<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un bel dossierino anche per Emma M. | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Un bel dossierino anche per Emma M.

G5 ha scritto:
Belpietro, sai che le intercettazioni telefoniche e gli sms li hanno beccati perchè stavano indagando sulla Marcegaglia??? Il cattivissimo Wood non stava indagando il Giornale, bensì le aziende della Marcegaglia! Ricercare le prove della violenza privata non è porre limiti alla libertà di stampa. Vogliamo smetterla di raccontarci frottole?

ecco, bravo, ti giro l'invito.

cercare le prove di una "violenza privata" consiste nel provare lo sviamento di scopo, non non provare l'esistenza di materiale giornalistico.
 
E se tra il materiale giornalistico ci sono lettere e mail tra gli indagati che provano la volontà ricattatoria? Quando uno cerca non sa quel che trova. Trova niente o trova tanto.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Se poi fosse dimostrato che le notizie le notizie, pure interessanti, c'erano, ma non sono mai uscite, sarebbe la dimostrazione che non solo c'è stato l'abbocco, ma che ha anche funzionato.
scusami, ma no.

l'eventualità "estorsiva" esiste sia che le notizie esitano sia che non esistano.
è la minaccia che deve esistere, non il "male minacciato" che può essere, appunto, solo minacciato.

esempio: la famosa foto di Sircana, che il Corriere aveva pubblicamente negato che esistesse, e che invece aveva già comprato (per parecchio denaro) e tenuto in un cassetto, mica ha dimostrato che era tenuta da parte ad uso di ricatto.
ha solo dimostrato che non era uscita, e nessuno può dire se forse aspettavano un momento più opportuno, o se si erano semplicemente pentiti di averla comprata, o ...

tutti i giornali accumulano e raccolgono dati e notizie, e le pubblicano quando e se vogliono. il che a volte corrisponde a un interesse normale di scelte editoriali, altre volte a interessi squallidi di bottega, altre volte ancora a interessi "di parte" o di convenienza.
il che è poco bello, ma la minaccia è un'altra cosa.

è come per vedere se io avessi minacciato una di violentarla, invece che cercare la minaccia cercassero se ho gli "strumenti" astrattamente adatti.
 
G5 ha scritto:
E se tra il materiale giornalistico ci sono lettere e mail che provano la volontà ricattatoria? Quando uno cerca non sa quel che trova. Trova niente o trova tanto.

e le cerchi dal mittente e non da quella che li ha ricevuti?

dài, su.
 
belpietro ha scritto:
cognizionezerozero ha scritto:
per i due casi che hai citato quanta colpa va alla giustizia e quanta ai media?
ti risulta che la carcerazione di enzo tortora sia stata disposta con una nota di redazione, o con una sentenza giudiziaria?

assolutamente dalla seconda, ma possiamo negare l'effetto distorto dei media? e quello della politica (T. è stato utile paravento per molti...)?

in ogni caso, errori giudiziari sempre ci sono e sempre ci saranno: questo ci autorizza a dire che la giustizia sbaglia sempre? o che sarebbe meglio non far nulla per evitare di commettere errori?
 
cognizionezerozero ha scritto:
belpietro ha scritto:
cognizionezerozero ha scritto:
per i due casi che hai citato quanta colpa va alla giustizia e quanta ai media?
ti risulta che la carcerazione di enzo tortora sia stata disposta con una nota di redazione, o con una sentenza giudiziaria?

assolutamente dalla seconda, ma possiamo negare l'effetto distorto dei media? e quello della politica (T. è stato utile paravento per molti...)?

in ogni caso, errori giudiziari sempre ci sono e sempre ci saranno: questo ci autorizza a dire che la giustizia sbaglia sempre? o che sarebbe meglio non far nulla per evitare di commettere errori?

no, non ci autorizza a dire che la giustizia sbaglia sempre.

però ci, anzi MI, autorizza a scrivere esattamente quello che ho scritto: che non basta non essere colpevoli di qualcosa per non avere nulla da temere.
 
