<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Wanted ibride | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Wanted ibride

hpx ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
Credo che il tuo modo arrogante di porti non aiuti la questione caro octane. Non avrà risolto tutti i dubbi ma ti lascio immaginare che affrontare una galleria a motore spento sia certo meglio che farlo a motore acceso quand'anche funzionassero i ventoloni!
Di arroganza ne vedo tanta, e non e' certo mia, visto che tutto quel che ho chiesto e' qualche argomentazione a supporto di tante affermazioni tanto perentorie quanto prive di argomenti.
Rileggiti i post di HPX e poi dimmi chi e' arrogante. Io mi son limitato a rispondere alla supponenza e all'arroganza con un po' di ironia (giusto perche' certe affermazioni van prese sul ridere, e nulla piu' ). ;)
Piuttosto: non e' che mi spiegheresti cosa intendi col tuo post a pag. 1 sui modelli di vita da eseguire, che sei stato un po' troppo zen anche per me... :?

Ti consiglio di rileggere il quinto post di questa discussione dove è nato il tutto,toh ... guarda caso è il tuo. Quelle non sembrano risposte ponderate ma sono provocazioni intenzionali. Il tuo sistema si appiccare il fuoco e poi buttarti nel mezzo per fare l'eroe non regge.
Ti consiglio di rileggere poco sopra...
Comodo "fingere" di ignorare i tuoi due precedenti post... che sfortunatamente sono li', nero su bianco.
Il mio post peraltro non contiene assolutamente nessuna provocazione: solo la constatazione di un paio di stati di fatto. Se tu li trovi cosi' provocatori chiediti come mai.
E continui a non avere argomenti e ti sei ridotto all'attacco ad personam.
 
G5 ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
Non so se arriverà prima il blocco del mio euro 1 o sopraggiungerà prima il suo essere storico. Quel che so è che con tutta probabilità sarò pronto a battermi contro quelle norme cialtronesche che vorrebbero vedermi succube del mercato e delle loro logiche quando invece ho in mano la risposta tecnico ecologica che meglio soddisfa le mie esigenze sia lavorative che familiari.
Penso che mi metterò in moto per dimostrare l'infondatezza dei presupposti con i quali mi vorranno obbligare.
Eh... E come pensi di farlo? :(
Io me ne frego del blocco delle Euro 0 con la mia, e sono convinto che tutti debbano fare altrettanto, perche' come ha detto uno dei massimi interpreti dei principi democratici, ignorare una legge ingiusta e illegittima non e' solo diritto di ogni cittadino: e' suo dovere, o da' avallo alla tirannia.
Purtroppo mi rendo perfettamente conto che e' facile dirlo quando si guida la propria Euro 0 una volta ogni mese o due, ben altra cosa e' mettere in atto principi di disobbedienza civile su base quotidiana con la ceryezza di subire le rappresaglie del Potere. Dovrebbero farlo tutti... Ma quanto e' credibile?
La gente rottama l'auto, prende l'incentivo e va avanti. :?

Penso che esistano i presupposti tecnici atti a dimostrare che l'uso della mia euro1 è più ecologico dell'acquisto di una nuova auto ancora da produrre e lo sostengo dimostrando che la mia ecologia è attiva da subito non fra venti o cinquantanni!

E' quello che sempre piu' parti sostengono, dimostrandolo. Ma la politica e' l'arte di impedire ai fatti di interferire con le opinioni. Spero ovviamente che tu abbia successo e questa elementare verita' riesca a farsi strada.
 
99octane ha scritto:
hpx ha scritto:
99octane ha scritto:
G5 ha scritto:
Credo che il tuo modo arrogante di porti non aiuti la questione caro octane. Non avrà risolto tutti i dubbi ma ti lascio immaginare che affrontare una galleria a motore spento sia certo meglio che farlo a motore acceso quand'anche funzionassero i ventoloni!
Di arroganza ne vedo tanta, e non e' certo mia, visto che tutto quel che ho chiesto e' qualche argomentazione a supporto di tante affermazioni tanto perentorie quanto prive di argomenti.
Rileggiti i post di HPX e poi dimmi chi e' arrogante. Io mi son limitato a rispondere alla supponenza e all'arroganza con un po' di ironia (giusto perche' certe affermazioni van prese sul ridere, e nulla piu' ). ;)
Piuttosto: non e' che mi spiegheresti cosa intendi col tuo post a pag. 1 sui modelli di vita da eseguire, che sei stato un po' troppo zen anche per me... :?

