<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Fermo per le euro 4 diesel già da subito | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Fermo per le euro 4 diesel già da subito

Una provocazione: E se, una buona volta, invece di essere scontenti delle brute giornate, accettassimo se piovesse e nevicasse? A voi non piacerebbe chiamare uno stregone pellerossa per fare la danza della pioggia?
 
Gratis volentieri.
Diversamente, a evento riuscito....pero'
Qui di buggeratori non ne possiamo piu'
ahahahahahahahahahahahahahahahahah
 
Finalmente, sfatate le statistiche che assegnavano al riscaldamento una fetta cospicua dell'inquinamento. Non vorremo mica raccontarci che nei giorni scorsi potevano incidere quei pochi accesi, peraltro magari solo per un'oretta la sera. Già questo deve farci drizzare le antenne su come le informazioni vengono manipolate a piacimento.
Ciò premesso, appare evidente che milioni di veicoli in movimento inquinino, qualunque cosa brucino, non foss'altro per tutte le polveri che rimestano in assenza di pioggia.
Ora, vogliamo piangerci addosso o, pensando anche un pochino alla salute nostra e di chi ci è caro, vogliamo provare a ragionare seriamente col problema?
Perché, tolto il riscaldamento, rimane l'industria, che vogliamo fare, vogliamo far chiudere? forse ci conviene, nell'immediato, accettare i disagi del fermo, magari insistere per un trasporto pubblico più efficiente e capillare, nell'immediato.
 
Le istituzioni sono latitanti, studi che dimostrano scientificamente qualcosa non esistono, piani per una mobilità diversa nemmeno, quindi è ovvio che a pagare sia il cittadino povero, come sempre.
A mio avviso milioni di macchine in pianura padana benzina e diesel che intasano tutte le strade, in un bacino come quello della pianura padana,dove milioni di tubi di scappamento non rispettano i livelli di emissione dei cicli di omologazione e in assenza di piogge non possono non avere conseguenze e ci credo poco che i responsabili siano i pochi riscaldamenti accesi in questa settimana.
Certo è che non ci sono certezze, a volte i responsabili paiono essere gli allevamenti, altre il pellet, altre volte ancora i vetusti mezzi pubbilici, gli asili e gli uffici comunali e quasi mai secondo studi che dicono tutto e il suo contrario i diesel.
La certezza è che quelli che se la prendono in quel posto sono gli automobilisti, quelli che non possono disporre di mezzi pubblici per andare a lavoro e quelli che hanno una macchina vetusta, ma piani, responsabili certificati e investimenti per migliorare la qualità dell'aria zero.
Sicuramente siamo in un contesto complesso. perche' in pianura padana penso che vivano circa 20 milioni di persone con oltre 10 milioni di autoveicoli piu' tutti quelli che solcano le autostrade piu' trafficate d'Italia dalla A1 alla A4 in una zona dove le correnti d'aria sono sempre piuttosto rare.
Rimane il fatto che nei mesi estivi, anche senza la pioggia, si riesce a rimanere nei limiti, ma negli altri 6 mesi appena iniziano a calare le temperature e si accendono caldaie, stufe e caminetti iniziano i problemi.
Lo scorso inverno un esperto dell'Arpa dichiarava che il PM10 in citta' come Milano e' principalmente causato dalla combustione del gasolio (quindi mezzi di trasporto e caldaie che sono ancora piuttosto numerose con questo combustibile, mi pare circa il 10%) ma fuori dai grossi centri urbani il principale responsabile e' la combustione della legna.
Io penso che bisognerebbe concentrarsi (con incentivi alla sostituzione) sulle caldaie a gasolio che sono quelle che potrebbero garantire i risultati maggiori (anche perche' si tratta di impianti vecchi) convertendoli al metano.
Servirebbe poi il completamento di infrastrutture stradali che permettano ai grandi flussi di traffico di evitare di mescolarsi al traffico delle tangenziali milanesi (sostanzialmente il completamento della pedemontana e un by-pass alla tangenziale ovest).
Penso che anche l'utilizzo di gasoli di qualita' migliore potrebbero permettere risultati non trascurabili.
Dopo di che rimane il trasporto pubblico che deve migliorare per efficienza, integrazione e utilizzi di mezzi puliti e tutto il mondo dei camion e dei furgoni che muovono quantita' sempre maggiori di merce di cui una buona parte potrebbe essere dirottata su rotaia.
 
Intanto stamattina a Torino si registrano 8 km di coda per i parcheggi appena fuori dalle aree offlimit, ipotizzo che tutti quei motori accesi per almeno 1 ora in più in cerca di parcheggio per prendere i mezzi pubblici (euromai) miglioreranno parecchio la qualità dell'aria....
 
Buongiorno,
questa domenica volevamo salire a Milano per la partita del Milan con un mercedes vito 9 posti, ma ora leggo di queste limitazioni. Volevo sapere se c'è qualcuno della zona o semplicemente più esperto in quali zone sono attive queste limitazioni e quali rischi si corrono se si viene fermati da qualche controllo. Il tragitto del pulmino sarebbe dalla A1 barriera di Melegnano poi tangenziale ovest e uscita su via Novara dove un paio di km dopo l'uscita c'è un parcheggio dedicato. Ormai treni e aerei prenotando ora hanno costi molto superiori. C'è qualcuno che può dirci se corriamo rischi?
 
Back
Alto