<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tutto quello che si puo' dire sui Sistemi di Monitoraggio Pressione Pneumatici - TPMS | Il Forum di Quattroruote

Tutto quello che si puo' dire sui Sistemi di Monitoraggio Pressione Pneumatici - TPMS

Buonasera a tutti i frequentatori del forum, mi chiamo Alfonso e senza peccare di presunzione mi posso definire tra i massimi esperti mondiali dei sistemi in questione, e probabilomente il massimo esponente europeo, essendo nel management di uno dei leader tecnologici di questi sistemi ed avendoci lavorato per piu' di 15 anni.
Forse non tutti sanno che in virtu' della normativa europea 661/2009 il TPMS e' diventato obbligatorio per tutti gli autoveicoli passeggeri la cui omologazione e' avvenuta dopo il 1/11/2012, e lo sara' per tutti i veicoli passegeri di nuova immatricolazione, indipendentemente dalla data della loro omologazione, a partire dal 1/11/2014.
Siamo dunque nella fase di transizione, progressivamente verranno immessi sul mercato sempre piu' autoveicoli dotati di questo sistema (la maggior parte di loro utilizza dei sensori montati nelle ruote), operando quella sorta di "rivoluzione" che sta gia' avvenendo dal 2007 negli Stati Uniti in virtu' di una legge analoga (FMVSS 126).
Tutti coloro che operano nella catena del valore dell'automobile, dai consumatori ai produttori di automobili, passando da concessionarie, autofficine, autorimesse, meccanici, gommisti, tecnici faidate, etc dovranno confrontarsi con questa rivoluzione, apprenderne i segreti, scontrarsi con le frustrazioni, incomprensioni, miti e chimere di questo cambiamento.
La mia intenzione e' quella di mettere a disposizione del forum la mia esperienza in materia per cercare di aiutare se posso tutti coloro che avranno un problema o un dubbio legato al TPMS, che vorranno reprire un sensore, o che cercano soluzioni a problemi logistici e di magazzino.
Prima di salutare un'ultima precisazione sulla legge: disattivare un sistema di sicurezza obbligatorio per vincolo di omologazione, significa rendere la vettura non piu' legalmente circolabile sulle strade europee, invalidarne il certificato di assicurazione, e esporsi alle stesse sanzioni che ci si potrebbe trovare ad affrontare se si circolasse con le cinture tagliate o le gomme lisce, quindi consiglio vivamente di abbandonare pratiche antiche e sbrigative e di affrontare in maniera seria e professionale il tema proposto.
A tutti una buona notte
Alfonso

Attached files /attachments/1517364=21347-TPMS dashboard.jpg /attachments/1517364=21348-TPMS sensor in Tyre.jpg /attachments/1517364=21349-tpms_display1.jpg
 
ciao a te...quindi,come lavora? ha quel sensore tra gomma e cerchio che dialoga con il computer di bordo e ti dice la prex della gomma? e'affidabile? io che non ce l'ho anche controllando la prex una volta al mese come faccio,credo di muovermi in sicurezza..e' indispensabile averlo o e' solo una scusa per gonfiare il prezzo delle auto nuove? a te la parola... ;)
 
Buonasera a tutti i frequentatori del forum, mi chiamo Alfonso e senza peccare di presunzione mi posso definire tra i massimi esperti mondiali dei sistemi in questione, e probabilomente il massimo esponente europeo

[/quote]
..nessuna presunzione, figurati.. :lol:
 
Ambuzia ha scritto:
Buonasera a tutti i frequentatori del forum, mi chiamo Alfonso e senza peccare di presunzione mi posso definire tra i massimi esperti mondiali dei sistemi in questione, e probabilomente il massimo esponente europeo
..nessuna presunzione, figurati.. :lol:
[/quote]

