agricolo
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Stavo pensando a quando avevo ancora quattro peli sul cuoio capelluto, molte rughe di meno e un po' di diottrie in più, e notavo che in diverse forme espressive (libri, musica, film) ci sono tematiche che non sono sicuro che oggi non sarebbero criticate. Faccio alcuni esempi che - secondo me - qualche twit "indignato" lo provocherebbero (disclaimer: è una discussione semiseria, come da titolo, non prendetela troppo sul serio....)
Angeli negri (Fausto Leali, 1968): "... io sono un povero negro...." >> testo a sfondo razzista....
Lolita (1962) >> istigazione all'incesto/pedofilia
Pretty baby (1978): Brooke Shields 12enne gira scene di nudo >> istigazione alla prostituzione minorile
Il vizietto (1973): >> immagine del protagonista stereotipata (gay = checca)
Tex n. 127, "Magia nera": "Stai calmo, sacco di carbone!" (il Ranger, dopo aver mollato un uppercut da 150 kg a un collaboratore nero del nemico Yama) >> contenuto razzista
..... altre?
Ripeto: non prendete troppo sul serio quanto sopra, però rifletteteci un momento: se venissero rifatti oggi, coi riflettori del politically correct accesi h24, siamo sicuri che nessuno avrebbe nulla da dire?
Angeli negri (Fausto Leali, 1968): "... io sono un povero negro...." >> testo a sfondo razzista....
Lolita (1962) >> istigazione all'incesto/pedofilia
Pretty baby (1978): Brooke Shields 12enne gira scene di nudo >> istigazione alla prostituzione minorile
Il vizietto (1973): >> immagine del protagonista stereotipata (gay = checca)
Tex n. 127, "Magia nera": "Stai calmo, sacco di carbone!" (il Ranger, dopo aver mollato un uppercut da 150 kg a un collaboratore nero del nemico Yama) >> contenuto razzista
..... altre?
Ripeto: non prendete troppo sul serio quanto sopra, però rifletteteci un momento: se venissero rifatti oggi, coi riflettori del politically correct accesi h24, siamo sicuri che nessuno avrebbe nulla da dire?
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