dipende, le giapponesi non sono tutte uguali (a differenza delle coreane, che lo sono perchè si tratta praticamente dello stesso gruppo, e purtuttavia di solito vedo kia davanti a hyundai), e così come hai differenziato le tedesche (e anche all'interno di VAG si vedono spesso delle differenze sorprendenti...) dovresti farlo anche con le francesi, tutt'altro che un blocco unitario.Questo è ovvio, eppure, quando fanno queste classifiche, casualmente ogni volta a grandi linee il risultato è lo stesso, cioè in ordine: giapponesi, coreane, tedesche premium, tedesche gruppo VAG, italiane, e ultime le francesi. Ripeto, a grandi linee, i gruppi si intersecano un po', qualcosa cambia a seconda della classifica, ma a grandi linee esce sempre quest'ordine. Quindi, può anche darsi che in Toyota ci sia una lieve differenza di affidabilità fra una Yaris e una RAV4 per dire, ma diventa difficile sostenere che una Yaris può stare al top della classifica e una RAV4 essere più inaffidabile di una Peugeot 208. Anche perché, all'interno di un gruppo, in genere le tecnologie, i fornitori scelti, i materiali, i processi produttivi, la decisione di quanto investire sulla qualità sono le stesse. Anche qui ci possono essere delle eccezioni, ma a grandi linee vale.
Le francesi ormai sono solo due: Stellantis e Renault. Con Renault che è un po' meglio di Stellantis, specie dopo la caduta di qualità che c'è stata sotto la gestione Tavares, ma sempre in quella zona della classifica. Chiaramente le classifiche rispecchiano un arco temporale di molti anni, oggi come oggi se per forza dovessi prendere una francese sicuramente sceglierei Renault piuttosto che Stellantis, ma insomma siamo lì.dipende, le giapponesi non sono tutte uguali (a differenza delle coreane, che lo sono perchè si tratta praticamente dello stesso gruppo, e purtuttavia di solito vedo kia davanti a hyundai), e così come hai differenziato le tedesche (e anche all'interno di VAG si vedono spesso delle differenze sorprendenti...) dovresti farlo anche con le francesi, tutt'altro che un blocco unitario.
Idem e prenderei la nuova Clio, ma ormai penso che non acquisterò più auto di marchi europei e men che meno di matrice Stellantis. Tra l'altro la Nuova Clio è diventata pure troppo grande e dovrei lasciarla in strada o comprare un box pù grande. Si forse col NLT o acquisti similari potrei fare una "pazzia" del genere.oggi come oggi se per forza dovessi prendere una francese sicuramente sceglierei Renault piuttosto che Stellantis, ma insomma siamo lì.
Di classifiche ne ho viste tante negli ultimi 40 anni, ma di renault in fondo dietro a tutte come hai scritto tu, anche no. A meno che non parliamo del famigerato periodo tra il 2000 e il 2010 circa, allora si. Ma siamo nel 2026 ormai.Le francesi ormai sono solo due: Stellantis e Renault. Con Renault che è un po' meglio di Stellantis, specie dopo la caduta di qualità che c'è stata sotto la gestione Tavares, ma sempre in quella zona della classifica. Chiaramente le classifiche rispecchiano un arco temporale di molti anni, oggi come oggi se per forza dovessi prendere una francese sicuramente sceglierei Renault piuttosto che Stellantis, ma insomma siamo lì.
Di classifiche ne ho viste tante negli ultimi 40 anni, ma di renault in fondo dietro a tutte come hai scritto tu, anche no.
