economyrunner ha scritto:Il Grexit si può fare, stampando dracme, vendendo una piccola parte del patrimonio, incentivando a ciucio le politiche energetiche magari creando un polo sulla green economy e il turismo sostenbile.
Tempo qualche anno la loro posizione si rivaluterebbe di molto.
Ora invece si sono venduti mezzo patrimonio e hanno rimandato il problema, tipico di questa generazione.
Come ha detto scarciofakis in una delle sue numerose interviste post uscita, anche il solo fatto tecnico in sé di prendere a stampare una nuova valuta ( senza i problemi economici connessi ) richiederebbe mesi. Insomma, anche per un piano B del genere, ci vuole appunto... un piano, e delle palle per svilupparlo ed attuarlo in tempo. Cioé prima, visto che si sentiva puzzo di morto da anni, e non ora, che il morto é morto. Tanto per dire, la kattivissima Cermania lavorava ad un pianondi gestione della Grexit da anni. La Grecia, che sarebbe leggermente il soggetto della stessa Grexit... no.
Quanto alla green economy basata sullo yoghurt e sul turismo di 10 isolotti che lavorano 3 mesi l'anno ( anche perché con IVA agevolata )... Hmmm, mi sà che é un po'pochino per tenere in piedi una nazione: persino una umile e pur verde, turistica e casearia Austria punta su asset un po' più solidi.