<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Affidabilità auto giapponesi: mito o realtà? | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Affidabilità auto giapponesi: mito o realtà?

E' proprio vero il contrario.
Se tutti facessero come te, nessuno scriverebbe niente su questo blog e non ci sarebbe alcun confronto con gli altri, il che costituisce la vera essenza e il vero valore del blog.
E' mettendo assieme le infinite esperienze personali che si ricava la media dell'affidabilità di un'auto.

credo che l'amico volesse dire quello che stai dicendo anche tu, partendo dal presupposto che l'esperienza personale non può avere valore universale acquista un valore nel momento in cui partecipa ad una statistica assieme ad altre esperienze.
 
Io sono un FAMBOI Honda... ...PERO' il mito dell'affidabilità delle auto classiche Honda deriva da:
1) Auto fatte in Giappone da operai giapponesi;
2) Motori benzina aspirati;
3) Componentistica propria.

Ad oggi non so se si possono mettere sullo stesso piano Honda fatte da turchi o messicani, con componentistica aliena e motori del tutto nuovi come progetto.

Per il loro diesel si può dire ORA che l'affidabilità è stata degna... ma per gli ibridi doppia frizione e l'epic fail del cambio (non partivano) direi proprio di no.

Io ho avuto Civic fatta in UK e, a parte i pessimi ammo SACHS, non ha mai avuto problemi... 225.000 km con frizione originale su diesel.

Però, di default, preferisco una vettura giapponese made in Japan, soprattutto se la scelta avviene tra auto della stessa casa.

La Civic SEDAN Turca, venduta in Eu... sarà fatta come la Civic SEDAN prodotta in Ohio e stra-venduta in USA? Boh.
 
Ripeto: solo con lo scambio di esperienze quello che è successo ad uno può essere utile agli altri, altrimenti é come dire: io da 10 anni guido l'auto X ma non dico niente su di essa, perché è solo la mia esperienza personale. Allora cosa scrivi a fare? Certo che è un'esperienza personale, ci mancherebbe! Ma tante esperienze personali possono contribuire a delineare e a far conoscere un caso (vedi le catene di distribuzione BMW).
Qui ci si scambiano opinioni ed esperienze, se no tanto vale chiudere baracca perché essa non servirebbe a niente.
 
" Anche " io ho comprato.... un Audi....
E i positivi erano piu' dei negativi.
E non ne comprero' piu, invece....
E quindi?
 
io francamente non do molto seguito alle esperienze personali soprattutto se non conosco bene la persona, vi faccio un esempio per farmi capire. Qualche anno fa avevo trovato una vettura usata , sentendo alcune persone e leggendo in rete, la motorizzazione che aveva dava parecchie noie, ho avuto poi modo di parlare delle cosa con 2 meccanici, che non si conoscono tra di loro , e tutti e due mi hanno detto la stessa cosa, per quella motorizzazione è necessaria una manutenzione annuale di un certo tipo, raccomandata dalla stessa casa, se non la fai vai incontro a dei problemi, per dire che poi le esperienze personali sono viziate da una serie di variabili che non è neanche detto che uno conosca.
 
Quindi confermi quello che sostengo io: non bisogna basarsi su ciò che si legge sui forum quando si fanno acquisti così importanti. :emoji_wink:
Basarsi su forum o classifiche di affidabilità, specie se estere, può essere fuorviante. È facile prendere cantonate colossali, in un verso o nell'altro.
Dare un'occhiata non è un male, verificando anche se corrisponde al nostro caso, ma senza generalizzare. Un esempio a caso: le Megane 5 porte arrivano dalla Spagna, le Wagon e 4 porte dalla Turchia. I fornitori di componenti potrebbero non essere gli stessi, così come non lo è la manodopera.
Ancora più tra una vettura prodotta in Ungheria, India e Messico. Per cui eventuali pregi e difetti in fatto di affidabilità potrebbero avere enormi differenze a seconda della provenienza e del mercato di destinazione.
Senza contare i troll dei forum, spesso indistinguibili dagli utenti reali, soprattutto a distanza di tempo...

La scelta deve essere nostra, non possiamo delegare ad altri la responsabilità di spese così grandi.
Nel nuovo e ancor apiù nell'usato.
 
Classifiche d'affidabilità e forum (troll e stipendiati a parte) danno indicazioni sulle propensioni di marchi e modelli, ergo possono esser dei campanelli d'allarme per indagare o per tenersi alla larga da certe situazioni. In rete è strapieno di segnalazioni e di report sulle catene distribuzione dei Bmw N47 e dei Fiat 1.3mj, chiaro che questo non significhi che OGNI N47 o 1.3mj triterà la catena entro 150000km, ma volendo evitare rogne di questo genere, ciò che si legge nei blog o nelle classifiche in questo caso diventa utile, ed è tutt'altro che da disprezzare.
 
