<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vile superbollo, non ti temo! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Vile superbollo, non ti temo!

non capisco come si possa acquistare un muscle far d'epoca...resataurarla...pagare un progettista ed un collaudatore per provare soluzioni migliorative con pezzi diversi o addirittura artigianali e modificare per cercare la soluzione migliore.. tra pezzi consulenze e manodopera costa come una supercar... sarà...

Certo che è un acquisto irrazionale, ma d'altra parte anche acquistare e restaurare qualsiasi auto d'epoca ha un costo mica da poco, soprattutto se riguarda auto "particolari" (in fiera a Padova girano prezzi da infarto, che poi siano reali o wishful thinking non sono in grado di dirlo, però le bisarche caricano...). Sono cose che si fanno per passione, nel campo dell'auto come altri (orologi, tappeti, vini di pregio, arredamento di design....)
 
Non metto in dubbio...ma non capisco come si possa acquistare un muscle far d'epoca...resataurarla...pagare un progettista ed un collaudatore per provare soluzioni migliorative con pezzi diversi o addirittura artigianali e modificare per cercare la soluzione migliore.. tra pezzi consulenze e manodopera costa come una supercar... sarà...


Quello delle auto uniche "d'autore" e' un mondo che conosco relativamente da vicino perche' due clienti di mia moglie (fortunati loro) hanno commissionato 2 auto del genere (una e' una pesante rivisitazione a motore centrale di una Mustang di fine anni 60 ma praticamente con tutta la meccanica presa dalla Ford GT).
E' una nicchia molto particolare (queste due vetture sono continuamente in giro per car shows) dove spesso alla fine ci guadagni pure perche hanno il loro (se pur ristretto) mercato passando di mano tra collezionisti.....consideralo come l'estremizzazione del concetto di auto davvero unica.

Poi badiamo bene, c'e' un'oceano di mezzo tra i diversi livelli di personalizzazione...si va dal kit compressore volumetrico che puoi montare anche da te ma con tanto di garanzia (sia per il kit che, piu' limitatamente, per il motore) alla Firebird che ho postato dove lo studio ed i collaudi sono fatti sulle componenti singole (sospensioni, motore, freni, etc..) ma non sull'esemplare finale (ovvero la casa produttrice delle elaborazioni ti dice "queste sospensioni o questo rinforzo strutturale sono stati testati da noi su un modello simile e vanno bene fino a prestazioni X) fino ad arrivare alle macchine dei clienti di mia moglie che hanno richiesto uno studio progettuale dedicato ed un' esborso finale di progetto che ha sfondato tranquillamente le 7 cifre.
 
Ultima modifica:
Il mercato libero delle elaborazioni in USA ha portato enormi benefici in termini di costi e di qualita' nel mercato dei kit di elaborazione (dai motori alle sospensioni, freni, equipaggiamento di bordo, etc..) con aziende di una certa dimensione (un nome su tutti: Hennessey), maestranze altamente preparate tecnicamente e capacita' R&D non indifferenti.

L'appeal di vetture d'epoca modernizzate a dovere e' anche il fatto di possedere automobili davvero uniche ed altamente personalizzate.

Guardate questa fantasstica modernizzazione di una Pontiac Firebird del 1973 con un motore da 1200 CV ma anche sospensioni in lega leggera, retrotreno multilink, freni Brembo, etc...

635483255170320274-fire1.jpg


1200hp-pontiac-firebird-sells-for-cheap-at-chicago-auction.jpg


6862608416_626001f13f_b.jpg


Pontiac-Firebird-Restomod-engine.jpg
premetto che è veramente molto bella, come solo le auto di un tempo sanno essere.
detto questo, personalmente preferisco i restauri conservativi perchè filosoficamente prendere un pezzo raro e modificarlo mi sa come di uccidere un qualcosa in via di estinzione.
Se proprio cerco qualcosa dal sapore d'epoca preferisco quelle operazioni condotte dai carrozzieri europei che prendono scocca e telaio di attuale produzione e la rivestono con una carrozzeria che richiama in maniera fedele qualche modello del passato.
Mi viene in mente qualcosa di simile fatto con la e-type o con la delta integrale.
In questo modo si ha il vantaggio di calzare una carrozzeria dal grande fascino o dalla storia evocativa su una meccanica moderna ed aggiornata.
 
