<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fermo per le euro 4 diesel già da subito | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Fermo per le euro 4 diesel già da subito

Io ho fatto il cappotto interno da 6 cm (non sono andato oltre per evitare condense interstiziali e non rubare troppo spazio all'interno), cambiato le finestre, non ho potuto curare i ponti termici (avrei dovuto agire sulla struttura del condominio e non è facile, specie per un nuovo arrivato), messo pdc/radiante/vmc e sono passato da una spesa di 1200-1500 euro l'anno di solo riscaldamento a 500 euro di riscaldamento e raffreddamento (e quest'anno l'inverno è stato durissimo e l'estate tra le più calde in assoluto).
Appartamento di 155 mq.
E' vero che l'intervento è stato ampio ma ho risparmiato il 70% senza averlo potuto fare come si deve. Mettiamo anche un 30% per l'isolamento, il 30% per le finestre ed il 30% per gli impianti, un passo alla volta si possono fare belle cose per l'ambiente e per il comfort (sottolineo comfort).

Ciao.
non per farmi gli affari tuoi, ovviamente non mi offendo se non mi rispondi, ma se puoi... Costo dell'operazione? Non ne ho veramente idea, giusto per capire in quanto tempo si ripaga.
 
Buongiorno,
questa domenica volevamo salire a Milano per la partita del Milan con un mercedes vito 9 posti, ma ora leggo di queste limitazioni. Volevo sapere se c'è qualcuno della zona o semplicemente più esperto in quali zone sono attive queste limitazioni e quali rischi si corrono se si viene fermati da qualche controllo. Il tragitto del pulmino sarebbe dalla A1 barriera di Melegnano poi tangenziale ovest e uscita su via Novara dove un paio di km dopo l'uscita c'è un parcheggio dedicato. Ormai treni e aerei prenotando ora hanno costi molto superiori. C'è qualcuno che può dirci se corriamo rischi?
il blocco riguarda gli euro 4 (e inferiori)
https://www.comune.milano.it/wps/po...obilita_ambiente_energia/20171016_blocco_auto
 
Sicuramente siamo in un contesto complesso. perche' in pianura padana penso che vivano circa 20 milioni di persone con oltre 10 milioni di autoveicoli piu' tutti quelli che solcano le autostrade piu' trafficate d'Italia dalla A1 alla A4 in una zona dove le correnti d'aria sono sempre piuttosto rare.
Rimane il fatto che nei mesi estivi, anche senza la pioggia, si riesce a rimanere nei limiti, ma negli altri 6 mesi appena iniziano a calare le temperature e si accendono caldaie, stufe e caminetti iniziano i problemi.

No, secondo me non ci siamo.
Stiamo già ora superando abbondantemente i limiti e le caldaie sono accese appena appena; in questo momento l'influenza del riscaldamento è trascurabile.
Questo è un dato di fatto che ci fa giungere alla conclusione che le auto da sole bastano a superare i limiti di inquinamento.
Poi le caldaie fanno anche il loro, ma qui parliamo di auto e le auto inquinano troppo. Punto.
Perché fermano le diesel euro 4 e non le benzina euro 3? Perché i diesel fanno più male alla salute.
E' colpa nostra? Secondo me solo un po'. Ci facciamo convincere facilmente e quando ci mettono davanti i problemi, facciamo finta di niente. Ma è comprensibile.
E' colpa delle case automobilistiche che ci prendono per il naso? Abbastanza, perché loro hanno delle responsabilità e questo comportamento è assolutamente irresponsabile. Ma loro fanno business, è comprensibile.
E quindi? Quindi secondo me in questi casi è il governo che se ne deve occupare. E' il governo che deve dire: ci teniamo alla salute dei cittadini e per questo motivo mettiamo delle regole che non vi piacciono (a nessuno), ma lo facciamo per la vostra salute.
peccato che:
1- E' impopolare. E infatti siamo dovuti arrivare a una situazione insostenibile prima che Appendino o altri abbiano deciso di fare qualcosa
2 - La finanza è diventata la guida per il parlamento, perciò vincono sempre i forti.

Questo è quanto penso io.
 
le emissioni di polveri di un diesel euro 5, sono identiche a quelle emesse da un benzina euro 5 (0,005g/km).
se la norma prevede un limite anche per i veicoli a benzina, vuol dire che, implicitamente, ammettono che pure quelli le emettano.

si salvano i benzina perche', fino all'euro 4, non hanno limiti sulle polveri.
il che', non vuole dire che non ne emettano, ma solo che non hanno limiti. quindi, paradossalmente, potrebbero anche emetterne piu' di un diesel euro 4, ed essere comunque in regola (non essendoci la regola)

eppure, i nostri governanti, sono sicuro siano dotati di accesso a wikipedia. bastano 5 minuti per leggere le tabelle e capire il barbatrucco.
 