Esperienze personali...perchè mai non si dovrebbe riportare la propria.
Io ero sempre stato un sostenitore del made in italy, per patriottismo probabilmente.
Ma dopo 5 auto sperando sempre di averne una senza problemi (e non stò ad elencarli perchè sarebbe lunga) ho voluto provare nel 2001 una Yaris, ultimo anno di importazione dal giappone.
Come ho già detto ora ha 16 anni e ho speso 50 euro in manutenzione straordinaria. Per il resto nulla che nulla e si guida come il primo giorno che l'ho ritirata.
Ok, esperienza che non conta nulla, caso isolato...
Io però, dopo 16 anni, ho pensato ad una seconda auto e ho applicato gli stessi criteri della yaris per una futura candidata.
Toyota, benzina, catena di distribuzione, made in japan.
Risultato, Verso-S o Urban Cruiser, usati, perchè non più in vendita nuovi.
Da sei mesi ho un'Urban Cruiser 1,33 Luxury di 8 anni, dire che è perfetta è poco e l'ho pure pagata un terzo di quello che costava nuova (ha solo 40000 km).
Unico problema riscontrato, una piccola infiltrazione d'acqua nel bagagliaio risolta da me siliconando la guarnizione dei fanalini posteriori che col tempo si era schiacciata.
Per il resto ha ancora la batteria originale GS Yuasa, volante allinato, nessuna vibrazione, nessun rumorino interno.
Insomma stracontento, un'altro caso isolato?, ok.
Se devo proprio trovare due difetti, ma che forse difetti non sono, ma sono caratteristiche del veicolo, sono la frizione un pò più pesante della yaris e le sospensioni più rigide sullo sconnesso.
Ovvio che tutto non si può avere l'Urban cruiser ha meno rollio e lo si sente bene quando si fanno le rotonde..
Capitolo consumi, leggermente più alti nell'ordine di 2 km/l, stracontento anche da questo punto di vista.
Ora lascio la parola agli scontenti del made in japan.
Non sono tifoso di toyota, quando prenderò una fregatura sarò quì a riportarlo.
 
Ultima modifica:
Co toyota due esperienze e positive entrambi. Il rav4.3 l'ho venduto solo per sfizio ma lo consiglierei a chiunque
 
Esperienze personali...perchè mai non si dovrebbe riportare la propria.
Io ero sempre stato un sostenitore del made in in italy, per patriottismo probabilmente.
Ma dopo 5 auto sperando sempre di averne una senza problemi (e non stò ad elencarli perchè sarebbe lunga) ho voluto provare nel 2001 una Yaris, ultimo anno di importazione dal giappone.
Come ho già detto ora ha 16 anni e ho speso 50 euro in manutenzione straordinaria. Per il resto nulla che nulla e si guida come il primo giorno che l'ho ritirata.
Ok, esperienza che non conta nulla, caso isolato...
Io però, dopo 16 anni, ho pensato ad una seconda auto e ho applicato gli stessi criteri della yaris per una futura candidata.
Toyota, benzina, catena di distribuzione, made in japan.
Risultato, Verso-S o Urban Cruiser, usati, perchè non più in vendita nuovi.
Da sei mesi ho un'Urban Cruiser 1,33 Luxury di 8 anni, dire che è perfetta è poco e l'ho pure pagata un terzo di quello che costava nuova (ha solo 40000 km).
Unico problema riscontrato, una piccola infiltrazione d'acqua nel bagagliaio risolta da me siliconando la guarnizione dei fanalini posteriori che col tempo si era schiacciata.
Per il resto ha ancora la batteria originale GS Yuasa, volante allinato, nessuna vibrazione, nessun rumorino interno.
Insomma stracontento, un'altro caso isolato?, ok.
Se devo proprio trovare due difetti, ma che forse difetti non sono, ma sono caratteristiche del veicolo, sono la frizione un pò più pesante della yaris e le sospensioni più rigide sullo sconnesso.
Ovvio che tutto non si può avere l'Urban cruiser ha meno rollio e lo si sente bene quando si fanno le rotonde..
Capitolo consumi, leggermente più alti nell'ordine di 2 km/l, stracontento anche da questo punto di vista.
Ora lascio la parola agli scontenti del made in japan.
Non sono tifoso di toyota, quando prenderò una fregatura sarò quì a riportarlo.
Dimenticavo, un mio collega ha un'Urban Cruiser identico al mio, solo lui l'ha preso nuovo, tutti e due dicembre 2009, la sua 50000 km e non ha neanche la piccola infiltrazione dai fanalini, che peraltro sulla mia si manifestava solo dopo un fortissimo temporale. In altre parole poteva anche stare così. Non era niente di grave, ma l'ho voluta sistemare perchè con le auto sono pignolo.
Nessuna pubblicità, liberi di crederci o meno, riporto i fatti come stanno.
Sono solo tre auto, ok, altro caso isolato? boh, forse.
Tra l'altro gli consigliai io la Toyota Urban Cruiser e per ora è contentissimo, zero problemi, 8 anni sono pochi per tirare le somme, in ogni caso per ora è ancora a zero euro di manutenzione straordinaria.
 
Dare un'occhiata non è un male, verificando anche se corrisponde al nostro caso, ma senza generalizzare. Un esempio a caso: le Megane 5 porte arrivano dalla Spagna, le Wagon e 4 porte dalla Turchia. I fornitori di componenti potrebbero non essere gli stessi, così come non lo è la manodopera.
Ancora più tra una vettura prodotta in Ungheria, India e Messico. Per cui eventuali pregi e difetti in fatto di affidabilità potrebbero avere enormi differenze a seconda della provenienza e del mercato di destinazione.
Straquoto totalmente il ragionamento, la penso pure io così
 
Back
Alto