<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Velocità massima 118 kmh per le "citycar"? | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Velocità massima 118 kmh per le "citycar"?

Oggi ho fatto quel viaggetto con la Fiesta aziendale sulla e64 e posso confermare che viaggiare a modo mio è fattibile.
Premesso che l'auto sopra i 90 è piuttosto fiacca e che avendo tanti km fatti tutti di corsa per spostamenti brevi non è ridotta bene l'idea della responsabile che viaggiava con me era di tenere i 120-125 km orari per non prendere multe ma tenere un buon ritmo.
Come hanno scritto altri amici del forum tenere quella velocità non è un'opzione perché dovevo spostarmi continuamente nella corsia di sinistra e non era facile visto che l'auto non prende velocità rapidamente.
Poi un paio di volte mi sono arrivati addosso tipo frecce tricolore a 160.
Aggiungiamoci che la responsabile è una passeggera ansiogena che ogni volta che mi avvicinavo troppo all'auto davanti mi stringeva il braccio.
Alla fine l'ho convinta a farmi viaggiare a modo mio,non avevamo fretta.
Mi sono accordato ai mezzi pesanti,che comunque per essere pesanti non vanno piano,anzi.
Ho tenuto i 90 km orari circa senza praticamente più spostarmi dalla corsia di destra,solo in corrispondenza delle uscite è capitato di doversi spostare al centro perché qualcuno si inseriva a 70 km orari.
Alla fine abbiamo impiegato 7-8 minuti in più rispetto a viaggiare a 120,ammesso di riuscire a tenere quella media, praticamente impossibile.
 
Sul discorso adas l'altro giorno ho usato la Swift in città.
Non voglio dire che il sistema anti collisione sia inutile ma che quello della Swift interviene alla membro di segugio.
In 3 km ha bippato 5 o 6 volte,senza mai intervenire sui freni,totalmente a sproposito.
In città capita spesso che quello davanti freni magari un po' bruscamente ma tenendo una distanza minima e stando attenti il rischio di tamponare è quasi nullo.
Il bip si è attivato 4 volte quando io avevo già il piede sul freno e un paio di volte mentre lasciavo scorrere l'auto in folle a 3 km orari e mi avvicinavo alla vettura davanti che era già ferma al semaforo rosso.
A parte distrarmi non ha prodotto altri risultati.
 
Qualcuno ha forse detto che non è fattibile?

Diciamo fattibile e anche vantaggioso.
Io non ho avuto grossi problemi coi mezzi pesanti e vista l'auto che avevo per le mani imho è stata la scelta migliore.
Se mi fossi ostinato a viaggiare a velocità maggiori avrei fatto da tappo agli altri e la responsabile mi sarebbe stata attaccata al braccio per tutto il viaggio.
 
....kasko che notoriamente costa pochissimo.....
Decisamente nulla, come percentuale del valore dell'auto, considerando che un intervento dal carrozziere sono ormai multipli di € 500...
Se non me la posso permettere, significa che non potrei permettermi nemmeno un'onerosa manutenzione straordinaria.
 
Io non ho avuto grossi problemi coi mezzi pesanti
Oddio..... finchè va tutto bene tutto va bene, ma considera gli spazi di frenata di un autotreno rispetto a quelli di un'auto: credo che converrai che se ti capita un ostacolo davanti (non è poi così fuori dal mondo come ipotesi....) e hai 400 quintali a dieci metri dal paraurti posteriore tu magari ti fermi guardando i freni, ma quello dietro ti stira come una camicia.... Ognuno la vede come crede, io che in quella situazione ci sono piuttosto spesso ti dico che in prima corsia ci sto molto malvolentieri.
Ovviamente, se poi hai fattori di disturbo tipo passeggere istero-ansiogene uno sceglie il male minore....
 
Devo essere sincero di mezzi pesanti attaccati al paraurti non ne ho avuti.
Non ho nemmeno visto sorpassi chilometrici da parte degli autisti dei tir.
L'unica cosa è che andavano un po' più veloce del consentito per loro ma per il resto si sono comportati bene.
Tra l'altro il rischio di essere tamponati c'è anche nelle altre corsie.
Magari non ti tampona un mezzo da 40 tonnellate ma se quello con l'Audi che oggi mi è arrivato addosso a velocità fotonica (basta dire che prima di spostarmi a sinistra ho guardato bene lo specchietto eppure non l'ho visto,doveva essere un puntino lontanissimo,chissà a che velocità arrivava) mi avesse tamponato non sarebbe cambiato molto.
Avrebbe distrutto la Fiesta e mi,anzi ci,avrebbe ammazzati.

Confermo comunque la mia antipatia per l'autostrada che per chi deve percorrere tanti km è indispensabile ma per brevi distanze è monotona, costosa e mi mette un po' d'ansia rispetto a viaggiare sulle statali.
 
Confermo comunque la mia antipatia per l'autostrada che per chi deve percorrere tanti km è indispensabile ma per brevi distanze è monotona, costosa e mi mette un po' d'ansia rispetto a viaggiare sulle statali.
Per i famosi 20 km di A13 cui parlavamo l'opzione statale è praticabile solo prima delle 7 di mattina, dopo le 8 di sera e nei festivi. Nel resto della giornata quel tratto di SS16 è assolutamente proibitivo, il tempo di percorrenza raddoppia e con esso la velocità angolare delle pluricitate parti nobili del sistema riproduttore...
 
