<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> via il bollo auto? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

via il bollo auto?

chiaro_scuro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
A me sembra una cazzata.... chi paga 150 o 200 euro di bollo, ne andrà a spendere nell'arco di un anno 3-400 in più in carburante....
Chi ne trarrà maggior vantaggio è chi ha le auto grosse e potenti....

Se vogliono fare una cosa fatta BENE, dovrebbero ridurlo o eliminarlo nelle fasce basse, eliminare il superbollo, aumentare sensibilmente il bollo oltre una certa soglia di KW, e ripristinare l'esenzione sulle auto storiche di +20 anni....

Così chi ha auto potenti (e possibilità economiche maggiori) paga un po di più di prima, chi ha auto piccole (e possibilità economiche minori) paga meno o non lo paga proprio, chi ha auto storiche (generalmente pagate quanto un'utilitaria nuova) può continuare a coltivare la propria passione senza essere massacrato.

Siamo in Italia Ragazzo mio....
Mettitelo ben in testa.
Questo e' il paese
-dove chi ha UNA casa vacanze paga la stessa
percentuale ( seconda casa ) di chi ne ha DIECI e le affitta.
-dove chi ha 100.000 BTP paga le stesse tasse percentuali di uno che ne ha 1.000.000
-dove chi compra un usato con molti cavalli, rischia di spendere piu'
di passaggio di proprieta' che dell' auto medesima
....
Ricordatelo ;)
Direi che a parte il passagio di proprieta ché veramente sistema da ladri,
le altre cose sono in ordine...

Quindi e' giusto che chi ha 2 case e chi ne ha 10 paghino tasse
percentualmente uguali....E stessa cosa per i titoli:
100.000 o 1.000.000 di Euro, sempre la stessa percentuale :shock: :?:

http://www.professionefinanza.com/scheda.php?id=3244
Ti sfugge il fatto che uno per avere i soldi li ha guadagnati e su quelli che guadagna già paga le tasse.
Quello che non digerisco è la "doppia" tassazione: reddito e ricchezza.
Quando si alzano le tasse sulla ricchezza si dovrebbero diminuire quelle sul reddito ma così non è....

Ciao.

Assolutamente,
in quanto, come risparmi son gia' stati tassati
e quindi non dovrebbero essere tassati per principio;
ma nel momento in cui li tassi, deve esserci progressione
 
a_gricolo ha scritto:
angelo0 ha scritto:
non mi hai detto quanto paga una A4 RS di bollo in Italia

Quella da 252 CV? Dipende dalla regione e non ho tempo e voglia di fare i conti, ma direi sui 700 euro. Perchè?
..Ecco queste sono le differenze che volevo spiegarti:
per la stessa macchina in germania anche se solo euro 5 non pagheresti piu di 210? ma la euro 6 anche a pagarlo non va piu di 150 euro te lo dico stasera che ci guardo sulle tariffe
 
angelo0 ha scritto:
pincopallo122 ha scritto:
Suby01 ha scritto:
yakanet ha scritto:
riescono di sicuro a guadagnarci di piu' con l'aumento delle accise
Con tutte le accise che paghiamo dovrebbe essere tolto senza aumenti.... ma, comunque, sarebbe già (a moi modo di vedere) più equo in quanto pagheresti in base a quanto usi la macchina, a quanto consumi e quanto inquini

Mi permetto di dissentire...

Io uso spesso la macchina per recarmi al lavoro (ammesso che sia da considerare un crimine utilizzare l'auto per recarsi a visitare il luogo X, non l'ho mica capita questa voglia masochistica o desiderio represso di voler spremere di tasse chi vuole usare l'auto, che magari ha preso da poco Euro 6 ecc ecc) e NON ho alternative (mezzi pubblici).

Se mi aumenti le accise per compensare il bollo mi fai un danno (le vogliamo aumentare ancora?? Ci rendiamo conto che col barile a 29 dollari il gasolio stava in pompa bianca a 1.070??!!!!).

Anzi, più in generale non ho ben capito per quale motivo le accise del carburante (tutte) che utilizzo per andare al lavoro non mi debbano essere detratte dal resto delle tasse sul lavoro. Accise sulle quali si paga l'IVA al 22% (è un lusso andare a lavorare??).

Non ho chiesto io di fare 60 km tutti i giorni per guadagnare un tozzo di pane. Altrimenti lo Stato mi trovi un posto di lavoro più vicino a casa.

Il bollo, entro una certa potenza, andrebbe abolito e basta per chi possiede un'auto sola.
...Meglio eliminare tutte le tasse anche quelle pensonistiche e cassa malattia ma, il servizio deve restare come deve restare il diritto della pensione..Scusa l ironia...