le emissioni di polveri di un diesel euro 5, sono identiche a quelle emesse da un benzina euro 5 (0,005g/km).
se la norma prevede un limite anche per i veicoli a benzina, vuol dire che, implicitamente, ammettono che pure quelli le emettano.

si salvano i benzina perche', fino all'euro 4, non hanno limiti sulle polveri.
il che', non vuole dire che non ne emettano, ma solo che non hanno limiti. quindi, paradossalmente, potrebbero anche emetterne piu' di un diesel euro 4, ed essere comunque in regola (non essendoci la regola)

eppure, i nostri governanti, sono sicuro siano dotati di accesso a wikipedia. bastano 5 minuti per leggere le tabelle e capire il barbatrucco.


Su questo argomento non posso ribattere, perché non sono abbastanza esperto in materia. Ma se i diesel euro4 non possono circolare e i benza euro3 sì, non credo sia solo per ripicca verso chi ha acquistato un diesel. Io non so preché e per come, ma la conclusione a cui sono giunti tutti (e non solo il governo) è che il diesel fa più male alla salute del benzina.
Se non fosse così perché fare questa differenza? Cosa ci guadagnerebbero? Cosa sarebbe, il complotto dei benzinari?
 
Su questo argomento non posso ribattere, perché non sono abbastanza esperto in materia. Ma se i diesel euro4 non possono circolare e i benza euro3 sì, non credo sia solo per ripicca verso chi ha acquistato un diesel. Io non so preché e per come, ma la conclusione a cui sono giunti tutti (e non solo il governo) è che il diesel fa più male alla salute del benzina.
Se non fosse così perché fare questa differenza? Cosa ci guadagnerebbero? Cosa sarebbe, il complotto dei benzinari?
nemmeno io sono esperto.
ho cercato i limiti oggi (e come l'ho fatto io, che non sono un genio, puo' farlo chiunque)
https://it.wikipedia.org/wiki/Euro_IV
li ho letti, ed ho tirato le mie conclusioni.
magari sono sbagliate, magari e' sbagliata la tabella di wikipedia. io non ne ho la certezza, ovviamente.
quello che so, oltre a wikipedia, e' che la mia auto diesel, euro 5, non fa un filo di fumo, e non diventa nero il baule.
in compenso, i cerchioni davanti, si riempiono di ferodo dei freni, quindi quelli continuano ad emettere polveri (e macchine da 2 tonnellate e mezza, i freni li hanno, e li consumano, anche se vanno a pile).
una soluzione, anche divertente, in prossimita' delle rotonde, sarebbe non frenare:cool:.
ma, se lo faccio, mia moglie urla:D

PS: da notare come un benza, possa emettere il doppio della CO di un diesel. E il monossido di carbonio, uccide! Si lega ai globuli rossi, e impedisce il trasferimento dell'ossigeno nel sangue. Non e' una bella cosa
 
non per farmi gli affari tuoi, ovviamente non mi offendo se non mi rispondi, ma se puoi... Costo dell'operazione? Non ne ho veramente idea, giusto per capire in quanto tempo si ripaga.
35Keuro - 65% di incentivo=13Keuro
Considera che ho usato quasi il meglio in ogni settore, contropareti con doppia lastra di gessofibra, lana di roccia ad alta densità, radiante a soffitto (quindi controsoffittatura dove ho fatto passare anche gli impianti elettrici e di aerazione), bocchette di aerazione su misura (in linea con l'estetica dei tagli di luce), VMC di medio-alto livello con deumidificatore, e PDC di medio-alto livello (il tutto è stato fatto anche per fare l'isolamento acustico in quanto sono un grande appassionato di hi-fi ed home cinema e non voglio dare fastidio ai condomini).
Ottimizzando i costi, mettendo un radiante a pavimento e impianti di medio livello, magari con meno problemi per far passare la canalizzazione dell'aria, senza adottare soluzioni stilose per le bocchette e senza fare isolamento acustico, facilmente avrei potuto spendere sui 25 Keuro. Se al posto del radiante avessi messo gli split aria/aria avrei potuto spendere altri 5 Keuro in meno (soluzione un po' meno confortevole ma meno costosa ed anche leggermente più efficiente).

In sintesi, calcolando gli incentivi al 65%, ho speso 13Keuro ma avrei potuto spendere anche 7 Keuro.
Oltre al tempo per il rientro dei costi bisogna considerare anche il comfort: in questa estate infuocata rientrare a casa e sentire l'aria come in una bella giornata di maggio (merito sia del raffrescamento radiante e non ad aria che del ricambio aria con deumidificazione).

Ciao.
 