:shock: :D
avese detto fra i medi ....
ma fra i massimi. ;)
A parte che
mi piacerebbe sapere quanti sono in toto :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
Buonasera,
effettivamente nell'esempio mostrato il sensore e' attaccato dietro alla valvola di gonfiaggio dello pneumatico, misura pressione e temaperatura dello stesso ogni 10 o 5 secondi e se rileva variazioni le riporta inviando immediatamente un messaggio a radiofrequenza ad una centralina istallata a bordo del veicolo. Ci sono sistemi che funzionano meglio di altri, e cioe' quelli che forniscono tutte le informazioni disponibili (soprattutto il valore numerico). La tecnologia esiste dagli anni 90, si e' perfezionata moltissimo, ed oggi siamo ad affidabilita' pazzesche (misurte in parti per milione). Il problema fondamentale sara' abituare i consumatori ad un sistema che ti ricorda periodicamente di gonfiare gli pneumatici, che naturalmente di sgonfiano (in misura del 5% al mese). Se ci si fidera' delle allerte, il sistema ci fara' risparmiare molti soldini (dal 5-10% della nostra spesa carburante, nel mio caso 3750 euro di risparmio annuale), ma se non lo faremo rischia di diventare inutile e fastidioso. Il sistema con i sensori costera' al consumatore dai 30 ai 150 euro a sensore (seconda della casa auto), anche se questo e' legato alle strategie commerciale, in quanto i costi materiali per le case auto non supereranno i 5 euro a sensore. Dato pero' che il sistema verra' fornito di serie, i consumatori non saranno colpiti da costi aggiuntivi se non nel momento della loro riparazione (hanno una batteria che dura circa 10 anni) oppure se decideranno di dotarsi di ruote invernali.
Spero che la risposta sia soddisfacente
 
..ma vuoi vedere che alla fine arriveremo a identificare un modello, di un marchio e relativo costo?? ;)

Se così non fosse, mi scuso sin d'ora per la mia diffidenza.
 
Considerando che ci sono circa 200 milioni di autoveicoli circolanti nel mondo con questo sistema (il suo debutto viene contestato tra la Porsche e la Corvette a meta' degli anni 90), puoi immaginare come questa industria abbia prodotto moltissimi esperti, con un giro d'affari stimabile in circa 10 miliardi di dollari, tra produttori di sistemi, istallatori, ricambisti, conferenzieri, costruttori auto, etc. Ad oggi esistono 128 sistemi diversi negli Stati Uniti, e 63 in Europa, e ogni anno le evoluzioni tecnologiche e le consolidazioni strategiche risultano in un 25% di sistemi che vengono aggiornati. E' difficile dire quanti sedicenti esperti ci sono nel settore, ma se lo chiedessi a me te ne direi che ce ne sono meno di una decina che possono veramente dire di conoscere tutti gli aspetti della catena logistica dalla concezione all'istallazione e l'assistenza del sistema, fra cui io.
Torno a dire che a costo di sembrare presuntuoso mi considero il massimo esperto in Europa, ed accetto sfide di smentita da parte sia di chicche che di sia.
 
il mio scopo e' instaurare un contatto diretto con chi si misura con i problemi legati all'utilizzo del sistema, non certo quello di sponsorizzare un prodotto in particolare. Lo faccio per arricchimento professionale, per poter ulterioremente rinforzare il mio bagaglio di conoscenze sulla materia, aggiungendo il feedback diretto degli utenti, ed in cambio spero di potergli fornire un valido aiuto.
 
adipasquale ha scritto:
il mio scopo e' instaurare un contatto diretto con chi si misura con i problemi legati all'utilizzo del sistema, non certo quello di sponsorizzare un prodotto in particolare. Lo faccio per arricchimento professionale, per poter ulterioremente rinforzare il mio bagaglio di conoscenze sulla materia, aggiungendo il feedback diretto degli utenti, ed in cambio spero di potergli fornire un valido aiuto.

Non ho mai avuto problemi a ricredermi.
Se così fosse, ti fa sicuramente onore.
Seguirò con interesse.
 
per tornare a gallongi che mi chiedeva se e' indispensabile averlo, la risposta e' si' per i veicoli che rientrano nella normativa, i quali veicoli saranno respinti al controllo tecnico se il dispositivo e' disattivato o difettoso. Ti posso assicurare che i costruttori auto hanno fatto una guerra serrata contro il legislatore europeo per evitare di doversi dotatare obbligatoriamente dei dispositivi, in quanto oggi lo possono vendere in opzione a piu' di 200 euro, mentre a partire dall'obbligo di legge saranno costretti a passarlo a prezzo di costo (20 euro + un piccolo margine lordo del 5/8%). Il consumatore ne verra' aggravato in caso di avarie fuori garanzia o allo scadere della batteria, ma considerando i risparmi ottenuti, il costo di ripristino sara' abbondantemente coperto
 
Già mi immagino alcuni gommisti "cani" usare lo smontacopertoni in maniera allegra, "a dottò che c'e sta u sensore rotto, o cambiamo? so ducento euri" :(

Scrivendo da ottimista, tutto il sistema sarà sviluppato anche per le moto?
 
