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Vediamo se così resiste....

vucomeviagra ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.
il mio pensiero sugli ?esseri? in questione lo tengo per me, purtroppo e malauguratamente non serve certo a far tornare in vita la povera vittima. mia personale convinzione è che in questa ( o nella prossima) vita ciò che si semina prima o poi si raccoglie. ovviamente spero e mi auguro che chi è preposto al compito di assicurare la giustizia nella nostra società lo faccia in maniera solerte e rigorosa.
le leggi e le regole ci sono , basta applicarle.

Bene, cosi dopo averli mantenuti in libertà, continuamo a mantenerli nelle patrie galere.....se mai ci finiranno, perchè questi soggetti ironia della sorte con i soldi truffati, rubati, elemosinati ecc ecc hanno pure le risorse per pagarsi buoni avvocati!
 
vucomeviagra ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Imperia, difende figlio: ucciso a calci e pugni

La vittima, un 53enne, è stato aggredito da alcuni teppisti

15:08 - Brutale aggressione sabato notte a Torri, a pochi chilometri da Ventimiglia (Imperia). Un 53enne, Walter Allavena , è stato ucciso a calci e pugni dopo essere intervenuto per difendere il figlio 20enne. Il ragazzo era stato preso di mira da un gruppo di teppisti, che poi si è accanito sul padre del giovane, picchiandolo selvaggiamente. I responsabili del pestaggio sarebbero già stati individuati dalle forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato quando il figlio ventenne della vittima, che si trovava in compagnia di alcuni amici, ha avuto una discussione - sembra a causa di un cane - con alcuni giovani. Tra i ragazzi ci sarebbe stata una piccola rissa, ma poi si sarebbero allontanati.

I teppisti tuttavia sarebbero tornati indietro fino a pochi metri da casa di Allavena, dove avrebbero rintracciato il ragazzo picchiandolo. Il padre del giovane sentendo le urla e' uscito dall'abitazione ed è intervenuto per sedare il pestaggio. E' a quel punto che i criminali si sarebbero accaniti contro Walter Allavena, lasciando esamine sull'asfalto.

Ho eliminato i riferimenti alla nazionalità, tanto la sappiamo tutti, così non si offende nessuno.
Dunque: chiedo ai nessunotocchicainisti una sola ragione VALIDA per mantenere in vita su questa terra esseri del genere. Io continuo a non vederne nessuna. Ribadisco però che, dipendesse da me, si pentirebbero mille volte di essere nati prima di esalare l'ultimo respiro spaccando pietre con la mazza. Ma forse sono cattivo...
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Io mi trovo d'accordo con vucomeviagra, ma la mia opinione l'hai già espressa tu stesso.
 
vucomeviagra ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Imperia, difende figlio: ucciso a calci e pugni

La vittima, un 53enne, è stato aggredito da alcuni teppisti

15:08 - Brutale aggressione sabato notte a Torri, a pochi chilometri da Ventimiglia (Imperia). Un 53enne, Walter Allavena , è stato ucciso a calci e pugni dopo essere intervenuto per difendere il figlio 20enne. Il ragazzo era stato preso di mira da un gruppo di teppisti, che poi si è accanito sul padre del giovane, picchiandolo selvaggiamente. I responsabili del pestaggio sarebbero già stati individuati dalle forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato quando il figlio ventenne della vittima, che si trovava in compagnia di alcuni amici, ha avuto una discussione - sembra a causa di un cane - con alcuni giovani. Tra i ragazzi ci sarebbe stata una piccola rissa, ma poi si sarebbero allontanati.

I teppisti tuttavia sarebbero tornati indietro fino a pochi metri da casa di Allavena, dove avrebbero rintracciato il ragazzo picchiandolo. Il padre del giovane sentendo le urla e' uscito dall'abitazione ed è intervenuto per sedare il pestaggio. E' a quel punto che i criminali si sarebbero accaniti contro Walter Allavena, lasciando esamine sull'asfalto.

Ho eliminato i riferimenti alla nazionalità, tanto la sappiamo tutti, così non si offende nessuno.
Dunque: chiedo ai nessunotocchicainisti una sola ragione VALIDA per mantenere in vita su questa terra esseri del genere. Io continuo a non vederne nessuna. Ribadisco però che, dipendesse da me, si pentirebbero mille volte di essere nati prima di esalare l'ultimo respiro spaccando pietre con la mazza. Ma forse sono cattivo...
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Queste, permettimi, sono fesserie.
La legge non e' infallibile, ma e' perfettamente possibile stabilire dei criteri che evitino che si giustizi un innocente (a meno di non avere una dittatura sanguinaria, al che il discorso e' abbastanza futile).
Comunque, se ne e' gia' parlato a sufficienza, e basta usare il pulsante "cerca".
Qui si parla della sistematica incapacita' dello Stato italiano di garantire la sicurezza dei suoi cittadini, ai livelli piu' elementari.
 
