<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tutto quello che si puo' dire sui Sistemi di Monitoraggio Pressione Pneumatici - TPMS | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Tutto quello che si puo' dire sui Sistemi di Monitoraggio Pressione Pneumatici - TPMS

adipasquale ha scritto:
Ok, se la cosa non è reputata utile posso anche ritirarmi, preciso però alcune cose:
1 non mi dichiarò messia di niente, trovo blasfemo il commento nonché fuori luogo
2 non ho mai nascosto di lavorare nel settore e utilizzo il mio nome e cognome
Perdona, ti sei introdotto limitandoti a dire genericamente che lavori nel settore. Solo su precisa richiesta e suggerimento hai confermato che lavori per Schrader. Non è esattamente la stessa cosa.

3 non devo vendere nulla a nessuno, i nostri clienti sono le case auto non i consumatori ai quali abbiamo già venduto
Intendi dire che regalerete i ricambi ai clienti che si dovessero trovare a mantenere e riparare il sistema post vendita? Intendi dire che il sistema non è in concorrenza con quelli indiretti, di cui non stai da più pagine sostenendo l'inutilità?

5 no devo fare nessuna attività di lobby, la legge esiste già
Naturalmente. Concedimi la battutaccia.... essendo molto smart e vedendo che il sistema, venduto come optional, negli ultimi 10 anni ha sfondato poco, l'attività di lobby avete deciso di portarla a monte, presso chi ne ha tratto solo benefici e nessun costo. Bypassando la sfida del mercato e facendovi raccomandare per legge, da burocrati che spesso non hanno nemmeno la patente. Poi vieni qui e lo dichiari pure, quasi fosse un vanto. Fico!

Per quanto mi concerne, in discussione qui non metto l'utilità del contributo che porti, nel merito ( anche se non si può non notare che da qualche pagina insisti sull'inutilità dell'unico sistema concorrente che voi non producete, quindi già si capisce chi ti paga ).

Il problema è di forma.

Se avessi voluto adoperare massima trasparenza e rispetto agli utenti, avresti aperto un profilo aziendale mettendo in chiaro il nome "Schrader International", ed una presentazione dei prodotti ed interessi preminenti dell'azienda. Come hanno fatto Ford Italia e Renault Italia.

In questo modo chiunque ti avesse letto avrebbe subito messo a fuoco - senza dover fare indagini su chi tu sia realmente, incluso il nome che non specifichi - e meglio inquadrato il fatto che posti a pagamento. Il che potrebbe spiegare una certa quale insistenza sulla presunta inutilità del sistema concorrente, certe amene uscite sul tuo amore per l'ambiente e la sicurezza degli europei, o il dettaglio che, visto che i vostri clienti per le vie naturali stentavano ad abboccare, avete pensato di "stimolare" gli organismi legislativi a monte, introducendo obbligatoriamente dalla finestra ciò che dalla porta nessuno vi comprava.

Invece ti sei introdotto in maniera più defilata, descrivendoti come "esperto" per avere più seguito, ma senza specificare troppo per conto di chi, e solo su richiesta esplicita. Evidentemente avevi i tuoi fini.

Per la cronaca, sulla mia vettura uso il sistema indiretto e funziona benissimo. In ben cinque casi mi ha segnalato precocemente una foratura con annessa perdita di pressione estremamente limitata e non visibile ad occhio nudo, dandomi tutto il tempo di recarmi dal gommista senza dover gonfiare o montare ruotino, e con quest'ultimo che puntualmente mi chiedeva quale fosse stata la ruota incriminata ( per dire della precocità ed efficacia ).

Il sistema diretto rileva più forature simultanee? Fantastico. Sinceramente non mi è mai capitato in vita mia, e per giustificarla, posso solo figurarmi eventi così disastrosi ( letto di detriti sulla sede stradale? ), da implicare l'immediata perdita di controllo del mezzo, nel qual caso il sistema non mi aiuta.

Mi aiuta a tenere le ruote alla corretta pressione? Vero, ma lo posso fare anche da me. E mi costo zero.

In definitiva il sistema ha la sua utilità, ma non ha mai superato la valutazione costi / benefici. Nessuno investiva centinaia di euro e diversi fastidi per comprarselo. E quindi avete ben pensato di bypassare le leggi del mercato.

Un risultato l'avete già ottenuto. Ora vi rimane solo da far propaganda contro il sistema avversario, ed eccoti qua.

Solo che se tu sei "superprofessore-massimo-esperto- galattico", non per questo tutti i consumatori / forumisti hanno "SELF SERVICE" scritto in fronte.

