<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vi fidate dei giudici? | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Vi fidate dei giudici?

provocantibus ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cmq tornando IT, sposo il punto di vista di belpi.
Di fatto, anche i giudici sono esseri umani.

Quindi diciamo che più che fidarmi dei giudici, mi fido del sistema su cui si basa la giustizia... certo, non è perfetto, ma è MOLTO garantista.
In ogni caso i 3 gradi di giudizio non dico che azzerino gli errori, ma li riducono sensibilmente.
E' un pò come quando si è malati: se vai da un solo medico hai una certa possibilità di essere curato in maniera sbagliata, ma se vai da tre medici insomma, hai una certa sicurezza. Non ti pari il sedere al 100%, ma ci vai il più vicino possibile.
Il tuo discorso si basa su un presupposto teoricamente valido ( i tre gradi di giuizio).
Peccato che fra il primo e il terzo possano passare anche 20 anni.
Ma anche se ne passassero "solo" 10 sarebbe comunque un disastro in caso di errore giudiziario.
E' prorio il "sistema" (di cui stranamente ti fidi) ad essere marcio come pure è marcio il processo mediatico che condanna molto prima dell'arrivo della sentenza di primo grado.
O mettiamo in galera i GIP o gli avvocati che diffondono a mezzo stampa le notizie che dovrebbero restare segretate o dobbiamo ammettere che così non va proprio bene.
Poi, spiegatemi, per cortesia, come mai nel paese più intercettato del mondo
il malaffare dilaga alla grande e ci sono almeno tre regioni in mano alle rispettive mafie? Vuoi vedere che le intercettazioni servono soprattutto per i ricatti politici?
Sembra che dei veri reati non gliene freghi niente a nessuno. Le patrie galere sono piene di spacciatori da quattro soldi mentre i vari Tanzi e compagnia bella se la spassano in villa.
Ma di cosa dobbiano andare fieri? Della madre di tutte le caste?
Ma per piacere
Paese più intercettato al mondo??? Mai sentito parlare di Echelon?
Vedi, questa è la loro tattica, a forza di dirlo qualcun ci casca e gli crede pure. ;)

Le intercettazioni servono per scoprire reati. Se un politico commette reati, non parliamo di ricatti ma, cribbio (TM), di REATI. Da quando in qua sono la stessa cosa? :rolleyes:

Quanto al sud italia, a tanzi e compagnia bella, si è vero, l'italia ha tanti grossi problemi, ma il pesce puzza dalla testa, finchè non si taglia quella puoi fare ben poco.
E se pensi che non ci sia speranza, che non ci sono alternative, che sono tutti uguali, bhè fai solo il loro gioco. ;)
 
Il "loro" gioco è quello di ridurre al minimo gli elettori votanti in modo da poterli meglio dirigere e controllare.
 
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
Per ritornare in tema: per sapere se dobbiamo fidarci o meno basta aspettare la fine del processo al signor B.
http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_17/ferrarella-berlusconi-ruby_6ab7a61c-3a63-11e0-a00e-b467f0f3f2af.shtml
Leggete quà và.
In modo del tutto astratto, se un signore viene rinviato a giudizio con l'accusa di cui si tratta, invero infamante, sulla base di elementi/indizi di prova così contradditori, la fiducia del cittadino nella giustizia non pò che andare sotto i tacchi. Un tanto, assumendo per veritiero quanto riportato dal Corriere.

C'è poi un altro elemento: vedere che per una questione di tale tipo si impegna uno stuolo di investigatori e si intercettano cotali quantità di linee telefoniche (con annessi ufficiali di p.g. che devono "sbobinare" e trascrivere ....), mentre indagini per altri reati, forse più pericolosi rispetto alla comunità, languono dimenticate nel cassetto, fa venire l'idea che sarebbe ora di dare una sonora dose di legnate alla magistratura
Perdonami, ma cosa c'è di più grave di un presidente che commette reati? :rolleyes:
 
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
Per ritornare in tema: per sapere se dobbiamo fidarci o meno basta aspettare la fine del processo al signor B.
http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_17/ferrarella-berlusconi-ruby_6ab7a61c-3a63-11e0-a00e-b467f0f3f2af.shtml
Leggete quà và.
In modo del tutto astratto, se un signore viene rinviato a giudizio con l'accusa di cui si tratta, invero infamante, sulla base di elementi/indizi di prova così contradditori, la fiducia del cittadino nella giustizia non pò che andare sotto i tacchi. Un tanto, assumendo per veritiero quanto riportato dal Corriere.

ti dico come la penso io: sul piano giudiziario (e personale) ha tutto il diritto (e il dovere ) di difendersi in ogni sede, sul piano politico è già stato condannato, per una vicenda simile (anche se c'era una differenza di fondo IMHO sostanziale) un altro signore molto conosciuto (ed eletto direttamente dal popolo) si è fatto (giustamente) da parte...
 