vucomeviagra ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

C'e' una bella differenza tra "farsi giustizia da soli" e "potersi difendere in caso di ingiusta aggressione"!
La polizia non puo' essere ovunque per fare da guardia del corpo al cittadino, ne' e' questo suo compito, nella maniera piu' assoluta.
La sicurezza si raggiunge dalle due estremita', da un lato con uno Stato capace di scoraggiare il crimine con un sistema giustizia funzionante, e da quello opposto permettendo al cittadino che si trova aggredito di potersi difendere con la massima efficacia possibile, permettendoglielo cioe' tanto materialmente che giuridicamente (presunzione automatica di colpa per l'aggressore).
 
belpietro ha scritto:
la discrezionalià è assoluta.

Allora, così stando le cose, visto che abbiamo a che fare con elementi che, come dicevi prima, partono apposta dalle loro topaie per andare a cercar rogna, visto che purtroppo se riesci a seccarne qualcuno finisci in mezzo a grane più grandi di un asteroide, per una volta che si riesce a mettergli le manette, ma che cazzo gli costa al giudice ravvisare per lo meno l'omicidio volontario aggravato da futili motivi? Ma così simpatici gli stanno 'sti delinquenti che fanno l'impossibile per metterli fuori appena possibile? Giuro che proprio non capisco questo atteggiamento....
 
99octane ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

C'e' una bella differenza tra "farsi giustizia da soli" e "potersi difendere in caso di ingiusta aggressione"!
La polizia non puo' essere ovunque per fare da guardia del corpo al cittadino, ne' e' questo suo compito, nella maniera piu' assoluta.
La sicurezza si raggiunge dalle due estremita', da un lato con uno Stato capace di scoraggiare il crimine con un sistema giustizia funzionante, e da quello opposto permettendo al cittadino che si trova aggredito di potersi difendere con la massima efficacia possibile, permettendoglielo cioe' tanto materialmente che giuridicamente (presunzione automatica di colpa per l'aggressore).

Ma sì , in questo caso una bella sparatoria al centro del paese con un paio di morti da ambo le parti più quattro o cinque feriti , sarebbe stata la soluzione alle nostre paure di essere aggrediti e soprattutto un affare per gli armaiuoli. :!:
 
key-one ha scritto:
99octane ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

C'e' una bella differenza tra "farsi giustizia da soli" e "potersi difendere in caso di ingiusta aggressione"!
La polizia non puo' essere ovunque per fare da guardia del corpo al cittadino, ne' e' questo suo compito, nella maniera piu' assoluta.
La sicurezza si raggiunge dalle due estremita', da un lato con uno Stato capace di scoraggiare il crimine con un sistema giustizia funzionante, e da quello opposto permettendo al cittadino che si trova aggredito di potersi difendere con la massima efficacia possibile, permettendoglielo cioe' tanto materialmente che giuridicamente (presunzione automatica di colpa per l'aggressore).

Ma sì , in questo caso una bella sparatoria al centro del paese con un paio di morti da ambo le parti più quattro o cinque feriti , sarebbe stata la soluzione alle nostre paure di essere aggrediti e soprattutto un affare per gli armaiuoli. :!:
ecco , finalmente qualcuno c?è arrivato!
 
key-one ha scritto:
99octane ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

C'e' una bella differenza tra "farsi giustizia da soli" e "potersi difendere in caso di ingiusta aggressione"!
La polizia non puo' essere ovunque per fare da guardia del corpo al cittadino, ne' e' questo suo compito, nella maniera piu' assoluta.
La sicurezza si raggiunge dalle due estremita', da un lato con uno Stato capace di scoraggiare il crimine con un sistema giustizia funzionante, e da quello opposto permettendo al cittadino che si trova aggredito di potersi difendere con la massima efficacia possibile, permettendoglielo cioe' tanto materialmente che giuridicamente (presunzione automatica di colpa per l'aggressore).

Ma sì , in questo caso una bella sparatoria al centro del paese con un paio di morti da ambo le parti più quattro o cinque feriti , sarebbe stata la soluzione alle nostre paure di essere aggrediti e soprattutto un affare per gli armaiuoli. :!:

perché, il fatto che sia morto un uomo pacifico ti soddisfa ?
oppure va bene che si massacri un uomo, forti del numero, pur di non far guadagnare l'armaiolo?

che ragionamenti ...
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
99octane ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
la prima ragione è che io sono diverso da loro.
non sarei materialmente capace di uccidere chicchessia.
la seconda è che non volendolo fare io non vedo perchè dovrei delegare l?ingrato compito a qualcun altro.
la terza è che non voglio che gente dal pistolotto facile e dalla coda facilmente infiammabile abbia il potere di decidere sulla vita e sulla morte del proprio prossimo.
la quarta è che noi esseri umani siamo tutto fuorchè infallibili, se anche ci fosse una possibilità su un miliardo di giustiziare un?innocente.... no grazie.
ce ne sarebbero almeno altre mille di ragioni, ma a me personalmente bastano queste quattro.

