<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, ... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, ...

Pedante12 ha scritto:
Epme ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Oggi c'è da pensarci su riguardo a questa citazione.

Potrebbe essere una società più solidale, quindi più utile a tutti.

Il peggior nemico della Asocialità è la solidarietà reciproca, che è più utile a tutti, generando un mondo meno diseguale.

Dove la diseguaglianza non è riferita solo al censo ed all'ambito puramente economico-finanziario.

Classico pensiero veterocomunista: meno lussi, meno sprechi, meno divertimento, meno consumi ... che campi a fare .. ????
Il lusso è un diritto: più oggetti, più cambiali, si campa e si crepa per il bunga bunga.
No grazie, meglio Berlinguer.

Infatti il suo glorioso partito ancora prospera (in Corea del Nord)
 
Epme ha scritto:
Pedante12 ha scritto:
Epme ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Oggi c'è da pensarci su riguardo a questa citazione.

Potrebbe essere una società più solidale, quindi più utile a tutti.

Il peggior nemico della Asocialità è la solidarietà reciproca, che è più utile a tutti, generando un mondo meno diseguale.

Dove la diseguaglianza non è riferita solo al censo ed all'ambito puramente economico-finanziario.

Classico pensiero veterocomunista: meno lussi, meno sprechi, meno divertimento, meno consumi ... che campi a fare .. ????
Il lusso è un diritto: più oggetti, più cambiali, si campa e si crepa per il bunga bunga.
No grazie, meglio Berlinguer.

Infatti il suo glorioso partito ancora prospera (in Corea del Nord)

nonche' in
E.R.
Toscana
Umbria.....
 
birillo21 ha scritto:
Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
Enrico Berlinguer

Oggi c'è da pensarci su riguardo a questa citazione.

Potrebbe essere una società più solidale, quindi più utile a tutti.

Il peggior nemico della Asocialità è la solidarietà reciproca, che è più utile a tutti, generando un mondo meno diseguale.

Dove la diseguaglianza non è riferita solo al censo ed all'ambito puramente economico-finanziario.

Chissa' come mai chi propone una societa' piu' austera la pensa sempre riferita e applicata agli altri... :rolleyes:
Che poi una societa' piu' livellata ed uguale sia piu' giusta e' una fregnaccia populista da sempre usata dalle sinistre. E' giusto offrire PARI OPPORTUNITA'. Ma e' giusto che chi fa e chi non fa abbiano lo stesso? E' giusto che chi si impegna e lavora per il futuro proprio e della propria famiglia abbia lo stesso di chi attende di ricecere quel che sa gli verra' dato comunque?
Indubbiamente NO!
In Italia il problema della disuguaglianza certo esiste ed e' grave: la disuguaglianza tra chi deve affidarsi alla propria competenza, cultura e voglia di fare per sopravvivere ed essere subito bastonato dal mondo appena sbaglia, e chi si affida ai "santi in paradiso", le amicizie e la politica e puo' fare quel che gli pare, e paga sempre qualcun altro. :rolleyes:
 
birillo21 ha scritto:
Prospera anche in Cina, in Viet-Nam, a Cuba, etc.
A differenza della retrograda Italia, dove i comunisti han cambiato nome ma mantengono la medesima ideologia fallimentare e malata, responsabile del collasso di numerose nazioni e dello sterminio di decine di milioni di persone, in Cina, Viet-Nam e Cuba rimane giusto il nome "comunista", perche' l'ideologia comunista in ciascuno di questi paesi e'stata da tempo abbandonata e sostituita progressivamente con l'unico modello economico vero e funzionante (in quanto naturale): il capitalismo. :D
Il comunismo ha fallito ed e' stato archiviato dalla Storia. Solo i piu' ottusi e quelli che piu' vorrebbero prevaricare gli altri ancora cercano di portarlo avanti, ma per fortuna sono pochissimi e diventan sempre meno. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Prospera anche in Cina, in Viet-Nam, a Cuba, etc.
A differenza della retrograda Italia, dove i comunisti han cambiato nome ma mantengono la medesima ideologia fallimentare e malata, responsabile del collasso di numerose nazioni e dello sterminio di decine di milioni di persone, in Cina, Viet-Nam e Cuba rimane giusto il nome "comunista", perche' l'ideologia comunista in ciascuno di questi paesi e'stata da tempo abbandonata e sostituita progressivamente con l'unico modello economico vero e funzionante (in quanto naturale): il capitalismo. :D
Il comunismo ha fallito ed e' stato archiviato dalla Storia. Solo i piu' ottusi e quelli che piu' vorrebbero prevaricare gli altri ancora cercano di portarlo avanti, ma per fortuna sono pochissimi e diventan sempre meno. :rolleyes:

57% ??? :D :shock: 8)
 
birillo21 ha scritto:
Prospera anche in Cina, in Viet-Nam, a Cuba, etc.

Beh, tutti paesi modello in termini di qualità della vita.. senza contare, come hanno già detto, che Cuba ormai sta cambiando direzione.
 
Dopo il comunismo bisogna superare pure il liberismo e il dio mercato. Non so se siamo in tempo a correggere ciò, forse solo guerre e sommosse popolari lo faranno.
 
