Probabilmente per chi non conosce Roma è difficle comprendere la vastità del territorio, prendendo ad esempio la zona all'interno del GRA tra Roma Nord e Roma Sud corrono oltre 20 Km di distanza.
Pur non stimando Alemanno non vi è dubbio che se il meccanismo si è incastrato non è solo sua la colpa, basti vedere i risultati delle ferrovie delle stato.
Tornando in topic Alemanno ha disegnato una situazione non tanto lontana dalla verità, in zone come Monterotondo (circa 20 Km. da Roma) e poi Capena, Riano e via discorrendo la situazione era ben più grave.
Parliamo di zone che sono alle porte di Roma dove molti romani vivono (causa anche minor costo delle case), non parliamo di centinaia di chilometri.
Sul web ci sono decine di filmati che mostrano neve ben oltre i 15 cm. in queste località, alberi caduti, mancanza di acqua, luce e via discorrendo.
Anche la grossa mole di spostamenti che avviene quotidianamente a Roma ne ha determinato il tilt.
Al di la della questione Roma c'è tutto un sistema Italia che non è in grado di gestire situazioni di emergenza, un sistema fatto di uomini la cui capacità direttiva e di analisi viene messa sempre più in dubbio, chissà come mai! Ci sono mezzi dell'esercito che possono affrontare condizioni estreme, gli stessi carri armati hanno la possibilità di essere usati come spazzaneve eppure non vengono usati e continuano ad esserci zone non raggiungibili.
Le ferrovie dello stato collegano l'Italia da Nord a Sud, possibile che non ci siano ne dei treni spazzaneve ne piani invernali antineve?
Siamo nel 2012 non nel 700, ma il problema pare non si l'anno, a questo punto, ma il luogo.