Guardo se ce ne sono ancora?Non credo che uno da GE arrivi a FE per comprarsi un Q5.
Solo Autot....
....A Parma ne aveva 16
Guardo se ce ne sono ancora?Non credo che uno da GE arrivi a FE per comprarsi un Q5.
Solo Autot....
....A Parma ne aveva 16
Che ipocrisiaAh, Torino, mitico capoluogo dove non posso girare con una diesel euro 4 (festivi inclusi) ma posso andare in giro con una benzina euro 1 di 28 anni fa.
Almeno tu hai usato la testa. Le Clio che abbiamo Acquistato sono tutte e 2 usate. E 4 anni fa, avevo ragione ad accettare di fare più di 60 Km al giorno per 4 giorni alla settimana per un tirocinio di 300€ Medi, visto che avevo le auto adatte.Facendo poca strada e per evitare che la normativa mi obbligasse a cambiare auto prima del dovuto, nove anni fa presi il benzina al posto del diesel.
Se invece avessi dovuto fare tanta strada, avrei optato per il diesel, ma oggi dopo 9 anni, l'avrei già cambiata.
Io più che con le case me la prenderei con i legislatori europei che si sono inventati dei limiti che gia' sapevano essere tecnicamente irrangiungibili. Nonostante tutto hanno voluto far vedere che loro erano bravi, ma nel frattempo parallelamente hanno emanato delle normative di omologazione con molte lacune (evidentemente per dare la possibilità alle case di rientrare in questi limiti altrimenti irraggiungibili).E' una situazione non facile, e che fa parecchio arrabbiare io ho una macchina diesel euro 3 che amo, è perfetta come appena uscita dalla fabbrica, va benissimo e fa almeno i 18 con un litro di gasolio, non la cambiero' nemmeno sotto tortura, tuttavia se non potro' più usarla comprero' una macchina euro 2 a benzina e possibilmente lo stesso modello, sempre che esista sul mercato.
Detto questo noto con un certo sgomento che l'inquinamento è sempre causato da altri e mai da noi.
Attualmente i riscaldamenti sono pressochè spenti, e le caldaie nelle grandi città sono quasi tutte a metano che non produce pm10 e qui a Torino non piove da più di un mese, di chi sarà colpa l'innalzamento delle polveri?
Detto questo i veri responsabili di questo inquinamento da pm10 sono le case automobilistiche e i giornali di settore che hanno fatto si che nello scorso decennio i consumatori tutti, si convertissero verso l'alimentazione a gasolio sicuramente più economica nei consumi e spacciata come molto ecologica, anche nelle utilitarie e anche se si facevano pochi km, volete mettere la coppia e poi 1000 km con un pieno?
Alcune case e non vorrei fare polemica su quali siano, hanno pure barato fornendo dei mezzi molto più inquinanti di quanto già la farlocca prova di omologazione concedesse annullando di fatto il progresso, se di progresso si tratta delle norme euro 5 e euro 6.
Ora mi chiedo non è responsabiltà delle case, tutte, quella di avere mentito sulla presunta ecologia dell'alimentazione a gasolio? Non è responsabilità delle case aver diffuso una tecnologia che non corrisponde mai a quanto dichiarato? e non è responsabilità sempre delle case aver saturato il mercato di diesel che attualmente sono tutte da buttare per comprare auto a benzina, elettriche e ibride?
Non vorrei fare il complottista ma circa il 60% del parco auto italiano di auto diesel sarà presto da cambiare e di auto usate a benzina ne esistono ben poche...
E poi non è responsabilità delle case aver fornito della tecnologia che non corrispondeva, mai ai valori di omologazione?
Io più che con le case me la prenderei con i legislatori europei che si sono inventati dei limiti che gia' sapevano essere tecnicamente irrangiungibili. Nonostante tutto hanno voluto far vedere che loro erano bravi, ma nel frattempo parallelamente hanno emanato delle normative di omologazione con molte lacune (evidentemente per dare la possibilità alle case di rientrare in questi limiti altrimenti irraggiungibili).
Poi e' arrivato il dieselgate che ha portato alla luce molti di questi altarini.
Per quanto riguarda il discorso blocchi invece mi sembra una presa in giro.
Premesso che ho molti dubbi che i riscaldamenti fossero effettivamente spenti la scorsa settimana (chi ha l'autonomo o stufe e caminetti li ha fatti sicuramente andare), il blocco fino alle euro 4 a gasolio ha poco senso anche in una grande città come Milano.
In blocchi hanno senso se fatti in modo omogeneo in aree omogenee e su tutte le strade. Ma se mi blocchi Milano città e poi nelle tangenziali e autostrade limitrofe le auto sono in coda per tutta la giornata libere di circolare ed inquinare non lo trovo assolutamente corretto. Il traffico sugli anelli esterni e' come minimo il doppio rispetto a quello cittadino ed inoltre percorre molti più chilometri.
Oltretutto l'applicazione di restrizioni a macchia di leopardo e molto difficile da capire per chi abita in provincia e non sa chi la applica e chi no.
