@rickyjungle
Hai detto tutto. Mi ritrovo al 100% con quello che hai scritto.
Io ho due figli di 6 e 9 anni, piuttosto monelli, e una vita abbastanza complicata. Lavoriamo in due e una nonna non può essere molto presente e l'altra è lontana. Ogni giorno si trova il modo per "gestire" i figli ed è un caos: tra vai tu a portare il piccolo, l'altro il grande, la baby sitter a riprendere il piccolo e la nonna il grande, quando torna la mamma porta il grande da una parte ed il piccolo dall'altra parte e quando torno io vai a riprendere uno mentre all'altro ci pensa la mamma che nel frattempo è andata a fare la spesa mentre io avvio la cucina e nel frattempo faccio fare la doccia a...quale bimbo ho in casa? Già non lo ricordo!
Ecco il giorno dopo stessi casini ma con combinazioni diverse e il giorno dopo ancora, nuova girandola si situazioni. Il tutto con il lavoro da seguire, cento telefonate e problemi da risolvere.
Non ci siamo mai dimenticati nessuno, mai hanno corso pericoli per nostre dimenticanze ecc. ecc. eppure ci sentiamo molto vulnerabili nonostante facciamo parte di quelli che sono attenti, anche troppo.
Quando sentiamo notizie del genere ci si stringe il cuore e qualche lacrima scende a ricordarci in che mondo frenetico viviamo e quanto siamo in balia della corrente.
Ciao.
Hai detto tutto. Mi ritrovo al 100% con quello che hai scritto.
Io ho due figli di 6 e 9 anni, piuttosto monelli, e una vita abbastanza complicata. Lavoriamo in due e una nonna non può essere molto presente e l'altra è lontana. Ogni giorno si trova il modo per "gestire" i figli ed è un caos: tra vai tu a portare il piccolo, l'altro il grande, la baby sitter a riprendere il piccolo e la nonna il grande, quando torna la mamma porta il grande da una parte ed il piccolo dall'altra parte e quando torno io vai a riprendere uno mentre all'altro ci pensa la mamma che nel frattempo è andata a fare la spesa mentre io avvio la cucina e nel frattempo faccio fare la doccia a...quale bimbo ho in casa? Già non lo ricordo!
Ecco il giorno dopo stessi casini ma con combinazioni diverse e il giorno dopo ancora, nuova girandola si situazioni. Il tutto con il lavoro da seguire, cento telefonate e problemi da risolvere.
Non ci siamo mai dimenticati nessuno, mai hanno corso pericoli per nostre dimenticanze ecc. ecc. eppure ci sentiamo molto vulnerabili nonostante facciamo parte di quelli che sono attenti, anche troppo.
Quando sentiamo notizie del genere ci si stringe il cuore e qualche lacrima scende a ricordarci in che mondo frenetico viviamo e quanto siamo in balia della corrente.
Ciao.