Io credo che pagare accise e IVA sul carburante per recarmi al lavoro in misura diversa da un altro solo perchè ho la sfortuna di averlo a 30 km anzichè a 5/10 non sia normale: poi vedi tu. Anche perchè non ho alternative diverse (nè di lavoro, nè di mezzi di trasporto).

Per me il bollo può anche restare: propongo eventualmente di metterlo nella bolletta della luce :D
 
pincopallo122 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
pincopallo122 ha scritto:
Suby01 ha scritto:
yakanet ha scritto:
riescono di sicuro a guadagnarci di piu' con l'aumento delle accise
Con tutte le accise che paghiamo dovrebbe essere tolto senza aumenti.... ma, comunque, sarebbe già (a moi modo di vedere) più equo in quanto pagheresti in base a quanto usi la macchina, a quanto consumi e quanto inquini

Mi permetto di dissentire...

Io uso spesso la macchina per recarmi al lavoro (ammesso che sia da considerare un crimine utilizzare l'auto per recarsi a visitare il luogo X, non l'ho mica capita questa voglia masochistica o desiderio represso di voler spremere di tasse chi vuole usare l'auto, che magari ha preso da poco Euro 6 ecc ecc) e NON ho alternative (mezzi pubblici).

Se mi aumenti le accise per compensare il bollo mi fai un danno (le vogliamo aumentare ancora?? Ci rendiamo conto che col barile a 29 dollari il gasolio stava in pompa bianca a 1.070??!!!!).

Anzi, più in generale non ho ben capito per quale motivo le accise del carburante (tutte) che utilizzo per andare al lavoro non mi debbano essere detratte dal resto delle tasse sul lavoro. Accise sulle quali si paga l'IVA al 22% (è un lusso andare a lavorare??).

Non ho chiesto io di fare 60 km tutti i giorni per guadagnare un tozzo di pane. Altrimenti lo Stato mi trovi un posto di lavoro più vicino a casa.

Il bollo, entro una certa potenza, andrebbe abolito e basta per chi possiede un'auto sola.
...Meglio eliminare tutte le tasse anche quelle pensonistiche e cassa malattia ma, il servizio deve restare come deve restare il diritto della pensione..Scusa l ironia...

Io credo che pagare accise e IVA sul carburante per recarmi al lavoro in misura diversa da un altro solo perchè ho la sfortuna di averlo a 30 km anzichè a 5/10 non sia normale: poi vedi tu. Anche perchè non ho alternative diverse (nè di lavoro, nè di mezzi di trasporto).

Per me il bollo può anche restare: propongo eventualmente di metterlo nella bolletta della luce :D
..Pincopallo122, guarda che siamo sulla stessa lunghezza d onda.Mi contento anchio di pagare il bollo con altro sistema piu umano come lo pago in germania ma avere meno iva e accise cosi decido io se spendere di piu o meno (se vado a spasso con la macchina). Poi chiederei anche per il privato lo scarico dei Km del tratto per andare a lavoro.
Diciamo 0,60 centesimi a km....
 
angelo0 ha scritto:
..Pincopallo122, guarda che siamo sulla stessa lunghezza d onda..

Io no. Per me NESSUN bene dovrebbe essere tassato per il suo solo possesso, fosse anche la Reggia di Caserta o la Aventador placcata oro del sultano del Bahrein. Le tasse andrebbero pagate EQUAMENTE sui REDDITI, in misura inversamente proporzionale alla produttività in termini di ricchezza degli stessi (per capirci, stangata a sangue sulle rendite da speculazione e transazioni finanziarie che non producono un beato ciufolo, tassazione ridotta sul reddito di impresa "vero"). Sull'auto la tassazione è già folle solo considerando le accise sui carburanti, il bollo non dovrebbe neanche essere nominato.
 
angelo0 ha scritto:
Pincopallo122, guarda che siamo sulla stessa lunghezza d onda.Mi contento anchio di pagare il bollo con altro sistema piu umano come lo pago in germania ma avere meno iva e accise cosi decido io se spendere di piu o meno (se vado a spasso con la macchina). Poi chiederei anche per il privato lo scarico dei Km del tratto per andare a lavoro.
Diciamo 0,60 centesimi a km....
Angel sbaglio o in germania un automobilista privato ha agevolazioni SE non ha la possibilità di usare i mezzi per andare al lavoro ?
 
angelo0 ha scritto:
Si é´giusto cosi, ti ricordo che che stiamo parlando di percentuali e non di somma fissa tanto per una casa uguale per dieci case.