Ti consiglio di rileggere il quinto post di questa discussione dove è nato il tutto,toh ... guarda caso è il tuo. Quelle non sembrano risposte ponderate ma sono provocazioni intenzionali. Il tuo sistema si appiccare il fuoco e poi buttarti nel mezzo per fare l'eroe non regge.
Ti consiglio di rileggere poco sopra...
Comodo "fingere" di ignorare i tuoi due precedenti post... che sfortunatamente sono li', nero su bianco.
Il mio post peraltro non contiene assolutamente nessuna provocazione: solo la constatazione di un paio di stati di fatto. Se tu li trovi cosi' provocatori chiediti come mai.
E continui a non avere argomenti e ti sei ridotto all'attacco ad personam.

Le mie non sono provocazioni sono dati di fatto, reali, incontestabili, quello che parla su quello che si dovrebbe fare, come dovrebbe essere senza poi farlo nei fatti quello sei proprio tu. Perchè risposte come: "si" parla? Chi parla? Tu parli. I soliti ecologisti parlano. E parlano, parlano parlano. A casa non solo mia è' la stessa cosa di dare del ciarlatano ovvero uno che parla e non fa mai un cazzo. Ma non è così nel mio caso perchè dopo ti ho risposto "Purtroppo è questo il tuo errore a me non serve parlare io un'ibrida ce l'ho e non sono un ecologista ma faccio la mia parte e tutto il possibile per cercare di non rendere questo mondo una me**a" . Chi è ha questo punto il provocatore io che dal mio piccolo faccio qualcosa o tu che non fai niente ma giudichi solamente, fottendotene altamente dei pensieri e delle esperienze altrui ? Se quando leggi, piuttosto di avere un mente un pò più aperta ti fa comodo capire solo quello che vuoi sono affari tuoi. Io con uno come te non ho nessun argomento da proporre e discutere perchè è solo tempo sprecato. Invece rispondere alle provocazioni dopo essere stato sfacciatamente provocato è divertente.
 
99octane ha scritto:
XPerience74 ha scritto:
Porta pazienza, ma sminuire un'eventuale "morto in più" tra le tante ipotetiche/probablili cause dovute dal nucleare non trovo che questa sia molto edificante come "scuola di pesiero", per la serie; "uno in più o uno in meno cosa vuoi che sia", e per di più improntare un tale argomento anche in contesto di mera economia...
Nessuno sminuisce: e' un approccio pragmatico, che e' l'unico accettabile: ogni scelta puo' costare delle vite. Bisogna scegliere quella che ne costa meno se non si puo' avere quella che non ne costa nessuna (come purtroppo di solito e')
L'economia e' cio' che misura le risorse (che non sono infinite) e il loro utilizzo, quindi nessun discorso serio (e responsabile) puo' prescindere da essa. Altro che "mera" economia...

Per quanto riguarda lo scarso attenzionamento nei confronti di Chernobyl, era una loro precisa volontà(+ o - condivisibile) nel poco "enfatizzare", e quindi cercare di creare meno allarmismo possibile, mentre a differenza di ciò che sostieni tu in riferimento a Fukushima, è stato creato semmai poco allarmismo rispetto a quello che purtroppo è realmente accaduto, vadasi ad es le riparcussioni sul mare (principale fonte alimentare del comprensorio) che è stato pesantemente interessato dalle radiazioni, senza considerare poi il resto della terraferma, dato che mentre accadeva il tutto, si presentava l'aggravante delle pioggie, che tramite loro, andavano a far impregnare in maggior misura i terreni interessati da certe sostanze...

Per "l'ignoranza" nei confronti del nucleare, basta sapere che è evitabile, e soprattutto deleterio.
Con simili premesse manicheiste non vedo come ci sia spazio per discutere.

Ma lascia perdere la mera economia e sto pragatismo legata al nucleare, pensa invece a quel che sarebbe successo se ci fossimo cimentati con siffatta soluzione tra scorie/inquinamento (che già senza nucleare... fammi stare zitto vah!!!), mal'affare, lassismo, disorganizzazione... (e questo non lo dico di certo solo io), vuoi perchè comunque l'abbiamo sempre acquistata "sottocosto"(logicamente ad esclusione dell'aggiunta delle famose "estemporaneità" tutte italiane) grazie ad eccedenze, o comunque paesi prodighi nella produzione, e quindi dai prezzi congrui, senza considerare che non solo già da adesso non siamo messi così male come crediamo, ma d'ora in poi bisogna che si guardi al futuro con le varie fonti rinnovabili.

E poi che nicchennon sti "manicheisti", c'è qualcosa che non ti risultà per caso?
E poi il bello è che ti lamenti accusando gli altri nell'esser a corto di argomentazioni, e poi se qualcuno ne riporta te ne esci con stè adduzioni "esotiche".
 
Ma scusa, non e' colpa mia se non conosci la parola, che peraltro viene insegnata pure a scuola! :shock:
Eccheccavolo! :lol:
Manicheista significa che mette le cose in "bianco e nero" quando ci sono infinite sfumature di grigio... e poi tutti gli altri colori. ;)
Per te il nucleare e' Cattivo, punto. Non serve interrogarsi, non serve sapere niente se non che e' Cattivo.
Ok, d'accordo, nulla da eccepire. Dico solo che con questa premessa non si puo' discutere, non perche' non ci siano argomenti, ma perche' tu per primo mi dici "e' cosi' e basta". Apprezzo la sincerita' e l'onesta' intellettuale, ma non mi puoi biasimare se dico "va bene" e la chiudo li'... di che dovrei parlare, scusa?
:?
M'avessi fatto un discorso come quello di questa tua risposta, avrei potuto ribattere, ma se mi rispondi "Non c'e' niente da sapere, e' male e basta"... io me ne sto e risparmiam tempo in due. Senza problemi, eh.

In merito a quel che dici sopra, a cui si puo' replicare, ti rispondo che del nucleare italiano tu mi confondi il "nucleare" con l' "italiano".
Come ho detto molte altre volte, io non sono necessariamente a favore del nucleare, su cui ho tanti dubbi... ma sono contro gli oltranzismi e le prese di posizione a priori, cosi' come sono contro un metodo tipicamente italiano di prendere decisioni importanti: pilatescamente e sull'onda del momento. Gli anglosassoni la chiamano "knee jerk reaction", cioe' "reazione da riflesso del ginocchio", nel senso che e' ovvia e prevedibile e assolutamente indipendente da qualsiasi forma di ragionamento, ed e' una delle peggiori e piu' deleterie forme di politica che esistano.
Io credo che i problemi del nucleare italiano non si debbano assolutamente combattere combattendo il "nucleare", ma combattendo l' "italiano". Cosa che risolverebbe un mucchio di altri problemi altrettanto se non piu' pericolosi.
Mi chiedo per esempio chi si preoccupa tanto delle ipotetiche grane del nucleare italiano come faccia a dormire in mezzo a tanti impianti chimici gestiti sicuramente in modo decisamente peggiore.
ICMESA ci dice niente?
Per non parlare di Santa Giulia... una discarica tossica in mezzo alla citta', con su un quartiere nuovo nuovo.
Insomma, il problema e' di base, e non riguarda SOLO il nucleare.
Semmai, il dubbio piu' grosso sul nucleare italiano mi viene dagli accordi presi con i francesi per la costruzione di reattori a fissione in Italia mentre in Francia sta per entrare in funzione, zitto zitto, il primo reattore a fusione commerciale della Storia...
MHA.
Come ti dicevo, di dubbi ne ho tanti.
 
99octane ha scritto:
Ma scusa, non e' colpa mia se non conosci la parola, che peraltro viene insegnata pure a scuola! :shock:
Eccheccavolo! :lol:
Manicheista significa che mette le cose in "bianco e nero" quando ci sono infinite sfumature di grigio... e poi tutti gli altri colori. ;)
Per te il nucleare e' Cattivo, punto. Non serve interrogarsi, non serve sapere niente se non che e' Cattivo.
Ok, d'accordo, nulla da eccepire. Dico solo che con questa premessa non si puo' discutere, non perche' non ci siano argomenti, ma perche' tu per primo mi dici "e' cosi' e basta". Apprezzo la sincerita' e l'onesta' intellettuale, ma non mi puoi biasimare se dico "va bene" e la chiudo li'... di che dovrei parlare, scusa?
:?
M'avessi fatto un discorso come quello di questa tua risposta, avrei potuto ribattere, ma se mi rispondi "Non c'e' niente da sapere, e' male e basta"... io me ne sto e risparmiam tempo in due. Senza problemi, eh.

