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Quando non eravamo politically correct: discussione semiseria

Era inteso da parte mia, la prossima volta lo scriverò.

infatti oggi quando ho letto che il giornale ha scritto spazzini al posto di operatori ecologici mi é venuto uno svarione
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Il termine "handicappato". Offensivo!
Ok, usiamo "disabile".
Fermi, é offensivo anche quello !
Ok, dicevo, ho un parente diversamente abile, cieco...
Fermo, non si dice cieco, si dice non vedente

Ok, dicevo, ho un conoscente diversamente abile, non vedente...
Si vabbé, ma che diversamente cubi (*), però.
Il mio conoscente non può circolare da solo, sennò finisce sotto un'auto, perché i conducenti di Roma sono diversamente igienici (s##onzi).

Che offesa é, dire handicappato e cieco ?





(*) Non volevo offendere le palle.
 
sempre considerando il tono leggero della discussione, io non credo che se oggi il romanzo di Nabokov venisse pubblicato ci sarebbe un discorso di politicamente corretto, è un romanzo in cui si espone una serie di concetti, i problemi nascevano e nascono li dove non c'è nessun concetto dietro ad un espressione e la si usa/usava solo come sfotto e derisione
 
Stavo pensando a quando avevo ancora quattro peli sul cuoio capelluto, molte rughe di meno e un po' di diottrie in più, e notavo che in diverse forme espressive (libri, musica, film) ci sono tematiche che non sono sicuro che oggi non sarebbero criticate. Faccio alcuni esempi che - secondo me - qualche twit "indignato" lo provocherebbero (disclaimer: è una discussione semiseria, come da titolo, non prendetela troppo sul serio....)

Angeli negri (Fausto Leali, 1968): "... io sono un povero negro...." >> testo a sfondo razzista....
Lolita (1962) >> istigazione all'incesto/pedofilia
Pretty baby (1978): Brooke Shields 12enne gira scene di nudo >> istigazione alla prostituzione minorile
Il vizietto (1973): >> immagine del protagonista stereotipata (gay = checca)
Tex n. 127, "Magia nera": "Stai calmo, sacco di carbone!" (il Ranger, dopo aver mollato un uppercut da 150 kg a un collaboratore nero del nemico Yama) >> contenuto razzista
..... altre?

Ripeto: non prendete troppo sul serio quanto sopra, però rifletteteci un momento: se venissero rifatti oggi, coi riflettori del politically correct accesi h24, siamo sicuri che nessuno avrebbe nulla da dire?

Non ho ancora letto le risposte, ma hai "dimenticato" "L'amante" (1992), film cult, diretto da Jean-Jacques Annaud (quello de "Il nome della Rosa"), ambientato magistralmente negli anni '30, su una storia d'amore tra un trentenne e una 15enne (l'attrice che la interpretava però all'epoca aveva 19 anni, se no anche allora non avrebbe potuto girare certe scene....).
Oggi ci sarebbero grosse difficoltà a mandarlo sugli schermi.

PS: lette le risposte.
 
Ultima modifica:
hai "dimenticato" "L'amante"

Ho preso i primi che mi sono venuti in mente..... ci sarebbero anche i fumetti Supereroica sulla seconda guerra mondiale.... te li ricordi? I piloti dei Messerschmitt erano "i crucchi" e quelli degli Zero "musi gialli" (peraltro, messi in scena con la stessa finalità degli indiani dei classici western, ossia farsi ammazzare dall'eroe di turno....)
 
Ho preso i primi che mi sono venuti in mente..... ci sarebbero anche i fumetti Supereroica sulla seconda guerra mondiale.... te li ricordi? I piloti dei Messerschmitt erano "i crucchi" e quelli degli Zero "musi gialli" (peraltro, messi in scena con la stessa finalità degli indiani dei classici western, ossia farsi ammazzare dall'eroe di turno....)
Supereroica !!
Wow, che replay, che rewind !
 
- in Pippi Calzelunghe ( scritto nel 1945) l’espressione Regina negra é stata sostituita con Regina dei mari del sud
- I 10 piccoli indiani ( 1939) di Agata Christie era, in origine, 10 piccoli negri
- al museo di amsterdam il quadro di Simon Maris Ragazza negra é stato rinominato Ragazza col ventaglio
mi fermo qui perché non posso trascrivere tutto...:emoji_confounded:

brutta cosa il politicamente corretto.
 
Non vorrei fare una disamina del termine 'Negro' ma credo che sia considerato proprio dalle persone di colore come un termine ormai negativo, quindi per un discorso di educazione in molti ambiti è stato rimosso. A me non da fastidio che mi si chiami pelato, che di per se non è un offesa ma se so che ad una persona , che è calva , da fastidio non la chiamo pelata, in alcuni casi per me non si tratta di politicamente corrette ma di semplice educazione
 
Non vorrei fare una disamina del termine 'Negro' ma credo che sia considerato proprio dalle persone di colore come un termine ormai negativo, quindi per un discorso di educazione in molti ambiti è stato rimosso. A me non da fastidio che mi si chiami pelato, che di per se non è un offesa ma se so che ad una persona , che è calva , da fastidio non la chiamo pelata, in alcuni casi per me non si tratta di politicamente corrette ma di semplice educazione

diciamo che lo hanno fatto diventare un termine razzista cosí come il disabile era handicappato ecc ecc ( ora siamo passati a diversamente abile se non erro).

http://dizionari.repubblica.it/Italiano/N/negro.php
 
ma se tu sai che a uno gli da fastidio essere etichettato come pelato tu ce lo chiami?

cosa c’entra uno che ha perso i capelli con il termine storico negro ( vedi allegato che non me lo sono inventato io) non lo capisco proprio.

In ogni caso, uno, che abbia o non abbia capelli lo chiamo per nome, non certo pelato. Cosi come non dó del ciccione ad uno grasso o dello smilzo ad uno molto magro.
Ma, ripeto, son cose che c’entrano nulla.
 
Credo che alcuni termini siano innegabilmente offensivi.
Mentre altri come pelato non lo sono sempre,dipende dalla sensibilità di chi viene chiamato così.
Probabilmente una persona di 50 anni che volente o nolente negli anni ha dovuto prendere atto di avere pochi capelli non si sentirebbe minimamente offeso.
Una persona di 30 che magari sta perdendo i capelli e non se ne fa una ragione si offenderebbe.

Per sdrammatizzare


Le mamme quando si parla dei figli tendono spesso a offendersi molto se qualcuno,anche se magari è un medico,dice che i loro figli hanno qualche problema che può andare dalla miopia a problemi di peso e cose ben più serie.
Ricordo un aneddoto divertente,un giocatore di rugby intervistato in tv disse che quando era molto piccolo mostrava già di essere predisposto ad aumentare di peso.
Pare che a un anno pesasse 13 kg e il pediatra disse alla madre che doveva fare qualcosa altrimenti crescendo sarebbe diventato obeso.
E la madre fece qualcosa,cambiò pediatra...
Poi crescendo il bambino iniziò a giocare a rugby e non divenne grasso ma divenne un colosso.
 
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