La prima forma di rispetto da parte di ogni utente è quella di discutere obiettivamente su argomenti reali, di esser intellettualmente onesti di fronte agli interlocutori e verso la piattaforma che lo ospita. Questo tanto per rapporti personali quanto telematici, che si tratti di pubblicizzare occultamente additivi per il lubrificante che parlare di automobili; la lingua italiana ha delle regole (anche di grammatica... Credo che qui nessuno sia AD... i congiuntivi!!) che servono per misurare e rendere ciò che si vuol dire, il termine SPROPOSITATO ha evidentemente un significato ben preciso e va perciò usato opportunamente: definire spropositata l'abitabilità di una 600 mentre si parla di serie 5 non è corretto, mi spiego?
Nello specifico sarebbe pure semplice usare l'onestà intellettuale perchè basterebbe attenersi ai numeri, nudi e crudi, che non mentono mai, senza cercare di infiocchettarli con commenti ed aggettivi inopportuni, inopportuni nel senso che non c'entrano nulla con il contesto descritto.
I dati di vendita, in base ai quali scegliere gli aggettivi per i commenti, sono disponibili per tutti e, trattandosi di utenti che bazzicano i forum almeno da qualche anno, dovrebbe esser noto dove poterli reperire.
https://focus2move.com/europe-best-selling-cars/
BSC ->Europe -> 2018
oppure BSC -> Best 10 Markets -< USA
o altri ancora. C'è pure Carsalesbase, che fa grafici per segmento e del quale ho postato il link sopra. Comunque, negli States le spropositate vendite di Compass la pongono al 24°posto sul cumulato USA 2018 (jan-may, se volete anche giugno i numeri sono qui https://www.vtec.net/forums/one-message?message_id=1361018&news_item_id=1360969 , sesto-ottavo posto nel segmento ), in Europa la pongono invece all'85° posto sempre sul cumulato gen-mag 2018. Ora, 30000 pezzi possono anche esser spropositati se confrontati con 10 pezzi, ma il confronto va fatto con le concorrenti e a questo punto di spropositato c'è solo l'utilizzo di quest'aggettivo. Non lo dico io, lo dice l'evidenza dei numeri nonchè gli analisti: nel mondo reale questi numeri non sono spropositati, sono numeri alla meglio normali, mentre diventano spropositati, vediamo cosa dire, in altre ottiche...
Parlando del resto di FCA EU... Stelvio fuori dalla top100, mentre Q5 e GLC ci son dentro per bene. Quindi anche qui i tripudi alfistici sarebbero perciò da ridimensionare un pochetto, a meno che il bersaglio non sia il Jaguar parisegmento e l'X3, che oggettivamente non va bene cannibalizzato da X1. Tipo già in calo, e neanche di poco, immortale 500, bene 500X anche se con numeri tutto sommato limitati, Renegade stabile e ciò è bene considerato l'imminente MY2018. Negativa, come sempre, la dipendenza dal mercato casalingo di Panda, che comincia ad esser stanca.
USA.. Bene RAM (la vera gallina dalle uova d'oro...) e bene Jeep (giocano in casa...), numeri molto buoni di Wrangler con il nuovo modello, meno per gli altri modelli, sul resto dei brand sorvoliamo: le uniche voci degne di nota per occupazione son quelle dei minivan con il vecchio Grand Caravan e la Pacifica, che presidiano quel mercato.
Velo pietoso sulla, come era stata definita... ottima 200C... i cui numeri porterebbero FCA a superare Ford. Come, di grazia?
Riguardo al mercato latino, sempre focus2move ci da i numeri: Argo 17° sul cumulato 2018, Mobi 18°. Anche qui gli analisti non le definiscono propriamente dei successi, come invece si è fatto qui di recente. I numeri di vendita (e oramai il periodo del lancio è terminato) in relazione ai target annunciati e alla concorrenza parlano da soli.
Leggo poi dell'"ordine naturale delle cose" che porterebbe i valentissimi giovani ingegneri FCA a recuperare con certezza e celermente il gap nei confronti di chi sull'ibrido ci sta lavorando seriamente da alcuni anni, senza citare chi è uscito con prodotti a listino prima che finisse il secolo passato. Ok la fiducia ed il sincero trasporto emotivo, ma anche qui la realtà è un'altra.
Immagino che tu moderatore non abbia manco aperto quel link per valutare se il problema nella discussione stesse in chi aveva pubblicato la cavolata oppure in chi faceva notare pur crudamente che si trattasse di una cavolata; fatto che continua a lasciarmi perplesso da parte della moderazione della più autorevole testata automobilistica italiana (una volta sicuramente, adesso chissà), che si badi più alla forma che al contenuto di ciò che vien pubblicato. Di certo la moderazione ad autorevolezza ha sinora mostrato diverse pecche, sia per imparzialità (ho ancora sul gozzo il ban selettivo per il renegade che alzava le ruote) che per competenze tecniche, visto che pure le modalità di controllo del livello dell'olio motore si sono dimostrate un terreno scivoloso anche per i più titolati (vero Pilota?), e che quando si pubblicano link a blog più specialistici e competenti, subito ci si affretta a cancellarli. Ma va bene così...
Chiedo venia per l'errore grammaticale, per il resto hanno già risposto in maniera egregia i miei colleghi, aggiungo solo qualche riga con una mia personale considerazione svestendomi dai panni di moderatore. Ognuno è libero di vivere la partecipazione al forum come meglio crede, ovviamente nel rispetto del regolamento, io anche da semplice utente ho vissuto l'essere qui come un momento di distrazione dai problemi quotidiani , professionali e non, giustamente ho portato avanti spesso una mia linea di pensiero confrontandomi con altri utenti , anche in maniera accesa ,ma alla fine però ho sempre considerato che sono qui per rilassarmi, che se un altro non la pensa come me pazienza resta però sempre una persona che sta regalandomi un momento di leggerezza, ma soprattutto che qui si fanno 4 chiacchiere in amicizia senza avere la pretesa di cambiare il mondo, per quello ci sono altre sedi .Ripeto, ognuno è libero di vivere il forum come crede, ma se posso permettermi un consiglio viviamolo in maniera più leggera, così probabilmente sarà un importante motivo di arricchimento umano ,più importante del decretare i successi o meno di un marchio o di una vettura .