<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Venezuela:carne troppo cara,chavez fa arrestare i macellai | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Venezuela:carne troppo cara,chavez fa arrestare i macellai

keko01 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Ve lo immaginate se nella zona euro avessimo fatto la stessa cosa con tutti o quasi i commercianti che raddoppiarono il prezzo della loro merce all'arrivo dell'euro ,la carceri sarebbero scoppiate 8)
http://blog.panorama.it/mondo/2010/05/05/venezuela-carne-troppo-cara-chavez-fa-arrestare-i-macellai/

quando imponi un prezzo che, il più della volte è politico e non risponde alle logiche del mercato, le conseguenze sono 2:

1) il bene diventa introvabile (in Venezuela è già successo con zucchero, pollo e caffè)

2) il bene si paga a prezzo di mercato (vedi sopra) e se c'è un eccesso di domanda vs una produzione limitata i prezzi schizzano verso l'alto.

Resta la tristezza nel vedere un paese così ricco di risorse finire così... :( :( :(

finire così? perchè prima com'era? prima cos'era?
era tra i più poveri del sudamerica
ora in ogni caso ha il secondo pil assoluto (ha superato per la prima volta nella sua storia l'argentina) dietro al brasile e il primo pil procapite (ovvio che l'andamento del prezzo del petrolio ha un suo peso)
prima il 40% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà mentre adesso la % si sarebbe ridotta di un 10 punti
altri numeri adesso non li ricordo ma riguardano un miglioramento sensibile nell'istruzione nella guerra contro l'analfabetismo

Più poveri del Sudamerica? forse ti confondi con Bolivia e Paraguay, il Venezuela per un trentennio abbondante è stato di gran lunga il paese più ricco. Hanno quasi tutto: petrolio, gas, ferro, bauxite, oro, diamanti e spazio a volntà,,,
 
matteomatte1 ha scritto:
keko01 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Ve lo immaginate se nella zona euro avessimo fatto la stessa cosa con tutti o quasi i commercianti che raddoppiarono il prezzo della loro merce all'arrivo dell'euro ,la carceri sarebbero scoppiate 8)
http://blog.panorama.it/mondo/2010/05/05/venezuela-carne-troppo-cara-chavez-fa-arrestare-i-macellai/

quando imponi un prezzo che, il più della volte è politico e non risponde alle logiche del mercato, le conseguenze sono 2:

1) il bene diventa introvabile (in Venezuela è già successo con zucchero, pollo e caffè)

2) il bene si paga a prezzo di mercato (vedi sopra) e se c'è un eccesso di domanda vs una produzione limitata i prezzi schizzano verso l'alto.

Resta la tristezza nel vedere un paese così ricco di risorse finire così... :( :( :(

finire così? perchè prima com'era? prima cos'era?
era tra i più poveri del sudamerica
ora in ogni caso ha il secondo pil assoluto (ha superato per la prima volta nella sua storia l'argentina) dietro al brasile e il primo pil procapite (ovvio che l'andamento del prezzo del petrolio ha un suo peso)
prima il 40% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà mentre adesso la % si sarebbe ridotta di un 10 punti
altri numeri adesso non li ricordo ma riguardano un miglioramento sensibile nell'istruzione nella guerra contro l'analfabetismo

Più poveri del Sudamerica? forse ti confondi con Bolivia e Paraguay, il Venezuela per un trentennio abbondante è stato di gran lunga il paese più ricco. Hanno quasi tutto: petrolio, gas, ferro, bauxite, oro, diamanti e spazio a volntà,,,
Ah ecco. Lo stavo per scrivere io.
 
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.
 
keko01 ha scritto:
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.

Se non ricordo male, pero' potrei confondermi con un altro forumista Matteomatte c'e' stato in Venezuela, per cui ne sa per esperienza diretta....
Ciao
 
keko01 ha scritto:
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.

Pardon....scappato il doppione
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
keko01 ha scritto:
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.

Se non ricordo male, pero' potrei confondermi con un altro forumista Matteomatte c'e' stato in Venezuela, per cui ne sa per esperienza diretta....
Ciao

infatti non stavo ironizzando parlando di informazioni di parte che avrei avuto sotto gli occhi, cercherò di informarmi meglio e non certo per contraddire Matteomatte ma perchè evidentemente sono stato io stesso "raggirato" e desidero comprendere meglio
confermo le 5 stelle
 
belpietro ha scritto:
gli alimentari si comprano al super.
il super ha esposto per due anni il prezzo nelle due valute.
probabilmente non vai a fare la spesa di alimentari, e compri solo le scarpe di Prada (o le fragole).

