrebbe esser noto dove poterli reperire.
https://focus2move.com/europe-best-selling-cars/
BSC ->Europe -> 2018
oppure BSC -> Best 10 Markets -< USA
o altri ancora. C'è pure Carsalesbase, che fa grafici per segmento e del quale ho postato il link sopra. Comunque, negli States le spropositate vendite di Compass la pongono al 24°posto sul cumulato USA 2018 (jan-may, se volete anche giugno i numeri sono qui https://www.vtec.net/forums/one-message?message_id=1361018&news_item_id=1360969 , sesto-ottavo posto nel segmento ), in Europa la pongono invece all'85° posto sempre sul cumulato gen-mag 2018. Ora, 30000 pezzi possono anche esser spropositati se confrontati con 10 pezzi, ma il confronto va fatto con le concorrenti e a questo punto di spropositato c'è solo l'utilizzo di quest'aggettivo. Non lo dico io, lo dice l'evidenza dei numeri nonchè gli analisti: nel mondo reale questi numeri non sono spropositati, sono numeri alla meglio normali, mentre diventano spropositati, vediamo cosa dire, in altre ottiche...
Parlando del resto di FCA EU... Stelvio fuori dalla top100, mentre Q5 e GLC ci son dentro per bene. Quindi anche qui i tripudi alfistici sarebbero perciò da ridimensionare un pochetto, a meno che il bersaglio non sia il Jaguar parisegmento e l'X3, che oggettivamente non va bene cannibalizzato da X1. Tipo già in calo, e neanche di poco, immortale 500, bene 500X anche se con numeri tutto sommato limitati, Renegade stabile e ciò è bene considerato l'imminente MY2018. Negativa, come sempre, la dipendenza dal mercato casalingo di Panda, che comincia ad esser stanca.
USA.. Bene RAM (la vera gallina dalle uova d'oro...) e bene Jeep (giocano in casa...), numeri molto buoni di Wrangler con il nuovo modello, meno per gli altri modelli, sul resto dei brand sorvoliamo: le uniche voci degne di nota per occupazione son quelle dei minivan con il vecchio Grand Caravan e la Pacifica, che presidiano quel mercato.
Velo pietoso sulla, come era stata definita... ottima 200C... i cui numeri porterebbero FCA a superare Ford. Come, di grazia?
Riguardo al mercato latino, sempre focus2move ci da i numeri: Argo 17° sul cumulato 2018, Mobi 18°. Anche qui gli analisti non le definiscono propriamente dei successi, come invece si è fatto qui di recente. I numeri di vendita (e oramai il periodo del lancio è terminato) in relazione ai target annunciati e alla concorrenza parlano da soli.
Leggo poi dell'"ordine naturale delle cose" che porterebbe i valentissimi giovani ingegneri FCA a recuperare con certezza e celermente il gap nei confronti di chi sull'ibrido ci sta lavorando seriamente da alcuni anni, senza citare chi è uscito con prodotti a listino prima che finisse il secolo passato. Ok la fiducia ed il sincero trasporto emotivo, ma anche qui la realtà è un'altra.
Immagino che tu moderatore non abbia manco aperto quel link per valutare se il problema nella discussione stesse in chi aveva pubblicato la cavolata oppure in chi faceva notare pur crudamente che si trattasse di una cavolata; fatto che continua a lasciarmi perplesso da parte della moderazione della più autorevole testata automobilistica italiana (una volta sicuramente, adesso chissà), che si badi più alla forma che al contenuto di ciò che vien pubblicato. Di certo la moderazione ad autorevolezza ha sinora mostrato diverse pecche, sia per imparzialità (ho ancora sul gozzo il ban selettivo per il renegade che alzava le ruote) che per competenze tecniche, visto che pure le modalità di controllo del livello dell'olio motore si sono dimostrate un terreno scivoloso anche per i più titolati (vero Pilota?), e che quando si pubblicano link a blog più specialistici e competenti, subito ci si affretta a cancellarli. Ma va bene così...

Ma scusa una cosa, hai scritto un topic così lungo e poi finisci con un "va bene così"? Tanto valeva non perder tempo e non scrivere.
P.S. Se ho sbagliato la grammatica chiedo scusa in anticipo.
 
Ma scusa una cosa, hai scritto un topic così lungo e poi finisci con un "va bene così"? Tanto valeva non perder tempo e non scrivere.
P.S. Se ho sbagliato la grammatica chiedo scusa in anticipo.

