cosa c’entra uno che ha perso i capelli con il termine storico negro ( vedi allegato che non me lo sono inventato io) non lo capisco proprio.
In ogni caso, uno, che abbia o non abbia capelli lo chiamo per nome, non certo pelato. Cosi come non dó del ciccione ad uno grasso o dello smilzo ad uno molto magro.
Ma, ripeto, son cose che c’entrano nulla.
allora torniamo al termine negro e handicappato, come tu hai indicato in origine non aveva un senso dispregiativo, perchè poi lo è diventato? da come si scrive qui sembrerebbe per un capriccio delle persone a cui era rivolto, a me non sembra. Lasciamo stare il termine negro che ha cambiato registro in altri paese, ma il termine handicappato da noi ha cominciato ad avere una valenza negativa quando si è cominciato ad usarlo in un senso negativo, ovvero, non sei capace a fare una cosa allora sei handicappato, ora se permetti credo che ad una persona che realmente ha un handicap da fastidio a lungo andare che quella terminologia venga utilizzata in modo improprio e anche a scopo derisorio, ecco perchè preferisce che venga chiamato diversamente abile, e chiamiamolo politicamente corretto o in altro modo , per me è semplice educazione a qesto punto non usare un termine che è stato sporcato