I prezzi lo puoi esporre anche in dollari, ma se sono tutti pompati verso l'alto non è colpa del consumatore.
 
stratoszero ha scritto:
belpietro ha scritto:
gli alimentari si comprano al super.
il super ha esposto per due anni il prezzo nelle due valute.
probabilmente non vai a fare la spesa di alimentari, e compri solo le scarpe di Prada (o le fragole).

I prezzi lo puoi esporre anche in dollari, ma se sono tutti pompati verso l'alto non è colpa del consumatore.

e chi l'ha detto?
 
belpietro ha scritto:
stratoszero ha scritto:
belpietro ha scritto:
gli alimentari si comprano al super.
il super ha esposto per due anni il prezzo nelle due valute.
probabilmente non vai a fare la spesa di alimentari, e compri solo le scarpe di Prada (o le fragole).

I prezzi lo puoi esporre anche in dollari, ma se sono tutti pompati verso l'alto non è colpa del consumatore.

e chi l'ha detto?

Dal tuo post precedente, sembrava che bastasse esporre "il prezzo nelle due valute" per evitare speculazioni...
Sono io che ho capito male?
:rolleyes:
 
stratoszero ha scritto:
belpietro ha scritto:
stratoszero ha scritto:
belpietro ha scritto:
gli alimentari si comprano al super.
il super ha esposto per due anni il prezzo nelle due valute.
probabilmente non vai a fare la spesa di alimentari, e compri solo le scarpe di Prada (o le fragole).

I prezzi lo puoi esporre anche in dollari, ma se sono tutti pompati verso l'alto non è colpa del consumatore.

e chi l'ha detto?

Dal tuo post precedente, sembrava che bastasse esporre "il prezzo nelle due valute" per evitare speculazioni...
Sono io che ho capito male?
:rolleyes:

ho inteso dire che il prezzo della carne nella realtà non è raddoppiato col passaggio all'euro;
che l'esposizione nelle due valute ha permesso al consumatore di fare il suo ruolo di controllo (io l'ho fatto);
che dove l'aumento c'è stato (alcuni ortaggi) non è stata colpa dell'euro, e che la fola del raddoppio è, appunto, una leggenda metropolitana.
tranne per alcuni prodotti di nicchia (le scarpe di marca, per esempio) in cui il costo è una variabile poco sensibile, anzi, più costano e più sembrano pregiate

non è che la esposizione in doppia valuta basti, ma aiuta molto.
 
keko01 ha scritto:
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.
Ciao Keko. Un mio parente ha vissuto 25 anni in Venezuela (fino al 1990) e me ne ha parlato molto bene (diceva che tra i paesi sudamericani era di gran lunga il più serio).
Le condizioni socio economiche non le conosco bene, ma non credo che Chavez abbia rivoluzionato il Paese in così poco tempo.
 
belpietro ha scritto:
ho inteso dire che il prezzo della carne nella realtà non è raddoppiato col passaggio all'euro;
che l'esposizione nelle due valute ha permesso al consumatore di fare il suo ruolo di controllo (io l'ho fatto);
che dove l'aumento c'è stato (alcuni ortaggi) non è stata colpa dell'euro, e che la fola del raddoppio è, appunto, una leggenda metropolitana.
tranne per alcuni prodotti di nicchia (le scarpe di marca, per esempio) in cui il costo è una variabile poco sensibile, anzi, più costano e più sembrano pregiate

non è che la esposizione in doppia valuta basti, ma aiuta molto.

Non mi riferivo in particolare alla carne, nè ho sottomano dati ufficiali (anche perchè quelli dell'Istat hanno una rappresentatività che lascia il tempo che trova), però la maggior parte degli italiani ha avuto l'impressione di trovarsi di fronte ad un'inflazione eccezionale, in molti settori merceologici, nei primi anni dall'avvento dell'euro.
E' stata un'allucinazione collettiva?
 