premetto che è veramente molto bella, come solo le auto di un tempo sanno essere.
detto questo, personalmente preferisco i restauri conservativi perchè filosoficamente prendere un pezzo raro e modificarlo mi sa come di uccidere un qualcosa in via di estinzione.
Se proprio cerco qualcosa dal sapore d'epoca preferisco quelle operazioni condotte dai carrozzieri europei che prendono scocca e telaio di attuale produzione e la rivestono con una carrozzeria che richiama in maniera fedele qualche modello del passato.
Mi viene in mente qualcosa di simile fatto con la e-type o con la delta integrale.
In questo modo si ha il vantaggio di calzare una carrozzeria dal grande fascino o dalla storia evocativa su una meccanica moderna ed aggiornata.


La Trans Am degli anni 70 non e' ancora un modello raro, ce ne sono parecchie in giro (ci sono versioni rare ma l'auto di per se, in termine di corpo vettura, non lo e')

Le vetture dei clienti di mia moglie sono effettivamente auto nuove semplicemente con un vestito vintage (ed anche quella molto modificata), come gia' detto la Mustang citata sotto pelle e' in pratica una Ford GT a motore centrale.
 
Ultima modifica:
prendere un pezzo raro e modificarlo mi sa come di uccidere un qualcosa in via di estinzione.

Dipende da quanto è rara l'auto. Un restomod su una Bugatti Atlantic sarebbe una bestemmia in chiesa, farlo su una classica sì, ma prodotta in un numero abbastanza elevato di esemplari è già più fattibile, come mi pare dica anche Saturno nel post successivo al tuo. Quello che fanno Rawlings e colleghi, insomma....
 
Posso rivelare che una Nissan GT-R di qualsiasi generazione è uno dei miei sogni proibiti :)
Anche per me.
E lo dico dopo averla provata abbastanza bene : la prima volta ci feci solo un giretto di 20' alla concessionaria di BG, ma la seconda volta la tenni tre giorni.
Ricordo che, quando lasciai la GT-R a chi me l'aveva noleggiata, riprendere la mia macchina (allora una Bmw M3, che insomma era tutt'altro che un'utilitaria addormentata...) mi fece una strana impressione... tutto mi pareva "molle", oltre che lento.... :emoji_astonished:
.
 
Certo che è un acquisto irrazionale, ma d'altra parte anche acquistare e restaurare qualsiasi auto d'epoca ha un costo mica da poco, soprattutto se riguarda auto "particolari" (in fiera a Padova girano prezzi da infarto, che poi siano reali o wishful thinking non sono in grado di dirlo, però le bisarche caricano...). Sono cose che si fanno per passione, nel campo dell'auto come altri (orologi, tappeti, vini di pregio, arredamento di design....)
Non so... se io potessi permettermi un'auto d'epoca... la vorrei fedele... sto restaurando una vecchia moto del 52...Non vorrei MAI trasformarla... IMHO..
 
Quello delle auto uniche "d'autore" e' un mondo che conosco relativamente da vicino perche' due clienti di mia moglie (fortunati loro) hanno commissionato 2 auto del genere (una e' una pesante rivisitazione a motore centrale di una Mustang di fine anni 60 ma praticamente con tutta la meccanica presa dalla Ford GT).
E' una nicchia molto particolare (queste due vetture sono continuamente in giro per car shows) dove spesso alla fine ci guadagni pure perche hanno il loro (se pur ristretto) mercato passando di mano tra collezionisti.....consideralo come l'estremizzazione del concetto di auto davvero unica.