Buon lavoro.
 
adipasquale ha scritto:
Ok, se la cosa non è reputata utile posso anche ritirarmi (...) Se desiderate ulteriori informazione a disposizione, altrimenti passo e chiudo
Le informazioni sono sempre le benvenute, in un forum di discussione.

Magari non troppo fatte cadere dall'alto, non troppo di parte, non troppo allergiche a critiche e pareri negativi. Perché è di discussioni che vive un forum.

Altrimenti è meglio aprire un blog.
 
Per bellicapelli che continua in una polemica che io non voglio fare, io sono esattamente d'accordo con te sull utilità dell indiretto, ti avverte in caso di foratura, non ti aiuta a controllare quanta pressione effettivamente hai, aggiungo il che se sbagli nel calibrarlo potresti vanificarne ogni utilità, concordi o no?
La regolamentazione sul TPMS in Europa e' stata un iniziativa del commissario europeo tedesco nel 2007 responsabile Della direzione generale industria, sulla falsa riga di quella americana che è scaturita come reazione di una serie di incidenti legati ad un difetto dei pneumatici firestone, di cui tutti si ricordano in usa e che causò la morte di 100 persone e tre cani. Quindi niente bustarelle mazzette e quant'altro da parte nostra, certo ci hanno chiesto cosa ne pensavamo e lo abbiamo detto, e in più la dg ambiente ha voluto dare un impronta ambientalistica per la riduzione delle emissioni co2, a mio parere riuscendoci. Esiste uno studio delle nazioni unite (quindi non la spectre-Schrader) che dimostra che una volta che il TPMS sara su tutti i 240m di veicoli circolanti in Europa le emissioni complessive risparmiate saranno nell'ordine di 6-7m di tonn di co2. Per informazione alcuni governi hanno sostituito centrali a carbone con nucleari per risparmiarne 10m.
I ricambi in garanzia li regalaiamo eccome, e arriviamo con alcune marche a garantire 6 anni dalla messa in servizio del sensore, quindi il mio intento qui non è sponsorizzare un sistema che ho già venduto ai miei clienti, ma cercare di spiegare e di prevenire che mi ritornino in garanzia tonnellate di sensori cambiati ingiustigicatamente per: mancanza di comprensione allarme unità alla mafia dei gommisti che invece di rigonfiare lo
 
Pneumatico pensano bene di cambiare 4 sensori perfettamente funzionanti, facendo pagare la casa auto per la mano d'opera e noi per i ricambi.
Onestamente non considero il TPMS indiretto un mio concorrente, io vendo un sistema di ausilio alla sicurezza e manutenzione degli pneumatici, loro un sistema che se calibrato correttamente ti avverte in caso di foratura, sono oggetti diversi, il mercato giudicherà se è meglio il fai da te o l'automazione, io preferisco la seconda opzione, altrimenti non lavorerei qui. Non mi manda nessuno, questa e una mia iniziativa personale, ripeto unicamente con l'intento di rilevare il sentimento degli utenti e cercare di prevenire quei fastidi di cui tu parli e che a noi costano centinaia di migliai di euro all'anno, mettendo a disposizione il mio sapere costruito su 15 anni di esperienza inclusa la storia americana che ha visto lo stesso percorso nel 2006, commettendo errori grossolani che oggi possiamo evitare in Europa, e' chiaro adesso oppure non ancora?
 
Solo per precisare ma razionalmente credo che il TPMS avrebbe potuto fare ben poco sui problemi degli pneumatici Firestone in America (credo modelli l'ATX, l'ATXII e Wilderness AT), nello specifico il difetto riscontrato era che in situazioni di alta velocità lo pneumatico tenderebbero a presentare un distacco del battistrada e, conseguentemente, a mettere il conducente nell'incapacità di mantenere il controllo dell'auto.
E stata invece la Firestone ad affermare che tale problema a suo giudizio era imputabile alla pressione di gonfiaggio ma la National Higway Traffic Safety gli ha dato parere negativo ordinandogli il ritiro commerciale degli pneumatici.

Detto questo che i TPMS siano un aiuto alla manutenzione degli pneumatici mi sta bene così pure l'anailisi del rapporto costi/benefici, ma ciò non toglie che questo sia la panacea poichè in primis rimane il buon senso di chi guida, anche sulle cinture ci sono cicalini e spie visive ma ciò nonostante in tanti girano ancora con la cintura slacciata o infilano il classico "moncherino" nell'aggancio.
 