Si,però uno come me che resta attento a controllare manualmente le gomme ogni mese,sia invernali che non,ci sta che possa ritenere la cosa come una delle tante che ci troviamo sul groppone e che non sono utilissime o meglio non come potrebbe esserlo un'abs o un'esp...non so se ho reso 'idea ;)
 
per 53AR, il sistema esiste gia' per le moto, in particolare BMW e KTM lo rendono gia' disponibile su tutti i loro modelli. Il sensore e' molto simile, solo che ovviamente deve resistere a sollecitazioni diverse e alloggiamenti anche molto diversi. Pensa che anche se venduto solo in opzione a piu' di 200 euro risulta uno degli optional piu' apprezzati e salvavita disponibile, con una penetrazione di oltre l'80% sulla gamma. BMW produce dalle 50 alle 80 mila moto all'anno dotate di questo sistema gia' dal 2006.
Per tornare a Gallongi, ti racconto un episodio che forse ti puo' far cambiare idea. Io vivo in Germania e guido una Mercedes classe S. Tra Monaco e Stoccarda ci sono svariati pezzi di autostrada senza limiti di velocita'. Sono ovviamente un maniaco della pressione delle gomme, per motivi professionali, e mi piace molto la macchina che guido, che ti consente una velocita' di crociera di 200km/h senza nemmeno accorgertene. A questa velocita' il sistema mi ha avvisato di una perdita lenta di pressione, mostrandomi il dato che lentamente ma inesorabilmente scendeva dai 2.8b previsti ad alte velocita' e a pieno carico ad un ritmo che mi ha presto portato a 1.6, poi la perdita si e' arrestata (probailmente la gomma si e' chiusa intorno al chiodo per effetto del raffreddamento pneumatico, ad 200 all'ora i pneumatici lavorano sui 90 gradi, a 90 km/h sui 40-50). Se non avessi avuto il sistema non mi sarei accorto di assolutamente nulla (nessun scompenso rilevabile sul volante in rettilineo) ma se avessi affrontato la curva a quella velocita' avrei rischiato di stallonare (termine tecnico, ruota che esce dal cerchio, succede a pressioni inferiori ai 1.5bar se sollecitati lateralmente), con conseguenze forse catastrofiche (andavo a 200, mica a 90). Ecco come 20 euro in piu' di costo materiali mi hanno probabilmente salvato la pellaccia
 
per tornare a 53AR, nel momento in cui avrai una vettura dotata di TPMS ti consiglio vivamente di pretendere un test funzionale sui sensori prima di fargli utilizzare lo smontagomme, in modo che se dovesse essercene uno in avaria ti puo' dimostrare che non l'ha rotto lui. Il 99% dei casi di sensori in avaria durante i primi anni di utilizzo della vettura provengono da danni fisici provocati dallo smontagomme. Il controllo dovrebbe essere gratuito, se si rifiuta di farlo, cambia officina, vedrai che trovi quelle che te lo fanno gratuitamente
 
adipasquale ha scritto:
Per tornare a Gallongi, ti racconto un episodio che forse ti puo' far cambiare idea. Io vivo in Germania e guido una Mercedes classe S. Tra Monaco e Stoccarda ci sono svariati pezzi di autostrada senza limiti di velocita'. Sono ovviamente un maniaco della pressione delle gomme, per motivi professionali, e mi piace molto la macchina che guido, che ti consente una velocita' di crociera di 200km/h senza nemmeno accorgertene. A questa velocita' il sistema mi ha avvisato di una perdita lenta di pressione, mostrandomi il dato che lentamente ma inesorabilmente scendeva dai 2.8b previsti ad alte velocita' e a pieno carico ad un ritmo che mi ha presto portato a 1.6, poi la perdita si e' arrestata (probailmente la gomma si e' chiusa intorno al chiodo per effetto del raffreddamento pneumatico, ad 200 all'ora i pneumatici lavorano sui 90 gradi, a 90 km/h sui 40-50). Se non avessi avuto il sistema non mi sarei accorto di assolutamente nulla (nessun scompenso rilevabile sul volante in rettilineo) ma se avessi affrontato la curva a quella velocita' avrei rischiato di stallonare (termine tecnico, ruota che esce dal cerchio, succede a pressioni inferiori ai 1.5bar se sollecitati lateralmente), con conseguenze forse catastrofiche (andavo a 200, mica a 90). Ecco come 20 euro in piu' di costo materiali mi hanno probabilmente salvato la pellaccia

non discuto,in questo caso e' stato utile senzaltro...pero' mi domando,prima come si andava senza? cmq dai,vediamo,se lo monteranno tutte e la sicurezza migliora bene...ottima auto,complimenti..

p.s. anche se indubbiamente sei esperto,ora,so che vuol dire stallonare...fin li c'arrivo ;) e non e' difficile che succeda,per lo meno sulle vetturette che avevamo da diciott'enni...,ti assicuro... :D
 

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