Pik39 ha scritto:
Penso anche io che la strategia sia questa: bruciare mediaticamente un personaggio scomodo che non si può abbattere altrimenti. Ma credo che abbiamo imboccato una strada scivolosa. Meglio soprassedere per evitare lucchettamenti.
Guarda, basta vedere la lista postata da epme (mi pare da lui). Cominciasse ad andare ai processi, poi possiamo parlare se siano faziosi o meno...
 
jaccos ha scritto:
Perdonami, ma cosa c'è di più grave di un presidente che commette reati? :rolleyes:
ho assistito direttamente a reati costruiti a tavolino per "far fuori" qualcuno scomodo a qualcun altro
poi, dopo anni, l'archiviazione nell'oblio generale
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Perdonami, ma cosa c'è di più grave di un presidente che commette reati? :rolleyes:
ho assistito direttamente a reati costruiti a tavolino per "far fuori" qualcuno scomodo a qualcun altro
poi, dopo anni, l'archiviazione nell'oblio generale
Che è come dovrebbe funzionare la giustizia. O per il dubbio che il reato sia finto facciamo a meno di processare anche i colpevoli?
 
matteomatte1 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
Per ritornare in tema: per sapere se dobbiamo fidarci o meno basta aspettare la fine del processo al signor B.
http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_17/ferrarella-berlusconi-ruby_6ab7a61c-3a63-11e0-a00e-b467f0f3f2af.shtml
Leggete quà và.
In modo del tutto astratto, se un signore viene rinviato a giudizio con l'accusa di cui si tratta, invero infamante, sulla base di elementi/indizi di prova così contradditori, la fiducia del cittadino nella giustizia non pò che andare sotto i tacchi. Un tanto, assumendo per veritiero quanto riportato dal Corriere.
ti dico come la penso io: sul piano giudiziario (e personale) ha tutto il diritto (e il dovere ) di difendersi in ogni sede, sul piano politico è già stato condannato, per una vicenda simile (anche se c'era una differenza di fondo IMHO sostanziale) un altro signore molto conosciuto (ed eletto direttamente dal popolo) si è fatto (giustamente) da parte...
proprio per vicende personali, sapendo come si costruisce il fango in modo da invocare a farsi da parte (non solo in politica, ma in molti altri settori sensibili), l'ultima cosa cui penserei io se fossi nella spiacevole situazione sono le dimissioni
anzi, resisto ancora di più e cerco di fregarli
oramai è una guerra al'ultimo quartiere tra chi ha funzioni dirigenti (ripeto non solo in politica) e chi pensa di essere solo un gradino sotto il Padreterno (e magari discutendo anche di questa graduatoria)
 
jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Perdonami, ma cosa c'è di più grave di un presidente che commette reati? :rolleyes:
ho assistito direttamente a reati costruiti a tavolino per "far fuori" qualcuno scomodo a qualcun altro poi, dopo anni, l'archiviazione nell'oblio generale
Che è come dovrebbe funzionare la giustizia. O per il dubbio che il reato sia finto facciamo a meno di processare anche i colpevoli?
Complimenti. Siccome una delle parti in campo è amica dell'inquirente, questi, in virtù di tale amicizia è autorizzato a costruire un'ipotesi di reato ... ma vergognati

P.S. eppoi si processano gli indagati, non i colpevoli ...
 
|Mauro65| ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
capnord ha scritto:
Per ritornare in tema: per sapere se dobbiamo fidarci o meno basta aspettare la fine del processo al signor B.
http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_17/ferrarella-berlusconi-ruby_6ab7a61c-3a63-11e0-a00e-b467f0f3f2af.shtml
Leggete quà và.
In modo del tutto astratto, se un signore viene rinviato a giudizio con l'accusa di cui si tratta, invero infamante, sulla base di elementi/indizi di prova così contradditori, la fiducia del cittadino nella giustizia non pò che andare sotto i tacchi. Un tanto, assumendo per veritiero quanto riportato dal Corriere.
ti dico come la penso io: sul piano giudiziario (e personale) ha tutto il diritto (e il dovere ) di difendersi in ogni sede, sul piano politico è già stato condannato, per una vicenda simile (anche se c'era una differenza di fondo IMHO sostanziale) un altro signore molto conosciuto (ed eletto direttamente dal popolo) si è fatto (giustamente) da parte...
proprio per vicende personali, sapendo come si costruisce il fango in modo da invocare a farsi da parte (non solo in politica, ma in molti altri settori sensibi), l'ultima cosa cui penserei io se fossi nella spicevole situazione sono le dimissioni
anzi, resisto ancora di più e cerco di fregarli
oramai è una guerra al'ultimo quartiere tra chi ha funzioni dirigenti (ripeto non solo in politica) e chi pensa di essere solo un gradino sotto il Padreterno (e magari discutendo anche di questa graduatoria)