Oggi ho fatto quel viaggetto con la Fiesta aziendale sulla e64 e posso confermare che viaggiare a modo mio è fattibile.
Premesso che l'auto sopra i 90 è piuttosto fiacca e che avendo tanti km fatti tutti di corsa per spostamenti brevi non è ridotta bene l'idea della responsabile che viaggiava con me era di tenere i 120-125 km orari per non prendere multe ma tenere un buon ritmo.
Come hanno scritto altri amici del forum tenere quella velocità non è un'opzione perché dovevo spostarmi continuamente nella corsia di sinistra e non era facile visto che l'auto non prende velocità rapidamente.
Poi un paio di volte mi sono arrivati addosso tipo frecce tricolore a 160.
Aggiungiamoci che la responsabile è una passeggera ansiogena che ogni volta che mi avvicinavo troppo all'auto davanti mi stringeva il braccio.
Alla fine l'ho convinta a farmi viaggiare a modo mio,non avevamo fretta.
Mi sono accordato ai mezzi pesanti,che comunque per essere pesanti non vanno piano,anzi.
Ho tenuto i 90 km orari circa senza praticamente più spostarmi dalla corsia di destra,solo in corrispondenza delle uscite è capitato di doversi spostare al centro perché qualcuno si inseriva a 70 km orari.
Alla fine abbiamo impiegato 7-8 minuti in più rispetto a viaggiare a 120,ammesso di riuscire a tenere quella media, praticamente impossibile.
Sulla Milano-Torino (lato piemontese intendo) se stai a 140 fisso di cruise viaggi in scioltezza e nessuno ti supera né lampeggia; ti sposti gradualmente e lasci passare i rari che vanno a 160-170 e sei a posto.
 
Sulla Milano-Torino (lato piemontese intendo) se stai a 140 fisso di cruise viaggi in scioltezza e nessuno ti supera né lampeggia; ti sposti gradualmente e lasci passare i rari che vanno a 160-170 e sei a posto.

Stiamo parlando però di farlo con un'utilitaria.
A 140 con una segmento A 1.0 di cilindrata con cambio a 5 marce secondo me si viaggia male.
Nel caso della Fiesta di oggi poi l'opzione non era contemplata essendo un mezzo aziendale in condizioni non tanto buone e non essendo da solo in auto.
Per me,ma è un'opinione personale,il posto delle utilitarie nelle autostrade trafficate (soprattutto se datate e guidate da persone che non macinano km ma fanno qualche puntatina ogni tanto per poche decine di km) è la corsia di destra.
Quindi per tornare all'argomento del topic un'eventuale riduzione della velocità massima non sarebbe una tragedia.
Resto però scettico sull'idea che una riduzione della velocità massima possa portare benefici in termini di prezzo di listino.
Mi sfugge proprio il nesso tra le due cose.
 
Si può anche viaggiare a 90-100 km/h, basta riuscire a prenderla con filosofia, ma non è accettabile avere una limitazione di vmax a 120, a volte può essere vitale avere la possibilità di schiacciare per togliersi da situazioni pericolose, niente di che ma avere la possibilità di arrivare a 140 - 150 per completare una manovra rapidamente e utile
 
Gli adas fanno alzare il prezzo di parecchio.
Faccio ricordare come il solo sistema avas (post fatto nel 2020) abbia alzato di 300 euro il prezzo di listino. Per tutelare...120mila non vedenti in tutta Europa.
 
Si può anche viaggiare a 90-100 km/h, basta riuscire a prenderla con filosofia, ma non è accettabile avere una limitazione di vmax a 120, a volte può essere vitale avere la possibilità di schiacciare per togliersi da situazioni pericolose, niente di che ma avere la possibilità di arrivare a 140 - 150 per completare una manovra rapidamente e utile

Un'utilitaria in quanto tempo arriva a 150?
Non è questione di pochi secondi come per una vettura di categoria superiore.
Con un'utilitaria se ti trovi in una situazione pericolosa e schiacci resti in quella situazione pericolosa che si protrae a lungo mentre la lancetta del tachimetro si muove con inesorabile lentezza.
Mi capitò tanto tempo fa.
Iniziai un sorpasso e il sorpassato per qualche ragione che ignoro accelerò,forse non gradiva l'idea che una panda lo superasse.
Mi sono incaponito e quando ho portato a termine il sorpasso la lancetta segnava 140.
Ma se avessi davvero voluto togliermi da una situazione potenzialmente pericolosa avrei dovuto rinunciare al sorpasso invece di restare nella corsia di sinistra a tempo indeterminato mentre l'auto che guidavo prendeva velocità con molta calma.
Tenete anche presente che spesso al volante delle utilitarie non ci sono piloti provetti ma neopatentati o persone anziane.
Le situazioni a cui fate riferimento le vivono solo i guidatori di vetture di categoria superiore che possono viaggiare agevolmente a velocità elevate,mentre per i possessori di utilitarie quelle situazioni non si verificano mai,o se si verificano le velocità in gioco sono molto inferiori,semplicemente per il fatto che le prestazioni dell'auto non lo consentono.
Come non consentono di uscire da quelle situazioni in maniera rapida,insomma di porvi rimedio facendo affidamento sull'accelerazione o sulla ripresa dell'auto.
Poi tanto nessuno metterà sul mercato utilitarie autolimitate a 118 km orari quindi il problema non si pone.
 
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