Notare i (rigorosamente 3) puntini di sospensione, che, nella "lingua italiana" (della quale il nostro Jazzaro evidentemente è un cultore sopraffino) significano, in soldoni: "Va bene così...Va bene così? Beh, mica tanto." :emoji_slight_smile:
 
Immagino che tu moderatore non abbia manco aperto quel link per valutare se il problema nella discussione stesse in chi aveva pubblicato la cavolata oppure in chi faceva notare pur crudamente che si trattasse di una cavolata; fatto che continua a lasciarmi perplesso da parte della moderazione della più autorevole testata automobilistica italiana (una volta sicuramente, adesso chissà), che si badi più alla forma che al contenuto di ciò che vien pubblicato. Di certo la moderazione ad autorevolezza ha sinora mostrato diverse pecche, sia per imparzialità (ho ancora sul gozzo il ban selettivo per il renegade che alzava le ruote) che per competenze tecniche, visto che pure le modalità di controllo del livello dell'olio motore si sono dimostrate un terreno scivoloso anche per i più titolati (vero Pilota?), e che quando si pubblicano link a blog più specialistici e competenti, subito ci si affretta a cancellarli. Ma va bene così...
A volte ad esprimere giudizi personali come certezze assolute si rischia di prendere cantonate siderali, che possono anche risultare ridicole.
Anche perchè, il compito di un moderatore (che si tratti di un forum, di una conferenza o di una riunione di venditori di pentole) è quello di coordinare e regolare lo svolgimento delle discussioni, non quello di esporre e/o insegnare gli argomenti. Cosa che sono sicuro di averti già spiegato altre volte, anche per messaggio privato, e che dimostri ancora una volta di non aver capito.

Il tuo rimane comunque un Modus scribendi assolutamente inadeguato ad un forum pubblico, nel quale si discute con decine di persone ogni giorno, ognuna con la sua opinione, giusta o sbagliata.
Se non si è d'accordo, si è sempre liberi di dirlo (è un forum, senza discussione non esisterebbe), ma da maggiorenni educati.
E invece siamo ancora al livello di partenza. E no, non va bene così.
 
Secondo me è un tentativo inutile quello di far diventare Alfa Romeo un brand che vende quanto le tedesche...si parla di case come Audi, BMW, Mercedes e Volkswagen che hanno almeno 30 modelli o alternative a listino, che coprono interamente il mercato in ogni segmento e cresceranno sempre di più. Alfa Romeo compete con altri brand storici in rilancio come Jaguar, ampliando la gamma per affiancare Giulia e Stelvio. Segmenti D-E con rispettivi suv, almeno un coupé/cabrio e un crossover su base Jeep che vada a rimpiazzare la Giulietta, quindi gamma da 6+ modelli che venga costantemente aggiornata. Il segreto è la costanza...

Maserati non credo avrà grossi problemi, specie se dovesse diventare il riferimento ibrido ed elettrico del gruppo.

Jeep vende bene e continuerà a crescere, ormai è brand su cui poggia tutto il gruppo. Dev'essere ampliata la gamma a livello di powertrain e coprire tutti i segmenti di mercato dei suv.

Fiat in Europa vedrà la 500 spremuta di ogni sua versione e declinazione possibile, forse un vero e proprio brand distaccato. Magari Abarth passerà da brand a semplice versione pompata dei modelli in gamma. Panda, Punto e Tipo si estingueranno una volta a fine carriera.

Dodge, Chrysler e Lancia saranno condotte lentamente una per una al baratro, un domani magari rilevati i diritti del marchio e riesumate da altri gruppi che ci faranno una fortuna.
 
Fiat in Europa vedrà la 500 spremuta di ogni sua versione e declinazione possibile, forse un vero e proprio brand distaccato. Magari Abarth passerà da brand a semplice versione pompata dei modelli in gamma. Panda, Punto e Tipo si estingueranno una volta a fine carriera.

Fiat in Europa potrebbe continuare ad avere, dopo la Panda, anche l'erede della Panda, almeno questo è quello che viene lasciato intendere da più parti, in particolare da Quattroruote. Vedremo se sarà così o se la nuova Panda sarà venduta solo nell'area LATAM.

Per la Tipo effettivamente al momento non è prevista un'erede, ma non è detto che non si possa cambiare idea.

L'Abarth dovrebbe restare come brand, visto che conta ancora molti fans e club in tutto il mondo. Dovrebbe quindi continuare con le versioni elaborate della 500 e fino al 2022 sicuramente anche con la 124, declinata in versione spider e nella nuovissima configurazione GT (che ancora non è arrivata nelle concessionarie ed è l'ultima novità Fca in ordine di tempo, quindi ha una prospettiva quanto meno 2019-2022, poi si vedrà).

No è dato sapere che fine faranno le multispazio Qubo e Doblò e i veicoli commerciali perchè non sono contemplati nel P.I..
Infine dovrebbe restare in produzione il "Fullback".

Ma vorrei far notare che c'è stato uno "sconfinamento" della discussione appunto verso il "Piano Industriale" più che sulle vendite del mese di giugno, quindi Vi prego, se volete continuare a parlare delle prospettive produttivo-commerciali di Fca, di spostarvi sull'argomento (sempre in ZF) relativo al Piano Industriale, ancora aperto.
 
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