Ma meno male, ma alla UE non sanno piu' come romperci i c.... ? mah !!! 
Ottime notizie per gli amanti della radio tradizionale. La Commissione Europea ha dato il via libera all'Italia per una norma: le nuove auto dovranno obbligatoriamente mantenere i ricevitori FM e DAB+.
Questa decisione nasce per difendere la radio nel luogo in cui è più ascoltata, l'automobile, ed evitare che venga totalmente sostituita da app e piattaforme di streaming che dipendono esclusivamente dalla connessione Internet.
Il governo italiano ha voluto tutelare i consumatori impedendo anche che futuri aggiornamenti software possano disattivare i vecchi ricevitori. Affidarsi solo al web comporterebbe infatti troppi rischi per il pluralismo dell'informazione.
C'è poi un'importante questione di sicurezza. La radio broadcast resta un'infrastruttura fondamentale e affidabile in caso di calamità naturali o blackout, quando le reti mobili tendono a saltare. Inoltre, il sistema DAB+ permette di inviare allerte geolocalizzate immediate agli automobilisti.
Bruxelles ha quindi approvato le motivazioni italiane, riconoscendo il valore di questo storico mezzo di comunicazione.
Ottime notizie per gli amanti della radio tradizionale. La Commissione Europea ha dato il via libera all'Italia per una norma: le nuove auto dovranno obbligatoriamente mantenere i ricevitori FM e DAB+.
Questa decisione nasce per difendere la radio nel luogo in cui è più ascoltata, l'automobile, ed evitare che venga totalmente sostituita da app e piattaforme di streaming che dipendono esclusivamente dalla connessione Internet.
Il governo italiano ha voluto tutelare i consumatori impedendo anche che futuri aggiornamenti software possano disattivare i vecchi ricevitori. Affidarsi solo al web comporterebbe infatti troppi rischi per il pluralismo dell'informazione.
C'è poi un'importante questione di sicurezza. La radio broadcast resta un'infrastruttura fondamentale e affidabile in caso di calamità naturali o blackout, quando le reti mobili tendono a saltare. Inoltre, il sistema DAB+ permette di inviare allerte geolocalizzate immediate agli automobilisti.
Bruxelles ha quindi approvato le motivazioni italiane, riconoscendo il valore di questo storico mezzo di comunicazione.