99octane ha scritto:
E' giusto offrire PARI OPPORTUNITA'.

Questa è un'altra pura utopia.

Quale società offre pari opportunità?

Non ho certamente avuto le stesse opportunità di un membro della famiglia Agnelli, e neanche le stesse del figlio di un bracciante agricolo.

Parlare di pari opportunità nelle società capitalistiche-liberali, è, ad essere buoni, utopico (potrei anche dire ipocrita).
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
birillo21 ha scritto:
Prospera anche in Cina, in Viet-Nam, a Cuba, etc.
A differenza della retrograda Italia, dove i comunisti han cambiato nome ma mantengono la medesima ideologia fallimentare e malata, responsabile del collasso di numerose nazioni e dello sterminio di decine di milioni di persone, in Cina, Viet-Nam e Cuba rimane giusto il nome "comunista", perche' l'ideologia comunista in ciascuno di questi paesi e'stata da tempo abbandonata e sostituita progressivamente con l'unico modello economico vero e funzionante (in quanto naturale): il capitalismo. :D
Il comunismo ha fallito ed e' stato archiviato dalla Storia. Solo i piu' ottusi e quelli che piu' vorrebbero prevaricare gli altri ancora cercano di portarlo avanti, ma per fortuna sono pochissimi e diventan sempre meno. :rolleyes:

57% ??? :D :shock: 8)

Su, dai, non tutta la sinistra in Italia e' veterocomunista.
 
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
E' giusto offrire PARI OPPORTUNITA'.

Questa è un'altra pura utopia.

Quale società offre pari opportunità?

Non ho certamente avuto le stesse opportunità di un membro della famiglia Agnelli, e neanche le stesse del figlio di un bracciante agricolo.

Parlare di pari opportunità nelle società capitalistiche-liberali, è, ad essere buoni, utopico (potrei anche dire ipocrita).

Perché, quali opportunità vengono precluse alla gente "normale"?
 
alexmed ha scritto:
Dopo il comunismo bisogna superare pure il liberismo e il dio mercato. Non so se siamo in tempo a correggere ciò, forse solo guerre e sommosse popolari lo faranno.
Il liberismo e il mercato sono leggi di natura, e come tali non "superabili". Si puo' ottusamente fingere che non ci siano, e andare incontro allo sfascio, o prenderne atto e usarle in modo civile.
 
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
E' giusto offrire PARI OPPORTUNITA'.

Questa è un'altra pura utopia.

Quale società offre pari opportunità?

Non ho certamente avuto le stesse opportunità di un membro della famiglia Agnelli, e neanche le stesse del figlio di un bracciante agricolo.

Parlare di pari opportunità nelle società capitalistiche-liberali, è, ad essere buoni, utopico (potrei anche dire ipocrita).

Invece le societa' comuniste offrivano nessuna opportunita' a tutti.
La perfezione non e' di questo mondo, e "perfetto" e' nemico di "buono". Poi ci sono paesi dove si riesce a fare meglio e altri (come l'Italia) decisamente malmessi. Proprio perche' la nostra NON E' una societa' liberista (liberale vuol dire un'altra cosa). Il modello di libero mercato (che non e' il capitalismo, che e', di nuovo, un'altra cosa) e' l'unico che funziona. Poi sta agli Stati costruire strutture che tendano a offrire pari opportunita'.
Che ci sia ancora chi fa ragionamenti come quelli qui sopra (ignorando sessant'anni di storia) e' dimostrativo di quanto ancora culturalmente e socialmente arretrata sia l'Italia. :rolleyes:
 
Botto88 ha scritto:
renatom ha scritto:
99octane ha scritto:
E' giusto offrire PARI OPPORTUNITA'.

Questa è un'altra pura utopia.

Quale società offre pari opportunità?

Non ho certamente avuto le stesse opportunità di un membro della famiglia Agnelli, e neanche le stesse del figlio di un bracciante agricolo.

Parlare di pari opportunità nelle società capitalistiche-liberali, è, ad essere buoni, utopico (potrei anche dire ipocrita).

Perché, quali opportunità vengono precluse alla gente "normale"?
Infatti direi che e' particolarmente ipocrita (e fazioso) sostenere il contrario, visto che da sempre le societa' comuniste sono note per i privilegi riservati ai loro oligarchi... :rolleyes:
Le societa' che storicamente hanno offerto miglior equita' e giustizia sociale ai loro cittadini sono le societa' liberiste/capitaliste democratiche e basate sul libero mercato. Che sono anche le uniche che funzionano: la Storia lo ha dimostrato ineluttabilmente, anche se c'e' ancora chi preferisce fingere di ignorarlo e cerca di usare la scusa che queste societa' non siano perfette per sostenere che vanno "superate" (leggi: ritorno retrogrado a un'ideologia fasulla e fallimentare in quanto totalmente e irrimediabilmente fallace fin dalle sue premesse).
L'obiettivo che si nasconde dietro le ipocrite proclamazioni di "uguaglianza" e' sempre lo stesso: prevaricare gli altri. :rolleyes:
 

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