<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> USA, i Repubblicani trionfano alla Camera | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

USA, i Repubblicani trionfano alla Camera

migliazziblu ha scritto:
:shock: ma se ha perso pure su Cicago :!:
Ciao

appunto, la gente è stufa, tante chicchiere e poi ha razzolato male, anzi malissimo e non è solo una questione di lost jobs, è proprio una questione di mentalità, al massimo potrebbe andar bene in europa (doove infatti è adorato basta sentire i commenti dei nostri giornalai...) ma gli Usa sono l'eccezzione, sono una riunione di gente che sfugge all'idea di assistenzialismo, anzi, vuole massima libertà. Lui sta frenando la crescita specie con i mille garbugli di una riforma della sanità che costa in termini di tasse e di burocrazia senza niente dare a chi magari la vorrebbe (lower middle class). Se non sei assicurato paghi una multa :shock: è questa la sua riforma? ormai anche i latinos lo hanno abbandonato dato che è gente abituata a girarsi indietro le maniche, gli restano solo i neri......
ricordiamoci poi che le elezioni presidenziali si vincono tenendo la barra al centro con piccoli spostamenti a dx o sx, lui è praticamente un socialista oltre a dare l'impressione di non amare il suo paese...sarà peggio che per carter....
negli Usa, dei votanti, 40% sono Gop e 40 sono Dem, questi non ti fan vincere una mazza, sono il 20% indipendenti che si spostano verso questo o quel candidato in base ai programmi, sono questi che lo hanno fatto vincere e sono loro i disillusi che l'hanno punito..
 
Pedante12 ha scritto:
Voto Usa, Obama: "Colpa mia"
Non colpa della magistratura, non colpa dell'opposizione, non colpa del governo precedente, non colpa degli alleati, non colpa degli stranieri...
Si può perdere con dignità, complimenti Presidente Obama.

ah si? mah non mi pare: da C. Rocca
La conferenza stampa di Obama

3 novembre 2010
I giornalisti stanno torchiando Obama (non fa autocritica, non pensa che le sue politiche non piacciano, non crede che il paese continuerà a pensare che non ha capito il messaggio del voto?). Obama risponde in modo vago, la tira in lungo, cambia discorso oppure va nel dettaglio di emendamenti della riforma sanitaria. In difficoltà.
 
dexxter ha scritto:
alkiap ha scritto:
Vedo che qualcuno accusa le lobby od una fetta della popolazione... ma vorrei ricordarvi che il 99% della popolazione statunitense è composta da gente "normale" se non addirittura "povera"... e sono loro ad avere bocciato Obama.
Fra l'altro, e questo in Italia è passato in sordina, i Repubblicani che hanno vinto sono quelli del "Tea Party", ala più pura e meno accomodante del partito, che alla primare del partito sbaragliò i moderati.
i tea parti sono come i grillini; contro tutto e tutti.(sempre Rossella e Zucconi ieri sera a 8 e mezzo).

cazzate, sono persone normalissime stufe di che vuole ribaltare quello che è lo spirito dell'america. se avevano qualche candidato dubbio è stato subito bocciato (Angle, McDonnell...)
riporto sempre da Rocca, uno dei pochi (con Molinari) a capire qualcosa di Usa
Maschi, bianchi, razzisti?

4 novembre 2010 Blog
Una delle grandi stupidaggini dette e scritte sui Tea Party era questa: sono razzisti, bianchi, maschi. Tra gli eletti dei Tea Party però ci sono due afroamericani in South Carolina e Florida (in south Carolina contro il figlio di Strom Thurmond), una governatrice di origine indiana, Nikki Haley, in South Catolina (e sono due, con Bobby Jindal, i governatori di origini indiane del Gop); la prima governatrice latina del New Mexico, Susana Martinez; il primo governatore ispanico del Nevada Brian Sandoval; per non parlare di Marco Rubio in Florida, un?altra donna senatrice in New Hampshire Kelly Ayotte, la prima governatrice donna dell?Okhlaoma Mary Fallin e la uscente Jan Brewer in Arizona.
 
non sono cazzate; i Tea party sono troppo estremi anche il
per il GOP e quindi non credo che faranno molto strada sopratutto quando non si ha un
programma chiaro come pare che sia. Dico pare perchè mi bado su Ció che leggo. E se lo dicono in tanti.....
 
dexxter ha scritto:
non sono cazzate; i Tea party sono troppo estremi anche il
per il GOP e quindi non credo che faranno molto strada sopratutto quando non si ha un
programma chiaro come pare che sia. Dico pare perchè mi bado su Ció che leggo. E se lo dicono in tanti.....

se lo dicono in tanti, dipende da che tanti.
per anni tanti hanno detto che c'era al mondo un certo paradiso dei lavoratori...
 