Cosi inizia l articolo 53 della costituzione italiana

L?articolo 53 della Costituzione della Repubblica Italiana recita: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.Ed aggiunge: Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Il criterio di progressivitá la devi tradurre che:
Se la percentuale X= 10 % per una casa= 100?
La percentuale X=10% Per 10 Case é =1000? come vedi 10 volte tanto, la una casa quindi paga di piu chi ha 10 case.
Se questo possessore di 10 case le affitta e di logica ha un reddito e ne pagherá le tasse sul suo reddito quindi ancora una volta la progressione aumenta e paga ancora piu di quello che ha una casa e non l affitta.
Come vedi la partecipazione alla contribuitivita di quell oche ha dieci case e sempre maggiore di quello che ha solo una casa.

Questo discorso ,non dovrebbe valere per tutte le situazioni sia locali e grandezza della casa ed il suo valore.
io sono del Parere che una casa di 200mq non puo pagare la stessa somma di quella di 100mq ma la stessa percentuale sempre dello stesso luogo ma cambiare percentuale se questi si trovassero in zone dove il valore e maggiore.
angelo0, la progressività non è proprio quella che citi qui, anzi, questo è proprio un'esempio di non progressività o regressività.
La progressività di un'imposta sta nel fatto che al salire del reddito aumenta la percentuale di tassazione.
Quindi, per definizione (v. Einaudi), sono regressive (quindi inique) tutte le imposte indirette (IVA, accise, patrimoniali, ecc.) a meno che non abbiano un proporzionamento equo (quasi impossibile, perchè l'unica equità sarebbe sul reddito).
 
Mastertanto ha scritto:
rotagian ha scritto:
.... Tuttavia, per definire veramente la ratio di un prelievo, bisogna capire cosa va a finanziare. Se entra nel calderone del tutto dovrebbe andare in fiscalità generale, altrimenti deforma il mercato, soprattutto con penalizzazioni di super-cilindrate o lusso o potenze ecc.
Non ho capito questa parte.

Soprattutto, è assolutamente impossibile che un'abolizione del bollo, comunque fatta, penalizzi le auto migliori : in realtà è possibile soltanto il contrario, dato che più penalizzate di come sono adesso, con il doppio superbollo (di cui il 2° è oltre ogni follia, con costi fino a 6.000 / 9.000 ? sulle auto più potenti) non potrebbero essere.
Tant'è vero che il loro mercato si è quasi fermato : fosse solo per le vendite italiane, Maserati ad es. sarebbe quasi fallita.

E' esattamente quello che dicevo: se il bollo non ha uno "scopo", ma è una voce "generica " di entrata della regione, non dovrebbe essere bollo, ma fiscalità generale, poiche, in caso contrario (quindi se resta bollo), deforma il mercato. In realtà, questo è vero, lo deformerebbe anche se avesse uno scopo (inquinamento o ricchezza presunta), ma almeno (soprattutto riguardo all'inquinamento) la deformazione sarebbe qualcosa di voluto (tasso le auto inquinanti per evitare che queste esistano o, almeno, ridurle). Quindi se elimino il bollo elimino le deformazioni del mercato!
 
Io, pur essendo poverello, ho sempre pensato che le tasse dovrebbero essere in percentuale fissa, uguale per tutti e, addirittura, raggiunta una tal soglia devono fermarsi.

Il riccone non ottiene, dallo stato, un servizio superiore all'uomo comune, non vedo perché dovrebbe pagare di più. Anzi, spesso NON usa certi servizi (scuola, sanità, assistenza sociale).

Per me chi guadagna 20mila all'anno deve pagare il 20%, quindi 4000, per i vari servizi, più la pensione che devessere facoltativa.

Chi ne guadagna 200mila deve pagarne sempre il 20%, già farebbe 40mila ed è troppo. E' ingiusto. Giusto sarebbe che pagasse sempre 4000. Si può chiedere un obolo in più per pareggiare altri conti, ma allora si dovrebbe essere tutti grati verso chi mette più di noi.

Oggi non solo paga 40mila contro 4, ma molto di più.

Questo in un mondo in cui il riccone avesse guadagnato onestamente i suoi soldi, chiaro che qui si aprono numerose possibilità, ma lo stato non può ragionare sulla presunzione/sul pregiudizio di disonestà.

Se poi, la realtà, è che il riccone ha rubato, estorto, sfruttato ed evaso non è con una tassazione iniqua che si pareggiano i conti.
 
a_gricolo ha scritto:
angelo0 ha scritto:
..Pincopallo122, guarda che siamo sulla stessa lunghezza d onda..