Rispetto le tue ragioni, ma in caso di flagranza la quarta potrebbe passare. Un solo appunto: rifiuto categoricamente di considerare "mio prossimo" un essere capace di ammazzare a calci e pugni un uomo per una banale discussione. In casi come questo per me quell'essere cessa di essere un uomo e può essere smaltito nell'inceneritore come un qualsiasi rifiuto.

non è questione di "capace"

c'è chi finisce per fatalità in una rissa (che normalmente ha appunto tanta colpa da una parte come dall'altra), e magari ci scappa il morto

poi invece chi va APPOSTA in giro cercare lo scontro, sempre in dieci contro uno o giù di lì.
il morto non è "preterintezionale", è esattamente quello che cercano per divertirsi.

quindi non è gente "capace di ammazzare a calci e pugni un uomo", è gente che per passare la serata vede bene se può uccidere uno.

ora, se tutte le sante volte invece di scendere un padre a mani nude a farsi ammazzare per il loro divertimento, scendesse un padre / fratello / zio, / vicino a mano armata e li seccasse sul terreno, molti cambierebbero hobby.
non è bello, ma è così.

ricordo male, o a Torino alcuni mesi fa è successa una cosa del genere?
qualcuno ha ricordi più precisi?
purtroppo c?è gente che per una banale lite in macchina scende dall?auto con il cric in mano..........insomma tu che sei ?del mestiere? credi davvero che la soluzione sia quella di farsi giustizia da solo???

C'e' una bella differenza tra "farsi giustizia da soli" e "potersi difendere in caso di ingiusta aggressione"!
La polizia non puo' essere ovunque per fare da guardia del corpo al cittadino, ne' e' questo suo compito, nella maniera piu' assoluta.
La sicurezza si raggiunge dalle due estremita', da un lato con uno Stato capace di scoraggiare il crimine con un sistema giustizia funzionante, e da quello opposto permettendo al cittadino che si trova aggredito di potersi difendere con la massima efficacia possibile, permettendoglielo cioe' tanto materialmente che giuridicamente (presunzione automatica di colpa per l'aggressore).

Ma sì , in questo caso una bella sparatoria al centro del paese con un paio di morti da ambo le parti più quattro o cinque feriti , sarebbe stata la soluzione alle nostre paure di essere aggrediti e soprattutto un affare per gli armaiuoli. :!:

perché, il fatto che sia morto un uomo pacifico ti soddisfa ?
oppure va bene che si massacri un uomo, forti del numero, pur di non far guadagnare l'armaiolo?

che ragionamenti ...
chiamiamoli come male minore, oppure compromessi, la vita ne è piena. lo sappiamo tutti.
 
capiamoci: il male maggiore è che l'armaiolo venda due schioppi?
maggiore rispetto a un padre massacrato?

va beh, il mondo è bello perché è vario.
 
a_gricolo ha scritto:
Imperia, difende figlio: ucciso a calci e pugni

La vittima, un 53enne, è stato aggredito da alcuni teppisti

15:08 - Brutale aggressione sabato notte a Torri, a pochi chilometri da Ventimiglia (Imperia). Un 53enne, Walter Allavena , è stato ucciso a calci e pugni dopo essere intervenuto per difendere il figlio 20enne. Il ragazzo era stato preso di mira da un gruppo di teppisti, che poi si è accanito sul padre del giovane, picchiandolo selvaggiamente. I responsabili del pestaggio sarebbero già stati individuati dalle forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato quando il figlio ventenne della vittima, che si trovava in compagnia di alcuni amici, ha avuto una discussione - sembra a causa di un cane - con alcuni giovani. Tra i ragazzi ci sarebbe stata una piccola rissa, ma poi si sarebbero allontanati.

I teppisti tuttavia sarebbero tornati indietro fino a pochi metri da casa di Allavena, dove avrebbero rintracciato il ragazzo picchiandolo. Il padre del giovane sentendo le urla e' uscito dall'abitazione ed è intervenuto per sedare il pestaggio. E' a quel punto che i criminali si sarebbero accaniti contro Walter Allavena, lasciando esamine sull'asfalto.

Ho eliminato i riferimenti alla nazionalità, tanto la sappiamo tutti, così non si offende nessuno.
Dunque: chiedo ai nessunotocchicainisti una sola ragione VALIDA per mantenere in vita su questa terra esseri del genere. Io continuo a non vederne nessuna. Ribadisco però che, dipendesse da me, si pentirebbero mille volte di essere nati prima di esalare l'ultimo respiro spaccando pietre con la mazza. Ma forse sono cattivo...
Te ne do due di ragioni.

Una è ideologica e vuole dire "io non sono un animale come questi esseri". Io sono una persona civile che vive in una nazione che vorrebbe fosse civile dove vi è una netta distinzione tra legittima difesa e vendetta. Se quel padre fosse sceso con una pistola e dopo un colpo di avvertimento avesse fatto fuoco per salvare la vita del figlio non avrei assolutamente nulla da dire. Ma prendere queste persone e dopo vari anni di tribunali ammazzarli per mano dello stato, no, li non ci sto. Vi sono molti altri modi per punire/rieducare qualcuno e ricorrere alla pena capitale significa voler uccidere, il che non rende certo migliori di quelli che si mandano a morire (per mano di terzi, of course :?).

La seconda motivazione è pratica. Non esiste nessun caso al mondo che sia al 100% a prova di dubbio, nemmeno se in flagranza e con confessione. Vi possono essere SEMPRE delle spiegazioni che per quanto assurde e fantasiose sono verosimili. Incastrare una persona e una cosa fattibile, come lo è fare in modo che confessi crimini non suoi. Anche se ci fosse solo lo 0.000000001% di dubbio, per quanto assurdo, non si può applicare una pena definitva e non "rimediabile" come la pena capitale.

Quanto alle armi, io sarei il primo a girare armato, le conosco bene e sarei pienamente cosciente della responsabilità di portare un'arma.
Il problema non sono io, il problema è che come ne avrei diritto io ne avrebbe diritto chiunque... e la cosa mi inquieta.... :rolleyes:
 
Il male maggiore è che nel nostro contesto legislativo si percepisce un chiaro eccesso di garantismo nei confronti dei delinquenti. Un comune cittadino che volesse procurarsi un arma deve affrontare una trafila burocratica degna del progetto di una centrale nucleare. Poi, la volta che gli capita di usarla per difendersi da un'aggressione finisce in mezzo a rogne legali che durano anni e gli rovinano la vita e magari deve anche risarcire il "povero" rapinatore, il quale dopo due ore è già libero di delinquere di nuovo. Se poi niente niente il delinquente viene colpito con una traiettoria del proiettile deviata di 5 gradi rispetto alla perpendicolate al piano frontale, apriti cielo! Omicidio volontario, perchè il "povero ragazzo" stava fuggendo e non c'era più pericolo. Ma che cazzo, il fatto di averlo preso nella schiena invece che nel torace non cambia di una virgola il fatto che una persona ONESTA si è trovata in casa un DELINQUENTE, per cui il diritto a difendersi dovrebbe essere assoluto e, come dice giustamente octane, l'aggressore è automaticamente dalla parte del torto. Se si becca una pallottola nella schiena, beh, frega niente, ha scelto la via del crimine e ha trovato quello che meritava.
 
jaccos ha scritto:
Te ne do due di ragioni.

Una è ideologica e vuole dire "io non sono un animale come questi esseri". Io sono una persona civile che vive in una nazione che vorrebbe fosse civile dove vi è una netta distinzione tra legittima difesa e vendetta. Se quel padre fosse sceso con una pistola e dopo un colpo di avvertimento avesse fatto fuoco per salvare la vita del figlio non avrei assolutamente nulla da dire. Ma prendere queste persone e dopo vari anni di tribunali ammazzarli per mano dello stato, no, li non ci sto. Vi sono molti altri modi per punire/rieducare qualcuno e ricorrere alla pena capitale significa voler uccidere, il che non rende certo migliori di quelli che si mandano a morire (per mano di terzi, of course :?).

La seconda motivazione è pratica. Non esiste nessun caso al mondo che sia al 100% a prova di dubbio, nemmeno se in flagranza e con confessione. Vi possono essere SEMPRE delle spiegazioni che per quanto assurde e fantasiose sono verosimili. Incastrare una persona e una cosa fattibile, come lo è fare in modo che confessi crimini non suoi. Anche se ci fosse solo lo 0.000000001% di dubbio, per quanto assurdo, non si può applicare una pena definitva e non "rimediabile" come la pena capitale.

Quanto alle armi, io sarei il primo a girare armato, le conosco bene e sarei pienamente cosciente della responsabilità di portare un'arma.
Il problema non sono io, il problema è che come ne avrei diritto io ne avrebbe diritto chiunque... e la cosa mi inquieta.... :rolleyes:

jaccos, se leggi l'ultimo capoverso vedrai che non ho parlato necessariamente solo di pena di morte. Ho detto solo che escrementi come quelli IMHO non hanno diritti, e fosse per me potrebbero essere soppressi sul posto. Ma va bene anche lavori forzati a vita, perchè no....
 
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