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Twin Cam, che vantaggi ha?

Ma no, il Vtec ha sempre variato anche l'alzata, anche nelle prime versioni.
Dove hai, come minimo, due profili di camma diversi, per bassi e alti regimi.
ottimo, allora ho interpretato decisamente male lo schema di funzionamento, meglio se non mi addentro in discussioni sui dettagli di funzionamento dei sistemi automobilistici :p per le moto sempre disponibile XD
 
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A quei tempi Turbo e DOHC 16 valvole erano sinonimo di prestazioni. Ricordo però che mio Zio aveva la Escort 1.6 e si diceva che negli anni 1990 che i motori a 16 valvole davano più noie di quelli a 8 SOHC.
 
Una piccola curiosita'.
Negli anni 70 GM sperimento' e brevetto' un sistema camless che, appunto, eliminava completamente gli alberi a camme comandando le valvole elettronicamente.
Sembrava dovesse diventare una rivoluzione ma poi non se ne fece piu' nulla per ragioni di affidabilita'.
Ci fu pure un'articolo su 4R ai tempi.
 
A quei tempi Turbo e DOHC 16 valvole erano sinonimo di prestazioni. Ricordo però che mio Zio aveva la Escort 1.6 e si diceva che negli anni 1990 che i motori a 16 valvole davano più noie di quelli a 8 SOHC.

Quelli europei forse...
Comunque c'erano (e ci sono) anche molti motori a 4 valvole per cilindro monoalbero, oltre che 2 valvole bialbero... non c'è necessariamente correlazione tra le due cose.
 
Ultima modifica:
Quelli europei forse...
Comunque c'erano (e ci sono) anche molti motori a 4 valvole per cilindro monoalbero, oltre che 2 valvole bialbero... non c'è necessariamente correlazione tra le due cose.


Infatti...ritornando alla domanda dell'OP, non e' che ci sia molta differenza all'atto pratico tra monoalbero e bialbero, in entrambi i casi puoi realizzare motori multivalvole e/o con camere emisferiche.
La soluzione bialbero puo' essere considerata tecnicamente piu' "elegante" per motori 4 valvole o con camere emisferiche, in quel caso un monoalbero deve ricorrere a bilanceri o altri sistemi di rinvio.
Il bialbero ha il vantaggio della possibilita' del controllo di fasatura indipendente sullo scarico.
 
Infatti...ritornando alla domanda dell'OP, non e' che ci sia molta differenza all'atto pratico tra monoalbero e bialbero, in entrambi i casi puoi realizzare motori multivalvole e/o con camere emisferiche.
La soluzione bialbero puo' essere considerata tecnicamente piu' "elegante" per motori 4 valvole o con camere emisferiche, in quel caso un monoalbero deve ricorrere a bilanceri o altri sistemi di rinvio.
Il bialbero ha il vantaggio della possibilita' del controllo di fasatura indipendente sullo scarico.

Certo... Se poi si cercano regimi di rotazione molto elevati il bialbero é la soluzione d'elezione per ridurre le masse della distribuzione, oltre che per il posizionamento della candela, la forma delle camere di combustione, etc etc
Honda ha un po' fatto scuola in questo, con i Vtec monoalbero (ovviamente a quattro valvole per cilindro) riservati alle versioni "normali" con limitatore intorno ai 7000 rpm e i bialbero per le versioni sportive che giravano fino ai 9000
 
c´è però da dire che tanti sistemi tipo appunto il vtec variano solo la fasatura, non l´alzata o altro..il shift cam di BMW moto invece modifica tutto liberamente a livello progetto..


No Honda e Toyota hanno doppio controllo da anni ,idem bmw . Ma anche Audi col suo valvelift
 
Certo... Se poi si cercano regimi di rotazione molto elevati il bialbero é la soluzione d'elezione per ridurre le masse della distribuzione, oltre che per il posizionamento della candela, la forma delle camere di combustione, etc etc
Honda ha un po' fatto scuola in questo, con i Vtec monoalbero (ovviamente a quattro valvole per cilindro) riservati alle versioni "normali" con limitatore intorno ai 7000 rpm e i bialbero per le versioni sportive che giravano fino ai 9000

Infatti, ci sono limitazioni teoriche-progettuali che poi possono essere aggirate all'atto pratico (ovviamente non parliamo di motori da competizione) ed il monoalbero multivalvole Honda ne e' un'esempio.
Un po' come i tanto bistrattati motori ad aste e bilanceri che invece hanno ancora i loro assi nella manica..


Comunque le masse della distribuzione di un monoalbero con valvole a V non e' che siano nesessariamente superiori ad un bialbero se usi soluzioni molto leggere per bilanceri/rinvii.
 
Quelli europei forse...
Comunque c'erano (e ci sono) anche molti motori a 4 valvole per cilindro monoalbero, oltre che 2 valvole bialbero... non c'è necessariamente correlazione tra le due cose.
Giusto ,Mitsubishi sul suo 1.8 d credo sia stata la prima a introdurre il tdi col variatore di fase. Poi l’ha montato anche la Golf GTD credo VII
Avevo letto qualche anno fa delle prove di 4R su auto PSA e Ford equipaggiate con il TurboDiesel 1.6 DV6. Le ultime versioni di quel motore si era cercato di farle SOHC perché così ci sono meno attriti nel motore.
 
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