Gunsite ha scritto:
non è a me che mancano informazioni ma sei tu che non hai letto (tutto) il mio post...o forse mi sono espresso male? :)

comunque se le notizie ci sono e non sono mai uscite non dimostra una cippa, sai quante notizie non escono perchè non c'è posto in stampa o perchè il direttore non le considera interessanti o anche le considera pericolose perchè espongono a querele (magari non sono verificate)
l'unica cosa che conta è se c'è una vera (non velata...) richiesta a fronte della non pubblicazione. c'è? io non lo so vedremo...

Guarda che l' inchiesta non credo necessiti dell' effettivo rinvenimento di un dossier, che di per sè sarebbe anche del tutto legale, e soprattutto, credo sia una componente secondaria dell'eventuale reato, la cui indagine infatti muove dalla minaccia, non dall' "arma".

Se io ti minaccio di farti il solletico fino ad ucciderti, non è necessario che mi trovino una piuma di STRUZZO in casa.
 
belpietro ha scritto:
cercare le prove di una "violenza privata" consiste nel provare lo sviamento di scopo, non non provare l'esistenza di materiale giornalistico.

scusa un attimo, ma se uno mi minaccia di spararmi un colpo se faccio una certa cosa ed io quella cosa la faccio comunque, il minacciarmi non è reato? devo aspettare che mi sparino e farlo denunciare dai miei eredi o non devo fare quello che volevo fare e poi denunciarlo?
 
belpietro ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Se poi fosse dimostrato che le notizie le notizie, pure interessanti, c'erano, ma non sono mai uscite, sarebbe la dimostrazione che non solo c'è stato l'abbocco, ma che ha anche funzionato.
scusami, ma no.

l'eventualità "estorsiva" esiste sia che le notizie esitano sia che non esistano.
è la minaccia che deve esistere, non il "male minacciato" che può essere, appunto, solo minacciato.

esempio: la famosa foto di Sircana, che il Corriere aveva pubblicamente negato che esistesse, e che invece aveva già comprato (per parecchio denaro) e tenuto in un cassetto, mica ha dimostrato che era tenuta da parte ad uso di ricatto.
ha solo dimostrato che non era uscita, e nessuno può dire se forse aspettavano un momento più opportuno, o se si erano semplicemente pentiti di averla comprata, o ...

tutti i giornali accumulano e raccolgono dati e notizie, e le pubblicano quando e se vogliono. il che a volte corrisponde a un interesse normale di scelte editoriali, altre volte a interessi squallidi di bottega, altre volte ancora a interessi "di parte" o di convenienza.
il che è poco bello, ma la minaccia è un'altra cosa.

è come per vedere se io avessi minacciato una di violentarla, invece che cercare la minaccia cercassero se ho gli "strumenti" astrattamente adatti.

Da buon avvocato ti perdi nei tecnicismi e perdi di vista il cuore delle cose.
 
cognizionezerozero ha scritto:
belpietro ha scritto:
cercare le prove di una "violenza privata" consiste nel provare lo sviamento di scopo, non non provare l'esistenza di materiale giornalistico.

scusa un attimo, ma se uno mi minaccia di spararmi un colpo se faccio una certa cosa ed io quella cosa la faccio comunque, il minacciarmi non è reato? devo aspettare che mi sparino e farlo denunciare dai miei eredi o non devo fare quello che volevo fare e poi denunciarlo?

è quello che sto dicendo io: se uno ti minaccia, il reato è nella minaccia, non se a in casa una pistola o non ce l'ha.
 
G5 ha scritto:
belpietro ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Se poi fosse dimostrato che le notizie le notizie, pure interessanti, c'erano, ma non sono mai uscite, sarebbe la dimostrazione che non solo c'è stato l'abbocco, ma che ha anche funzionato.
scusami, ma no.

l'eventualità "estorsiva" esiste sia che le notizie esitano sia che non esistano.
è la minaccia che deve esistere, non il "male minacciato" che può essere, appunto, solo minacciato.

esempio: la famosa foto di Sircana, che il Corriere aveva pubblicamente negato che esistesse, e che invece aveva già comprato (per parecchio denaro) e tenuto in un cassetto, mica ha dimostrato che era tenuta da parte ad uso di ricatto.
ha solo dimostrato che non era uscita, e nessuno può dire se forse aspettavano un momento più opportuno, o se si erano semplicemente pentiti di averla comprata, o ...

tutti i giornali accumulano e raccolgono dati e notizie, e le pubblicano quando e se vogliono. il che a volte corrisponde a un interesse normale di scelte editoriali, altre volte a interessi squallidi di bottega, altre volte ancora a interessi "di parte" o di convenienza.
il che è poco bello, ma la minaccia è un'altra cosa.

è come per vedere se io avessi minacciato una di violentarla, invece che cercare la minaccia cercassero se ho gli "strumenti" astrattamente adatti.

Da buon avvocato ti perdi nei tecnicismi e perdi di vista il cuore delle cose.

no, da buon avvocato individuo il cuore delle cose, e non mi perdo in fuffa.

se no, avrei già chiuso bottega da anni.
 
belpietro ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Se poi fosse dimostrato che le notizie le notizie, pure interessanti, c'erano, ma non sono mai uscite, sarebbe la dimostrazione che non solo c'è stato l'abbocco, ma che ha anche funzionato.
scusami, ma no.

l'eventualità "estorsiva" esiste sia che le notizie esitano sia che non esistano.
è la minaccia che deve esistere, non il "male minacciato" che può essere, appunto, solo minacciato.

esempio: la famosa foto di Sircana, che il Corriere aveva pubblicamente negato che esistesse, e che invece aveva già comprato (per parecchio denaro) e tenuto in un cassetto, mica ha dimostrato che era tenuta da parte ad uso di ricatto.
ha solo dimostrato che non era uscita, e nessuno può dire se forse aspettavano un momento più opportuno, o se si erano semplicemente pentiti di averla comprata, o ...

tutti i giornali accumulano e raccolgono dati e notizie, e le pubblicano quando e se vogliono. il che a volte corrisponde a un interesse normale di scelte editoriali, altre volte a interessi squallidi di bottega, altre volte ancora a interessi "di parte" o di convenienza.
il che è poco bello, ma la minaccia è un'altra cosa.

è come per vedere se io avessi minacciato una di violentarla, invece che cercare la minaccia cercassero se ho gli "strumenti" astrattamente adatti.

eee ce li hai? :lol: gli strumenti adatti intendo... :D
 
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
E se tra il materiale giornalistico ci sono lettere e mail che provano la volontà ricattatoria? Quando uno cerca non sa quel che trova. Trova niente o trova tanto.

e le cerchi dal mittente e non da quella che li ha ricevuti?

dài, su.

Se la Procura ritiene che Sallusti e Porro stessero compiendo quel reato e che quel reato fosse in fase di ulteriore sviluppo da chi cercheresti tu? Da chi il reato non l'ha ancora subito? E cosa troveresti? Niente. Allo stesso modo se vai nella metropolitana a cercare un esplosione al massimo puoi trovare il reato mentre lo compiono altrimenti o non ci arrivi o ci arrivi dopo. Però le attività di ricerca del crimine possono portare ad anticipare il reato quando ancora è in fase evolutiva di studio. Poi per carità c'è anche chi dice (un genio) che il terrorista che ha progettato un attentato ma non l'ha portato a termine (per un qualsiasi motivo) non ha commesso reati. In pratica progettare una strage non è reato. Il termine progettare non è casuale.
 
belpietro ha scritto:
cognizionezerozero ha scritto:
belpietro ha scritto:
cercare le prove di una "violenza privata" consiste nel provare lo sviamento di scopo, non non provare l'esistenza di materiale giornalistico.

scusa un attimo, ma se uno mi minaccia di spararmi un colpo se faccio una certa cosa ed io quella cosa la faccio comunque, il minacciarmi non è reato? devo aspettare che mi sparino e farlo denunciare dai miei eredi o non devo fare quello che volevo fare e poi denunciarlo?

è quello che sto dicendo io: se uno ti minaccia, il reato è nella minaccia, non se a in casa una pistola o non ce l'ha.

infatti lo ingabbiano anche se non possiede un arma da fuoco....
 

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