io personalmente non ne faccio un problema di appartenenza politica piuttosto di rispetto per l'istituzione che rappresenti. Alla fine, nel bene e nel male, rappresenti l'Italia nel mondo, non pretendo che la si pensi come De Gasperi: "Come Presidente del Consiglio italiano e Ministro degli Esteri, l'autorità e la dignità che rappresento e dalla quale non posso spogliarmi neanche nei rapporti privati..." ma da qui all'esaltazione del vizio ce ne corre.
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Perdonami, ma cosa c'è di più grave di un presidente che commette reati? :rolleyes:
ho assistito direttamente a reati costruiti a tavolino per "far fuori" qualcuno scomodo a qualcun altro poi, dopo anni, l'archiviazione nell'oblio generale
Che è come dovrebbe funzionare la giustizia. O per il dubbio che il reato sia finto facciamo a meno di processare anche i colpevoli?
Complimenti. Siccome una delle parti in campo è amica dell'inquirente, questi, in virtù di tale amicizia è autorizzato a costruire un'ipotesi di reato ... ma vergognati
Ma che hai capito scusa? :?
Qualche delinquente costruisce un finto reato e cerca di incastrare qualcuno ma questo qualcuno non viene condannato. Ci mancherebbe altro, vuol dire che la giustizia ha funzionato!
Non avrebbe funzionato se avesse condannato un innocente! ;)

Quanto al PS, hai capito cosa intendevo ora?
Penso sia una questione abbastanza condivisibile, non credi?
 
matteomatte1 ha scritto:
io personalmente non ne faccio un problema di appartenenza politica piuttosto di rispetto per l'istituzione che rappresenti. Alla fine, nel bene e nel male, rappresenti l'Italia nel mondo, non pretendo che la si pensi come De Gasperi: "Come Presidente del Consiglio italiano e Ministro degli Esteri, l'autorità e la dignità che rappresento e dalla quale non posso spogliarmi neanche nei rapporti privati..." ma da qui all'esaltazione del vizio ce ne corre.
guarda che in linea di principio ti condivido al 100%
Ma, allo stato dei fatti, il sistema è profondamente malato ed io, personalmente ed anche, ma non solo, per fatti personali, non credo più né nell'imparzialità né nell'indipendenza della magistratura e, fatti salvi singoli suoi appartenenti, non nutro più alcuna forma di stima nei confronti dell'ordinamento giudiziario
 
jaccos ha scritto:
Ma che hai capito scusa? :?
Qualche delinquente costruisce un finto reato e cerca di incastrare qualcuno ma questo qualcuno non viene condannato. Ci mancherebbe altro, vuol dire che la giustizia ha funzionato!
Non avrebbe funzionato se avesse condannato un innocente! ;)
Quanto al PS, hai capito cosa intendevo ora?
Penso sia una questione abbastanza condivisibile, non credi?
Intanto questo povero indagato ci ha rimesso salute, affetti (un infarto fulminante di chi gli stava vicino), decine di migliaia di euro di spese legali che probabilmente nessuno mai gli rimborserà, sputtanamento e quant'altro.
E chi sta alle spalle di questo è protetto dalle prerogative dell'ordinamento
E la giustizia funziona?
 
|Mauro65| ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
io personalmente non ne faccio un problema di appartenenza politica piuttosto di rispetto per l'istituzione che rappresenti. Alla fine, nel bene e nel male, rappresenti l'Italia nel mondo, non pretendo che la si pensi come De Gasperi: "Come Presidente del Consiglio italiano e Ministro degli Esteri, l'autorità e la dignità che rappresento e dalla quale non posso spogliarmi neanche nei rapporti privati..." ma da qui all'esaltazione del vizio ce ne corre.
guarda che in linea di principio ti condivido al 100%
Ma, allo stato dei fatti, il sistema è profondamente malato ed io, personalmente ed anche, ma non solo, per fatti personali, non credo più né nell'imparzialità né nell'indipendenza della magistratura e, fatti salvi singoli suoi appartenenti, non nutro più alcuna forma di stima nei confronti dell'ordinamento giudiziario
Posso farti una domanda? Liberissimo di non rispondere eh. ;)
La politica è quella che è, della magistratura non ti fidi... c'è qualcosa che ti da speranza o per te l'italia è destinata ad autodistruggersi senza possibilità di salvezza?
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ma che hai capito scusa? :?
Qualche delinquente costruisce un finto reato e cerca di incastrare qualcuno ma questo qualcuno non viene condannato. Ci mancherebbe altro, vuol dire che la giustizia ha funzionato!
Non avrebbe funzionato se avesse condannato un innocente! ;)
Quanto al PS, hai capito cosa intendevo ora?
Penso sia una questione abbastanza condivisibile, non credi?
Intanto questo povero indagato ci ha rimesso salute, affetti (un infarto fulminante di chi gli stava vicino), decine di migliaia di euro di spese legali che probabilmente nessuno mai gli rimborserà, sputtanamento e quant'altro.
E chi sta alle spalle di questo è protetto dalle prerogative dell'ordinamento
E la giustizia funziona?
A parte che ha pure 70 e rotti anni e fa più festa di un ventenne (non mi stupisco se la salute ne risente e la moglie l'ha lasciato), il discorso è relativo.
Potrei parlare di vittima se i processi li facesse, ma li ha sempre evitati (vedi scheda di epme). Tranne quei pochi che erano davvero campati per aria, a quelli c'è sempre andato. Ma allora ci è o ci fa?
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.372
Messaggi
4.112.956
Membri
195.188
Ultimo Iscritto
cmabpevipa1982
Back
Alto