35Keuro - 65% di incentivo=13Keuro
Considera che ho usato quasi il meglio in ogni settore, contropareti con doppia lastra di gessofibra, lana di roccia ad alta densità, radiante a soffitto (quindi controsoffittatura dove ho fatto passare anche gli impianti elettrici e di aerazione), bocchette di aerazione su misura (in linea con l'estetica dei tagli di luce), VMC di medio-alto livello con deumidificatore, e PDC di medio-alto livello (il tutto è stato fatto anche per fare l'isolamento acustico in quanto sono un grande appassionato di hi-fi ed home cinema e non voglio dare fastidio ai condomini).
Ottimizzando i costi, mettendo un radiante a pavimento e impianti di medio livello, magari con meno problemi per far passare la canalizzazione dell'aria, senza adottare soluzioni stilose per le bocchette e senza fare isolamento acustico, facilmente avrei potuto spendere sui 25 Keuro. Se al posto del radiante avessi messo gli split aria/aria avrei potuto spendere altri 5 Keuro in meno (soluzione un po' meno confortevole ma meno costosa ed anche leggermente più efficiente).

In sintesi, calcolando gli incentivi al 65%, ho speso 13Keuro ma avrei potuto spendere anche 7 Keuro.
Oltre al tempo per il rientro dei costi bisogna considerare anche il comfort: in questa estate infuocata rientrare a casa e sentire l'aria come in una bella giornata di maggio (merito sia del raffrescamento radiante e non ad aria che del ricambio aria con deumidificazione).

Ciao.


Mi sembra un buon prezzo. considerato poi il recupero del 65% è ottimo. però rimane sempre il problema della soletta. Quella non può essere isolata e un po' porta freddo in casa.
 
Mi sembra un buon prezzo. considerato poi il recupero del 65% è ottimo. però rimane sempre il problema della soletta. Quella non può essere isolata e un po' porta freddo in casa.

Anche io ho fatto il cappotto, oltre ad altri interventi, e non posso che consigliarlo. Quello che è importante è rivolgersi ad un termotecnico fidato che con una termografia indichi dove intervenire e per il cappotto rivolgersi ad una ditta specializzata che utilizzi un sistema. Il fai da te e i vari imbianchini producono solo interventi poco efficaci.
Tornando al cappotto, come l'isolamento in generale, ha dalla sua il fatto che non è come altri complicati sistemi che necessitano di manutenzione o si possono rompere, vedi pannelli solari o supercaldaie con pompa di calore.

Quanto ai miei costi, sono passato da una spesa di oltre 3000 euro l'anno col GPL, ad una di circa 1200 (compresa acqua sanitaria e fuochi cucina) passando al metano, sostituendo le vecchia caldaia che si è rotta con una normalissima e col cappotto. Ho lasciato su consiglio del termotecnico i vecchi serramenti in legno con vetrocamera dove qualche spiffero sostituisce l'areazione forzata.
Cosa già sottolineata poco sopra, oltre al risparmio, da segnalare il notevole guadagno in comfort, dovuto ai limitati sbalzi di temperatura e alla fine delle correnti d'aria interne, anche d'estate.
 
Ok, è ufficiale, a Torino bloccano anche i diesel euro 5.Ma a me viene un dubbio.
Cosa succede se un'auto pre euro 6 arriva al confine dell'ordinanza e non è possibile fare inversione? Si ferma in mezzo al corso e spegne il veicolo fino alle 19?
 
Mi sembra un buon prezzo. considerato poi il recupero del 65% è ottimo. però rimane sempre il problema della soletta. Quella non può essere isolata e un po' porta freddo in casa.
Purtroppo in ristrutturazione di un appartamento non si possono fare miracoli ma già così si raggiungono risultati notevoli.
Uno dei motivi per cui ho messo la VMC è stato anche quello di ridurre il rischio di condense sui ponti termici non corretti. Da lì, il passo a mettere il deumidificatore per fare anche raffrescamento radiante il passo è stato breve, quasi obbligato.

Ciao.
 
Su questo argomento non posso ribattere, perché non sono abbastanza esperto in materia. Ma se i diesel euro4 non possono circolare e i benza euro3 sì, non credo sia solo per ripicca verso chi ha acquistato un diesel. Io non so preché e per come, ma la conclusione a cui sono giunti tutti (e non solo il governo) è che il diesel fa più male alla salute del benzina.
Se non fosse così perché fare questa differenza? Cosa ci guadagnerebbero? Cosa sarebbe, il complotto dei benzinari?
Sono argomenti gia' discussi piu' volte.
Non si puo' affermare che il motore diesel e' piu' inquinante rispetto ad un benzina.
La parola inquinamento e' assolutamente generica. Bisogna specificare di quale inquinante si parla.
In questo caso in pianura padana siamo in emergenza PM10 che e' il famoso particolato che "galleggia" nell'aria e che in effetti il motore diesel produce in maggior quantita' per le caratteristiche del combustibile e del tipo di accensione.
Il problema e' stato in buona parte risolto con l'adozione dei filtri antiparticolato a partire da alcune EU4 in poi (..... creando pero' altre problematiche tecniche ben note ai proprietari).
Per quanto riguarda altri inquinanti in alcuni casi il diesel e' meglio del benzina, in particolare per quanto riguarda la CO2, che come ben sappiamo e' la colpevole dell'effetto serra che e' un'emergenza mondiale e non locale come il PM10.

