capisco quello che vuoi dire ma qua' si tratta di salvare un industria che da posti di lavoro in un continente, quello europeo. Se non avessero dovuto correre dietro ai quei pachidermi di ID3 , ID4 e IDX e relativi cloni nel gruppo VW magari gia' avrebbero messo in produzione da un pezzo i full hybrid degni di tale nome. Magari senza normative per strozzare i diesel continuavi a vendere i diesel.L'errore comune di noi europei è continuare a pensare di essere al centro del mondo. Lo siamo stati per secoli, ma ora non più, la demografia ci condanna. L'Europa non è più il principale mercato mondiale, le case europee non sono più leader del settore.
Concordo sul fatto che alcune norme europee siano state un po' troppo severe e abbiano comportato un incremento dei costi produttivi. Ma va anche detto che le nostre città sono piene di ibride giapponesi (e tra non molto di plug-in ed elettriche cinesi), la risposta europea non può essere il common rail, ottima tecnologia ma non valida per tutti. Certamente non per i segmenti minori.
Insisto su questo punto: chi sono i leader nella tecnologia ibrida? Toyota e Honda. Un tempo sui segmenti B e C le case europee erano il riferimento assoluto (tedesche, francesi, italiane), ora non più. Forse qualche errore c'è stato
cuorern - 1 giorno fa
AKA_Zinzanbr - 14 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa