<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> USA sparano a pescatori indiani | Il Forum di Quattroruote

USA sparano a pescatori indiani

http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/03/24/pescatori-indiani-a-caccia-di-guai-petroliera-militare-usa-spara-a-un-peschereccio/

vediamo come andrà a finire
 
Scommetterei una cena di pesce che quei fucilieri il territorio indiano lo vedono sì e no su Google Earth.....
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

cominciamo a parlare da quando è nato il mondo o ci basiamo sui fatti attuali?
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

Invece quando ci sono di mezzo gli Indiani, non lo sappiamo ancora come andrà a finire, ma temiamo...
 
a_gricolo ha scritto:
Scommetterei una cena di pesce che quei fucilieri il territorio indiano lo vedono sì e no su Google Earth.....

L'hai già vinto.....l'incidente è dello scorso anno, gli indiani ci hanno provato anche lì ma gli americani con le prove fornite li hanno zittiti subito, esattamente quello che avremmo dovuto fare noi invece di farci prendere per i fondelli
 
stefano_68 ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

Invece quando ci sono di mezzo gli Indiani, non lo sappiamo ancora come andrà a finire, ma temiamo...
intanto i due pescatori sono morti.
intanto l'italia ha già risarcito le famiglie delle vittime (se non è una mezza ammissione di colpa questa..)
intanto l'italia ha rispedito in india i due marò. lo avremmo davvero fatto se fossimo stati sicuri dell'innocenze dei due?
 
bumper morgan ha scritto:
http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/03/24/pescatori-indiani-a-caccia-di-guai-petroliera-militare-usa-spara-a-un-peschereccio/

vediamo come andrà a finire

L'articolo è datato 17 luglio 2012, quindi penso che si sappia già come sia andata a finire.

Noto alcune differenze rispetto alla vicenda dei marò.
Primo, la nave era militare e non civile.
Secondo, la Navy ha subito fornito la sua versione dei fatti e la spiegazione sul perchè ha sparato e con che armi ha sparato. Certamente traspare la volontà di essere chiari e decisi sin dall'inizio.
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

Invece quando ci sono di mezzo gli Indiani, non lo sappiamo ancora come andrà a finire, ma temiamo...
intanto i due pescatori sono morti.
intanto l'italia ha già risarcito le famiglie delle vittime (se non è una mezza ammissione di colpa questa..)
intanto l'italia ha rispedito in india i due marò. lo avremmo davvero fatto se fossimo stati sicuri dell'innocenze dei due?

India:i 2 marò non hanno sparato:lo dice la perizia
A sparare sui due pescatori indiani non furono i due fucilieri del S.Marco. E' quanto emerge dalla perizia balistica effettuata da Luigi di Stefano, l'ingegnere perito tecnico che ha redatto la perizia su quanto accaduto il 15 febbraio di un anno fa. Al"Sole24ore"l'ingegnere afferma che"la mia perizia ha dimostrato che molti elementi non tornano:a cominciare dalla perizia effettuata dall'anatomopatologo del Tribunale indiano,il Professor Sisikala, che ha recuperato dal corpo di uno dei 2 pescatori ucciso il proiettile, definendolo calibro 0,54 pollici, pari 13 millimetri cioè un calibro oggi inesistente. Ha espresso la misura in cm invece che in millimetri, dai dati emerge che la cartuccia è 7,62x54R ex sovietica, cartuccia sparata da una mitragliatrice russa PK assolutamente differente dalla cartuccia 5,56x45 l'unica in dotazione ai fucilieri del S.Marco, che si può usare sia con i fucili Beretta AR/70/90 sia con le mitragliatrici FN Minimi in dotazione". Secondo il perito Di Stefano inoltre"le autorità indiane sanno fin dal 16 febbraio sanno che il calibro non è quello delle armi italiane, e anche ammettendo una doverosa verifica tutto si sarebbe risolto in un'ispezione alle canne dei fucili Beretta". Tanti altri elementi non quadrano in questa vicenda:come ad esempio il fatto che alla perizia balistica i Carabinieri erano stati ammessi solo come osservatori, o come il racconto contraddittorio dei testimoni che avevano assistito a quanto accadeva nelle acque indiane. Il tempo passa, i due fucilieri del S.Marco si trovano sempre in India da oltre un anno, a parte una breve licenza che a Natale gli aveva consentito di rientrare in Italia. La parola d'ordine sembra:aspettare. Questa volta bisognerà aspettare fino a martedi prossimo:ci sarà infatti la prossima udienza di questa vicenda infinita. Intanto quel proiettile parla chiaro:a sparare non sono stati i due marò.

THU 31 JAN 2013 NESSUN COMMENTO
 
bumper morgan ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

Invece quando ci sono di mezzo gli Indiani, non lo sappiamo ancora come andrà a finire, ma temiamo...
intanto i due pescatori sono morti.
intanto l'italia ha già risarcito le famiglie delle vittime (se non è una mezza ammissione di colpa questa..)
intanto l'italia ha rispedito in india i due marò. lo avremmo davvero fatto se fossimo stati sicuri dell'innocenze dei due?

India:i 2 marò non hanno sparato:lo dice la perizia
A sparare sui due pescatori indiani non furono i due fucilieri del S.Marco. E' quanto emerge dalla perizia balistica effettuata da Luigi di Stefano, l'ingegnere perito tecnico che ha redatto la perizia su quanto accaduto il 15 febbraio di un anno fa. Al"Sole24ore"l'ingegnere afferma che"la mia perizia ha dimostrato che molti elementi non tornano:a cominciare dalla perizia effettuata dall'anatomopatologo del Tribunale indiano,il Professor Sisikala, che ha recuperato dal corpo di uno dei 2 pescatori ucciso il proiettile, definendolo calibro 0,54 pollici, pari 13 millimetri cioè un calibro oggi inesistente. Ha espresso la misura in cm invece che in millimetri, dai dati emerge che la cartuccia è 7,62x54R ex sovietica, cartuccia sparata da una mitragliatrice russa PK assolutamente differente dalla cartuccia 5,56x45 l'unica in dotazione ai fucilieri del S.Marco, che si può usare sia con i fucili Beretta AR/70/90 sia con le mitragliatrici FN Minimi in dotazione". Secondo il perito Di Stefano inoltre"le autorità indiane sanno fin dal 16 febbraio sanno che il calibro non è quello delle armi italiane, e anche ammettendo una doverosa verifica tutto si sarebbe risolto in un'ispezione alle canne dei fucili Beretta". Tanti altri elementi non quadrano in questa vicenda:come ad esempio il fatto che alla perizia balistica i Carabinieri erano stati ammessi solo come osservatori, o come il racconto contraddittorio dei testimoni che avevano assistito a quanto accadeva nelle acque indiane. Il tempo passa, i due fucilieri del S.Marco si trovano sempre in India da oltre un anno, a parte una breve licenza che a Natale gli aveva consentito di rientrare in Italia. La parola d'ordine sembra:aspettare. Questa volta bisognerà aspettare fino a martedi prossimo:ci sarà infatti la prossima udienza di questa vicenda infinita. Intanto quel proiettile parla chiaro:a sparare non sono stati i due marò.

THU 31 JAN 2013 NESSUN COMMENTO
e perché i due marò sono indagati pure in italia per omicidio volontario?
e perché sono indagati anche per "dispersione" di materiale militare?
se poi fossero davvero innocenti (come potrebbe anche essere, npn ho difficoltà ad ammetterlo), il governo italiano e il ministero della difesa sono sicuramente un covo di cialtroni e lazzaroni.
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

Invece quando ci sono di mezzo gli Indiani, non lo sappiamo ancora come andrà a finire, ma temiamo...
intanto i due pescatori sono morti.
intanto l'italia ha già risarcito le famiglie delle vittime (se non è una mezza ammissione di colpa questa..)
intanto l'italia ha rispedito in india i due marò. lo avremmo davvero fatto se fossimo stati sicuri dell'innocenze dei due?

India:i 2 marò non hanno sparato:lo dice la perizia
A sparare sui due pescatori indiani non furono i due fucilieri del S.Marco. E' quanto emerge dalla perizia balistica effettuata da Luigi di Stefano, l'ingegnere perito tecnico che ha redatto la perizia su quanto accaduto il 15 febbraio di un anno fa. Al"Sole24ore"l'ingegnere afferma che"la mia perizia ha dimostrato che molti elementi non tornano:a cominciare dalla perizia effettuata dall'anatomopatologo del Tribunale indiano,il Professor Sisikala, che ha recuperato dal corpo di uno dei 2 pescatori ucciso il proiettile, definendolo calibro 0,54 pollici, pari 13 millimetri cioè un calibro oggi inesistente. Ha espresso la misura in cm invece che in millimetri, dai dati emerge che la cartuccia è 7,62x54R ex sovietica, cartuccia sparata da una mitragliatrice russa PK assolutamente differente dalla cartuccia 5,56x45 l'unica in dotazione ai fucilieri del S.Marco, che si può usare sia con i fucili Beretta AR/70/90 sia con le mitragliatrici FN Minimi in dotazione". Secondo il perito Di Stefano inoltre"le autorità indiane sanno fin dal 16 febbraio sanno che il calibro non è quello delle armi italiane, e anche ammettendo una doverosa verifica tutto si sarebbe risolto in un'ispezione alle canne dei fucili Beretta". Tanti altri elementi non quadrano in questa vicenda:come ad esempio il fatto che alla perizia balistica i Carabinieri erano stati ammessi solo come osservatori, o come il racconto contraddittorio dei testimoni che avevano assistito a quanto accadeva nelle acque indiane. Il tempo passa, i due fucilieri del S.Marco si trovano sempre in India da oltre un anno, a parte una breve licenza che a Natale gli aveva consentito di rientrare in Italia. La parola d'ordine sembra:aspettare. Questa volta bisognerà aspettare fino a martedi prossimo:ci sarà infatti la prossima udienza di questa vicenda infinita. Intanto quel proiettile parla chiaro:a sparare non sono stati i due marò.

THU 31 JAN 2013 NESSUN COMMENTO
e perché i due marò sono indagati pure in italia per omicidio volontario?
e perché sono indagati anche per "dispersione" di materiale militare?
se poi fossero davvero innocenti (come potrebbe anche essere, npn ho difficoltà ad ammetterlo), il governo italiano e il ministero della difesa sono sicuramente un covo di cialtroni e lazzaroni.
perchè era un atto dovuto...per calmare le acque e dimostrare o far credere che cmq i due marò sarebbero stati giudicati secondo le nostre leggi.
E tutto si sarebbe chiarito; invece gli indiani non danno risposte su nostre richieste e tutto ciò per loro problemi interni, al punto che è intervenuta persino la Ghandi abbastanza odiata dagli indiani in quanto non autoctona.. Naturalmente per questo scopo ci voleva un paese debole e chi meglio di noi?
cmq l'articolo spiega bene il tutto...poi si può non credere.......
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
noi italiani lo sappiamo bene come vanno a finire certe cose, tipo Cermis p.e. quando ci sono di mezzo gli yankee :evil:

Invece quando ci sono di mezzo gli Indiani, non lo sappiamo ancora come andrà a finire, ma temiamo...
intanto i due pescatori sono morti.
intanto l'italia ha già risarcito le famiglie delle vittime (se non è una mezza ammissione di colpa questa..)
intanto l'italia ha rispedito in india i due marò. lo avremmo davvero fatto se fossimo stati sicuri dell'innocenze dei due?

India:i 2 marò non hanno sparato:lo dice la perizia
A sparare sui due pescatori indiani non furono i due fucilieri del S.Marco. E' quanto emerge dalla perizia balistica effettuata da Luigi di Stefano, l'ingegnere perito tecnico che ha redatto la perizia su quanto accaduto il 15 febbraio di un anno fa. Al"Sole24ore"l'ingegnere afferma che"la mia perizia ha dimostrato che molti elementi non tornano:a cominciare dalla perizia effettuata dall'anatomopatologo del Tribunale indiano,il Professor Sisikala, che ha recuperato dal corpo di uno dei 2 pescatori ucciso il proiettile, definendolo calibro 0,54 pollici, pari 13 millimetri cioè un calibro oggi inesistente. Ha espresso la misura in cm invece che in millimetri, dai dati emerge che la cartuccia è 7,62x54R ex sovietica, cartuccia sparata da una mitragliatrice russa PK assolutamente differente dalla cartuccia 5,56x45 l'unica in dotazione ai fucilieri del S.Marco, che si può usare sia con i fucili Beretta AR/70/90 sia con le mitragliatrici FN Minimi in dotazione". Secondo il perito Di Stefano inoltre"le autorità indiane sanno fin dal 16 febbraio sanno che il calibro non è quello delle armi italiane, e anche ammettendo una doverosa verifica tutto si sarebbe risolto in un'ispezione alle canne dei fucili Beretta". Tanti altri elementi non quadrano in questa vicenda:come ad esempio il fatto che alla perizia balistica i Carabinieri erano stati ammessi solo come osservatori, o come il racconto contraddittorio dei testimoni che avevano assistito a quanto accadeva nelle acque indiane. Il tempo passa, i due fucilieri del S.Marco si trovano sempre in India da oltre un anno, a parte una breve licenza che a Natale gli aveva consentito di rientrare in Italia. La parola d'ordine sembra:aspettare. Questa volta bisognerà aspettare fino a martedi prossimo:ci sarà infatti la prossima udienza di questa vicenda infinita. Intanto quel proiettile parla chiaro:a sparare non sono stati i due marò.

THU 31 JAN 2013 NESSUN COMMENTO
e perché i due marò sono indagati pure in italia per omicidio volontario?
e perché sono indagati anche per "dispersione" di materiale militare?
se poi fossero davvero innocenti (come potrebbe anche essere, npn ho difficoltà ad ammetterlo), il governo italiano e il ministero della difesa sono sicuramente un covo di cialtroni e lazzaroni.

Il perché ha una data precisa 16/11/2011 e quello che ne consegue.
 
Direi di lasciar perdere quella "perizia".....

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/05/maro-italiani-spunta-perizia-del-finto-ingegnere-targato-casapound/461924/
 
desmo1987 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/03/24/pescatori-indiani-a-caccia-di-guai-petroliera-militare-usa-spara-a-un-peschereccio/

vediamo come andrà a finire

L'articolo è datato 17 luglio 2012, quindi penso che si sappia già come sia andata a finire.

Noto alcune differenze rispetto alla vicenda dei marò.
Primo, la nave era militare e non civile.
Secondo, la Navy ha subito fornito la sua versione dei fatti e la spiegazione sul perchè ha sparato e con che armi ha sparato. Certamente traspare la volontà di essere chiari e decisi sin dall'inizio.
mah...io dico che visto che con gli americano non avrebbero ottenuto nulla, si sono rifatti con noi che siamo deboli; ciò agli occhi della nazione.
E cmq, son convinto che anzichè calar le braghe, si poteva far loro notare che in Italia ci sono 110.000 indiani che........
ma ci vogliono le palle, cosa che non abbiamo. Non per nulla siamo gli unici che tirano fuori quattrini per portare a casa ostaggi rapiti da bande criminali o presunte-religiose
 
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