Allora....si tratta di sondaggio, quindi forse sarò ripetitivo, però farò tutte le mie considerazioni. Partiamo dalla domanda secca: NON SO/NON RISPONDO, come dice sempre una delle voci classiche dei sondaggi.
Perché? Anzitutto, perché penso che i conti si facciano alla fine, e non mi pare ancora si sia ai titoli di coda nell'avventura di Marchionne a capo di Fiat/FCA. Fosse vero che se ne va nel 2018, mi si potrebbe rispondere che ormai il più è fatto, ed anche questo è vero, ma proprio quest'anno ed il prossimo secondo me vedremo molto dell'operato di Marchionne, segnatamente con i risultati di vendita di Giulia e Stelvio, e quello potrebbe spostare molto.
Comunque....
...finanziariamente penso si possa dire poco a Marchionne, che oggi FIAT/FCA sia un'Azienda che va bene e rende è palese, e credo che a chi, ogni mese, fa partire il lauto bonifico sul conto del manager, questo basti ed avanzi, per cui se di cognome facessi Elkann, probabilmente avrei un sorriso a 365 denti. Certo è che finanziariamente c'è modo e modo di fare utili...ci si può arrivare, gestendo un'attività di ristorazione, sia con una mensa che a mezzogiorno sfama gli operai con un piatto di pasta al pomodoro a 5 Euro compreso acqua e caffé, sia con un ristorante dove spendi 50/60 Euro a cranio e quando esci sei più leggero di portafoglio ma hai goduto da pazzi, o, per fare un altro esempio altrettanto comprensibile, a fine anno sia l'Udinese che il Barcellona hanno bilanci in attivo, ma mentre l'Udinese se va bene arriva decima, il Barcellona vince la Champions....................
la pasta al pomodoro sarà anche buona, l'oste guadagna ed è contento, ma se vado a pranzo fuori, vado da un'alta parte.
Ho letto con interesse il tuo lungo post e devo dire che contiene alcune affermazioni interessanti e condivisibili.
Ovviamente nessuno è perfetto e anche Marchionne non lo è e ha commesso diversi errori nel corso della sua gestione del gruppo Fiat, poi diventato Fiat-Chrysler.
Il giudizio complessivo che ho dato (positivo) scaturisce da una sommatoria di "più e meno" che ho ravvisato nelle 3 fasi che ho descritto prima: fase di insediamento, fase di consolidamento, fase di sviluppo.
Indubbiamente non era facile risollevare non uno ma due gruppi che al momento dell'insediamento dell'AD Marchionne erano davvero in cattive acque, entrambi. Pochi avrebbero avuto il coraggio che ha avuto lui e di questo bisogna dargliene merito. Inizialmente ha provveduto a riassettare i conti di Fiat e tornare all'utile. Poi lo stesso ha fatto con Chrysler. Ciò ha determinato il ritardo nella definizione di piattaforme veramente nuove e una certa lentezza nell'allargamento delle gamme. Sono anche nati, soprattutto nel ramo italiano, alcuni "aborti", come le Lancia Thema e Flavia e in parte la Fiat Freemont.
Come dici tu, oltre tali aborti c'è stata qualche vettura diciamo "furba-economica" come la Mito (una Punto modificata, nata 5 anni dopo, ma ancora in vita) e oggi la gamma Tipo (che però è un successo proprio perchè "popolare", molto alla "Fiat" di una volta....). La Giulietta no, non la metterei tra le auto "negative". E' stata una buona macchina, nata su un pianale nuovo. Dico è stata perchè ora andrebbe sostituita, al più presto. Comunque il miglioramento della gamme e della qualità lo si comincia a vedere ora che la base finanziaria si è rafforzata e credo che in futuro non si potrà che migliorare ancora.
In conclusione direi che nella storia recente del gruppo ci sono luci e ombre. Tra le luci metterei la Ferrari tutta, in parte Maserati (manca una coupè veramente moderna), le nuove Alfa 4C, Giulia e Stelvio, il rilancio di Abarth, la gamma 500 (anche la Mini remake esiste da un sacco di tempo.....), alcuni modelli di oltreoceano, la notevolmente aumentata produzione in Italia, in particolare Cassino, Melfi, il parziale rilancio di Mirafiori, l'area motori di Termoli, i motori diesel di Cento, forse il nuovo motore Firefly, se ne faranno anche una versione "evoluta".
Tra le ombre la non eccelsa Tipo, le ormai obsolete Mito e Giulietta, la limitata gamma della Giulia (manca la SW), l'ancora troppo limitata gamma Fiat e ovviamente la quasi cancellazione di Lancia.
Forse l'esempio della trattoria non calza bene perchè se è vero che al ristorante accanto c'è l'alta cucina dello chef e c'è un servizio migliore, è altrettanto vero che in trattoria non di rado si mangia molto meglio. Anche l'esempio Champions forse non calza: Elkann e Agnelli la Champions la fanno...........
Io farei l'esempio del bar. Il bar medio fa prodotti medi e di solito chiude in utile perchè i clienti comunque ce li ha, il bar di classe fa prodotti di classe, più diversificati però ha solo clienti più danarosi.
Beh, il gruppo Fca ha in buona parte bar di medio cabotaggio, che sfornano prodotti medi (da marchi generalisti in termini automobilistici), però ha anche un bar di altissimo lignaggio e prestigio, forse ancora "The best in the world", il bar FERRARI. Ma i bar Alfa Romeo, Maserati e Abarth sono in ristrutturazione e stanno migliorando decisamente.................