Il difetto in questione era per la precisione un difetto di fabbricazione dei pneumatici, ed in particolare della mescola di uno degli strati interni del battistrada che presentava svariate bollicine a pneumatico finito (ovviamente per rendersene conto si sarebbe dovuto tagliare gli pneumatici per guardarci dentro). In condizioni di alta temperatura (condizione che si verifica ad alta velocita', ma che e' enfatizzata dal sottogonfiaggio) lo strato interno non assicurava piu' l'adesione e il battistrada si staccava dalla carcassa, questo ha provocato svariati incidenti soprattutto per i SUV (il baricentro alto di questi veicoli ne favoriva il ribaltamento quando il fenomeno si verificava). In sintesi i fattori che scatenavano il difetto (alta temperatura e grossi sforzi) erano sia la velocita', ma anche il sottogonfiaggio, l'uno senza l'altro non era sufficiente a innescare il fenomeno, serano i due combinati che costituivano la tempesta perfetta, soprattutto se montati su di un grosso SUV. L'NHTSA non solo ordino' il ritiro dello pneumatico in questione e determino' la quasi scomparsa successiva del marchio firestone, ma emano' anche il TREAD Act in cui ordinava l'adozione del TPMS per tutti i veicoli a motore sotto le 3 tonnellate (o 10k libbre se non ricordo male).
 
FurettoS ha scritto:
in primis rimane il buon senso di chi guida, anche sulle cinture ci sono cicalini e spie visive ma ciò nonostante in tanti girano ancora con la cintura slacciata o infilano il classico "moncherino" nell'aggancio.

BEh, questi dispositivi servono per i distratti o in presenza di eventi repentini (gomma bucata).
Contro la deliberata intenzione di fare o non fare una cosa, non c'è rimedio (fino a che la volontà del conducente verrà giudicata predominante sul resto ;) ).
 
alcuni di noi però non considerano che siamo su di un forum di auto, dunque in teoria di appassionati. se pensiamo che anche tra i visitatori di questo forum c'è qualcuno che controlla la pressione:
1) raramente
2) con manometri di scarsissima precisione e spesso inaffidabili
figurarsi il "resto del mondo" quanta attenzione presta alle gomme.
L'intento principale della legge credo sia più quello del risparmio energetico (pneumatico alla giusta pressione = minor richiesta di carburante) che non quello della sicurezza.
Perciò credo che il sistema diretto sia preferibile e scelto per questo motivo. quanto a lobby, un sottogonfiaggio dei pneumatici ne accentua l'usura ed il danneggiamento, penso ( ma potrei sbagliarmi) che le industrie del pneumatico siano più "potenti" di quelle dei sensori di pressione. imho.
 
mia moglie ignora regolarmente tutto quello che compare sul cruscotto.
Piu' di una volta sono salito sulla sua auto, trovandomi messaggi tipo "controllare la pressione pneumatici" o "manutenzione urgente" :D

Pasquale, visto che sai tutto, sai per caso i PID per leggere pressione e temperatura dall'obd renault? :D
 
adipasquale ha scritto:
Il difetto in questione era per la precisione un difetto di fabbricazione dei pneumatici, ed in particolare della mescola di uno degli strati interni del battistrada che presentava svariate bollicine a pneumatico finito (ovviamente per rendersene conto si sarebbe dovuto tagliare gli pneumatici per guardarci dentro). In condizioni di alta temperatura (condizione che si verifica ad alta velocita', ma che e' enfatizzata dal sottogonfiaggio) lo strato interno non assicurava piu' l'adesione e il battistrada si staccava dalla carcassa, questo ha provocato svariati incidenti soprattutto per i SUV (il baricentro alto di questi veicoli ne favoriva il ribaltamento quando il fenomeno si verificava). In sintesi i fattori che scatenavano il difetto (alta temperatura e grossi sforzi) erano sia la velocita', ma anche il sottogonfiaggio, l'uno senza l'altro non era sufficiente a innescare il fenomeno, serano i due combinati che costituivano la tempesta perfetta, soprattutto se montati su di un grosso SUV. L'NHTSA non solo ordino' il ritiro dello pneumatico in questione e determino' la quasi scomparsa successiva del marchio firestone, ma emano' anche il TREAD Act in cui ordinava l'adozione del TPMS per tutti i veicoli a motore sotto le 3 tonnellate (o 10k libbre se non ricordo male).

Perdonami ma un difetto congenito di fabbricazione tale rimane, che una pressione inferiore ne inneschi prima la causa ci può anche stare ma non ne risolve il problema. In questa particolare casistica il TPMS non avrebbe comunque aggirato il problema che si innescava in modo randomico e senza preavviso.