Gli inquinanti sono alti in tutta la pianura quindi o si attuano provvedimenti omogenei per tutti oppure si crea dei danni solo a pochi singoli senza dare nessun beneficio all'ambiente.
Oramai e' molti anni che si continua con questa politica di interventi di tamponamento ma mi sembra di vedere pochissimi interventi seri e strutturali.
LA regione mi sembra latitante. Potrebbe almeno fare delle politiche che incentivino l'utilizzo dei mezzi pubblici creando tariffe piu' convenienti ed omogenee. Invece sulla tratta Milano -Brescia sono quasi spariti i treni regionali per essere sostituiti dai piu' costosi freccia rossa.
Anche a Milano, che ovviamente e' la città con maggiori disponibilita' economiche, i mezzi pubblici puntano principalmente al gasolio anche quelli più recenti. Tolti Tram e Filobus che non possono aumentare per problemi di infrastrutture, gli autobus sono predominanti e alcuni superano abbondantemente i 10 anni e provate ad immaginare quanto pm10 possono emettere in circa 14 ore di esercizio giornaliero. A Torino ho letto che sono arrivati circa 20 autobus elettrici, qui non esistono neanche dei più semplici ibridi. Aggiungo che anche le auto della polizia locale sono tutte a gasolio !!
Non capisco perchè bisogna far cadere sempre le colpe sul singolo anzichè sfruttare le risorse comuni ed investirle nell'ottica dell'interesse comune (in questo caso l'inquinamento che sappiamo essere un problema per almeno 6 mesi all'anno in pianura padana).
Aggiungo che ieri a Milano i valori di PM10, nonostante il blocco, sono aumenti di oltre il 10% rispetto a lunedi'.
Inoltre i vigili urbani hanno effettuato 100 controlli sanzionando 5 "sfortunatissimi" automobilisti fuori regola (dati forniti dal tg3 regionale) !!!
A Roma fermeranno (per qualche domenica) anche le diesel €6:
http://www.romatoday.it/cronaca/date-domeniche-ecologiche-blocco-traffico-roma.html
Siamo anche noi che ci siamo fatti abbindolare ed allo stesso tempo abbiamo preferito comprarci delle auto dalle superfici frontali e massa poco favorevoli che, per avere consumi umani, sei costretto a prenderle a Gasolio se non vuoi rinunciare al bagagliaio e alla ruota di scorta (magari di dimensioni eguali a tutte le altre), leggasi Multispazio, Monovolume, SUV e Crossover! Il problema è che le macchine crescono, i parcheggi e i garage sono sempre gli stessi però una famiglia ha bisogno di spazio e le SW saranno aerodinamiche ma sono troppo lunghe. Aggiungici i gusti, essere pecore e la (ormai) irrinunciabile guida alta e lo credo che si comprano SUV e CrossOver, la maggior parte Diesel. Però il dilemma è questo, Lo ripeto anche qui (e l'ho scitto in un altro topic): Fa così schifo essere pendolari ed avere sotto le chiappe un'auto capace di sorpassare Trattori, Vecchietti lenti, capace di affrontare con dignità le salite di certe strade ed allo stesso tempo consumare poco? Allora questi 20 anni di Diesel sono solo stati anni perduti buttati nel gabinetto!
Per forza che eravamo innamorati del Diesel: Tra carburanti sempre costosi e poi una sorta di quadratura del cerchio di avere prestazioni buone (se non eccezionali) di fronte ad auto che ingrassavano ma i motori rimanevano sempre gli stessi. L'innamoramento del Benzina mi è venuto quando, 10 anni fa, sognavo, se lavoravo vicino o sotto casa, l'Alfa Romeo Mito 1.4 170 CV a Benzina o la Mini Cooper S. Se lavoravo lontano Diesel. Certo la Prius, per come sia stata (ed è ancora) una vettura interessanteQuello che dici è verissimo, pero' sono stati i costruttori europei con la complicità delle riviste specializzate a dirottare i consumatori verso panzer turbodiesel, invece di progettare macchine realmente efficienti a benzina, leggere e aerodinamiche e cio' non comporta affatto avere macchine asfittiche e che consumano come delle petroliere.
Le mode si possono benissimo dirottare, ne è un esempio la Prius che è stata una macchina modaiola e vendutissima in California, le case fanno e hanno fatto quello che più gli è convenuto, proponendo dei trattori puzzolenti e di cui nessuno sentiva il bisogno come dei must i have, anche perchè tali mezzi necessitano di pochi investimenti e hanno alti margini di guadagno.
Mi ricordo articoli di testate automobilistiche autorevoli di qualche anno fa dove si definiva il motore a benzina "clinicamente morto" e senza futuro.
Ora è verissimo che siamo tutti dei pecoroni ad esempio ci beiamo dei nostri bei cerchioni da 19 pollici su un'utilitaria e poi ci lamentiamo quando dobbiamo cambiare le gomme, è verissimo che le case fanno i loro interessi, è vero che come sempre e in tutta europa chi doveva controllare non ha controllato, pero' chi ci ha propinato tutte queste fanfaluche ha più di qualche responsabilità.
