<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Utilizzo del Cruise Control | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Utilizzo del Cruise Control

....non vorrei essere ripetitivo su questa tecnologia. Io ti consiglierei di non abusare troppo del Cruise, ossia, usalo ma ogni tanto fatti un viaggetto con guida sportiva, la tua guida. Male non fa, e non solo per il motore...!!!
 
Gtdriving ha scritto:
The.Tramp ha scritto:
Gtdriving ha scritto:
Ma il regime di giri NON dovrebbe essere costante col cc, appunto perchè mantiene costante la velocità e per farlo, con le variazioni di pendenza della strada, cambia continuamente regime. O no?

Con un cambio manuale, il regime rimane costante, come la velocità.

Con un cambio automatico, il sistema potrebbe scalare di una marcia, per affrontare una salita.

Con un cambio CVT, il regime varia costantemente, in base alle forze che deve combattere.

Ma non sarà il contrario? Se c'è possibilità di variare automaticamente anche il rapporto è possibile che velocità e n° di giri rimangano invariati anche se cambia la pendenza, viceversa, con la marcia fissa (poniamo la sesta), come fa la velocità a rimanere invariata se non cambia neanche il regime del motore? Da dove la prende la macchina l'energia in più richiesta?

Dalla benzina che inietta in camera da scoppio.
Con il CC a velocità costante il regime di giri sul piano in salita o in discesa non varia.
Quando inizi una salita inevitabilmente la velocità diminuisce per qualche attimo con conseguente calo di giri, non appena il CC avverte la diminuzione di velocità aumenta il gas per riportare la velocità, e di conseguenza il regime, a quella impostata.
Dopotutto senza cambio di marcia se, ad esempio, a 3500g/min viaggio a 130 km/h, questo regime sarà lo stesso a prescindere dall'inclinazione della strada, solo che in discesa non c'è sforzo e la benzina iniettata è minima mentre il salita c'è sforzo per mantenere la velocità e la benzina iniettata è massima.
Se hai il consumo istantaneo potrai vedere bene la differenza nelle tre situazioni.
 
Nella realta' delle strade italiane l'uso migliore del Cruise Control e' NON USARLO.

Sui consumi, Aubrey ha ragione.
Non basta ragionare in termini di giri e velocita': un altro parametro fondamentale di cui si tende a non tenere minimamente conto e' il carico del motore.
Per questo si consuma meno riprendendo da regimi piu' alti, piu' prontamente scalando una marcia che non riprendendo dalla stessa marcia a basso numero di giri.
Con un'andatura su terreno pianeggiante a velocita' costante, il cruise control garantisce consumi inferiori alla maggioranza dei conducenti, non abituati a tenere andature regolari, e che tendono inconsciamente a fare un'andatura tira-molla.
Un conducente con una buona competenza nella guida economica non fara' diversamente dal CC.
In un'andatura in collina, con saliscendi e frenate e riprese, il CC fara' nettamente peggio di un guidatore con una buona competenza in guida economica.
La guida economica e' una cosa molto piu' difficile di quanto si creda, tanto che fin dagli albori della motorizzazione esistono gare di consumo, e a parita' di veicoli ci sono percorrenze anche molto diverse da pilota a pilota.
Non e' riducibile a una semplice formuletta come "mantenersi al regime di coppia massima" (per quanto questo sia un buon consiglio generale per ridurre nella media i consumi). Se si vuole ottenere l'eccellenza, e consumare davvero poco, occorre saper mediare numerose variabili, spesso in antitesi le une con le altre, quali regime di rotazione, velocita', carico del motore, marcia inserita, apertura della farfalla, pendenza della strada e altro ancora.
 
A parità di tempo di percorrenza (esattamente la stessa velocità media) sullo stesso percorso autostradale, con il cruise control (laddove il traffico consenta di usarlo) il consumo è inferiore, indipendentemente dai sali/scendi. Questo perchè l'elettronica ha una perfezione che il piede umano, nemmeno quello di Shumy, può avere. Certo, lo si deve impostare correttamente, ad esempio in VI sui 140 km/h, regime al quale un diesel si trova in condizioni ottimali di tiro (circa 2.500 giri poi dipende ovviamente dall'auto). Mai inserirlo sotto coppia questo è chiaro. Se si pretende di utilizzarlo a 60 km/h con il motore a 1.000 giri penso sia deleterio (non ho mai provato!! :D :D ). Dopo tanti anni di guida (e km!) credo di poterlo affermare con una certa sicurezza.
 
Fabious ha scritto:
Volevo esporvi un dubbio che ho da qualche mese, ossia da quando sono in
possesso di un'Opel Astra 1.9 CDTi 150 Cv dotata di cruise control: è un
accessorio che apprezzo ogni giorno di più, ma mi domando se mantenere il
regime di giri costante consecutivamente per diverse decine di chilometri possa esser dannoso per il motore. Dato che sto per intraprendere un viaggio estivo di una certa entità volevo esser certo di non metter sotto stress il motore proprio abusando di tale accessorio.

Non è vero che andando col motore a regime costante si usuri di più, anzi fa più che bene!! E' più dannoso per il motore e per la meccanica andare con uno di stile sportivo estremo!!! L'unica cosa da tenere in considerazione è il fatto di non inserirlo quando si è talmente stanchi tanto da aver colpi di sonno.

Ciao!!
 
Fabious ha scritto:
Volevo esporvi un dubbio che ho da qualche mese, ossia da quando sono in
possesso di un'Opel Astra 1.9 CDTi 150 Cv dotata di cruise control: è un
accessorio che apprezzo ogni giorno di più, ma mi domando se mantenere il
regime di giri costante consecutivamente per diverse decine di chilometri possa esser dannoso per il motore. Dato che sto per intraprendere un viaggio estivo di una certa entità volevo esser certo di non metter sotto stress il motore proprio abusando di tale accessorio.

Sono 4 anni che lo adopero e non potrei piu' farne a meno. Ciao
 
99octane ha scritto:
Nella realta' delle strade italiane l'uso migliore del Cruise Control e' NON USARLO.

questo è il motivo per cui viaggiare in italia è da suicidio, nei paesi dove lo usano molti, quasi tutti, il traffico si muove con miglior fluidità e la gente tiene tutta un andatura più omogenea.
 
Gunsite ha scritto:
99octane ha scritto:
Nella realta' delle strade italiane l'uso migliore del Cruise Control e' NON USARLO.

questo è il motivo per cui viaggiare in italia è da suicidio, nei paesi dove lo usano molti, quasi tutti, il traffico si muove con miglior fluidità e la gente tiene tutta un andatura più omogenea.

Non sono d'accordo. Si puo' usarlo sulle strade dritte e sgombre. Su strade trafficate come quelle italiane, piene di curve e saliscendi, bisogna guidare.
La fluidita' del traffico si migliora rimuovendo i caselli e allargando a due corsie per senso di marcia con spartitraffico le nostre statali nordcoreane. :rolleyes:
 
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