Poi badiamo bene, c'e' un'oceano di mezzo tra i diversi livelli di personalizzazione...si va dal kit compressore volumetrico che puoi montare anche da te ma con tanto di garanzia (sia per il kit che, piu' limitatamente, per il motore) alla Firebird che ho postato dove lo studio ed i collaudi sono fatti sulle componenti singole (sospensioni, motore, freni, etc..) ma non sull'esemplare finale (ovvero la casa produttrice delle elaborazioni ti dice "queste sospensioni o questo rinforzo strutturale sono stati testati da noi su un modello simile e vanno bene fino a prestazioni X) fino ad arrivare alle macchine dei clienti di mia moglie che hanno richiesto uno studio progettuale dedicato ed un' esborso finale di progetto che ha sfondato tranquillamente le 7 cifre.
Sette cifre... oltre dieci milioni... Non ho idea di cosa si potrebbe fare... Non di certo un'auto...
 
Io ricordo una puntata di un programma su Dmax,non mi viene in mente il titolo,in cui avevano restaurato una Corvette C1.
L'auto era bellissima su questo non ci piove.
Dopo un completo trapianto della meccanica aveva sospensioni,freni,cambio e motore moderni e sulla carta era del tutto paragonabile a una corvette del 2004.
Il confronto in pista però fu impietoso perchè nonostante la potenza fosse simile la corvette nuova era incredibilmente più efficace.
Per questo fatico a capire a cosa serva spendere un sacco di soldi e energie per aumentare in maniera esagerata la potenza se poi la vettura,per quanto splendida,non potrà raggiungere prestazioni che stiano al passo con una vettura moderna.
Quanto alla sicurezza poi immagino che non si possano fare miracoli per trasformare una vettura degli anni 60,elettronica poca e anche rinforzando la struttura dell'auto airbag e compagnia bella non ci sarebbero.
Per me il restauro più sensato è quello che riporta l'auto alle condizioni originali,o che la migliora un po',aggiungendo anche un po' di potenza e rendendo l'esperienza di guida più sicura e godibile.
Mentre se si punta a ottenere delle prestazioni esagerate conviene puntare su un mezzo più moderno.
 
Io ricordo una puntata di un programma su Dmax,non mi viene in mente il titolo,in cui avevano restaurato una Corvette C1.
L'auto era bellissima su questo non ci piove.
Dopo un completo trapianto della meccanica aveva sospensioni,freni,cambio e motore moderni e sulla carta era del tutto paragonabile a una corvette del 2004.
Il confronto in pista però fu impietoso perchè nonostante la potenza fosse simile la corvette nuova era incredibilmente più efficace.
Per questo fatico a capire a cosa serva spendere un sacco di soldi e energie per aumentare in maniera esagerata la potenza se poi la vettura,per quanto splendida,non potrà raggiungere prestazioni che stiano al passo con una vettura moderna.
Quanto alla sicurezza poi immagino che non si possano fare miracoli per trasformare una vettura degli anni 60,elettronica poca e anche rinforzando la struttura dell'auto airbag e compagnia bella non ci sarebbero.
Per me il restauro più sensato è quello che riporta l'auto alle condizioni originali,o che la migliora un po',aggiungendo anche un po' di potenza e rendendo l'esperienza di guida più sicura e godibile.
Mentre se si punta a ottenere delle prestazioni esagerate conviene puntare su un mezzo più moderno.
Sono molto d'accordo.
L'auto d'epoca può avere fascino, per quanto mi riguarda, se è quella, com'era allora... altrimenti è un mostriciattolo, un essere deforme anche culturalmente.
.
 
1000 cv sono già tantissimi, probabilmente troppi, su una moderna sportiva a trazione integrale e dotata di sistemi elettronici di controllo.

Ma messi su un'americana di 50 anni fa, senza alcun controllo di trazione e con le "qualità" stradali delle americane di allora - anche se rivedute e corrette, ok, ma miracoli non se ne possono fare... ad esempio, com'è la distribuzione dei pesi ?... sarà 60% sull'avantreno... :emoji_confounded: - c'è solo da farsi il segno della croce appena saliti....
.
 
Back
Alto