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Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, ...

Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Oggi c'è da pensarci su riguardo a questa citazione.

Potrebbe essere una società più solidale, quindi più utile a tutti.

Il peggior nemico della Asocialità è la solidarietà reciproca, che è più utile a tutti, generando un mondo meno diseguale.

Dove la diseguaglianza non è riferita solo al censo ed all'ambito puramente economico-finanziario.
 
... c?è bisogno del ripristino di una ragione integrale che faccia rinascere il pensiero e l?etica.
Senza un pensiero morale che superi l?impostazione delle etiche secolari, come quelle neoutilitaristiche e neocontrattualiste, che si fondano su un sostanziale scetticismo e su una visione prevalentemente immanentista della storia, diviene arduo per l?uomo d?oggi accedere alla conoscenza del vero bene umano.


Benedetto XVI°

P.S.: Qualcuno me la spiega?
Non ho capito una madonna.

:D
 
birillo21 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
La diseguaglianza è uno stimolo per l'ambizione
Ti piace vincere facile, nevvero? ;) ;) ;) :rolleyes:
Ma no, assolutamente ... è solo una mia considerazione. Ne aggiungo un'altra: i concetti che hai citato non li vedo necessariamente in rapporto biunivoco uno con l'altro, in qualsiasi combinazione proposta. Metterli assieme è utile solo per confondere le acque e strappare facili consensi. Senza nulla togliere alla memoria di chi, magari, ci credeva.
 
birillo21 ha scritto:
... c?è bisogno del ripristino di una ragione integrale che faccia rinascere il pensiero e l?etica.
Senza un pensiero morale che superi l?impostazione delle etiche secolari, come quelle neoutilitaristiche e neocontrattualiste, che si fondano su un sostanziale scetticismo e su una visione prevalentemente immanentista della storia, diviene arduo per l?uomo d?oggi accedere alla conoscenza del vero bene umano.
Benedetto XVI°P.S.: Qualcuno me la spiega?
Non ho capito una madonna. :D
Non a caso già Dante metteva nel Limbo Socrate, Aristotele e Platone 8)

(i tre filosofi sono i primi, almeno nel mondo occidentale, sia pur in diverse forme e livelli di approfondimenti, a riflettere sulla limitatezza dell'uomo, sull'immanenza e sulla trascendenza. Dante, di fede cristiana, non poteva porre nel Purgatorio né tantomeno nel Paradiso né i non battezzati né coloro che nacquero prima di Cristo, ma non poteva nemmeno non riconoscere la grandezza del loro pensiero, sotto certi aspetti quasi prodromico, specie per Platone, alla dottrina cristiana: li pose quindi nel Limbo)
 
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Diciamo che gli eventi (Crisi Energetiche) hanno di fatto reso attuale tale visione positivista di situazioni oggettivamente negative, carenza di prodotti energetici (Gas, petrolio, etc,) per effetto di guerre di vario tipo e genere.
 
birillo21 ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana. Enrico Berlinguer
Diciamo che gli eventi (Crisi Energetiche) hanno di fatto reso attuale tale visione positivista di situazioni oggettivamente negative, carenza di prodotti energetici (Gas, petrolio, etc,) per effetto di guerre di vario tipo e genere.
Oddio, non metterci anche te a confondere le acque :lol:
Questo è un problema economico (l'economia è la scienza che studia l'allocazione di risorse scarse per fini alternativi)
 
birillo21 ha scritto:
... c?è bisogno del ripristino di una ragione integrale che faccia rinascere il pensiero e l?etica.
Senza un pensiero morale che superi l?impostazione delle etiche secolari, come quelle neoutilitaristiche e neocontrattualiste, che si fondano su un sostanziale scetticismo e su una visione prevalentemente immanentista della storia, diviene arduo per l?uomo d?oggi accedere alla conoscenza del vero bene umano.


Benedetto XVI°

P.S.: Qualcuno me la spiega?
Non ho capito una madonna.

:D

....la palingenetica obliterazione dell' io pensante
che si immedesima e si infutura nell' archetipo prototipo...
:D
Vuoi mettere
:D
 
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Oggi c'è da pensarci su riguardo a questa citazione.

Potrebbe essere una società più solidale, quindi più utile a tutti.

Il peggior nemico della Asocialità è la solidarietà reciproca, che è più utile a tutti, generando un mondo meno diseguale.

Dove la diseguaglianza non è riferita solo al censo ed all'ambito puramente economico-finanziario.

Classico pensiero veterocomunista: meno lussi, meno sprechi, meno divertimento, meno consumi ... che campi a fare .. ????
 
Epme ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Oggi c'è da pensarci su riguardo a questa citazione.

Potrebbe essere una società più solidale, quindi più utile a tutti.

Il peggior nemico della Asocialità è la solidarietà reciproca, che è più utile a tutti, generando un mondo meno diseguale.

Dove la diseguaglianza non è riferita solo al censo ed all'ambito puramente economico-finanziario.

Classico pensiero veterocomunista: meno lussi, meno sprechi, meno divertimento, meno consumi ... che campi a fare .. ????
Il lusso è un diritto: più oggetti, più cambiali, si campa e si crepa per il bunga bunga.
No grazie, meglio Berlinguer.
 

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