In merito a quel che dici sopra, a cui si puo' replicare, ti rispondo che del nucleare italiano tu mi confondi il "nucleare" con l' "italiano".
Come ho detto molte altre volte, io non sono necessariamente a favore del nucleare, su cui ho tanti dubbi... ma sono contro gli oltranzismi e le prese di posizione a priori, cosi' come sono contro un metodo tipicamente italiano di prendere decisioni importanti: pilatescamente e sull'onda del momento. Gli anglosassoni la chiamano "knee jerk reaction", cioe' "reazione da riflesso del ginocchio", nel senso che e' ovvia e prevedibile e assolutamente indipendente da qualsiasi forma di ragionamento, ed e' una delle peggiori e piu' deleterie forme di politica che esistano.
Io credo che i problemi del nucleare italiano non si debbano assolutamente combattere combattendo il "nucleare", ma combattendo l' "italiano". Cosa che risolverebbe un mucchio di altri problemi altrettanto se non piu' pericolosi.
Mi chiedo per esempio chi si preoccupa tanto delle ipotetiche grane del nucleare italiano come faccia a dormire in mezzo a tanti impianti chimici gestiti sicuramente in modo decisamente peggiore.
ICMESA ci dice niente?
Per non parlare di Santa Giulia... una discarica tossica in mezzo alla citta', con su un quartiere nuovo nuovo.
Insomma, il problema e' di base, e non riguarda SOLO il nucleare.
Semmai, il dubbio piu' grosso sul nucleare italiano mi viene dagli accordi presi con i francesi per la costruzione di reattori a fissione in Italia mentre in Francia sta per entrare in funzione, zitto zitto, il primo reattore a fusione commerciale della Storia...
MHA.
Come ti dicevo, di dubbi ne ho tanti.

In merito al mio eccepimento verso l'"esotica" osservazione (manicheista), era riferito in contesto pratico, la stessa infatti seguita con una diretta, quanto elementare seguente frase "c'è qualcosa che non ti risultà per caso?", e non cosa vuol dire la parola, che tra l'altro anche dopo la tua spiegazione continuo a non sortire il risultato da me auspicato, e cioè quello di capire cos'è che non ti quadrava contestualmente al discorso... (forse capisco il perchè del n° dei tuoi messaggi :rolleyes: ).

Poi cos'è che devi ancora capire nello specifico della produzione nucleare, quando poi neanche tanti addetti ai lavori hanno ancora le idee ben chiare in merito, anche in virtù di un'estrema complicazione generale dettata da più disparati fattori, quello che posso dirti in linea di massima, è che nonostante la complessità, è anche vero che l'industria nucleare ha di base per la maggiore ancora la tecnologia dei suoi primordi, e cioè risalenti ai lontani anni '50(anche per le realizzazioni più recenti), e nonostante questo si hanno tutt'oggi dei forti interrogativi da parte degli esperti (molto pochi) del settore, sia "nel mentre", ma soprattutto del "dopo nucleare" (ma in Italia anche "del prima", dato che non si sono mai minimamente messi d'accordo in tal senso, anzi tutt'altro...e questa sarebbe la premessa?) figurarsi per un "comune mortale", ricordo anche, semmai ce ne fosse di bisogno, che l'Italia è fortemente soggetta a fenomeni sismici, eccetto Sardegna, la Puglia e qualche altra regione che adesso non rammendo.

Tra questi dubbi però, c'è una sola certezza, inutile girarci intorno, e cioè che questa è assolutamente, lo torno a ripetere, evitabile e dannosa(eccetto per l'economia "di certi"...), a questo punto sinceramente ti dico, dopodiche francamente mi arrendo, che domande ancora ti(ci) devi fare in merito ed alla "luce"(se la ritieni tale) di cui sopra?
 
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