Boh, e questo che vuol dire? L'affidabilità non è certo l'unico criterio che usano i consumatori, anzi, a mio avviso neanche il primo... per prima cosa vengono estetica e brand (quello che il brand ci comunica), poi il prezzo, poi direi le caratteristiche, o comunque insomma queste tre cose in un qualche ordine, e poi entrano in gioco cose come affidabilità e sicurezza. Per me l'affidabilità è un fattore fondamentale, ma non lo è per chiunque e soprattutto per l'utente medio, che considera normale dover portare ogni tanto l'auto dal meccanico, o comunque è disposto a farlo se l'auto che compra gli piace. Posso tranquillamente decidere di comprarmi Jeep Avenger, pur sapendo che ha il Puretech con la cinghia a bagno d'olio, pur sapendo che ogni 60k dovrò rifare la distribuzione, e che rischio comunque danni nel lungo termine, ma decidere di accettare tutto ciò semplicemente perché, onestamente, la Avenger è 100 volte più carina esteticamente della Vitara, e questo è ciò che la maggior parte della gente fa. Quindi non capisco in che modo i dati di vendita dovrebbero essere correlati con le classifiche di affidabilità. Ciò che è affidabile e ciò che la gente compra sono due cose molto diverse.Se ne hai viste tante di classifiche ti sarai accorto che in Europa quelle di vendita formate ogni anno da reali numeri di milioni di veicoli immatricolati c'entrano poco o niente con quelle di affidabilità basate su minuscoli campioni numerici di soggettivi sondaggi.
Nel 2025 per numeri REALI di vendita in Europa la Dacia Sandero è in prima posizione e il gruppo Renault di cui fa parte è in terza.
Anche qua io farei dei distinguo però....Ciò che è affidabile e ciò che la gente compra sono due cose molto diverse.
Che poi, è stata pubblicata la classifica di Consumer Reports. Solo mercato USA, per cui ovviamente non c'è Suzuki e i marchi sono un po' diversi, comunque abbiamo: Subaru, BMW, Porsche, Honda, Toyota, Lexus, Lincoln, Hyundai, Acura (sempre Honda...), Tesla. Quindi insomma, siam sempre lì... in alto ci sono giapponesi, coreani e marchi tedeschi premium. In tutte le classifiche. Se non fossero affidabili, messa in conto una fisiologica variabilità, non pensate che, statisticamente, almeno qualche volta come marchio più affidabile dovrebbe uscire fuori roba come Peugeot o Fiat? Invece, casualmente, cambia paese, cambia classifica, cambia chi fa il sondaggio, ma grossomodo i vincitori son sempre gli stessi.Ma tutti sti distinguo per cosa poi non si sa, al di la del modo con cui sono fatte queste classifiche che, se ritenute poco attendibili, andrebbero abolite anche tutte le società che fanno le previsioni e/o i sondaggi, nella classifica da me postata, l'unica casa che non raggiunge la sufficienza è la Land Rover, ma fino ad ora, qui, nessuno ha preso le sue difese e perché? Ah saperlo.![]()
Credo anch'io, anche perché al momento di novità non se ne vedono, io ancora vorrei capire quanto contano di andare avanti con l'attuale generazione di S-Cross e soprattutto Vitara, che non ha avuto nemmeno il minimo restyiling di S-Cross, e con l'attuale piattaforma. Il principale problema secondo me è che non si muove niente. Non si vede niente che rimpiazzerà la Ignis, non si vede niente che rimpiazzerà modelli ormai vecchiotti. Sono anche curioso di vedere cosa faranno per l'Euro7, perché lì non credo che se la caveranno rifacendo la mappatura della centralina come hanno fatto per l'attuale passaggio da 129 a 110cv. Comunque, nel 2026 sarà sopravvivenza. Poi vediamo...Tornando IT, con 2 modelli, di cui uno nato nel 2015, che trainano le vendite, stare al 1.5% del mercato è già tanto. Il trend decrescente penso che continuerà finché si confronterà con le classifiche dove c'era la Ignis, poi dovrebbe stabilizzarsi, a che quota? Non ne ho idea, ma stare al 2% sarebbe un gran successo, nel 2026.
mah è già da diversi anni che vedo sopravvivenza in casa Suzuki... e i risultati si son visti è calata di quota all'1,5% non sarà facile risalire al 2% come vorrebbe amilanononalima che me lo immagino sempre con gli occhi foderati di prosciutto rovagnati...Comunque, nel 2026 sarà sopravvivenza. Poi vediamo...
Ciò che è affidabile e ciò che la gente compra sono due cose molto diverse.
Divergent - 7 giorni fa
agricolo - 3 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa