<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Uber-pop perde la causa per i &#34; Taxi &#34; | Il Forum di Quattroruote

Uber-pop perde la causa per i &#34; Taxi &#34;

a quanto pare....

senza aprire una polemica senza fine, mi limito da scrivere che uber si fa concorrenza sleale, che sfrutta gli autisti come limoni, che non crea ricchezza ( se non per un oligarchia di manager e soci dell'azienda)...dunque ben venga...

ciò detto, che questa vicenda sia da monito ai tassisti, da anni arroccati in posizioni ormai anacronistiche...così non possono andare avanti...oggi è uber, ma poi iniziative come car2go, enijoy, e chissà...la voro con la city logistics...il futuro è prossimo...e il taxi così come l'abbiamo concepito deve evolversi...
 
giuliogiulio ha scritto:
a quanto pare....

senza aprire una polemica senza fine, mi limito da scrivere che uber si fa concorrenza sleale, che sfrutta gli autisti come limoni, che non crea ricchezza ( se non per un oligarchia di manager e soci dell'azienda)...dunque ben venga...

ciò detto, che questa vicenda sia da monito ai tassisti, da anni arroccati in posizioni ormai anacronistiche...così non possono andare avanti...oggi è uber, ma poi iniziative come car2go, enijoy, e chissà...la voro con la city logistics...il futuro è prossimo...e il taxi così come l'abbiamo concepito deve evolversi...

strano che uber sia consentito all'estero ovunque :twisted:
 
skid32 ha scritto:
strano che uber sia consentito all'estero ovunque :twisted:

- se Uber si appoggia ai NCC (noleggio con conducente, quindi professionisti con partita IVA, polizza RCA idonea ecc...), è solo un problema di autorizzazioni;

- se ho ben capito, la concorrenza sleale è stata sancita (in primo grado, salvo reclamo) solo per Uber-pop, ciòè il servizio svolto tramite...privati cittadini con macchine assicurate per "uso privato";
 
Infatti.
E' UberPop che è stato dichiarato illegale.
Ma Uber "normale" è ancora attivo e continuerà a fare concorrenza ai taxi.

Perchè avere: tariffe chiare, preventivi alla richiesta della corsa, prezzi più bassi e servizio da NCC è quanto è più vicino a quello che vogliono le persone.
Altro che tassisti che non sanno l'inglese e che non accettano bancomat o carte.

Poi in futuro con le auto autonome, manco quelli ci saranno.
Al massimo un auto del car-sharing che viene a prenderti da sola.
:D :D :D :D
 
Mario1979Rossi ha scritto:
Infatti.
E' UberPop che è stato dichiarato illegale.
Ma Uber "normale" è ancora attivo e continuerà a fare concorrenza ai taxi.

Perchè avere: tariffe chiare, preventivi alla richiesta della corsa, prezzi più bassi e servizio da NCC è quanto è più vicino a quello che vogliono le persone.
Altro che tassisti che non sanno l'inglese e che non accettano bancomat o carte.

Poi in futuro con le auto autonome, manco quelli ci saranno.
Al massimo un auto del car-sharing che viene a prenderti da sola.
:D :D :D :D

Resta il fatto che gli NCC per legge non possono caricare in strada, ma devono uscire dall'autorimessa su prenotazione del cliente. Fanno tutti cosi gli NCC? Non credo proprio. Quindi sono illegali.
Mi chiedo come mai gli stessi taxisti non entrino in uber. Certo incasserebbero meno ma penso diventerebbero un'opzione di viaggio piu' smart. Nelle citta' medio piccole i taxi oziano tutti davanti alla stazione, non viene nemmeno in mente di prenderli. Se li vedessi su uber, magari...
 
tommytt ha scritto:
Mario1979Rossi ha scritto:
Infatti.
E' UberPop che è stato dichiarato illegale.
Ma Uber "normale" è ancora attivo e continuerà a fare concorrenza ai taxi.

Perchè avere: tariffe chiare, preventivi alla richiesta della corsa, prezzi più bassi e servizio da NCC è quanto è più vicino a quello che vogliono le persone.
Altro che tassisti che non sanno l'inglese e che non accettano bancomat o carte.

Poi in futuro con le auto autonome, manco quelli ci saranno.
Al massimo un auto del car-sharing che viene a prenderti da sola.
:D :D :D :D

Resta il fatto che gli NCC per legge non possono caricare in strada, ma devono uscire dall'autorimessa su prenotazione del cliente. Fanno tutti cosi gli NCC? Non credo proprio. Quindi sono illegali.
Mi chiedo come mai gli stessi taxisti non entrino in uber. Certo incasserebbero meno ma penso diventerebbero un'opzione di viaggio piu' smart. Nelle citta' medio piccole i taxi oziano tutti davanti alla stazione, non viene nemmeno in mente di prenderli. Se li vedessi su uber, magari...

Infatti e' ben chiaro fin dal titolo
" Uber-POP " perde la causa
 
arizona77 ha scritto:
tommytt ha scritto:
Mario1979Rossi ha scritto:
Infatti.
E' UberPop che è stato dichiarato illegale.
Ma Uber "normale" è ancora attivo e continuerà a fare concorrenza ai taxi.

Perchè avere: tariffe chiare, preventivi alla richiesta della corsa, prezzi più bassi e servizio da NCC è quanto è più vicino a quello che vogliono le persone.
Altro che tassisti che non sanno l'inglese e che non accettano bancomat o carte.

Poi in futuro con le auto autonome, manco quelli ci saranno.
Al massimo un auto del car-sharing che viene a prenderti da sola.
:D :D :D :D

Resta il fatto che gli NCC per legge non possono caricare in strada, ma devono uscire dall'autorimessa su prenotazione del cliente. Fanno tutti cosi gli NCC? Non credo proprio. Quindi sono illegali.
Mi chiedo come mai gli stessi taxisti non entrino in uber. Certo incasserebbero meno ma penso diventerebbero un'opzione di viaggio piu' smart. Nelle citta' medio piccole i taxi oziano tutti davanti alla stazione, non viene nemmeno in mente di prenderli. Se li vedessi su uber, magari...Y

Infatti e' ben chiaro fin dal titolo
" Uber-POP " perde la causa

E' chiaro il titolo, ovvio.
Quello che dico io e' che all'interno di un servizio legale (Uber) ci sono comportamenti che di fatto non lo sono.
 
tommytt ha scritto:
NCC per legge non possono caricare in strada, ma devono uscire dall'autorimessa su prenotazione del cliente. Fanno tutti cosi gli NCC? Non credo proprio. Quindi sono illegali.

- la normativa attuale vieta ai titolari di licenza NCC di "contrattare" il servizio per strada, non di "caricare" il cliente a bordo strada (diversamente come dovrebbe avvenire il servizio: entrare con la macchina all'interno della proprietà privata del cliente?);

- quando è stata introdotta la licenza NCC non esistevano i telefoni cellulari, men che mai le "app";
- da 20 anni si può tranquillamente prenotare un NCC semplicemente...con una telefonata sul cellulare (conoscendo il numero...certo) e nulla vieta al conducente di viaggiare per strada in attesa della chiamata;

- Uber (non UBER-POP) si può paragonare ad un servizio di centralino
 
Non è che il vero problema sia nella "casta" dei tassisti italici, o meglio del sistema perverso per cui una licenza costa come una casa?
 
a_gricolo ha scritto:
Non è che il vero problema sia nella "casta" dei tassisti italici, o meglio del sistema perverso per cui una licenza costa come una casa?
in realtà è il trasferimento di licenza che costa come una casa, la licenza in se dovrebbe avere un costo prossimo allo zero solo che nel tempo a causa del ristretto numero di licenze (contingentate) le licenze hanno acquistato sempre più valore a causa appunto della loro scarsità e chi vuole subentrare deve pagare cifre assurde.
I tassisti considerano la vendita della licenza alla stregua di una liquidazione dimenticandosi però che le buonuscite dei dipendenti esistono solo in virtù dei versamenti versati e non per la cessione ad es. del posto di lavoro di un dipendente pubblico ad un disoccupato.
Il problema è che quando Bersani all'epoca tentò di intervenire sulle varie corporazioni, in prima quella dei tassisti, anzichè cercare mediazioni questi si arroccarono sulle loro posizioni difendendo i loro privilegi ben spalleggiati dai falsi liberisti in contrasto con il ruolo autodefinito.
Purtroppo le posizioni di difesa corporativa sono destinate nel tempo a risolversi in un fallimento ed alla fine a rimanere col cerino in mano saranno quei tassisti giovani che si saranno indebitati per comprare una licenza che varrà sempre meno. Non credo infatti che un sistema di trasporto (taxi) degli anni 60 - 70 possa resistere oltre alla innovazione tecnologica ed ai mezzi che essa offre.
 
a_gricolo ha scritto:
ch4 ha scritto:
in realtà è il trasferimento di licenza che costa come una casa, .

Il risultato non cambia granchè...
E' vero che all'atto pratico conti poco, ma la differenza è che in una casa il grosso del valore è dato dai materiali e dal costo del terreno legato alla sua ubicazione ed è soggetta a variazioni più contenute mentre per le licenze i costi di queste sono direttamente legate al numero delle stesse e se per caso in un futuro un'amministrazione riuscisse a far prevalere l'interesse dei cittadini rispetto a quello della corporazione e raddoppiasse il numero di licenze il valore delle esistenti crollerebbe di colpo perchè non hanno alcun valore intrinseco.
Io personalmente cercherei di trovare soluzioni con i tassisti del tipo, aumentiamo le licenze (interesse collettivo) facendo pagare ai nuovi titolari una tassa di ingresso da spartirsi tra tutte le licenze preesistenti per compensarle della perdita di valore delle stesse.
Ad esempio se una licenza ha un valore attuale di mercato di 200 keuro e, in seguito ad un aumento del 20% di licenze si avesse una svalutazione di 40 keuro a parer mio i nuovi titolari potrebbero pagare una tassa di 160 keuro da suddividere tra i tassisti esistenti per compensarli delle perdite di valore delle licenze (interesse salvaguardato dei tassisti).
Ad ogni modo credo che vada trovata una soluzione per evitare che poi a pagare siano i cittadini che si trovano con taxi insufficienti e tariffe paurose.
 
ROVIGOLAW ha scritto:
tommytt ha scritto:
NCC per legge non possono caricare in strada, ma devono uscire dall'autorimessa su prenotazione del cliente. Fanno tutti cosi gli NCC? Non credo proprio. Quindi sono illegali.

- la normativa attuale vieta ai titolari di licenza NCC di "contrattare" il servizio per strada, non di "caricare" il cliente a bordo strada (diversamente come dovrebbe avvenire il servizio: entrare con la macchina all'interno della proprietà privata del cliente?);

1. Il servizio di noleggio con conducente si rivolge all?utenza specifica che avanza, presso la rimessa, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio.

2. Lo stazionamento dei mezzi deve avvenire all?interno delle rimesse o presso i pontili di attracco.

3. La sede del vettore e la rimessa devono essere situate, esclusivamente, nel territorio del comune che ha rilasciato l?autorizzazione»;

Sicuramente superata dalla tecnologia, certo, ma la realtà è questa. Il mezzo non può circolare vuoto in attesa di ricevere
prenotazioni via Uber, deve riceverle stando parcheggiato nella rimessa del comune che lo ha autorizzato. La norma è derogabile nei comuni che non hanno rilasciato licenze taxi.
 
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