Gunsite ha scritto:
dexxter ha scritto:
alkiap ha scritto:
Vedo che qualcuno accusa le lobby od una fetta della popolazione... ma vorrei ricordarvi che il 99% della popolazione statunitense è composta da gente "normale" se non addirittura "povera"... e sono loro ad avere bocciato Obama.
Fra l'altro, e questo in Italia è passato in sordina, i Repubblicani che hanno vinto sono quelli del "Tea Party", ala più pura e meno accomodante del partito, che alla primare del partito sbaragliò i moderati.
i tea parti sono come i grillini; contro tutto e tutti.(sempre Rossella e Zucconi ieri sera a 8 e mezzo).

cazzate, sono persone normalissime stufe di che vuole ribaltare quello che è lo spirito dell'america. se avevano qualche candidato dubbio è stato subito bocciato (Angle, McDonnell...)
riporto sempre da Rocca, uno dei pochi (con Molinari) a capire qualcosa di Usa
Maschi, bianchi, razzisti?

4 novembre 2010 Blog
Una delle grandi stupidaggini dette e scritte sui Tea Party era questa: sono razzisti, bianchi, maschi. Tra gli eletti dei Tea Party però ci sono due afroamericani in South Carolina e Florida (in south Carolina contro il figlio di Strom Thurmond), una governatrice di origine indiana, Nikki Haley, in South Catolina (e sono due, con Bobby Jindal, i governatori di origini indiane del Gop); la prima governatrice latina del New Mexico, Susana Martinez; il primo governatore ispanico del Nevada Brian Sandoval; per non parlare di Marco Rubio in Florida, un?altra donna senatrice in New Hampshire Kelly Ayotte, la prima governatrice donna dell?Okhlaoma Mary Fallin e la uscente Jan Brewer in Arizona.

I Tea parties non sono come i grillini. Il movimento 5 stelle è unitario, con un programma definito, fondato su diritti civili e su un forte stato sociale. E soprattutto non è contro tutto e tutti, ha dei punti fermi e li persegue, al suo interno non è incongruente. E' per la trasparenza totale della politica, il che non mi sembra essere contro tutto e tutti. Se poi i politici italiani sono al 99% spazzatura, non è un problema dei grillini, è un problema della politica...

I Tea parties casomai sono l'esatto opposto, gruppetti divisi con mille correnti e senza una linea unitaria (o meglio, l'unica linea è l'essere anti obama). La Palin cerca di unificare il movimento ma al suo interno c'è di tutto e di più e le posizioni dei vari gruppi sono talvolta in disaccordo. Soprattutto, i gruppi locali nascono con un'ispirazione di fondo: c'è il gruppo antiabortista, quello pro-armi, quello radical-cristiano, gli antimusulmani, gli anti neri, gli anti latinos ecc. I signori che citi di colore o latinos che sono stati eletti provengono pricipalmente dai gruppi fondamentalisti cristiani a cui poco importa il colore della pelle, i loro obiettivi sono altri, in contrasto con il gruppo anti neri dell'Illinois a cui appartiene la ragazza che ho conosciuto, tanto per fare un esempio.