In USA l'opinione pubblica e il sistema di vigilanza è ben più sensibile del nostro, ragion per cui visto il funesto bollettino scaturito dalla vicenda Firestone hanno pensato bene di inserire un ulteriore livello di sicurezza.
 
skamorza ha scritto:
alcuni di noi però non considerano che siamo su di un forum di auto, dunque in teoria di appassionati. se pensiamo che anche tra i visitatori di questo forum c'è qualcuno che controlla la pressione:
1) raramente
2) con manometri di scarsissima precisione e spesso inaffidabili
figurarsi il "resto del mondo" quanta attenzione presta alle gomme.
L'intento principale della legge credo sia più quello del risparmio energetico (pneumatico alla giusta pressione = minor richiesta di carburante) che non quello della sicurezza.
Perciò credo che il sistema diretto sia preferibile e scelto per questo motivo. quanto a lobby, un sottogonfiaggio dei pneumatici ne accentua l'usura ed il danneggiamento, penso ( ma potrei sbagliarmi) che le industrie del pneumatico siano più "potenti" di quelle dei sensori di pressione. imho.

Credo che un conto sia essere completamente a digiuno di tutto, ovvero monto in macchina, giro la chiave e vado fino a quando non si ferma e per tutto il resto chiedo; oppure come può essere nella media fare piccole e ricorsive verifiche.

Poi un conto è uno pneumatico un pò sottopressione ed uno palesemente sgonfio, nel primo caso non ci sono questi incredibili problemi di marcia nel secondo caso invece si ma c'è anche maggior possibilità di accogertene.
Non è che stiamo in F1 e ogni mattina entriamo nei box ne presumo si usino manometri ultraprofessionali per gonfiare le gomme con la normale aria compressa che introduce, del resto, umidità nello penumatico.

Ripeto, è indubbiamente importante controllare il gonfiaggio degli pneumatici ma di per se questo non esula da tutta un'altra serie di controlli che il TPMS non fa e quindi condizioni della gomma e del battistrada, inversione delle gomme e corretta convergenza ed equilibratura degli pneumatici per assicurarne un corretto consumo e sicurezza nella guida.
 
Pasquale, visto che sai tutto, sai per caso i PID per leggere pressione e temperatura dall'obd renault?

se per PID intendi il Parameter Identifier che identifica il codice con cui interrogare la centralina per avere indietro il valore del parametro (in questo caso pressioni e temperatura), considera che i codici e la loro decodifica cambiano molto se cambia la centralina. Se mi dici il modello e l'anno te li dico
 
adipasquale ha scritto:
Pasquale, visto che sai tutto, sai per caso i PID per leggere pressione e temperatura dall'obd renault?

se per PID intendi il Parameter Identifier che identifica il codice con cui interrogare la centralina per avere indietro il valore del parametro (in questo caso pressioni e temperatura), considera che i codici e la loro decodifica cambiano molto se cambia la centralina. Se mi dici il modello e l'anno te li dico

quelli, grazie!

Laguna 2.0 4control automatica diesel ovviamente
febbraio 2010

Ha compiuto 3 anni il weekend scorso, ora sono ufficialmente senza garanzia :D
 
bauscia ha scritto:
adipasquale ha scritto:
Pasquale, visto che sai tutto, sai per caso i PID per leggere pressione e temperatura dall'obd renault?

se per PID intendi il Parameter Identifier che identifica il codice con cui interrogare la centralina per avere indietro il valore del parametro (in questo caso pressioni e temperatura), considera che i codici e la loro decodifica cambiano molto se cambia la centralina. Se mi dici il modello e l'anno te li dico

quelli, grazie!

Laguna 2.0 4control automatica diesel ovviamente
febbraio 2010

Ha compiuto 3 anni il weekend scorso, ora sono ufficialmente senza garanzia :D
ma casa madre non ri comunica?
 
la casa madre non comunica un bel niente in diagnostica, questo e' un grosso lavoro di reverse engineering.
I dati che mi hai chiesto sono per Laguna 2:
Id tester: 745
Id ecu: 765

Ingresso comunicazione:

tester 745 02 10 C0 00 00 00 00 00
ecu 765 02 50 C0 FF FF FF FF FF

Pressioni pneumatici

Domanda: 745 02 21 74 00 00 00 00 00
Risposta: 765 10 12 61 74 0A 00 00 00
745 30 01 00 00 00 00 00 00
765 21 00 00 00 00 00 00 00
745 30 01 00 00 00 00 00 00
765 22 00 CE CC C0 B9 FF FF

21 74
61 74 0A 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 CE CC C0 B9

Pressione ruota post dx: y=mx+p (m= 0.013725490309298; p=0) (es. 0xCE= 2,82 bar)
Pressione ruota post sx: y=mx+p (m= 0.013725490309298; p=0) (es. 0xCC= 2,80 bar)
Pressione ruota ant dx: y=mx+p (m= 0.013725490309298; p=0) (es. 0xC0= 2,63 bar)
Pressione ruota ant sx: y=mx+p (m= 0.013725490309298; p=0) (es. 0xB9= 2,54 bar)
 

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