Io no. Per me NESSUN bene dovrebbe essere tassato per il suo solo possesso, fosse anche la Reggia di Caserta o la Aventador placcata oro del sultano del Bahrein. Le tasse andrebbero pagate EQUAMENTE sui REDDITI, in misura inversamente proporzionale alla produttività in termini di ricchezza degli stessi (per capirci, stangata a sangue sulle rendite da speculazione e transazioni finanziarie che non producono un beato ciufolo, tassazione ridotta sul reddito di impresa "vero"). Sull'auto la tassazione è già folle solo considerando le accise sui carburanti, il bollo non dovrebbe neanche essere nominato.
La tassazione del bollo ha un senso,perché ha un motivo preciso ,quello che i soldi ricavati dovrebbero servire per la costruzione delle strade e ripararle quando c é ne é di bisogno. Che l uomo gestore ne approfitta, qui le cose cambiano, ma, non diamo la colpa ad una tassa giustificata per se ma non giustifica il sistema che il gestore usa.
Quindi bisogna trovare un sistema pagabile per tutti con un fattore uguale per tutte le auto =Esempio= Se si vuole avvantaggiare l ecosistema allora si potrebbe usare il sistema dell emissione + cilindrata
Se di cio che respiriamo ce ne freghiamo, usiamo solo la cilindrata cosi paghi per quello che hai comprato, ma usando lo stesso Fattore.Esempio ?10 X100 di cilindrata.
 
franco58pv ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Pincopallo122, guarda che siamo sulla stessa lunghezza d onda.Mi contento anchio di pagare il bollo con altro sistema piu umano come lo pago in germania ma avere meno iva e accise cosi decido io se spendere di piu o meno (se vado a spasso con la macchina). Poi chiederei anche per il privato lo scarico dei Km del tratto per andare a lavoro.
Diciamo 0,60 centesimi a km....
Angel sbaglio o in germania un automobilista privato ha agevolazioni SE non ha la possibilità di usare i mezzi per andare al lavoro ?
..Le agevolazioni ci sono sia per il lavoratore che va in macchina che per quello che va con mezzi publici:
vado con la propria macchina mi danno la possibilitá di scaricare i km del tratto casa lavora credo siano a km 0,60-0,65 cent per solo un tratto
vado con i mezzi publici posso scaricare il costo abbonamento o biglietto sincolo ma sempre il costo minore quindi l abbonamento sui redditi a fine d anno.
 
rotagian ha scritto:
angelo0 ha scritto:
Si é´giusto cosi, ti ricordo che che stiamo parlando di percentuali e non di somma fissa tanto per una casa uguale per dieci case.

Cosi inizia l articolo 53 della costituzione italiana

L?articolo 53 della Costituzione della Repubblica Italiana recita: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.Ed aggiunge: Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Il criterio di progressivitá la devi tradurre che:
Se la percentuale X= 10 % per una casa= 100?
La percentuale X=10% Per 10 Case é =1000? come vedi 10 volte tanto, la una casa quindi paga di piu chi ha 10 case.
Se questo possessore di 10 case le affitta e di logica ha un reddito e ne pagherá le tasse sul suo reddito quindi ancora una volta la progressione aumenta e paga ancora piu di quello che ha una casa e non l affitta.
Come vedi la partecipazione alla contribuitivita di quell oche ha dieci case e sempre maggiore di quello che ha solo una casa.

Questo discorso ,non dovrebbe valere per tutte le situazioni sia locali e grandezza della casa ed il suo valore.
io sono del Parere che una casa di 200mq non puo pagare la stessa somma di quella di 100mq ma la stessa percentuale sempre dello stesso luogo ma cambiare percentuale se questi si trovassero in zone dove il valore e maggiore.
angelo0, la progressività non è proprio quella che citi qui, anzi, questo è proprio un'esempio di non progressività o regressività.
La progressività di un'imposta sta nel fatto che al salire del reddito aumenta la percentuale di tassazione.
Quindi, per definizione (v. Einaudi), sono regressive (quindi inique) tutte le imposte indirette (IVA, accise, patrimoniali, ecc.) a meno che non abbiano un proporzionamento equo (quasi impossibile, perchè l'unica equità sarebbe sul reddito).
Scusa forse mi sono spiegato male,non volevo parlare della progressivita come sistema ma solo per far capire che se si parla di percentuale, sicuramente una casa paga sempre meno che dieci case. sicuramente il sistema progressivo si usa sul reddito piu guadagni e piu alta é la tassazione....
 
La progressivita' e' quella di tasse del
10, 12, 14 ecc. per 100
a seconda, esempio se hai 1, 2, 3 case ecc.
o
20.000, 30.000, 50.000 BTP ecc.
 
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