Le istituzioni sono latitanti, studi che dimostrano scientificamente qualcosa non esistono, piani per una mobilità diversa nemmeno, quindi è ovvio che a pagare sia il cittadino povero, come sempre.Io più che con le case me la prenderei con i legislatori europei che si sono inventati dei limiti che gia' sapevano essere tecnicamente irrangiungibili. Nonostante tutto hanno voluto far vedere che loro erano bravi, ma nel frattempo parallelamente hanno emanato delle normative di omologazione con molte lacune (evidentemente per dare la possibilità alle case di rientrare in questi limiti altrimenti irraggiungibili).
Poi e' arrivato il dieselgate che ha portato alla luce molti di questi altarini.
Per quanto riguarda il discorso blocchi invece mi sembra una presa in giro.
Premesso che ho molti dubbi che i riscaldamenti fossero effettivamente spenti la scorsa settimana (chi ha l'autonomo o stufe e caminetti li ha fatti sicuramente andare), il blocco fino alle euro 4 a gasolio ha poco senso anche in una grande città come Milano.
In blocchi hanno senso se fatti in modo omogeneo in aree omogenee e su tutte le strade. Ma se mi blocchi Milano città e poi nelle tangenziali e autostrade limitrofe le auto sono in coda per tutta la giornata libere di circolare ed inquinare non lo trovo assolutamente corretto. Il traffico sugli anelli esterni e' come minimo il doppio rispetto a quello cittadino ed inoltre percorre molti più chilometri.
Oltretutto l'applicazione di restrizioni a macchia di leopardo e molto difficile da capire per chi abita in provincia e non sa chi la applica e chi no.
Gli inquinanti sono alti in tutta la pianura quindi o si attuano provvedimenti omogenei per tutti oppure si crea dei danni solo a pochi singoli senza dare nessun beneficio all'ambiente.
Oramai e' molti anni che si continua con questa politica di interventi di tamponamento ma mi sembra di vedere pochissimi interventi seri e strutturali.
LA regione mi sembra latitante. Potrebbe almeno fare delle politiche che incentivino l'utilizzo dei mezzi pubblici creando tariffe piu' convenienti ed omogenee. Invece sulla tratta Milano -Brescia sono quasi spariti i treni regionali per essere sostituiti dai piu' costosi freccia rossa.
Anche a Milano, che ovviamente e' la città con maggiori disponibilita' economiche, i mezzi pubblici puntano principalmente al gasolio anche quelli più recenti. Tolti Tram e Filobus che non possono aumentare per problemi di infrastrutture, gli autobus sono predominanti e alcuni superano abbondantemente i 10 anni e provate ad immaginare quanto pm10 possono emettere in circa 14 ore di esercizio giornaliero. A Torino ho letto che sono arrivati circa 20 autobus elettrici, qui non esistono neanche dei più semplici ibridi. Aggiungo che anche le auto della polizia locale sono tutte a gasolio !!
Non capisco perchè bisogna far cadere sempre le colpe sul singolo anzichè sfruttare le risorse comuni ed investirle nell'ottica dell'interesse comune (in questo caso l'inquinamento che sappiamo essere un problema per almeno 6 mesi all'anno in pianura padana).
Aggiungo che ieri a Milano i valori di PM10, nonostante il blocco, sono aumenti di oltre il 10% rispetto a lunedi'.
Inoltre i vigili urbani hanno effettuato 100 controlli sanzionando 5 "sfortunatissimi" automobilisti fuori regola (dati forniti dal tg3 regionale) !!!
ma i diesel euro 6 non sono quelli che si vendono NUOVI adesso? Follìa pura. In passato si usava dire "ignorante come una capra". Oggi si dirà "ignorante come chi vieta la circolazione a un diesel nuovo con DPF".A Roma fermeranno (per qualche domenica) anche le diesel €6:
http://www.romatoday.it/cronaca/date-domeniche-ecologiche-blocco-traffico-roma.html
Io ho fatto il cappotto interno da 6 cm (non sono andato oltre per evitare condense interstiziali e non rubare troppo spazio all'interno), cambiato le finestre, non ho potuto curare i ponti termici (avrei dovuto agire sulla struttura del condominio e non è facile, specie per un nuovo arrivato), messo pdc/radiante/vmc e sono passato da una spesa di 1200-1500 euro l'anno di solo riscaldamento a 500 euro di riscaldamento e raffreddamento (e quest'anno l'inverno è stato durissimo e l'estate tra le più calde in assoluto).Assolutamente!
Mi sono limitato a scrivere che non è affatto vero che il cappotto fa risparmiare chissà quanto, ma c'è tutta una serie di problematiche che si porta dietro che non ho elencato, perchè non siamo nel forum adatto. Attenzione, non sto dicendo che il cappotto non vada bene, anzi, però non è così "risolutivo" del problema dell'inquinamento come sembrava da qualche messaggio che ho letto qui.
Che cosa ci puoi fare? Sono così i Grillini.ma i diesel euro 6 non sono quelli che si vendono NUOVI adesso? Follìa pura. In passato si usava dire "ignorante come una capra". Oggi si dirà "ignorante come chi vieta la circolazione a un diesel nuovo con DPF".
Alez79 - 1 giorno fa
agricolo - 1 ora fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa