<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Utilizzo del Cruise Control | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Utilizzo del Cruise Control

Il mio cc:

cervello-usb.jpg


piede.gif
 
skamorza ha scritto:
mica vero. il cruise control consente sempre un risparmio perchè dosa il carburante alla perfezione, mentre il guidatore non riesce mai a tenere perfettamente immobile il piede sull'acceleratore. questi continui micromovimenti portano ad aumentare di gran lunga il consumo più di quanto si possa ritenere questo aumenti nei saliscendi. peraltro il cruise durante la discesa finisce per recuperare il maggior consumo perchè sfrutta il cut off al massimo. ho provato a viaggiare a 50 orari in 4^ marcia con il piede sull'acceleratore e poi ad inserire il cruise: il consumo si è abbassato di un botto. del resto se fai caso quando lo utilizzi ti accorgi che nessun altro riesce a viaggiare a velocità costante, ti avvicinerai e ti allontanerai di continuo. tu hai un consumo costante, quell'altro ha un consumo molto più elevato, perchè le leggere accelerazioni continue sono deleterie. ciao.

Mettiamola così: quando la strada è praticamente piatta, il cruise ti fa risparmiare, e su questo siamo d?accordo.
Quando ci sono frequenti saliscendi, un guidatore attento ai consumi può fare di meglio: è vero che se eviti di accelerare in discesa (cosa che fa il cruise, ma che puoi fare anche senza), con il cruise puoi avere consumi istantanei molto ridotti, ma li paghi con gli interessi se pretendi di tenere la stessa velocità in salita (cosa che fa il cruise, mentre il guidatore attento di cui sopra eviterà di fare): la mia esperienza infatti è che in questi casi il consumo istantaneo sale di molto, più di quanto non avvenga a cruise disattivato (e quindi accettando di ridurre leggermente la velocità).
 
stratoszero ha scritto:
skamorza ha scritto:
mica vero. il cruise control consente sempre un risparmio perchè dosa il carburante alla perfezione, mentre il guidatore non riesce mai a tenere perfettamente immobile il piede sull'acceleratore. questi continui micromovimenti portano ad aumentare di gran lunga il consumo più di quanto si possa ritenere questo aumenti nei saliscendi. peraltro il cruise durante la discesa finisce per recuperare il maggior consumo perchè sfrutta il cut off al massimo. ho provato a viaggiare a 50 orari in 4^ marcia con il piede sull'acceleratore e poi ad inserire il cruise: il consumo si è abbassato di un botto. del resto se fai caso quando lo utilizzi ti accorgi che nessun altro riesce a viaggiare a velocità costante, ti avvicinerai e ti allontanerai di continuo. tu hai un consumo costante, quell'altro ha un consumo molto più elevato, perchè le leggere accelerazioni continue sono deleterie. ciao.

Mettiamola così: quando la strada è praticamente piatta, il cruise ti fa risparmiare, e su questo siamo d?accordo.
Quando ci sono frequenti saliscendi, un guidatore attento ai consumi può fare di meglio: è vero che se eviti di accelerare in discesa (cosa che fa il cruise, ma che puoi fare anche senza), con il cruise puoi avere consumi istantanei molto ridotti, ma li paghi con gli interessi se pretendi di tenere la stessa velocità in salita (cosa che fa il cruise, mentre il guidatore attento di cui sopra eviterà di fare): la mia esperienza infatti è che in questi casi il consumo istantaneo sale di molto, più di quanto non avvenga a cruise disattivato (e quindi accettando di ridurre leggermente la velocità).
mi sembra tu faccia solo delle ipotesi, mentre io parlo di dati reali. sai perchè credo siano ipotesi? perchè (parlando di autostrada i particolar modo, ma anche di tangenziali ecc.) per ottenere il risparmio di cui parli bisognerebbe essere disposti a vedere diminuire la velocità di svariati km orari, passando ad esempio da 130 orari a 80/90. non credo ci sia nessuno disposto a quello, non fosse altro che si ritroverebbe ad essere sorpassato di continuo persino dai mezzi pesanti. se invece la diminuzione di velocità è minima, il solo fatto che il cruise dosa meglio il gas del nostro piede annulla l'eventuale minimo risparmio. ma io ho provato ed alla fine uso sempre il cruise, ormai anche in città. viaggio al massimo della velocità consentita dal limite e dal traffico, dovendo solo mantenere la corretta distanza di sicurezza. alla faccia di chi dice che aumenta lo stress di guida.
 
skamorza ha scritto:
mi sembra tu faccia solo delle ipotesi, mentre io parlo di dati reali. sai perchè credo siano ipotesi? perchè (parlando di autostrada i particolar modo, ma anche di tangenziali ecc.) per ottenere il risparmio di cui parli bisognerebbe essere disposti a vedere diminuire la velocità di svariati km orari, passando ad esempio da 130 orari a 80/90. non credo ci sia nessuno disposto a quello.

Non faccio ipotesi, ma parlo per esperienza personale, e mi riferisco a diminuzioni di velocità nell'ordine del 10%, come quelle che vengono naturali alla maggior parte dei guidatori in salita (tenendo l'acceleratore schiacciato come prima della salita stessa).
 
stratoszero ha scritto:
skamorza ha scritto:
mi sembra tu faccia solo delle ipotesi, mentre io parlo di dati reali. sai perchè credo siano ipotesi? perchè (parlando di autostrada i particolar modo, ma anche di tangenziali ecc.) per ottenere il risparmio di cui parli bisognerebbe essere disposti a vedere diminuire la velocità di svariati km orari, passando ad esempio da 130 orari a 80/90. non credo ci sia nessuno disposto a quello.

Non faccio ipotesi, ma parlo per esperienza personale, e mi riferisco a diminuzioni di velocità nell'ordine del 10%, come quelle che vengono naturali alla maggior parte dei guidatori in salita (tenendo l'acceleratore schiacciato come prima della salita stessa).
è gia questa un'ipotesi, dato che la percentuale di riduzione della velocità non può prescindere dalla pendenza :D
comunque se hai un percorso tipo, prova, se non lo hai gia fatto ad effettuarlo per giorni con il cruise sempre attivo, mantenendo lo stesso tempo di percorrenza (leggasi identica velocità media, altrimenti il dato è falsato). vedrai che il consumo si abbassa di parecchio. io ho provato con 4 vetture diverse (è la quarta auto con il cruise), e persino quest'ultima che ha il cambio automatico consente notevoli risparmi utilizzandolo. ciao.
 
skamorza ha scritto:
è gia questa un'ipotesi, dato che la percentuale di riduzione della velocità non può prescindere dalla pendenza :D
E' difficile spiegarsi via forum: sarebbe più semplice salire in due sulla stessa macchina e vedere insieme l'andamento dei consumi, nelle varie situazioni.

skamorza ha scritto:
comunque se hai un percorso tipo, prova, se non lo hai gia fatto ad effettuarlo per giorni con il cruise sempre attivo, mantenendo lo stesso tempo di percorrenza (leggasi identica velocità media, altrimenti il dato è falsato). vedrai che il consumo si abbassa di parecchio. io ho provato con 4 vetture diverse (è la quarta auto con il cruise), e persino quest'ultima che ha il cambio automatico consente notevoli risparmi utilizzandolo. ciao.
Probabilmente il cambio automatico è quello che meglio si sposa con il cruise control, perchè non ha il limite di dovere tenere sempre lo stesso rapporti al cambio durante la guida con cruise inserito.
Magari farò la prova che suggerisci tu con la mia prossima macchina, dato che quella attuale non ha il cruise.
Ciao. ;)
 
HomerJ. ha scritto:
99octane ha scritto:
Fabious ha scritto:
Volevo esporvi un dubbio che ho da qualche mese, ossia da quando sono in
possesso di un'Opel Astra 1.9 CDTi 150 Cv dotata di cruise control: è un
accessorio che apprezzo ogni giorno di più, ma mi domando se mantenere il
regime di giri costante consecutivamente per diverse decine di chilometri possa esser dannoso per il motore. Dato che sto per intraprendere un viaggio estivo di una certa entità volevo esser certo di non metter sotto stress il motore proprio abusando di tale accessorio.
No, a meno che non lo tieni costantemente sottocoppia costringendo il sistema a continue riprese a marce troppo basse. Non per niente il cruise control nasce negli Stati Uniti con auto automatiche.
Comunque, con le nostre condizioni di traffico e le nostre strade, l'utilizzo migliore del Cruise Control e'... "spento".
;)

Confermo..mi sono fatto tutta la germania con quasi sempre il cruise acceso, piazzato, dove si poteva, anche a 160, 165; appena arrivato in italia..camion..imbecilli..lavori interminabili dove nessuno lavora...ho dovuto toglierlo!

Peccato che in Italia il limite sia 130 km/h ... e se si vuole rispettare il limite il CC è perfetto.

Appena reduce da quasi 2000km (Milano Padula a/r) con CC a 110 km/h ... guida rilassata, consumi ottimi, rischio multe equivalente a zero
 
Aubrey ha scritto:
HomerJ. ha scritto:
99octane ha scritto:
Fabious ha scritto:
Volevo esporvi un dubbio che ho da qualche mese, ossia da quando sono in
possesso di un'Opel Astra 1.9 CDTi 150 Cv dotata di cruise control: è un
accessorio che apprezzo ogni giorno di più, ma mi domando se mantenere il
regime di giri costante consecutivamente per diverse decine di chilometri possa esser dannoso per il motore. Dato che sto per intraprendere un viaggio estivo di una certa entità volevo esser certo di non metter sotto stress il motore proprio abusando di tale accessorio.
No, a meno che non lo tieni costantemente sottocoppia costringendo il sistema a continue riprese a marce troppo basse. Non per niente il cruise control nasce negli Stati Uniti con auto automatiche.
Comunque, con le nostre condizioni di traffico e le nostre strade, l'utilizzo migliore del Cruise Control e'... "spento".
;)

Confermo..mi sono fatto tutta la germania con quasi sempre il cruise acceso, piazzato, dove si poteva, anche a 160, 165; appena arrivato in italia..camion..imbecilli..lavori interminabili dove nessuno lavora...ho dovuto toglierlo!

Peccato che in Italia il limite sia 130 km/h ... e se si vuole rispettare il limite il CC è perfetto.

Appena reduce da quasi 2000km (Milano Padula a/r) con CC a 110 km/h ... guida rilassata, consumi ottimi, rischio multe equivalente a zero
a 110 km/h guida rilassata? Potrei addormentarmici...
dormire.gif
 
FELIPEMELO ha scritto:
Aubrey ha scritto:
Appena reduce da quasi 2000km (Milano Padula a/r) con CC a 110 km/h ... guida rilassata, consumi ottimi, rischio multe equivalente a zero
a 110 km/h guida rilassata? Potrei addormentarmici...

Mah guarda ... andavo e tornavo dalle ferie, perchè mai dovrei correre ?
Bisogna anche godersi il viaggio, e a certe velocità che qui vengono citate il viaggio non ce lo si gode per niente, non ci si accorge nemmeno dei posti che si attraversano in autostrada.

Due anni fa in Canada mi son fatto 1000 km a 90 km/h, perchè lì i limiti sono quelli (e non sono clementi come in Italia, lì finisci a vedere il cielo a quadretti se sgarri con troppo zelo, e le "imboscate" alla Rosco P.Coltrane sono la normalità), e mi sono goduto tantissimo il viaggio, il panorama, il fatto di essere lì in quel momento.
Se fossi andato a 160 o più non avrei notato alcuna differenza tra una strada italiana e una canadese, così come qualche settimana fa non avrei notato alcuna differenza tra il tratto della A1 Mi-Bo e la A30.
 
Aubrey ha scritto:
FELIPEMELO ha scritto:
Aubrey ha scritto:
Appena reduce da quasi 2000km (Milano Padula a/r) con CC a 110 km/h ... guida rilassata, consumi ottimi, rischio multe equivalente a zero
a 110 km/h guida rilassata? Potrei addormentarmici...

Mah guarda ... andavo e tornavo dalle ferie, perchè mai dovrei correre ?
Bisogna anche godersi il viaggio, e a certe velocità che qui vengono citate il viaggio non ce lo si gode per niente, non ci si accorge nemmeno dei posti che si attraversano in autostrada.

Due anni fa in Canada mi son fatto 1000 km a 90 km/h, perchè lì i limiti sono quelli (e non sono clementi come in Italia, lì finisci a vedere il cielo a quadretti se sgarri con troppo zelo, e le "imboscate" alla Rosco P.Coltrane sono la normalità), e mi sono goduto tantissimo il viaggio, il panorama, il fatto di essere lì in quel momento.
Se fossi andato a 160 o più non avrei notato alcuna differenza tra una strada italiana e una canadese, così come qualche settimana fa non avrei notato alcuna differenza tra il tratto della A1 Mi-Bo e la A30.
...scusa, ma il mio "humour" era riferito ad un viaggio completamente in autostrada e se così realmente fosse, te lo riconfermo, in quanto 110 mi sembra un'andatura un po' troppo ridotta, visto oltrettutto che il limite consente i 130 km/h, se invece si riferiva anche ad altre strade, statali, provinciali in mezzo al verde magari, sono d'accordissimo con te sulla velocità mantenuta. ciao
 
FELIPEMELO ha scritto:
...scusa, ma il mio "humour" era riferito ad un viaggio completamente in autostrada e se così realmente fosse, te lo riconfermo, in quanto 110 mi sembra un'andatura un po' troppo ridotta, visto oltrettutto che il limite consente i 130 km/h, se invece si riferiva anche ad altre strade, statali, provinciali in mezzo al verde magari, sono d'accordissimo con te sulla velocità mantenuta. ciao

No no, CC a 110 km/h dal km 0 della A1 al km 107 della A3, salvo i punti ove ovviamente era impossibile andare a quella velocità, come nei pressi di certi cantieri a Bologna e sulla Sa-Rc.
Solo al ritorno ho preso la A3 a Battipaglia invece cha a Padula, percorrendo la Cilentana (variante della SS18), una statale con limite a 90 km/h ma molto pericolosa, con il CC a 80 km/h.

Lo scorso anno l'ho impostato a 120 km/h.

Ti posso assicurare che, esclusi i tratti Mi-Bo e Rm-Na, il resto del percorso ha dei paesaggi veramente belli : il punto più bello è il passaggio sotto Orvieto !
 
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