Tornando al PM10, comunque i mezzi a gasolio (comprendendo anche autobus e camion) secondo le statistiche dell'Arpa sono responsabili del 22% del PM10 prodotto a Milano e del 14% di quello prodotto in in tutta la Lombardia. Da notare inoltre che tutti i mezzi circolanti producono PM10 dall'usura dei freni e degli pneumatici per una percentuale pari al 21% a Milano e del 13% in Lombardia.

Con questi dati mi pare che il blocco fino agli EU4 diesel senza filtro non ci siano margini per rientrare dal'emergenza attuale con valori 100 di PM10 a fronte di un limite di 50.
 
Ultima modifica:
35Keuro - 65% di incentivo=13Keuro
Considera che ho usato quasi il meglio in ogni settore, contropareti con doppia lastra di gessofibra, lana di roccia ad alta densità, radiante a soffitto (quindi controsoffittatura dove ho fatto passare anche gli impianti elettrici e di aerazione), bocchette di aerazione su misura (in linea con l'estetica dei tagli di luce), VMC di medio-alto livello con deumidificatore, e PDC di medio-alto livello (il tutto è stato fatto anche per fare l'isolamento acustico in quanto sono un grande appassionato di hi-fi ed home cinema e non voglio dare fastidio ai condomini).
Ottimizzando i costi, mettendo un radiante a pavimento e impianti di medio livello, magari con meno problemi per far passare la canalizzazione dell'aria, senza adottare soluzioni stilose per le bocchette e senza fare isolamento acustico, facilmente avrei potuto spendere sui 25 Keuro. Se al posto del radiante avessi messo gli split aria/aria avrei potuto spendere altri 5 Keuro in meno (soluzione un po' meno confortevole ma meno costosa ed anche leggermente più efficiente).

In sintesi, calcolando gli incentivi al 65%, ho speso 13Keuro ma avrei potuto spendere anche 7 Keuro.
Oltre al tempo per il rientro dei costi bisogna considerare anche il comfort: in questa estate infuocata rientrare a casa e sentire l'aria come in una bella giornata di maggio (merito sia del raffrescamento radiante e non ad aria che del ricambio aria con deumidificazione).

Ciao.
grazie :)
 
Sicuramente siamo in un contesto complesso. perche' in pianura padana penso che vivano circa 20 milioni di persone con oltre 10 milioni di autoveicoli piu' tutti quelli che solcano le autostrade piu' trafficate d'Italia dalla A1 alla A4 in una zona dove le correnti d'aria sono sempre piuttosto rare.
Rimane il fatto che nei mesi estivi, anche senza la pioggia, si riesce a rimanere nei limiti, ma negli altri 6 mesi appena iniziano a calare le temperature e si accendono caldaie, stufe e caminetti iniziano i problemi.
Lo scorso inverno un esperto dell'Arpa dichiarava che il PM10 in citta' come Milano e' principalmente causato dalla combustione del gasolio (quindi mezzi di trasporto e caldaie che sono ancora piuttosto numerose con questo combustibile, mi pare circa il 10%) ma fuori dai grossi centri urbani il principale responsabile e' la combustione della legna.
Io penso che bisognerebbe concentrarsi (con incentivi alla sostituzione) sulle caldaie a gasolio che sono quelle che potrebbero garantire i risultati maggiori (anche perche' si tratta di impianti vecchi) convertendoli al metano.
Servirebbe poi il completamento di infrastrutture stradali che permettano ai grandi flussi di traffico di evitare di mescolarsi al traffico delle tangenziali milanesi (sostanzialmente il completamento della pedemontana e un by-pass alla tangenziale ovest).
Penso che anche l'utilizzo di gasoli di qualita' migliore potrebbero permettere risultati non trascurabili.
Dopo di che rimane il trasporto pubblico che deve migliorare per efficienza, integrazione e utilizzi di mezzi puliti e tutto il mondo dei camion e dei furgoni che muovono quantita' sempre maggiori di merce di cui una buona parte potrebbe essere dirottata su rotaia.

settimana scorsa in un articolo sul corriere della sega tal DeVico scriveva che sulla A4 da TO a TS circolano ogni giorno 230k camion al giorno. Non so quante le auto. E lungo questa autostrada vivono e lavorano 26 mln di persone.

Hai voglia risolvere la situazione col blocco delle diesel fono a euro 4 nelle cittá.
 
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