Kren ha scritto:
keko01 ha scritto:
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.
Ciao Keko. Un mio parente ha vissuto 25 anni in Venezuela (fino al 1990) e me ne ha parlato molto bene (diceva che tra i paesi sudamericani era di gran lunga il più serio).
Le condizioni socio economiche non le conosco bene, ma non credo che Chavez abbia rivoluzionato il Paese in così poco tempo.

ciao Kren,
l'unico racconto diretto che ho potuto sentire è di una mia amica che visse fino all'adolescenza a maracaibo e mi descrisse la città in cui visse come una città in cui al di fuori di piccoli quartieri abitati per lo più da europei o locali benestanti regnavano il caos e la povertà estrema, era figlia di una famiglia friulana là emigrata che come dice Matteomatte1 "si era fatta il culo a mandolino" per uscire da una condizione di povertà in cui era qui in friuli nata ma i suoi racconti erano basati sui ricordi di una ragazzina non certo dettagliatamente basati su di un'analisi socioeconomica

con questo non voglio assolutamente contraddire Matteomatte1 anzi, gli devo essere grato per aver ricevuto lo stimolo per cercare di informarmi meglio stando più attento alle fonti, se scrivo fesserie perchè convinto della loro validità sono grato a chi cerca di mostrarmi differenti e a volte più validi punti di vista, anche su quello che riguarda ciò che chavez sta cercando di portare avanti
 
stratoszero ha scritto:
Non mi riferivo in particolare alla carne, nè ho sottomano dati ufficiali (anche perchè quelli dell'Istat hanno una rappresentatività che lascia il tempo che trova), però la maggior parte degli italiani ha avuto l'impressione di trovarsi di fronte ad un'inflazione eccezionale, in molti settori merceologici, nei primi anni dall'avvento dell'euro.
E' stata un'allucinazione collettiva?

no, semplicemente una parte degli italiani a furia di sentrirlo dire pensa che sia vero.

è un fatto di percezione; ci sono degli studi dell'UE sia sull'andamento vero dei prezzi al consumo, sia sulla differenza di percezione.
ne linko uno: http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/publication6796_it.pdf

invece altri prodotti sono stati raddoppiati; il caso classico il caffé + cappuccio al bar
con la scusa che la somma è piccola, molti si sono adeguati.
io, che spreco spesso del denaro ma non amo essere preso in giro, ho smesso di prendere cappuccio + brioche. per principio
 
keko01 ha scritto:
Kren ha scritto:
keko01 ha scritto:
cercherò di prendere spunto da questo tuo validissimo intervento per informarmi meglio sulla situazione venezuelana, evidentemente ciò che ho letto fino ad ora è sempre stato di parte

con povertà non in tendevo la ricchezza complessiva ma quella che arriva effettivamente alla popolazione in termini di servizi

p.s. le cinque stelle te le ho date io.
Ciao Keko. Un mio parente ha vissuto 25 anni in Venezuela (fino al 1990) e me ne ha parlato molto bene (diceva che tra i paesi sudamericani era di gran lunga il più serio).
Le condizioni socio economiche non le conosco bene, ma non credo che Chavez abbia rivoluzionato il Paese in così poco tempo.

l'unico racconto diretto che ho potuto sentire è di una mia amica che visse fino all'adolescenza a maracaibo e mi descrisse la città in cui visse come una città in cui al di fuori di piccoli quartieri abitati per lo più da europei o locali benestanti regnavano il caos e la povertà estrema, era figlia di una famiglia friulana là emigrata che come dice Matteomatte1 "si era fatta il culo a mandolino" per uscire da una condizione di povertà in cui era qui in friuli nata ma i suoi racconti erano basati sui ricordi di una ragazzina non certo dettagliatamente basati su di un'analisi socioeconomica
Ti posso dire che da qualche anno un mio paesano si è trasferito in Venezuela. E' un sopravissuto agli anni 70-80 (non so se mi spiego). Vive nei sobborghi di una delle principali città venezuelane, ma non ricordo quale, dove anche oggi la criminalità controlla tutto e tutti.
Il padre, che va a trovarlo ogni anno, dice che Chavez ha messo le basi per costituire una bella dittatura, basata sul populismo.
Apparentemente, le riforme di carattere sociale (pur giuste) stanno mettendo in ginocchio l'economia che sta in piedi solo grazie agli enormi proventi derivanti dalla vendita del petrolio.
Personalmente non so cosa pensare di Chavez perché da un lato parrebbe muoversi per affrancare (finalmente) il sudamerica dall'egemonia statunitense, cercando di creare condizioni sociali migliori per la popolazione.
Dall'altro, invece, mi pare voglia solamente di rimanere attaccato al potere il più a lungo possibile.
Se penso che il Brasile ha fatto passi da gigante negli ultimi 10 anni senza grossi scossoni e colpi di scena (perseguendo una politica economica e sociale oculata) penso che non servano le collettivizzazioni per migliorare le condizioni di vita di un Paese.
 
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