Leggevo ieri un pò di siti americani (ed ho visto il letterman show che c'è andato giù pesante, da sbregarsi dal ridere), la Palin è i Tea Parties sono il principale nemico dell'establishment repubblicano. In questo momento gioca da sola come portavoce dei tea parties e dell'estremismo di destra di stampo cristiano-integralista e forte del loro sostegno avanza pretese nei confronti del partito. In pratica la ritengono un cavallo pazzo preso da deliri di onnipotenza, una sorta di aspirante nerone. Dopo aver sfruttato il suo sostegno contro obama per le elezioni di mid term ora devono silurarla, o diventerà troppo forte...
 
belpietro ha scritto:
dexxter ha scritto:
non sono cazzate; i Tea party sono troppo estremi anche il
per il GOP e quindi non credo che faranno molto strada sopratutto quando non si ha un
programma chiaro come pare che sia. Dico pare perchè mi bado su Ció che leggo. E se lo dicono in tanti.....

se lo dicono in tanti, dipende da che tanti.
per anni tanti hanno detto che c'era al mondo un certo paradiso dei lavoratori...
beh certo mi baso su ció che leggo o sento visto che non posso fare diversamente; tuttavia visto che lo ho anche sentito
da due giornalisti di diverse tendenze, posso sempre pensare che sia vero; se poi non è così, pazienza.
 
Jaccos, i tea party e grillini
possono essere uguali perché hanno entrambi un
programma ma non spiegano comd realizzarlo. La vede così anche la sx del Crapapelata che dice dobbiamo fare questo e duello senza mai dite dove prendere i soldi
 
dexxter ha scritto:
Jaccos, i tea party e grillini
possono essere uguali perché hanno entrambi un
programma ma non spiegano comd realizzarlo. La vede così anche la sx del Crapapelata che dice dobbiamo fare questo e duello senza mai dite dove prendere i soldi
La vede così l'intero corpo politico italiano, esclusi rarissimi casi. Non perchè lo sia, ma perchè quel movimento è la loro nemesi, la distruzione di tutti i loro privilegi.
Personalmente non sono un grillino, il mio voto va altrove dove ritengo sia più fruttuoso, ma guardo a loro con molta simpatia. E per quel che ho visto tutto si può dire di loro tranne che non abbiano un programma solido e che non sappiano come attuarlo...
I tea party, di fatto, non hanno un programma, proprioper l'essenza stessa che ha creato il movimento. L'obiettivo è ottenere il potere, quello è il loro unico programma. Una volta ottenuto si scanneranno tra loro, ma l'importante è arrivarci. Mica scemi... o si? :twisted:
 
Penso che l'economia USA abbia dei problemi strutturali che si trascinano da almeno 20 anni e non si possono risolvere in pochi mesi e, credo, neanche in pochi anni.

Non puoi continuare a produrre 100 e consumare 105 tutti gli anni, per dei decenni interi, a tutti i livelli (paese, stato, famiglie), prima o poi il conto lo devi pagare.

Certo, rispetto agli altri, hanno il grosso vantaggio che possono stampare dollari e gli altri (i cinesi in primo luogo, e sappiamo perché) glieli compano.

Quindi finché non si mettono in testa che:
- devono ricominciare a produrre dei beni
- devono cominciare a consumare in relazione a quello che producono
l'economia andrà sempre, più o meno così, e non sarà un presidente differente a cambiare le cose.
 
jaccos ha scritto:
dexxter ha scritto:
Jaccos, i tea party e grillini
possono essere uguali perché hanno entrambi un
programma ma non spiegano comd realizzarlo. La vede così anche la sx del Crapapelata che dice dobbiamo fare questo e duello senza mai dite dove prendere i soldi
La vede così l'intero corpo politico italiano, esclusi rarissimi casi. Non perchè lo sia, ma perchè quel movimento è la loro nemesi, la distruzione di tutti i loro privilegi.
Personalmente non sono un grillino, il mio voto va altrove dove ritengo sia più fruttuoso, ma guardo a loro con molta simpatia. E per quel che ho visto tutto si può dire di loro tranne che non abbiano un programma solido e che non sappiano come attuarlo...
I tea party, di fatto, non hanno un programma, proprioper l'essenza stessa che ha creato il movimento. L'obiettivo è ottenere il potere, quello è il loro unico programma. Una volta ottenuto si scanneranno tra loro, ma l'importante è arrivarci. Mica scemi... o si? :twisted:

cazzate, i tea party non sono grillini, hanno un programma anche se semplice, ritorno alla costituzioni e .....get out the governement from my business.... le priorità sono, riduzione del debito pubblico, non altre tasse, abolizione della pseudo riforma sanitaria e dimmi che è poco....
 
dexxter ha scritto:
belpietro ha scritto:
dexxter ha scritto:
non sono cazzate; i Tea party sono troppo estremi anche il
per il GOP e quindi non credo che faranno molto strada sopratutto quando non si ha un
programma chiaro come pare che sia. Dico pare perchè mi bado su Ció che leggo. E se lo dicono in tanti.....

se lo dicono in tanti, dipende da che tanti.
per anni tanti hanno detto che c'era al mondo un certo paradiso dei lavoratori...
beh certo mi baso su ció che leggo o sento visto che non posso fare diversamente; tuttavia visto che lo ho anche sentito
da due giornalisti di diverse tendenze, posso sempre pensare che sia vero; se poi non è così, pazienza.

purtroppo leggi gente che non ne capisce una mazza (italiani) o qualche liberal maericano (NY times) se ti prendi la briga di cercare una copia del corriere della sera di ieri c'era una bella intervista ad una nota politologa americana non vicina de ai dem ne al gop che illustrava per bene la cosa purtroppo sul sito non c'è....come al solito
 
renatom ha scritto:
Penso che l'economia USA abbia dei problemi strutturali che si trascinano da almeno 20 anni e non si possono risolvere in pochi mesi e, credo, neanche in pochi anni.

Non puoi continuare a produrre 100 e consumare 105 tutti gli anni, per dei decenni interi, a tutti i livelli (paese, stato, famiglie), prima o poi il conto lo devi pagare.

Certo, rispetto agli altri, hanno il grosso vantaggio che possono stampare dollari e gli altri (i cinesi in primo luogo, e sappiamo perché) glieli compano.

Quindi finché non si mettono in testa che:
- devono ricominciare a produrre dei beni
- devono cominciare a consumare in relazione a quello che producono
l'economia andrà sempre, più o meno così, e non sarà un presidente differente a cambiare le cose.

no, ci sono solo delle storture messe in piedi dai seguenti signori
Bill Clinton, Larry Summers, Robert Rubin e Alan Greenspan, ... conosci? ecco le storture finanziarie sono cominciate li, per la crescita e la produzione si sposta da sola in base all'evoluzione del mercato. certo sarebbe ora di smetterla di importare ciofeche cinesi e spendere più soldi per meno beni ma di valore....lezione della mia (defunta) mamma....
 
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
:shock: ma se ha perso pure su Cicago :!:
Ciao

appunto, la gente è stufa, tante chicchiere e poi ha razzolato male, anzi malissimo e non è solo una questione di lost jobs, è proprio una questione di mentalità, al massimo potrebbe andar bene in europa (doove infatti è adorato basta sentire i commenti dei nostri giornalai...) ma gli Usa sono l'eccezzione, sono una riunione di gente che sfugge all'idea di assistenzialismo, anzi, vuole massima libertà. Lui sta frenando la crescita specie con i mille garbugli di una riforma della sanità che costa in termini di tasse e di burocrazia senza niente dare a chi magari la vorrebbe (lower middle class). Se non sei assicurato paghi una multa :shock: è questa la sua riforma? ormai anche i latinos lo hanno abbandonato dato che è gente abituata a girarsi indietro le maniche, gli restano solo i neri......
ricordiamoci poi che le elezioni presidenziali si vincono tenendo la barra al centro con piccoli spostamenti a dx o sx, lui è praticamente un socialista oltre a dare l'impressione di non amare il suo paese...sarà peggio che per carter....
negli Usa, dei votanti, 40% sono Gop e 40 sono Dem, questi non ti fan vincere una mazza, sono il 20% indipendenti che si spostano verso questo o quel candidato in base ai programmi, sono questi che lo hanno fatto vincere e sono loro i disillusi che l'hanno punito..

mah....
gli Americani hanno avuto una chance per riequilibrare un pelino le differenze sociali,
non gli sta bene....si ricucchino Cespuglio ;)
Ciao
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.367
Messaggi
4.112.431
Membri
195.156
Ultimo Iscritto
Utente_2384430946
Back
Alto